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Serata dedicata a Daniele Lombardi

Lunedì 22 Ottobre 2018 ore 20:45
Verdi, Conservatorio di Milano _Via Conservatorio, 12

Suono, segno, gesto, visione

Daniele Lombardi compositore e artista visivo.  Concerto, conversazioni dal vivo e sintetica mostra con esposizioni di partiture, proiezioni di lavori multimediali, clip, da un’idea di Silvia Limongelli. Con la partecipazione di Roberto Fabbriciani, Emanuele Arciuli, Antonio Ballista, Massimiliano Damerini, Alfonso Alberti, e di altri personaggi del mondo musicale e culturale, amici e allievi. Tra gli ex-allievi interverranno Stefano Ligoratti, Ana Spasic, Antonello d’Onofrio, Claudio Soviero. Moderatore Angelo Foletto

 

 

Attività degli Amici 2017-2018

 

  • 9 ottobre ore 20,30 Anteprima della stagione di Serate Musicali, Conservatorio Verdi “Andiamo all’Opera”, rappresentazione in forma scenica de La Serva Padrona e di Alter Amy, dedicata a Amy Winehouse (vedi allegato). In collaborazione con Fondazione Milano per la Scala. Prezzo speciale 15 euro

 

  • 3 “Incontri di Musica e Letteratura” nella Sala del Grechetto (Biblioteca Sormani), dedicati agli anniversari letterari dell’anno coniugati alla musica: Baudelaire e Pirandello, conduce Luca Scarlini. Ore 18. Ingresso libero.
    • 19 ottobre “Wagner e il suo profeta alle soglie del moderno” con il pianista Scipione Sangiovanni
    • 9 novembre “Il canto della notte: Baudelaire tra poesia e musica” con il chitarrista Alberto Mesirca
    • 30 novembre “Le corde civili e le corde pazze: Pirandello e la musica” con il pianista Daniele Lombardi

 

  • 20 dicembre, GAM, ore 18, Concerto di Natale con i  Pianisti Carlo Balzaretti e Simona Rosella Guariso

 

  • Novembre (date da stabilire) 2 visite a una delle più importanti collezioni private di Fondi Oro e dipinti del ‘400 e ‘500, a Milano, illustrati dallo storico dell’arte Stefano Zuffi. Posti limitati, 30 euro – ore A seguire drink offerto dal padrone di casa.>

 

  • Lezioni-concerto di Luca Schieppati all’Istituto dei Ciechi dal titolo: Nella Vienna da Schubert a Schönberg: storie, miti e personaggi”
    “in tre quarti”, se pensiamo al ritmo asimmetrico del Valzer (un solo tempo “forte” a bilanciarne due “deboli”) quale efficace metafora della tentazione per il perturbante che ha   sempre contraddistinto la cultura fiorita in area austriaca e gli artisti che a essa hanno contribuito o che di essa si sono nutriti. Ispirandoci sia alla leggerezza che alla sottile instabilità di questa pulsazione a un tempo cullante e ossessiva, passeremo in rassegna la storia della musica e dei musicisti nel periodo compreso fra Schubert e Schönberg, cercando di render conto anche dei diversi aspetti extra-musicali che possano aver influenzato i compositori caratterizzandone le opere con i tratti tipici della “viennesità”, a cominciare da quel coacervo di etnie, civiltà e tradizioni che fu l’Impero Asburgico.

    • 24 ottobre: Nostalgico, ma anche avvenirista: alcuni aspetti di Schubert
    • 7 novembre: Virtuosi, Valzer e Imperatori: il Biedermeier e gli Strauss
    • 12 dicembre: Sinfonista, cattolico e wagneriano: vita e arte di Anton Bruckner
    • 16 gennaio: Chiamarsi lupo, cantare da cigno: Hugo Wolf e il Lied, tra genio e follia
    • 13 febbraio: Un mondo costruito con i suoni: il titanismo dolente di Gustav Mahler
    • 13 marzo: Kreisler, Lehar, Korngold: lo spirito di Vienna alla (ri)conquista del mondo.
    • 17 aprile: L’amaro calice di Doktor Faustus: Schönberg e la Seconda Scuola di Vienna
    • 15 maggio: Angeli, soldati e femmes fatales: vita, musica e teatro di Alban Berg

