Category Archives: Attività degli Amici delle Serate Musicali

«I SUONI DIVENTANO PAROLE» I

Giovedì 27 febbraio 2020 – ore 18:00
Palazzo Sormani – via Francesco Sforza, 7 – Milano

Primo incontro per la rassegna “I SUONI DIVENTANO PAROLE” che propone 5 appuntamenti  nei quali i romanzi a tema musicale presentati saranno preceduti da concerti connessi agli argomenti di volta in volta trattati.

« Madrigale senza suono: morte di Carlo Gesualdo, principe di Venosa» di Andrea Tarabbia
Vincitore Premio Campiello 2019 (ed. Bollati Boringhieri, 2019)

ANDREA TARABBIA dialoga con LUCA SCARLINI
Cembalo digitale: RUGGERO LAGANÀ

Musiche di GESUALDO DA VENOSA e del SEICENTO NAPOLETANO

Volantino della rassegna

Eterne Armonie 2020

Rassegna di Cinema e Musica VII Edizione

Amici del Loggione del Teatro alla Scala
Via Silvio Pellico, 6 – Milano

Mercoledì  22, 29 gennaio, 19-26 febbraio 2020 ore 19

MUSICISTI DEL GRANDE NORD: Jean Sibelius (1865-1957) – Eduard Grieg (1843-1907) – Benjamin Britten (1913-76)

A cura di Amici delle Serate Musicali
in collaborazione con Amici del Loggione del Teatro alla Scala
INGRESSO LIBERO FINO A ESAURIMENTO POSTI

È in programma dal 22 gennaio al 26 febbraio 2020 presso Amici del Loggione del Teatro alla Scala (Via Silvio Pellico, 6 – Milano) la settima edizione della rassegna “Eterne armonie”, quest’anno con il titolo “Musicisti del Grande Nord”, un omaggio a Jean Sibelius (1865-1957), Eduard Grieg (1843-1907) e Benjamin Britten (1913-76) attraverso una selezione di film documentari e di fiction in versione originale con sottotitoli in italiano. Ogni proiezione, prevista alle ore 19, sarà preceduta da 15 minuti di musiche inerenti al film.

 

La rassegna affianca un ciclo di lezioni-concerto tenute dal Maestro Luca Schieppati dal titolo “Quando soffia Borea. Musica dal Nord Europa” (8 ottobre 2019 – 19 maggio 2020), che esplora un ambito geografico più ampio del consueto, dalla Penisola Scandinava alle Isole Britanniche attraverso i Paesi Baltici e la Danimarca. Ogni incontro alterna percorsi storici, guide all’ascolto, esecuzioni dal vivo e in chiusura dà adeguato spazio a domande e curiosità del pubblico.

 

La rassegna anche quest’anno è organizzata dall’Associazione Amici delle Serate Musicali, che affianca Serate Musicali nell’organizzazione di eventi musicali, in collaborazione con Amici del Loggione del Teatro alla Scala.

Programma

Mercoledì 22 gennaio ore 19

Jean Sibelius (The Early Years e Maturity and Silence), documentario di Christopher Nupen, 1984, v.o. inglese con sottotitoli italiani – (52’ + 50’ = totale 103 min.)

E’ attraverso documenti, interviste alla moglie Aino, alle figlie, agli amici, ma soprattutto attraverso la sua musica che Nupen ricostruisce “dall’interno” la figura e la vita di Jan Sibelius, uno dei grandi sinfonisti del XX secolo, arrivato a essere il compositore più popolare nel mondo anglosassone degli anni Trenta, anche per motivi politici, declassato poi a un rango minore, trova qui motivi di riaffermazione, sia dal punto di vista della sua musica che delle sue preoccupazioni artistiche, delle sue lotte interiori con la composizione, con il mondo e con se stesso, come risulta dai suoi scritti illuminanti e poetici, che restituiscono il suo valore per noi oggi. Vladimir Ashkenazy dirige la Swedish Radio Symphony Orchestra.

