Archivio Categorie: Attività degli Amici delle Serate Musicali

VASILE CARAMAN – TREBESCHI III

Giovedì 16 Maggio 2019, alle ore 21:15

Società del giardino – Salone d’Oro – Via San Paolo, 10 – Milano

Terzo appuntamento della serie “Tre Violinisti, Tre Compositori, Tre Europei “

Il programma sarà incentrato sulle musiche di

Fritz KREISLER

Violinista ANCA VASILE CARAMAN

Pianista ALESSANDRO TREBESCHI

 

 

ANCA VASILE CARAMAN: Nata in Romania inizia lo studio del violino all’età di 4 anni presso la sua città natale, frequentando successivamente il liceo musicale “George Enescu” e l’Università Nazionale di Musica a Bucarest fino al 2005. Nel 2006 inizia gli studi all’Accademia Nazionale di Santa Cecilia a Roma, iscrivendosi al corso di Alto Perfezionamento di violino, studiando con Domenico Nordio e diplomandosi successivamente nel 2009.

Vince 9 premi nazionali in Romania e 3 premi internazionali, l’ultimo dei quali vinto nella categoria solisti “Rovere d’Oro 2010”. Ha partecipato a concorsi internazionali quali il “Queen Elisabeth” a Bruxelles e il “Violin Masters” a Montecarlo.

Ha suonato, come solista, con le orchestre nazionali di Bucarest, Ramnicu Valcea e Galati. Ha partecipato alle masterclass di Yuri Torcinsky, Mark Lubovsky, Nabueko Aseada, Giulio Franzetti, Kim Nam Num, Yvry Gitlis, Stefan Gheorghiu, Helena Bondarenko. Dal 2012 insegna violino propedeutico presso il Conservatorio di Brescia e Darfo. Collabora con le Orchestre della provincia di Brescia e del Festival Pianistico “Benedetti Michelangeli”.

Nel 2015 ha vinto l’audizione di violino per l’orchestra di Bolzano e Trento, nel 2016 l’audizione per l’orchestra del Teatro Comunale di Bologna. Vincitrice nel 2017 del Concorso all’Opera di Roma e semifinalista nel concorso per il ruolo di spalla dell’Orchestra Haydn di Bolzano nel 2016.

Suona in Duo con il pianista Enrico Pompili, con il quale ha registrato due CD con le musiche di Alberto Bonera e suona in varie formazioni cameristiche.

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ALESSANDRO TREBESCHI: Si diploma presso il Conservatorio “L. Campiani” di Mantova e nel frattempo  prosegue i propri studi presso l’Università di Brescia dove nel 2003 si laurea in Economia Politica e all’Università di Pavia dove si laurea in Economia Internazionale nel 2006.É stato allievo di Rinaldo Rossi, Cristiano Burato e Piernarciso Masi.

Dopo un lungo periodo di inattività pianistica, ha ottenuto riconoscimenti al “Maria Canals” di Barcellona, al “Europeen Piano Competition” di Le Havre, al “Premio Iturbi” di Valencia, oltre ad affermarsi in altri concorsi nazionali e internazionali. Si è poi esibito in Polonia, Moldavia, Macedonia, Spagna, Germania, Giappone come artista Kawai. Ha suonato al Teatro Grande di Brescia, al Teatro Bibiena di Mantova, nella Sala Verdi di Milano etc…

Promotore e direttore artistico del Concorso lirico “Bazzini” di Montichiari (Brescia), è stato membro di giuria nel Concorso lirico “Coop Awards” di Milano nel 2016 e nel 2017.

Insegna pianoforte ed è direttore artistico dell’Accademia “A.Vivaldi” di Carpenedolo (BS). Ha fatto inoltre parte, come pianista e insegnante, del progetto “European piano program 2010 – 2011” patrocinato dal Parlamento Europeo. Ha scritto e diretto per Terres des Hommes e la Commissione Europea, il progetto triennale “Music bridges West Bank, Italy and France” che ha coinvolto più di 5000 bambini.

Ha ideato una ventina di progetti e spettacoli per le scuole. Svolge un’intensa attività di Maestro collaboratore accompagnando numerosi cantanti con i quali regolarmente si esibisce in concerti e recital. Ha lavorato da Maestro di sala con il Teatro del “Maggio Fiorentino” a Firenze, il Teatro Grande di Brescia e altri teatri. É accompagnatore delle classi di canto del Conservatorio di Milano. È stato ripetutamente ospite di Serate Musicali – Milano, sia in Conservatorio che alla Società del Giardino.