 

  • 14 novembre Cena fundraising alla Società del Giardino, ospite d’onore il pianista Jeffrey Swann che illustrerà e suonerà musica americana, focalizzandosi sul ragtime di Scott Joplin. Scarica invito

 

  • Gennaio-Febbraio: Festival di cinema “Eterne Armonie” Musica, compositori e interpreti dall’Austria presso la Sala Cinema dell’Università Card. Giovanni Colombo (Piazza San Marco, 2, Milano) e l’Institut Français Milano (Corso Magenta, 63)
    • 17 gennaio – ore 19.00 – Sala Cinema dell’Università Card. Giovanni Colombo: La perdizione di Ken Russell biografia del compositore Gustav Mahler
    • 24 gennaio – ore 19.00 – Sala Cinema dell’Università Card. Giovanni Colombo: The Greatest Love and the Greatest Sorrow, prezioso film documentario di C. Nupen dedicato al grande compositore Franz Schubert
    • 27 Gennaio – ore 15.30 – Institut Français Milano: Arrivederci ragazzi di Louis Malle
    • 31 gennaio – ore 19.00 – Sala Cinema dell’Università Card. Giovanni Colombo: Alma di B. Beresfordbasato sulla vita della pittrice austriaca Alma Mahler Schindler
    • 7 febbraio – ore 19.00 – Sala Cinema dell’Università Card. Giovanni Colombo: Waltzes from Vienna (Vienna di Strauss) di Alfred Hitchcock

 

  • Collaborazioni e scambi con la Fondazione Milano per la Scala con possibilità di eventi
    • Primo evento:  “Messa per Rossini” – Incontro con il M° Riccardo Chailly e Angelo Foletto
      Mercoledì 8 novembre – ore 18.30 Teatro alla Scala – Ridotto dei Palchi Arturo Toscanini Ingresso a inviti. Prenotazione obbligatoriaufficiostampa@seratemusicali.it -tel 02 29408039

 

  • INVENZIONI: ciclo di  tre “Invenzioni” a colloquio con compositori d’oggi, coi quali si rifletterà su cosa significhi oggi creare, “inventare”. Saranno eseguite loro musiche per pianoforte, insieme ad altri brani del ‘900 italiano. Durante la parte dialogata si proverà anche a “smontare” i pezzi con esempi musicali dal vivo, permettendo all’ascoltatore di entrare nella fucina della creazione musicale. Presso Sala da ballo della Galleria d’Arte Moderna, Via Palestro 16, Milano
    • 10 gennaio 2018 – ore 18:00: Pianista ALFONSO ALBERTI in dialogo con MARTINO TRAVERSA
    • 24 gennaio 2018 – ore 18:00: Pianista ALFONSO ALBERTI in dialogo con STEFANO BULSON
    • 7 Febbraio 2018 – ore 18:00: Pianista ALFONSO ALBERTI in dialogo con FEDERICO GARDELLA

 

  • CONCERTI AL MUSEO POLDI PEZZOLI,  via Manzoni 12, Milano ore 16,30
    • Domenica 21  gennaio: Jordan Corda vibrafono, Alessandro Cassani, contrabbasso
    • Domenica 25 febbraio: Maddaena Scagnelli violino e voce, Letizia Eriano, arpa
    • Domenica 18 marzo: Michele Benuzzi cembalo
    • Domenica 22 aprile: Duo di chitarre Marco Panzarino/Claudio Ballabio
    • Domenica   20 maggio: Duo di violini Francesco e Giacomo Borali
    • Domenica 24 giugno: Quintetto a fiati Hermes

 