Mercoledì 29 gennaio ore 19

Peer Gynt  regia di David Bradley,  con  Charlton Heston, USA  1941. Film muto con testi esplicativi in inglese, musiche di Edvard Grieg – (durata: 100’)

Film amatoriale, girato nel Midwest, sulle rive del lago Michigan, dal giovane regista Bradley per un progetto della Northwestern University nel 1941 è l’adattamento cinematografico del dramma di Henrik Ibsen, che ha per protagonista un Charlton Heston diciassettenne alla sua prima apparizione come attore. Racconta la storia di Peer Gynt, giovane scapestrato che cerca di fuggire la realtà inventandone continuamente una sua del tutto menzognera e senza ubbidire a nient’altro che all’estro del momento e alla ricerca di avventure. Pronto a rapire l’ex innamorata Ingrid nel giorno delle nozze per abbandonarla subito dopo, seguire una nuova donna che lo porta nel regno dei troll, a innamorarsi della pura e innocente Solveig che gli offre il suo vero amore che non basta però a fermare la sua vita sempre in fuga. Mercante di schiavi in Marocco, predicatore nel deserto, amante della fascinosa Anitra, ricchissimo e morto di fame, ingannatore e ingannato, vecchio e povero deciderà di tornare a casa, per affrontare l’ultima prova: recuperare la sua anima e trovare se stesso: la salvezza dall’amore.

Mercoledì 19 febbraio ore 19

Benjamin Britten: A Time there was , film documentario di Tony Palmer, 1979 – v.o. inglese con sottotitoli in italiano) – (101’)

Definitivo ritratto del grande compositore Benjamin Britten realizzato dal maestro del genere Tony Palmer su richiesta del suo compagno di vita Peter Pears, racconta il loro sodalizio umano e artistico che ha portato la musica inglese a un ruolo di preminenza a livello internazionale intorno alla metà del XX secolo. Vincitore del Prix Italia, presenta estratti di ‘Peter Grimes’, ‘Billy Budd’, ‘A Midsummer Night’s Dream’, ‘ War Requiem’, ‘Curlew River’, ‘Death in Venice’, ‘Nocturne’ and ‘The Young Person’s Guide to the Orchestra’.

Mercoledì 26 febbraio ore 19

Jean Sibelius , film, regia di Timo Koivusalo 2003, con Martti Suosalo, Miina Turunen, Heikki Nousiainen, Seela Sella, Vesa Vierikko  v.o. finlandese con sottotitoli italiani (116’)

L’epica grandiosa della vita e dei tempi del compositore di fama mondiale Jean Sibelius (1865-1957). Nella silenzio della casa di Ainola, il vecchio Sibelius ripercorre la sua vita, l’infanzia con la morte del padre, gli anni di studio a Helsinki, Berlino e Vienna, l’amore segreto per Aino, che sarà poi sua moglie e sua compagna di vita, le figlie e il dolore della perdita, i debiti, le fatiche del comporre, l’insoddisfazione verso se stesso, e al tempo stesso il suo successo e il ruolo storico della sua persona e del suo poema sinfonica Finlandia nella nascita dello stato finlandese e della sua indipendenza dalla Russia imperiale.

SEDE:

Amici del Loggione del Teatro alla Scala

Via Silvio Pellico, 6 – Milano

 

ufficiostampa@seratemusicali.it

www.seratemusicali.it

 

Tel. +39 02 29408039

«CANTAR VERSI D’AMORE» GLI AFFETTI NEL BAROCCO MUSICALE

Mercoledì 12 Febbraio 2020 ore 18:00
Sala da ballo della Galleria d’Arte Moderna
Via Palestro 16, Milano

Ensemble vocale e strumentale  «Alma canora» del Conservatorio di Milano

Soprani: Desirée Corapi, Camilla Costa, Giorgia McKenzie, Caterina Mero, Giael Milani,  Martina Pascale, Micol Pisanu, Xinyi Sheng
>Mezzosoprano: Velia Moretti de Angelis
Tenori: Wilmer Garcia, Tommaso Lazzarini, Yingda Liu, Ze Hu, Alberto Pecchio, Zhang Zhiqia
Bassi: Donato Di Croce, Marcello Tranchina
Voce e Dotar: Yalda Abbasi
Violini: Lorela Miha, Nicolò Perego
Tromba: Silvia Ferri
Viola da gamba: Gabriele Landillo
Concertatore e maestro al cembalo: Luigi Marzola