Pianista SZCZEPAN KOŃCZAL

Giovedì 9 Maggio ore 20:45
Sala Puccini, Conservatorio di Milano _Via Conservatorio, 12
 
«Per il centenario dei rapporti Italia – Polonia»
 
SZCZEPAN KOŃCZAL
Nato nel 1985 a Katowice, si è laureato con la massima onorificenza (medaglia Primus Inter Pares) presso l’Accademia di Musica di Katowice, dove ha studiato con Józef Stompel. Ha partecipato alle masterclass di Krystian Zimerman, Peter Donohoe, Dang Thai Son, Alexander Korsantia, Anna Malikova, Joan Havill, Bernard Ringeissen, John Perry, Andrzej Jasiński, Lee Kum Sing, Victor Merzhanov.
 
È stato semifinalista al 15° Concorso Internazionale Frederick Chopin a Varsavia (2005; WFIMC), finalista del Concorso pianistico Internazionale di Tallinn (2006), triplice vincitore del Concorso Nazionale Frederick Chopin a Varsavia nel 2003, 2004 e 2005; ha ottenuto il 2° premio al 7° Concorso internazionale di musica e arte di Takasaki (2001) e nel 2010 ha vinto il 1° premio e il premio speciale per la migliore interpretazione di Chopin al 2° Concorso “Spazio Teatro 89” di Milano.
 
Si è esibito durante il Nohant Festival Chopin (2015), l’International Chopin Festival a Duszniki-Zdrój (2005), Warsaw Chopin Festival (2005), International Izmir Festival (2014), Rubinstein Piano Festivals a Łódź (2011, 2013), Festival di Polish Piano Art in Słupsk (2005), Festival New Year Music Celebrations a Tbilisi (2010), Kuressaare Kammermuusika Päevad (2008), Festival Premiar a Excelência a Oeiras (2009), Festival La Grande Musica a Maso Spilzi a Folgaria (2010), Festival Musicale Estate Regina a Montecatini Terme, Festival Settembre Musicale a Orta – San Giulio (2011) etc…
 
Ha ottenuto sei borse di studio dal Ministero della Cultura, dal Primo Ministro e dalle Fondazioni Hugo Kołłątaj e Fryderyck Chopin. Nel periodo 1998-2004 è stato sostenuto dal Fondo di Studi per i Giovani Polacchi. Nel 2010 ha ottenuto il Młoda Polska, prestigiosa borsa di studio conferita dal Ministro della Cultura.
 
Ha suonato con le principali orchestre e i più importanti direttori in Polonia, Italia, Portogallo, Spagna, Turchia, Svizzera, Germania, Belgio, Francia, Inghilterra, Norvegia, Repubblica Ceca, Slovacchia, Ucraina, Lituania, Estonia, Romania, Cipro, Georgia, Kirghizistan, Mongolia, Cina, Giappone, Sudafrica, Egitto, Australia, Nuova Zelanda e Canada.
 
Attualmente insegna all’Academy of Music di Katowice, in Polonia, tiene corsi di perfezionamento e fa parte della giuria di concorsi pianistici in Polonia e Giappone.
 
È ospite di Serate Musicali – Milano per la terza volta (2010, 2014).
 
Maggiori dettagli sull’evento seguendo questo link

VASILE CARAMAN – TREBESCHI II

Giovedì 18 Aprile 2019, alle ore 21:15

Società del giardino – Salone d’Oro – Via San Paolo, 10 – Milano

Primo appuntamento della serie “Tre Violinisti, Tre Compositori, Tre Europei “

Il programma sarà incentrato sulle musiche di

GEORGE ENESCU (1881 – 1955)

Violinista ANCA VASILE CARAMAN

Pianista ALESSANDRO TREBESCHI

Maggiori dettagli sull’evento seguendo il link

 

ANCA VASILE: Nata in Romania inizia lo studio del violino all’età di 4 anni presso la sua città natale, frequentando successivamente il liceo musicale “George Enescu” e l’Università Nazionale di Musica a Bucarest fino al 2005. Nel 2006 inizia gli studi all’Accademia Nazionale di Santa Cecilia a Roma, iscrivendosi al corso di Alto Perfezionamento di violino, studiando con Domenico Nordio e diplomandosi successivamente nel 2009.