  • TRE LEZIONI – CONCERTO   di ANDREA BACCHETTI, presso il MaMu, Magazzino Musica  (via Soave 3) ore 19
    • Sabato 14 aprile: J.S.Bach
    • Mercoledì 18 aprile : L.van Beethoven
    • Martedì 29 maggio: musica a tastiera del ‘700 italiano

 

  • “IL GOTICO IN MUSICA”, a cura di LUCA SCARLINI
    • Mercoledì 28 marzo, ore 18, Sala del Grechetto (Via F.Sforza 7)Il patto con il diavolo: scene tra letteratura e musica romantica  – Un racconto di Luca Scarlini.  A duecento anni dalla nascita di Charles Gounod (1818), il suo Faust continua a girare il mondo, riassumendo per scorcio la problematica filosofica del grande poema di Goethe. L’opera, rappresentata a Parigi nel 1859, ebbe enorme successo, di quella e di altri patti faustiani, tratterà il racconto, tra Goethe, Lenau, Gounod e Tomasi di Lampedusa, con le musiche di Liszt-Gounod e Liszt
    • 10  maggio pianista Alfonso Alberti   Circolo Filologico, Via Clerici 10, ore 18,30 DRACULA  e MEFISTOFELE
    • 17 maggio pianista  Scipione Sangiovanni Circolo Filologico, Via Clerici 10, ore 18,30 DRACULA  e MEFISTOFELE

 

  • DIALOGHI in forma di CONCERTO (Aula Magna Univ.Cattolica, Largo Gemelli 1), ore 20,30, a cura di Enrico Reggiani
    • Martedì 13 marzo: J.S.Bach e il violoncello solo con il violoncellista LUCA FRANZETTI
    • Mercoledì 18 aprile: Beethoven e l’invenzione della musica con il violinista Fulvio Luciani e il pianista Massimiliano Motterle

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  • DUE RACCONTI PER LEONARD BERNSTEIN, a cura di Luca Scarlini – Soprano Sabina Macculi – pianista Anna Maria Paganini 18 ottobre e 8 novembre GAM – Galleria d’Arte Moderna (Via Palestro 16)Nel 1918 ricorre il centesimo compleanno di Leonard Bernstein, da celebrare con due soirées dedicate alla sua produzione musicale, con Arie dalla serie La bonne cuisine, dalle musiche di scena di Peter Pan, da Trouble in Tahiti, da Candide e da On the Town.
  •  UNA GIORNATA A BRESCIA “Tiziano, la pittura del Cinquecento, e la Pinacoteca Tosio Martinengo”: Domenica 6 Maggio 2018
  • «PAGANINI, DIVO E MANAGER» Mercoledì 27 giugno 2018 – ore 21.00 SOCIETÀ DEL GIARDINO – SALONE  D’ORO Via San Paolo, 10 – Milano

 

 

 

CAPRICCI (III): «Il capriccio della pittura»

Mercoledì 9 maggio 2018 – ore 18:00 – Sala da ballo della Galleria d’Arte Moderna, Via Palestro 16, Milano

La serata è dedicata a Daniele Lombardi

Pianista ALFONSO ALBERTI

CAPRICCI (III): «Il capriccio della pittura»

Terzo di tre Capricci, nei quali si rifletterà su cosa significhi un “capriccio” che notiamo spesso nella musica: quello di cercare ispirazione al di fuori da se stessa, guardando alla letteratura, alla pittura, o alle immagini del reale. In questo terzo incontro si ascolteranno brani di compositori che furono anche pittori, come Alberto Savinio e Daniele Lombardi, o di compositori che pittori non furono ma che si ispirano esplicitamente all’arte visiva italiana: Gaslini con Rotella, Galante con Carrà e il giovane Michele Foresi con un brano scritto per l’occasione, su Nel sonno di Alberto Martini.