Programma

TARQUINIO MERULA (1595 – 1665)
«Folle è ben chi si crede»
CLAUDIO MONTEVERDI (1567 – 1643)
«Ardo e scoprir, ahi lasso, io non ardisco» SV 158
BARBARA STROZZI  (1619 – 1677)
«Amor è bandito»
«Le tre Grazie»
«Che si può fare»
ANONIMO CURDO DEL 700
«Lo»
CLAUDIO MONTEVERDI
«Lamento della Ninfa» SV 163
HENRY PURCELL  (1659 – 1695)
Da “Ode to St. Cecilia”: «Tis nature’s voice»
Da “King Arthur”: «What power art thou» (Aria del Genio del freddo)
GEORG FRIEDRICH HÄNDEL (1685 – 1759)
Da “Ode for the birthday of Queen Anne”: «Eternal source of light divine»
Da “Messiah”: «Rejoice»
Da “Giulio Cesare”: «Svegliatevi nel core»
Da “Rinaldo”: «Lascia ch’io pianga»
Da “Semele” HWV 58: «Where’er you walk»
ANONIMO (sec. XVII)
«Ciaccona del Paradiso e dell’Inferno»

 

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V lezione – concerto con Luca Schieppati 2019-20

 

Martedì 4 Febbraio ore 18:00

Amici del Loggione, via Silvio Pellico 6

 

Per il ciclo intitolato

«Quando soffia Borea, Musica dal Nord Europa»

(compositori scandinavi, baltici, britannici dal Romanticismo a oggi)

Nuova grammatica finlandese: elusiva grandezza di Jean Sibelius (1865-1957)

«Che dolce udire»

Mercoledì 29 Gennaio 2020 ore 18:00
Sala da ballo della Galleria d’Arte Moderna
Via Palestro 16, Milano

Arie e madrigali di Barbara Strozzi

Ensemble vocale e strumentale ANDROMEDA del Conservatorio di Milano
Soprani Desirée Corapi, Camilla Costa, Micol Pisanu
MezzosopraniVelia Moretti de Angelis, Elsa Biscari, Giorgia McKenzie
TenoriZe Hu, Liu Yingda
BassoJacopo Piantanida

Viola da gamba Alessia Travaglini
Arciliuto Riccardo Zoia
Tiorba Carlo D’Ariano
Clavicembalo Riccardo Casamichiela
Tiorba e direzione Francesca Torelli

Ideazione  e Voce recitante Anna Aurigi

 

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Storie di musiche amate – Liederabend

Venerdì 20 dicembre 2019 – ore 18:00
Sala da ballo della Galleria d’Arte Moderna, Via Palestro 16, Milano

Soprano STELIA DOZ
Clarinetto ALBERTO SERRAPIGLIO
Pianoforte STEFANIA MORMONE
Voce recitante ANTONINO TAGLIARENI

«Nel “Lied” la scelta della parola è sempre fondamentale e strettamente legata alla musica.
Poeti come Goethe, Heine, Rückert sono stati gli ispiratori di musiche eterne per la loro bellezza.
Anche le poesie sono belle e semplici, con una musicalità intrinseca nel verso e che ben si sposa con la spontaneità del sentimento espresso.
Perché il Lied romantico di sentimento parla».

Maggiori dettagli sull’evento

Luca Scarlini_Cecilia Bernini

Giovedì 12 Dicembre 2019 ore 18:00 – Biblioteca Sormani, Corso di Porta Vittoria 6, 20122 Milano MI

“Musica segreta”: nel cuore dell’Europa barocca giravano musiche cifrate, partiture di spionaggio che venivano chiamate “Ave Maria”

un viaggio tra storie romanzesche e musiche barocche con Luca Scarlini narratore e il mezzosoprano Cecilia Bernini, accompagnata al liuto.