Vince 9 premi nazionali in Romania e 3 premi internazionali, l’ultimo dei quali vinto nella categoria solisti “Rovere d’Oro 2010”. Ha partecipato a concorsi internazionali quali il “Queen Elisabeth” a Bruxelles e il “Violin Masters” a Montecarlo.

Ha suonato, come solista, con le orchestre nazionali di Bucarest, Ramnicu Valcea e Galati. Ha partecipato alle masterclass di Yuri Torcinsky, Mark Lubovsky, Nabueko Aseada, Giulio Franzetti, Kim Nam Num, Yvry Gitlis, Stefan Gheorghiu, Helena Bondarenko. Dal 2012 insegna violino propedeutico presso il Conservatorio di Brescia e Darfo. Collabora con le Orchestre della provincia di Brescia e del Festival Pianistico “Benedetti Michelangeli”.

Nel 2015 ha vinto l’audizione di violino per l’orchestra di Bolzano e Trento, nel 2016 l’audizione per l’orchestra del Teatro Comunale di Bologna. Vincitrice nel 2017 del Concorso all’Opera di Roma e semifinalista nel concorso per il ruolo di spalla dell’Orchestra Haydn di Bolzano nel 2016.

Suona in Duo con il pianista Enrico Pompili, con il quale ha registrato due CD con le musiche di Alberto Bonera e suona in varie formazioni cameristiche.

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ALESSANDRO TREBESCHI: Si diploma presso il Conservatorio “L. Campiani” di Mantova e nel frattempo  prosegue i propri studi presso l’Università di Brescia dove nel 2003 si laurea in Economia Politica e all’Università di Pavia dove si laurea in Economia Internazionale nel 2006.É stato allievo di Rinaldo Rossi, Cristiano Burato e Piernarciso Masi.

Dopo un lungo periodo di inattività pianistica, ha ottenuto riconoscimenti al “Maria Canals” di Barcellona, al “Europeen Piano Competition” di Le Havre, al “Premio Iturbi” di Valencia, oltre ad affermarsi in altri concorsi nazionali e internazionali. Si è poi esibito in Polonia, Moldavia, Macedonia, Spagna, Germania, Giappone come artista Kawai. Ha suonato al Teatro Grande di Brescia, al Teatro Bibiena di Mantova, nella Sala Verdi di Milano etc…

Promotore e direttore artistico del Concorso lirico “Bazzini” di Montichiari (Brescia), è stato membro di giuria nel Concorso lirico “Coop Awards” di Milano nel 2016 e nel 2017.

Insegna pianoforte ed è direttore artistico dell’Accademia “A.Vivaldi” di Carpenedolo (BS). Ha fatto inoltre parte, come pianista e insegnante, del progetto “European piano program 2010 – 2011” patrocinato dal Parlamento Europeo. Ha scritto e diretto per Terres des Hommes e la Commissione Europea, il progetto triennale “Music bridges West Bank, Italy and France” che ha coinvolto più di 5000 bambini.

Ha ideato una ventina di progetti e spettacoli per le scuole. Svolge un’intensa attività di Maestro collaboratore accompagnando numerosi cantanti con i quali regolarmente si esibisce in concerti e recital. Ha lavorato da Maestro di sala con il Teatro del “Maggio Fiorentino” a Firenze, il Teatro Grande di Brescia e altri teatri. É accompagnatore delle classi di canto del Conservatorio di Milano. È stato ripetutamente ospite di Serate Musicali – Milano, sia in Conservatorio che alla Società del Giardino.

VII lezione – concerto con Luca Schieppati 2018-19

 

Martedì 16 Aprile 2019 ore 18:00

Spazio Fazioli – Via Conservatorio 17 , angolo Corso Monforte

 

Suoni dall’Est Europa

La musica in Polonia, Ungheria, Repubblica Ceca e Slovacchia, da Liszt a Penderecki

Béla Bartok (1881-1945) e la “terza via” tra espressionismo e neoclassicismo

Il Viaggio sulla luna

 

Venerdì 22 Marzo ore 19,30

Sala Puccini, Conservatorio di Milano _Via Conservatorio, 12
 
Proiezione dei primi film di fantascienza, muti!, realizzati all’inizio del ‘900 da Georges Melies, con accompagnamento dal vivo di musiche di Satie, Glass e, in prima esecuzione mondiale, di Ruggero Laganà.
 