Maggiori dettagli sull’evento qui

ALFONSO ALBERTI Suona (il pianoforte) e scrive (libri sulla musica). Ha suonato al Konzerthaus di Vienna, al LACMA di Los Angeles, nella Sala Verdi del Conservatorio di Milano, nella Cappella Paolina del Quirinale, al Teatro Bibiena di Mantova e alla Tonhalle di Düsseldorf. Ha pubblicato più di venti dischi solistici e cameristici. Il cd Stradivarius con il Concerto per pianoforte e orchestra di Goffredo Petrassi ha vinto il Premio della critica come miglior disco 2012 in Italia. Recente è l’uscita di Giorgio Gaslini. Murales promenade, per la stessa etichetta. Alfonso Alberti pubblica libri per gli editori LIM e L’Epos e cura edizioni musicali per Ricordi e Durand. Fra i suoi libri: La rosa è senza perché. Niccolò Castiglioni, 1966-1996 (LIM, 2012), Vladimir Horowitz (L’Epos, 2008), Le sonate di Claude Debussy (LIM, 2008). Dal 2017 è uno dei conduttori delle Lezioni di musica di Radio3. Di questo stesso anno è la sua prima raccolta di poesie, Due, volume a quattro mani con Gianni Bombaci per l’editore Il Raccolto.

 

 

«Vorrei sapere la musica: Luigi Pirandello e i suoi musicisti»

Giovedì 30 Novembre 2017, ore 18:00

Palazzo Sormani – Sala del Grechetto – Via Francesco Sforza, 7 – Milano

In occasione del 80° anniversario della scomparsa di Luigi Pirandello

Narratore: Luca SCARLINI
Pianista: Daniele LOMBARDI

Maggiori dettagli sull’evento

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA
tel. 02 29408039 – e.mail ufficiostampa@seratemusicali.it

LUCA SCARLINI – Scrittore, drammaturgo, performance artist, laureato in storia dello spettacolo a Firenze, insegna tecniche narrative alla Scuola Holden di Torino e ha collaborato con numerose istituzioni teatrali italiane ed europee (National Theatre di Londra, Festival MITO, compagnia Lod a Ghent, Festival Opera XXI ad Anversa, La Batie a Ginevra). Scrive per la musica e per la danza; tra i suoi lavori recenti la drammaturgia per King Arthur di Dryden/Purcell per la messinscena ed esecuzione di Motus con Sezione Aurea.  Dal 2004 al 2008 è consulente artistico del Festival MilanOltre al Teatro dell’Elfo di Milano.  È stato direttore artistico di TTv a Bologna, ha coordinato le attività della Capitale Mondiale del Libro a Torino.  Ha insegnato Storia della Moda all’Accademia di Brera e a IED Moda a Milano, Barcellona e Firenze. Ha collaborato alle mostre Ispirazioni e visioni e Marilyn al Museo Ferragamo di Firenze e ha ripubblicato La penultima moda di Alfredo Panzini. Ha scritto numerosi saggi sulla relazione tra la moda e le arti, pubblicati in italiano e inglese. Tra i suoi libri recenti: Lustrini per il regno dei cieli (Bollati Boringhieri), Sacre sfilate (Guanda), dedicato alla moda in Vaticano, Un paese in ginocchio (Guanda), La sindrome di Michael Jackson (Bompiani), Andy Warhol superstar (Johan and Levi), Siviero contro Hitler (Skira), Memorie di un’opera d’arte (Skira). É il coordinatore del programma “Museo Nazionale” di Radio3; nell’ autunno 2014 ha condotto tre appuntamenti dedicati alla storia dell’Operetta, organizzati dagli Amici di Serate Musicali alla Società del Giardino e alla GAM di Milano.