RECITAL SU PRIMO LEVI – PENSARE CON LE MANI

Mercoledì 4 Dicembre 2019 ore 18:00
Sala da ballo della Galleria d’Arte Moderna, Via Palestro 16 – Milano
 
Attori: MARINA BASSANI, LORENZO BARTOLI
Clarinetto: FRANCESCO DJANGO BARBIERI
 
«Se si escludono istanti prodigiosi e singoli che il destino ci può donare,
l’amare il proprio lavoro (che purtroppo è privilegio di pochi) costituisce
la miglior approssimazione concreta alla felicità sulla terra,
ma questa è una verità che non molti conoscono».

Primo Levi

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In occasione del centenario della nascita di Primo Levi , Marina Bassani, attrice e regista, ha voluto sottolineare un aspetto centrale nell’opera di questo scrittore e scienziato: il tema del lavoro.
Il recital di questa sera “Pensare con le mani”,  oltre a percorrere il tema del lavoro attraverso le pagine più alte dell’opera di Levi tra cui “La chiave a stella”, “La tregua” e “Se questo è un uomo”,  comprende alcuni importanti passi delle sue interviste e alcune sue poesie. Il lavoro, nel pensiero di Primo Levi, è un momento fondamentale di creazione, di libertà, di immaginazione, di condivisione, di comunicazione, di danza, di teatro, di diplomazia, di umorismo, un momento dove l’uomo pensa e – proprio in questo sta la visione rivoluzionaria –  dove può finalmente  dirsi un “Mensch”, cioè un vero essere umano.
Come dice il titolo, il lavoro è il ritorno al lavoro come impegno fisico e insieme intellettuale, dove il corpo e i cinque sensi hanno un ruolo fondamentale.

 

Maggiori informazioni sull’evento seguendo questo link

Cantata della luna

Giovedì 21 ottobre 2019 – ore 18:00
Palazzo Sormani – Via Francesco Sforza, 7 – Milano

Cantata della luna
un racconto per immagini e musiche della luna nell’arte

Luca Scarlini, narratore e Laura Faoro flautista

Un racconto con schermo su cui proiettare immagini della tradizione e della modernità, all’interno del mondo della rappresentazione della luna, tra arte, letteratura e musica, tra passato a presente. Penso a un racconto che parta dal celebre “Viaggio sulla luna” di Cyrano di Bergerac, passando per Jules Verne, per “Fuga sulla luna” di Lu Hsün e “Le esequie della luna” di Lucio Piccolo, senza scordare Lunaria di Vincenzo Consolo, arrivando ai miti dell’allunaggio di Armstrong & C.

Un’operina per narratore e flautista, per eseguire brani di ispirazione lunare, con una selezione di immagini dalla storia della pittura, della pubblicità, dell’illustrazione, della cartellonistica.

Un viaggio nel pianeta della luna, nell’anno dell’allunaggio, leggende e miti del pianeta lontano.

Maggiori informazioni sull’evento seguendo questo link

I colori dell’anima, dell’aria e della luce (II)

Mercoledì 23 ottobre 2019 – ore 18:00
Sala da ballo della Galleria d’Arte Moderna, Via Palestro 16, Milano

Chitarra: LEONARDO DE MARCHI
Soprano: MARIA ELEONORA CAMINADA

CONVERSAZIONE DI MIRELLA GOBBI

La ricerca del valore evocativo della luce: vibrazioni luministiche,
suggestioni simboliche ed echi musicali nelle opere del Poema Invernale di
Vittore Grubicy De Dragon, presenti nella GAM di Milano.

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Mirella Gobbi è docente di lingua e letteratura francese presso il liceo statale “Galileo Galilei” di Voghera e perito sulla pittura lombarda dell’Ottocento presso il Collegio Lombardo Periti Esperti Consulenti di Milano.

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Programma:

G. FAURÉ / L. DE MARCHI
Au bord de l’eau
Ici-bas!
M. DE FALLA / M. LLOBET
Da “Siete Canciones Populares Españolas”: «Asturiana»
L. BERKELEY
Da “Songs of the Half-Light”: «Full Moon»
J. W. DUARTE
“Five Quiet Songs”: «Dirge in woods»; «Silence»; «An epitaph»; «Omar’s lament»; «The birds»
M. CASTELNUOVO-TEDESCO
Da “The Divan of Moses-Ibn-Ezra”: «The garden dons a coat of many hues…»