Al pianoforte Alfonso Alberti
 
racconto di Luca Scarlini
 

“Georges Meliès (1961-1938), pioniere del cinema, comprese intimamente la sua natura fantastica, superando l’idea dei fratelli Lumière, assai più legati all’invenzione tecnica che non alla creazione poetica.
Dotato di strepitoso talento, di dono per l’invenzione, il mago, come lo chiamavano nel suo teatro delle illusioni, il Theatre Robert Houdin a Parigi, comprese il bisogno umano di viaggiare oltre i propri limiti, verso le stelle, lo spazio, che con il nuovo mezzo, la settima arte permetteva di immaginare come mai prima, mettendo in luce quella che Antonio Costa ha definito “La morale del giocattolo”.

 
Maggiori dettagli sull’evento seguendo il link

Prossimi eventi allo Spazio Fazioli

Spazio Fazioli – Via Conservatorio 17, angolo Corso Monforte

Le attività di Amici di Serate Musicali vedono questi due incontri imminenti:

  • 12 Febbraio –Lezione – concerto V con Luca Schieppati Suoni dall’Est Europa “La musica in Polonia, Ungheria, Repubblica Ceca e Slovacchia, da Liszt a Penderecki”
  • 20 Febbraio Narratore LUCA SCARLINI Pianista MAURIZIO CARNELLI «L’ARTE DELLA FUGA: UN RITRATTO DI FRYDERIK CHOPIN»

Eterne Armonie 2019

Rassegna di Cinema e Musica
Sesta edizione

Sala Cinema Università
Card. Giovanni Colombo
Piazza San Marco, 2, Milano
 
17-24- 31 gennaio
7 febbraio 2019, ore 19
 

Musica e compositori dall’Est Europa

 
A cura di Amici delle Serate Musicali
In collaborazione con Università Card. Colombo
 

Calendario

 

  • Giovedì 17 Gennaio  ore 19 – L’ETERNA ARMONIA (A Song to Remember) USA 1945, regia di Charles Vidor, con Paul Muni, Merle Oberon, Cornel Wilde, versione italiana, 113 minuti
  • Giovedì 24 Gennaio ore 19 – ESTASI (Song without End) USA 1960, regia di Charles Vidor e George Cukor, con Dirk Bogarde, Capucine, Geneviève Page, Patricia Morrison, versione italiana, 125 minuti
  • Giovedì 31 Gennaio ore 19 – KOLYA (Kolja) Repubblica Ceca 1995, regia di Jan Svěrák, con Andrej Chalimon, Zdenek Sverak, versione italiana, 105 minuti
  • Giovedì 7 Febbraio ore 19 – THE TREE OF LIFE (USA 2011), regia di Terrence Malick, con Brad Pitt, Sean Penn, Jessica Chastain, versione italiana, 134 minuti
  •  Mercoledì 20 febbraio ore 18,30, Spazio Fazioli – “a completamento del ciclo di lezioni di Luca Schieppati e del Festival, tutto dedicato ai musicisti dell’Est Europeo”  incontro dal titolo L’arte della fuga: un ritratto di Fryderik Chopin, con Luca Scarlini narratore e Maurizio Carnelli ali pianoforte

 

Ingresso libero

 

 

INFO: ufficiostampa@seratemusicali.it | Tel. +39 02 29408039

I Filarmonici di Roma – Violinista UTO UGHI

Gioverdì 17 Gennaio 2019 ore 20:45
Verdi, Conservatorio di Milano _Via Conservatorio, 12
 
UTO UGHI, erede della tradizione che ha visto nascere e fiorire in Italia le prime grandi scuole violinistiche. Uto Ughi ha mostrato uno straordinario talento fin dalla prima infanzia: all’età di sette anni si è esibito per la prima volta in pubblico eseguendo la Ciaccona dalla Partita n° 2 di Bach ed alcuni Capricci di Paganini. Ha eseguito gli studi sotto la guida di George Enescu, già maestro di Yehudi Menuhin. Quando era solo dodicenne e la critica scriveva: “Uto Ughi deve considerarsi un concertista artisticamente e tecnicamente maturo”.
 