Daniele LOMBARDI : Compositore, pianista e artista visivo, ha un vasto repertorio di musica delle avanguardie storiche degli inizi del Novecento. A lui si deve la prima esecuzione moderna di molte composizioni di musica futurista italiana e russa di autori quali Alberto Savinio, George Antheil, Leo Ornstein, Alexandr Mossolov, Arthur Vincent Lourié (nel 2009 alla Stanford University per il centenario del Futurismo e nel 2014 al Museo Guggenheim di New York in occasione della grande mostra sul Futurismo). Esperto di grafia musicale contemporanea e prassi, ha da sempre avuto un profondo interesse per un’idea multimediale dell’arte; la doppia formazione di studi musicali e visuali lo ha posto in una dimensione che ingloba segno, gesto e suono in una sola idea di percezione molteplice, tra analogie, contrasti, stratificazioni e associazioni. Dal 1969 ha prodotto disegni, dipinti, computer graphics, video, che sono frutto della transcodifica in immagini di un pensiero musicale, come una visualizzazione di energie che stanno a monte del suono stesso, come potenziale divenire. Le sue Tre Sinfonie per 21 pianoforti sono state eseguite a Firenze, Milano, Parigi, Berlino, New York; presente in importanti sedi concertistiche e festivals come Maggio Musicale Fiorentino, Biennale Musica di Venezia, Ravenna Festival, ha suonato in tutto il mondo e ha pubblicato numerosi CD. Ha diretto per alcuni anni a Roma il Festival Nuova Musica Italiana e Nuova Musica Internazionale; ha fondato e diretto con Bruno Nicolai la rivista di musica contemporanea La Musica e si è occupato delle linee di programmazione artistica della Casa Editrice Musicale Edipan e del progetto Sonavolant con 103 Ed. Musicali. Numerosi musei e istituzioni pubbliche e private hanno ospitato sue installazioni visive e sonore, fra questi ricordiamo: Londra, I.C.A. Institut of Contemporary Arts, 1992; Parigi, Istituto Italiano di Cultura, Hotel de Galiffet, 1993; Cairo, Centro delle Arti Zamalek, 1996; Milano, Fondazione Mudima, 1997; Pistoia, Museo Fabroni, 1998; Prato, Museo Pecci, 1998; Los Angeles, IIC Spazio Italia, 2000; Roma, MLAC Museo Laboratorio di Arte Contemporanea, Roma Università della Sapienza, 2006; Firenze, Giardino di Boboli, 2006; Milano, Fondazione Mudima, 2007; Firenze, Palazzo Pitti, 2013, Roma, Macro 2016.

Anteprima di Stagione – “Andiamo all’Opera!” 

Lunedì 9 Ottobre 2017, ore 20:30

Sala Verdi, Conservatorio di Milano _Via Conservatorio, 12

ORCHESTRA ANTONIO VIVALDI
Direzione musicale: LORENZO PASSERINI
Presenta: MAURIZIO PRINCIPATO

ALTER AMY SUITE
per cantanti e orchestra

  1. Il concerto, Belgrado 2011
  2. Aria del padre “Oh mia bambina cara”
  3. Gli ultimi pensieri di Amy Winehouse
  4. Il sogno, entr’acte
  5. La Bradamante liberata
  6. Pan vs Eros
  7. La danza di Melissa
  8. Un anello per Ruggiero
  9. Trasfigurazione e finale

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Introduzione – L’opera totale Alter Amy

Alter Amy è un’opera in tre atti per tre cantanti (due leggeri e uno lirico), un attore, danzatori, performers ed ensemble composta e ideata nel 2016 da Piergiorgio Ratti su libretto di Marco Venturi. Le vicende biografiche della cantante/diva Amy Winehouse sono portate sul palco e fatte rivivere attraverso un bildungsroman inconscio ispirato alle gesta della Bradamante ariostesca.

Trama e motivazioni

Dopo un concerto, Amy perde conoscenza a causa dell’uso di sostanze allucinogene. Ne scaturisce una visione, un sogno, sulla scena. E’ un viaggio interiore, i cui protagonisti sono i personaggi dell’ “Orlando Furioso” di Ariosto, che interpretano l’alter ego dei soggetti reali: Amy è Bradamante e comincia un percorso che la porterà a scontrarsi con la figura del padre/Alcina e del fidanzato/Ruggiero. Le vicende del Furioso sono lo scheletro a sostegno del sogno, strumento attraverso il quale è possibile approfondire la psicologia della cantante, simbolo della nostra contemporaneità. La scelta della figura di Amy Winehouse è data dalla consapevolezza che, anche se diva, la cantante scomparsa prematuramente nel 2011 è rappresentazione di un individuo affetto dalle malattie della contemporaneità che sceglie la via dell’antivitalismo. L’opera ambisce a mostrare proprio la lotta titanica tra vitalismo/volontà e antivitalismo, inteso come scelta, responsabilità (e colpa) collettiva, prima che individuale.