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MARIA ELEONORA CAMINADA intraprende lo studio del pianoforte all’Istituto Musicale Gaffurio di Lodi e del canto nel Piccolo Coro di Melegnano. Dal 2004 al 2011 collabora, anche come solista, con il Coro Voci Bianche del Conservatorio Verdi di Milano e del Teatro alla Scala. Durante l’anno del conseguimento della maturità scientifica inizia gli studi di canto lirico presso il Conservatorio Cantelli di Novara conseguendo il diploma triennale e dove attualmente frequenta il biennio specialistico. É stata “Serpina” ne La serva padrona, “Amore” in Orfeo ed Euridice e “Bystroušky” ne La piccola volpe astuta. Partecipa a rassegne cameristiche internazionali e ad allestimenti sacri: Messa da Requiem di Mozart, Messiah di Händel, La Passione secondo Giovanni di Bach. Nel 2016 collabora alla realizzazione del calendario dell’avvento musicale in Piazza Duomo Milano e partecipa, con interventi solistici, alla realizzazione di Porgy and Bess all’Auditorium Verdi di Milano, diretta da John Axelrod. Sempre presso l’Auditorium Verdi partecipa anche allo spettacolo “Il libro della giungla” per la rassegna Crescendo in Musica. Finalista del Concorso Giacomotti e vincitrice della sezione Gitanilla del Concorso Coop Music Award, non è estranea al musical ricoprendo il ruolo di “Lisel” in Tutti insieme appassionatamente, “Madre Teresa” in Madre Teresa, la “Monaca di Monza” ne I promessi sposi, “Asenat” ne Il sogno di Giuseppe. Maria Eleonora Caminada è prossima alla laurea in architettura.

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LEONARDO DE MARCHI: La sua attività artistica e di ricerca comprende da un lato, il repertorio tradizionale per chitarra, con particolare attenzione per il primo Ottocento; dall’altro, la diffusione della musica contemporanea e l’espansione della letteratura per e con chitarra. Attualmente si sta dedicando alla riscoperta della chitarra a dieci corde, proponendo il repertorio di ricerca che, nella seconda metà del secolo scorso, ne aveva fatto apprezzare le inedite possibilità sonore e spingendo i compositori di oggi ad arricchirne la letteratura. Ha studiato nei Conservatori di Venezia (con G. Pepicelli e F. Baldissera), Novara (con G. Fichtner) e Pavia (con M. Preda) diplomandosi con lode rispettivamente nel 2010, nel 2014 e nel 2018; si è perfezionato con A. Dieci e B. Giuffredi presso l’Accademia “G. Regondi” di Milano. Nella sua formazione sono stati importanti gli incontri con C. Maccari e P. Pugliese e con il pianista A. Commellato per la musica dell’Ottocento, con O. Ghiglia, C. Marchione, P. Marquez, E. Casoli e A. Tallini per il repertorio del Novecento e per la musica contemporanea e con S. Massaron per lo studio della chitarra elettrica. Ha ottenuto il primo premio nei concorsi di Mondovì, Musile di Piave, Piombino, Treviso; è stato inoltre unico finalista italiano nell’edizione 2010 del concorso chitarristico internazionale di Camogli. Collabora con Sauro Berti, Matteo Evangelisti, Alessandro Fagiuoli, Aleksander Gabrys, Fabrizio Paoletti, Fabio Ravasi, Corrado Rojac. Ha registrato numerosi CD, prevalentemente come camerista (Aurelio Samorì – Contrasti sonori, l’album Bach & Haydn for two guitars in duo con Florindo Baldissera e il recente Enantiosemie – Contemporary Masterpieces for clarinet and guitar in duo con Sauro Berti). È attivo come divulgatore e musicologo: tiene seminari sulla letteratura contemporanea per chitarra per importanti istituzioni ed è autore di booklet discografici e cicli di guide all’ascolto. Ha scritto per “Il Fronimo” l’unico studio in letteratura su Y después di Bruno Maderna ed è autore del libro Nuovi orizzonti per la chitarra a dieci corde. Ha firmato la revisione di numerosi lavori per e con chitarra, tra cui Ventiquattro Preludi e Ricercari di Alfredo Franco e Dedica 2015 di Giacomo Manzoni.