Ha iniziato le sue grandi tournèes europee esibendosi nelle più importanti capitali europee. Da allora la sua carriera non ha conosciuto soste. Ha suonato infatti in tutto il mondo, nei principali Festivals con le più rinomate orchestre sinfoniche tra cui quella del Concertgebouw di Amsterdam, la Boston Symphony Orchestra, la Philadelphia Orchestra, la New York Philharmonic, la Washington Symphony Orchestra e molte altre, sotto la direzione di maestri quali: Barbirolli, Bychkov, Celibidache, Cluytens, Chung, Ceccato, Colon, Davis, Fruhbeck de Burgos, Gatti, Gergiev, Giulini, Kondrascin, Jansons, Leitner, Lu Jia, Inbal, Maazel, Masur, Mehta, Nagano, Penderecki, Pretre, Rostropovich, Sanderlin, Sargent, Sawallisch, Sinopoli, Slatkin, Spivakov, Temirkanov.
 
Uto Ughi non limita i suoi interessi alla sola musica, ma è in prima linea nella vita sociale del Paese e il suo impegno è volto soprattutto alla salvaguardia del patrimonio artistico nazionale.
In quest’ottica ha fondato il festival “Omaggio a Venezia”, al fine di segnalare e raccogliere fondi per il restauro dei monumenti storici della città lagunare. Conclusa quell’esperienza, il festival “Omaggio a Roma” (dal 1999 al 2002) ne raccoglie l’ideale eredità di impegno fattivo, mirando alla diffusione del grande patrimonio musicale internazionale; concerti aperti gratuitamente al pubblico ed alla valorizzazione dei giovani talenti formatisi nei conservatori italiani.

Tali ideali sono stati ripresi nel 2003 e attualmente portati avanti dal festival “Uto Ughi per Roma” di cui Ughi è ideatore, fondatore e direttore artistico.
 
Recentemente la Presidenza del Consiglio dei Ministri lo ha nominato Presidente della Commissione incaricata di studiare una campagna di comunicazione a favore della diffusione della musica classica presso il pubblico giovanile.
Il 4 settembre 1997 il Presidente della Repubblica gli ha conferito l’onorificenza di Cavaliere di Gran Croce per i suoi meriti artistici.
Nell’Aprile 2002 gli è stata assegnata  la Laurea Honoris Causa in Scienza delle Comunicazioni.
Intensa è la sua attività discografica con la BMG Ricordi S.p.A- per la quale ha registrato: i Concerti di Beethoven e Brahms con Sawallisch, il Concerto di Cajkovskij con Kurt Sanderling, Mendelssohn e Bruch con Prêtre, alcune Sonate di Beethoven con Sawallisch al pianoforte, l’integrale dei Concerti di Mozart, Viotti, Vivaldi, “Le Quattro Stagioni”, tre Concerti di Paganini nell’edizione inedita di direttore–solista, il Concerto di Dvorak con Leonard Slatkin e la Philarmonia Orchestra di Londra; le Sonate e Partite di Bach per violino solo.
Ultime incisioni sono: “Il Trillo del diavolo” (disco “live” dei più importanti pezzi virtuosistici per violino); il Concerto di Schumann diretto dal M° Sawallish con la Bayerischer Rundfunk ; i Concerti di Vivaldi con i Filarmonici di Roma; la Sinfonia Spagnola di Lalo con l’Orchestra RAI di Torino e de Burgos; l’incisione discografica per Sony Classical, nel 2013, dal titolo “Violino Romantico”, una raccolta di pezzi emblematici del Romanticismo sul violino, con la partecipazione dell’Orchestra da Camera I Filarmonici di Roma.
Altro evento di particolare rilievo è la pubblicazione del libro “Quel Diavolo di un Trillo – note della mia vita”, avvenuta nel 2013, edito da Einaudi: la storia di una vita incredibile, interamente dedicata alla musica.
 
Uto Ughi suona con un violino Guarneri del Gesù del 1744, che possiede un suono caldo dal timbro scuro ed è forse uno dei più bei “Guarneri” esistenti, e con uno Stradivari del 1701 denominato “Kreutzer” perché appartenuto all’omonimo violinista a cui Beethoven aveva dedicato la famosa Sonata.
 