La suite

Dall’opera nasce la Suite Alter Amy, una serie di quadri musicali in cui perde il primato la volontà di raccontare una storia, a favore del desiderio di evocare le suggestioni emotive dell’opera. Il risultato è un continuum musicale ricco di stili molto differenti tra loro, seppur costruito con l’utilizzo di pochi elementi generatori.

 

Amy/Bradamante, Giulia Odetto
Mitch/Ruggiero, Daniele Caputo

Testi: Marco Venturi
Campionamenti: Iacopo Volpi
Costumi: Joyce Rose Anne Robustelli

con la partecipazione di Bros

Pianoforte, FIACCO STEFANO
Flauto, IGLESIAS GONZALO MARINA
Oboe, ALESSANDRINI LORENZO
Clarinetto, SALA MARCO
Fagotto, TARADDEI MARCO
Corno, SCHIAVONE VITTORIO
Tromba, ELIA ALEX CESARE
Trombone, REDA ANTONIO
Drum Set, COLOMBO ERNESTO
Timpani, GENTA GABRIELE
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LA SERVA PADRONA

La serva padrona è un celebre intermezzo buffo di Giovan Battista Pergolesi.

Composta per il compleanno di Elisabetta Cristina di Brunswick-Wolfenbüttel su libretto di Gennaro Antonio Federico, fu rappresenta la prima volta al Teatro San Bartolomeo di Napoli il 28 agosto 1733, quale intermezzo all’opera seria Il prigionier superbo, dello stesso Pergolesi, destinata a non raggiungere neppure lontanamente la fama della Serva padrona. Alla prima rappresentazione è attribuita a tutti gli effetti l’inizio del nuovo genere dell’Opera Buffa.

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Trama

Un ricco e attempato signore di nome Uberto ha al suo servizio la giovane e furba Serpina che, con il suo carattere prepotente, approfitta della bontà del suo padrone. Uberto, per darle una lezione, le dice di voler prendere moglie: Serpina gli chiede di sposarla, ma lui, anche se è molto interessato, rifiuta. Per farlo ingelosire Serpina gli dice di aver trovato marito, un certo capitan Tempesta, che realtà è il servo Vespone che ha il ruolo di mimo, travestito da soldato, chiede a Uberto una dote di 4000 scudi. Per non pagarli Uberto si sposa Serpina, la quale da serva diventa finalmente padrona.

E da lì prende il nome di serva padrona.

Serpina, Linda Campanella
Uberto, Enrico Marabelli
Mimo, Luigi Monti

Regia: Luigi Monti
Scenografia: Grandi Spettacoli di Elena D’Angelo

Maggiori dettagli sull’evento

L’ Orchestra Antonio Vivaldi nasce nel dicembre 2011 e in poco tempo diviene una realtà stabile nel panorama musicale italiano, vantando collaborazioni con le maggiore stagioni concertistiche, festival e istituzioni del paese.

I suoi componenti sono selezionati tra i più promettenti giovani musicisti del panorama europeo con all’attivo esperienze nelle più importante orchestre del mondo quali la London Symphony Orchestra, l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, l’Orchestra del Teatro Alla Scala, accomunati dal desiderio di dare vita ad una realtà artistica giovane e nuova. L’Orchestra Vivaldi ha all’attivo più di cento concerti sinfonici, tenutisi nelle maggiori sale concertistiche e teatri del paese tra cui la Sala Verdi del Conservatorio di Milano, il Gran Teatro La Fenice di Venezia, il Teatro Bibiena di Mantova, il Teatro Sociale di Como, il Teatro Comunale di Vicenza. La tourneè intrapresa in Spagna nel 2014, registrando sempre il tutto esaurito, sancisce il debutto dell’Orchestra sulla scena europea.