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Pianista ALEXANDER LONQUICH – Pianista CRISTINA BARBUTI – Clarinettista TOMMASO LONQUICH – Flautista IRENA KAVCIC

Lunedì 14 Gennaio 2019 ore 20:45
Verdi, Conservatorio di Milano _Via Conservatorio, 12
 
“CONVIVIUM”
 
Programma

I . STRAVINSKY Tre pezzi per Quartetto d’archi (vers. pianoforte quattro mani)
C. SAINT-SAENS Tarantella op. 6 (flauto, clarinetto, pianoforte)
C. DEBUSSY Prima Rapsodia per clarinetto e pianoforte
I. STRAVINSKY La Sagra della Primavera (vers. pianoforte quattro mani)
A. JOLIVET Sonatina per flauto e clarinetto
F. MARTIN Ballade per flauto e pianoforte
G. CONNESSON Techno-Parade per flauto, clarinetto, pianoforte
 
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ORCHESTRA FILARMONICA ITALIANA

Martedì 18 Dicembre 2018, ore 21

Chiesa di San Marco – Milano
 
Direttore FRANCESCO ATTARDI
CORO LIRICO AMBROSIANO
Direttore ROBERTO ARDIGÒ
Soprano ELISA MAFFI

 

Nel Concerto di Natale che si terrà questa sera nella Basilica milanese di San Marco rendiamo  omaggio al genio di Schubert, con la splendida “Messa in sol maggiore” composta all’età di 18 anni, in cui la vena lirica del Maestro viennese emerge nell’intimissimo “Kyrie” e viene potenziata nell’esultante “Gloria”.
 
Tre i brani dedicati a Mozart: “Laudate Dominum”, “Ave verum Corpus”, uno dei brani più toccanti e sublimi del repertorio corale e il virtuosistico “Alleluja” dal celebre Mottetto “Exsultate Jubilate” che il genio di Salisburgo compose a Milano per l’evirato Venanzio Rauzzini ed eseguito per la prima volta nel 1773 nella Chiesa di Sant’Antonio Abate, vicina all’odierna Università Statale.
 
Se il nostro Ennio Morricone ha un suo seguace, questi è senz’altro il giovane e talentuoso compositore libanese Georges Tomb, nato nel 1992, di cui eseguiremo “Serene Vienna”, un moderno omaggio alla città degli Strauss.
 
Oltre a “La Vergine degli Angeli” di Verdi e celebri brani di Bach e di Händel, proponiamo alcuni canti natalizi come il festoso “Hark! The Herald Angels sing” di Mendelssohn, il “Cantique de Nöel” di Adam e l’“Inno alla gioia” di Beethoven.
 
E per finire un bis a sorpresa.
 
Francesco Attardi

 
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ORCHESTRA FILARMONICA ITALIANA

L’Orchestra Filarmonica Italiana (OFI) è attiva da oltre trent’anni sia in Italia che all’estero. La sua produzione sinfonica e lirica comprende sia il repertorio italiano più conosciuto, sia quello composto da opere contemporanee (anche in prima mondiale) come Il Cavaliere dell’Intelletto di Franco Battiato e collaborazioni con rockstar quali Serj Tankian (frontman dei System Of A Down) e Mike Patton. L’OFI ha collaborato con direttori tra cui Müller, Viotti, Santi, Ranzani, Morandi, Garforth, Ahronovitch, Franci, Zanaboni, Rota, Vlad, Letonja, Veneri, Taverna, Arena, Pantillon, Proost e voci liriche  tra le quali ricordiamo M. Devia, R. Kabaivanska, G. Dimitrova, K. Ricciarelli, P. Ballo, J. Carreras, A. Bocelli, J. Cura, R. Bruson, C. Gasdia, M. Malagnini e T. Fabbricini. Nel 2012 ha partecipato al Pavarotti International al fianco di Zucchero, Jedd Beck, Elisa, Jovanotti, Bocelli ed Ennio Morricone. L’OFI è stata scelta dalla London Symphony Orchestra a rappresentare l’Italia insieme all’Orchestra Nazionale della RAI di Torino e ad altre Orchestre provenienti da tutto il mondo, per creare tutorial audiovisivi destinati al grande pubblico. L’Orchestra viene regolarmente invitata dai maggiori enti lirici e teatri nazionali e partecipa a numerose manifestazioni musicali trasmesse dalle reti RAI e dalla Rete Vaticana (anche in mondovisione).
 

FRANCESCO ATTARDI

Ha studiato pianoforte, composizione e direzione d’orchestra al Conservatorio ‘G. Verdi’ di Milano, conseguendo la Laurea Accademica in Direzione e il Diploma di pianoforte, entrambi con il massimo dei voti. Si è perfezionato in Direzione d’Orchestra con Pierre Dervaux all’Accadémie Internationale di Nice e con Leopold Hager al Mozarteum di Salisburgo e ha completato la propria formazione come assistente di Romano Gandolfi al Teatro alla Scala e al Gran Teatro del Liceo di Barcelona e di Giuseppe Patanè e Wolfgang Sawallisch alla Staatsoper di Monaco di Baviera. Ha inoltre conseguito la Laurea in Musicologia presso l’Università di Bologna. Direttore d’orchestra, pianista e musicologo, occupa un posto di rilievo nel panorama musicale italiano, avendo unito le competenze musicologiche alla sua attività direttoriale, con la riscoperta di capolavori dimenticati del sinfonismo italiano dell’Ottocento, come la Seconda Sinfonia di Giovanni Sgambati, di cui ha curato una edizione critica per Suvini Zerboni e diretto le prime esecuzioni in epoca moderna a Milano (Orchestra Verdi), a Palermo (Orchestra Sinfonica Siciliana) e a Catania (Teatro Massimo Vincenzo Bellini). Di madre americana, recentemente è tornato negli USA per dirigere il Magnificat Day Concert con la Philharmonia Orchestra of New York e il New Jersey College Choir al Kings Theatre di Brooklyn, concerto teletrasmesso dalla EWTN Channel. Ha diretto l’Orchestra de i Pomeriggi Musicali di Milano, l’Orchestra Sinfonica di San Remo, l’Orchestra da Camera di Mantova e l’Orchestra Cantelli di Milano, di cui è stato coordinatore e direttore ospite (2002-2004). Direttore artistico della “Settimana di Musica Sacra” di Monreale dal 2000 al 2004, nel 2011 ha diretto il Requiem di Verdi al Teatro Antico di Taormina

per il Festival ‘Taormina Arte’. Ha effettuato tournées in Giappone, nella Repubblica

Cèca, in Germania e in Messico. Impegni recenti lo hanno visto dirigere: Don

Giovanni e Don Pasquale al Castello Sforzesco di Milano; Traviata e Rigoletto in Germania e Svizzera; La vedova allegra al Teatro Dal Verme di Milano e La Bohème e Madame Butterfly al Gran Teatro Nacional di L’Avana. Ha inoltre diretto Canino, Sermet, Badura-Skoda, Lisitsa, Filjak, Korsakova e Rancatore. É docente di Storia e Analisi musicale alla Civica Scuola Claudio Abbado di Milano, dove tiene anche masterclasses di Direzione d’orchestra sull’opera italiana.
 

CORALE LIRICA AMBROSIANA

La Corale Lirica Ambrosiana è un’Associazione no profit, nata nel 1961 con il nome “Corale Libertas Bovisa”. Da allora ha svolto un ruolo importante e significativo nella cultura lirica e lirico-sinfonica, sia a livello cittadino, sia a livello regionale ed extraregionale. Dal 1961 al 1968 é stata diretta da Vinicio Recupito, dal 1969 al 1985 da Danilo Dusi, dal 1986 al 1992 da Marco Dusi, dal 1992 al 2001 da Alfonso Caiani. Roberto Ardigò, dopo aver affiancato per due anni Caiani, dal 2002 é diventato stabile preparatore e direttore del coro. Per statuto l’associazione non ha scopo di lucro ed é diretta da un Consiglio Direttivo eletto fra i componenti della corale stessa. Si compone di oltre 60 elementi divisi nelle voci di tenori primi, tenori secondi, baritoni, bassi, soprani primi, soprani secondi e contralti. La Corale collabora stabilmente con il Comune di Milano nell’allestimento di spettacoli pubblici, finalizzati alla divulgazione e alla sensibilizzazione della cittadinanza verso il canto lirico e lirico-sinfonico. Da oltre 30 anni è ospite a Palazzo Marino per il Concerto di Capodanno assieme alle gloriose bande musicali metropolitane. Ha partecipato  con un Concerto lirico alle manifestazioni di gemellaggio tra le città di Milano e Francoforte, con l’allora Sindaco Gabriele Albertini. Sempre in collaborazione con il Comune di Milano ha allestito manifestazioni lirico-sinfoniche al Conservatorio G. Verdi, al Teatro Dal Verme, alla “Casa di riposo G. Verdi” etc… Nella Sala Alessi di Palazzo Marino ha tenuto concerti in omaggio agli Ambasciatori in visita o ospiti della città. La Corale Lirica Ambrosiana, coerente con le proprie tradizioni e finalità istituzionali, si esibisce in spettacoli di beneficienza, per supportare e promuovere Associazioni e Fondazioni a carattere di promozione sociale e di ricerca scientifica. Nel 2011 ha festeggiato i 50 anni dalla sua fondazione al Teatro Smeraldo, con un concerto che ha visto in programma le più belle pagine della musica operistica.
 