Nel 2015, a soli 4 anni dalla propria fondazione, l’Orchestra Vivaldi diviene l’orchestra residente della stagione concertistica delle “Serate Musicali” di Milano, guadagnandosi così un ruolo di primo piano all’interno di un cartellone condiviso dai più grandi artisti del panorama mondiale. Sempre nel 2015 l’Orchestra ha inoltre inaugurato il neonato Teatro Sociale di Sondrio con l’esecuzione della Sinfonia No. 9 di Beethoven, riscuotendo un grandissimo successo di pubblico e critica. A partire dalla stagione 2016/2017 l’Orchestra diviene inoltre “residente” presso lo stesso teatro.

Il repertorio dell’Orchestra Vivaldi si spinge sino ad abbracciare la musica contemporanea, attraverso continue collaborazioni con alcuni tra i più importanti compositori della scena nazionale quali Silvia Colasanti, Fabio Vacchi, Giorgio Battistelli, Piergiorgio Ratti, Andrea Portera.

L’Orchestra vanta inoltre collaborazioni con direttori d’orchestra e solisti di fama mondiale, quali Andrea Battistoni, Luciana Serra, José Luis Gomez, Francesco Manara, Giampaolo Pretto, Giuliano Sommerhalder, Stefan Schulz, Michel Becquet.

La giovanissima direzione artistica è composta da Lorenzo Passerini (direttore musicale), Piergiorgio Ratti (compositore in residenza), Tommaso Benciolini (solista in residenza) e Olga Introzzi (direttore di produzione).

L’attività dell’Orchestra Vivaldi è sostenuta dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo e dalla Regione Lombardia.

Lorenzo Passerini, nato a Morbegno nel 1991, si diploma a pieni voti in trombone al Conservatorio di Como nell’anno 2009. Consegue nel 2014 il Diploma Accademico di II Livello presso il Conservatorio d’Aosta con il massimo dei voti e lode. Come trombonista ha intrapreso tournée in tutto il mondo sotto la direzione di maestri quali John Axelrod, Andrey Boreyko, Fabio Luisi e Riccardo Muti.

Parallelamente alla professione da strumentista, nel 2010 inizia lo studio della direzione d’orchestra con Ennio Nicotra. Ha frequentato lezioni con John Axelrod, Massimiliano Caldi, Gilberto Serembe e Antonio Eros Negri. Attualmente studia con Pietro Mianiti e Oleg Caetani; di quest’ultimo è anche assistente.

Fondatore dell’Orchestra Antonio Vivaldi, inizia la sua carriera come direttore d’orchestra debuttando nel dicembre 2011. Da allora si è esibito in oltre cento concerti sinfonici in tutto il territorio nazionale, e non solo. Ha collaborato con musicisti di fama internazionale quali Francesco Manara, Giampaolo Pretto, Leonora Armellini, Giuliano Sommerhalder, Maxim Rysanov, Vincenzo Balzani, Francesco Nicolosi, Roberto Cappello, Michel Becquet e Francesco Tamiati.
Il suo repertorio spazia dal barocco al classico, dal romantico al contemporaneo. E’ dedicatario di brani in prima esecuzione assoluta di Piergiorgio Ratti, Antonio Eros Negri e Andrea Battistoni.

E’ attivo anche nel campo dell’opera lirica. Ha diretto Don Pasquale nel 2013, L’Elisir d’amore nel 2014, La Traviata nel 2015, Il Barbiere di Siviglia e La Serva Padrona nel 2016. Future produzioni lo vedranno impegnato ne La Cenerentola e Tosca. A dicembre 2016 dirigerà un concerto lirico sinfonico con la straordinaria partecipazione di Luciana Serra, presso il Teatro Sociale di Sondrio.