ROBERTO ARDIGO’

Si è diplomato in pianoforte nel 1994 al Conservatorio “G. Verdi” di Milano con Paolo Bordoni con il massimo dei voti. Svolge attività concertistica in collaborazione con numerosi strumentisti e cantanti e come organista accompagnatore di cori. Nel 1995 ha fondato e diretto il Coro di Voci Bianche “Pastor Angelicus” e il “Coro Nuova Polifonica” affiancando all’attività corale anche la direzione. Nel 2000 ha collaborato come Maestro di palcoscenico all’allestimento di Bohème nei teatri del circuito lombardo. Dal 2007 al 2012 ha diretto il coro “Musica Laudantes” dapprima affiancando e poi sostituendo Riccardo Doni. Nel 2001 succede ad Alfonso Caiani nella direzione della Corale Lirica Ambrosiana divenendone maestro del coro stabile e direttore artistico titolare. Attualmente dirige anche la neonata formazione polifonica professionista “Vox Aurorae”. Insegna educazione musicale nell’Istituto Sacro Cuore di Milano presso la scuola secondaria di primo grado. Nel medesimo istituto è anche direttore del coro di voci bianche e responsabile dei seminari di musica per i licei e dei corsi di strumento.
 

ELISA MAFFI

Dopo gli studi al Conservatorio “G. Verdi” e la laurea in lingue e letterature straniere  presso l’Università degli Studi di Milano, si perfeziona con il soprano Raina Kabaivanska a Modena e in Bulgaria. Finalista in diversi concorsi e vincitrice di numerosi premi e borse di studio (il premio Maria Callas 2017 a Verona e il premio speciale Cheryl Studer 2018 a Berlino), ha debuttato sia in Italia che in Europa in molti ruoli del suo repertorio che spazia dal Settecento alla musica contemporanea, cui si dedica intensamente e di cui vanta alcune prime esecuzioni mondiali sia in Italia che all’estero. Ha cantato come  solista nei teatri di tutto il mondo (New Tork City Center, Espace Pierre Cardin, Théatre Folies Bergers, Arena di Verona, Arena di Frejus). Collabora con la Fondazione Pavarotti International con concerti a New York, Parigi, Sofia, ElJem, etc… Affianca l’attività teatrale a un’intensa attività concertistica con collaborazioni con Leo Nucci, Andrea Bocelli, Andrea Griminelli, Elio, Gerardo Placido etc…
 

GEORGES TOMB

Figlio d’arte, è il più giovane compositore libanese a godere di fama internazionale. Sue composizioni sono state eseguite da Lebanese Philharmonic Orchestra, Jordanian National Orchestra, Kiev Philharmonic Orchestra, New England Symphonic Orchestra. Tomb ha recentemente composto l’Inno ufficiale delle Nazioni Unite per la campagna internazionale “UAV-United Against Violence”, registrato dalla Kiev Philharmonic Orchestra che sarà lanciato ufficialmente nel 2019 dalle Nazioni Unite a Parigi e successivamente al Festival di Cannes. Numerosi i concerti alla “Salle Gaveau” di Parigi, in cui si è esibito anche come pianista. Nel 2016 Tomb è stato allievo di Direzione d’Orchestra di Francesco Attardi nella masterclass con l’Orchestra Sinfonica di San Remo. Nel gennaio del 2019 inaugurerà a Beirut il nuovo “Theatre du Boulevard” con l’Orchestra Filarmonica Libanese diretta da Joanna Nachef. Recentemente è stato nominato Ambasciatore di Mont Blanc-Medio Oriente e ha ottenuto importanti riconoscimenti da “House of the artist” (Libano) come promettente compositore internazionale. Giovane di profonda fede, Tomb dice:«La musica per me è davvero qualcosa di sacro, onestamente sento che è un dono di Dio, un messaggio che vuole condividere attraverso di me,  un dono dello spirito».