Dal 2015 è assistente di Nicola Luisotti in produzioni operistiche nei maggiori teatri europei. Nell’autunno del 2018 sarà suo assistente nella produzione che vedrà in scena “Turandot” di Giacomo Puccini al Teatro Real di Madrid.

Nel 2016 ha debuttato come direttore ospite dell’Orchestra ICO della Magna Grecia e l’Orchestra Regionale Filarmonia Veneta (in occasione del XXVIII concorso lirico internazionale “Iris Adami Corradetti”). Nel 2017 dirigerà l’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi, l’Orchestra della Fondazione Arena di Verona, l’Orchestra Sinfonica di Grosseto, l’Orchestra Sinfonica di San Remo, l’Orchestra Malipiero di Mantova, l’Orchestra Camerata Vienna ed altre orchestre ancora.

L’Orchestra Antonio Vivaldi, ove ricopre dal 2011 il ruolo di direttore artistico e direttore musicale, dall’anno in corso è l’Orchestra residente del Teatro Sociale di Sondrio e della stagione milanese “Serate Musicali”.
Sito web dell’artista

Piergiorgio Ratti, nato nel 1991, si diploma in oboe nel 2011 al conservatorio di Como con il maestro Adriano Mondini.
Comincia a comporre da autodidatta nell’estate del 2007, dopo aver partecipato al corso estivo di orchestra a Lanciano sotto la direzione del maestro Massimiliano Caldi.
Nel 2009 completa la prima sinfonia per grande orchestra. Ha studiato composizione privatamente con il maestro Antonio Eros Negri, di cui attualmente è stretto collaboratore.
L’anno successivo inizia una prolifica produzione di brani per i più svariati ensemble: oltre ad utilizzare la compagine orchestrale, ha scritto per strumento solista e orchestra (violino, violoncello, tromba, trombone, clarinetto), per gruppi da camera e per strumento solo. Il suo catalogo attualmente contiene 25 brani ed un’opera lirica. Ha partecipato a masterclass con Andrea Portera.
Nel marzo 2014 vince il concorso di composizione “Azione Musicale 2014” indetto dall’Associazione Culturale “Arte”. Nel 2017 risulta finalista al concorso “The Respighi Prize”.

E’ stato compositore in residenza della stagione sinfonica 2015/2016 degli “Amici della Musica di Sondalo” al Teatro Sociale di Sondrio. Dall’agosto 2017 è assistente di Michael Nyman.

Fondatore, amministratore e direttore artistico dell’Orchestra Antonio Vivaldi svolge un intenso lavoro compositivo che ha portato a numerose esecuzioni pubbliche. Ha scritto brani per solisti di fama internazionale come Giampaolo Pretto, Francesco Manara, Giuliano Sommerhalder, Francesco Tamiati e Andrea Battistoni. Lo hanno inoltre eseguito l’Orchestra Sinfonica di Sanremo e l’Orchestra CamerataVienna.
Ha scritto brani su commissione del “Festival Pianistico Città di Morbegno” e degli “Amici della Musica di Sondalo”. Alcune sue composizioni sono state eseguite in importanti sale concertistiche come la sala del Conservatorio Verdi di Milano (stagione “Serate Musicali”), il Teatro Sociale di Como, il Teatro Sociale di Sondrio, il Teatro Juan Bravo di Segovia (Spagna), il Palazzo della Gran Guardia di Verona, il Teatro della Triennale a Milano, il Teatro Comunale di Vicenza e il Teatro Manzoni di Monza. Future esecuzioni sono previste per Città del Messico (2017) e New York (2018).
E’ compositore e direttore artistico della nuova produzione operistica “Alter Amy”.
E’ edito dalla “Preludio Edizioni Musicali” dal 2013.
E’ dottore in fisica con il massimo dei voti e la lode all’Università degli Studi di Milano, con una tesi sull’effetto Hall quantistico. Attualmente frequenta il corso magistrale in fisica all’Università degli Studi di Milano.