Archivio Categorie: Attività degli Amici delle Serate Musicali

Il Viaggio sulla luna

 

Venerdì 22 Marzo ore 19,30

Sala Puccini, Conservatorio di Milano _Via Conservatorio, 12
 
Proiezione dei primi film di fantascienza, muti!, realizzati all’inizio del ‘900 da Georges Melies, con accompagnamento dal vivo di musiche di Satie, Glass e, in prima esecuzione mondiale, di Ruggero Laganà.
 
Al pianoforte Alfonso Alberti
 
racconto di Luca Scarlini
 

“Georges Meliès (1961-1938), pioniere del cinema, comprese intimamente la sua natura fantastica, superando l’idea dei fratelli Lumière, assai più legati all’invenzione tecnica che non alla creazione poetica.
Dotato di strepitoso talento, di dono per l’invenzione, il mago, come lo chiamavano nel suo teatro delle illusioni, il Theatre Robert Houdin a Parigi, comprese il bisogno umano di viaggiare oltre i propri limiti, verso le stelle, lo spazio, che con il nuovo mezzo, la settima arte permetteva di immaginare come mai prima, mettendo in luce quella che Antonio Costa ha definito “La morale del giocattolo”.

 
Maggiori dettagli sull’evento seguendo il link

Prossimi eventi allo Spazio Fazioli

Spazio Fazioli – Via Conservatorio 17, angolo Corso Monforte

Le attività di Amici di Serate Musicali vedono questi due incontri imminenti:

  • 12 Febbraio –Lezione – concerto V con Luca Schieppati Suoni dall’Est Europa “La musica in Polonia, Ungheria, Repubblica Ceca e Slovacchia, da Liszt a Penderecki”
  • 20 Febbraio Narratore LUCA SCARLINI Pianista MAURIZIO CARNELLI «L’ARTE DELLA FUGA: UN RITRATTO DI FRYDERIK CHOPIN»

Eterne Armonie 2019

Rassegna di Cinema e Musica
Sesta edizione

Sala Cinema Università
Card. Giovanni Colombo
Piazza San Marco, 2, Milano
 
17-24- 31 gennaio
7 febbraio 2019, ore 19
 

Musica e compositori dall’Est Europa

 
A cura di Amici delle Serate Musicali
In collaborazione con Università Card. Colombo
 

Calendario

 

  • Giovedì 17 Gennaio  ore 19 – L’ETERNA ARMONIA (A Song to Remember) USA 1945, regia di Charles Vidor, con Paul Muni, Merle Oberon, Cornel Wilde, versione italiana, 113 minuti
  • Giovedì 24 Gennaio ore 19 – ESTASI (Song without End) USA 1960, regia di Charles Vidor e George Cukor, con Dirk Bogarde, Capucine, Geneviève Page, Patricia Morrison, versione italiana, 125 minuti
  • Giovedì 31 Gennaio ore 19 – KOLYA (Kolja) Repubblica Ceca 1995, regia di Jan Svěrák, con Andrej Chalimon, Zdenek Sverak, versione italiana, 105 minuti
  • Giovedì 7 Febbraio ore 19 – THE TREE OF LIFE (USA 2011), regia di Terrence Malick, con Brad Pitt, Sean Penn, Jessica Chastain, versione italiana, 134 minuti
  •  Mercoledì 20 febbraio ore 18,30, Spazio Fazioli – “a completamento del ciclo di lezioni di Luca Schieppati e del Festival, tutto dedicato ai musicisti dell’Est Europeo”  incontro dal titolo L’arte della fuga: un ritratto di Fryderik Chopin, con Luca Scarlini narratore e Maurizio Carnelli ali pianoforte

 

Ingresso libero

 

 

INFO: ufficiostampa@seratemusicali.it | Tel. +39 02 29408039

I Filarmonici di Roma – Violinista UTO UGHI

Gioverdì 17 Gennaio 2019 ore 20:45
Verdi, Conservatorio di Milano _Via Conservatorio, 12
 
UTO UGHI, erede della tradizione che ha visto nascere e fiorire in Italia le prime grandi scuole violinistiche. Uto Ughi ha mostrato uno straordinario talento fin dalla prima infanzia: all’età di sette anni si è esibito per la prima volta in pubblico eseguendo la Ciaccona dalla Partita n° 2 di Bach ed alcuni Capricci di Paganini. Ha eseguito gli studi sotto la guida di George Enescu, già maestro di Yehudi Menuhin. Quando era solo dodicenne e la critica scriveva: “Uto Ughi deve considerarsi un concertista artisticamente e tecnicamente maturo”.
 
Ha iniziato le sue grandi tournèes europee esibendosi nelle più importanti capitali europee. Da allora la sua carriera non ha conosciuto soste. Ha suonato infatti in tutto il mondo, nei principali Festivals con le più rinomate orchestre sinfoniche tra cui quella del Concertgebouw di Amsterdam, la Boston Symphony Orchestra, la Philadelphia Orchestra, la New York Philharmonic, la Washington Symphony Orchestra e molte altre, sotto la direzione di maestri quali: Barbirolli, Bychkov, Celibidache, Cluytens, Chung, Ceccato, Colon, Davis, Fruhbeck de Burgos, Gatti, Gergiev, Giulini, Kondrascin, Jansons, Leitner, Lu Jia, Inbal, Maazel, Masur, Mehta, Nagano, Penderecki, Pretre, Rostropovich, Sanderlin, Sargent, Sawallisch, Sinopoli, Slatkin, Spivakov, Temirkanov.
 
Uto Ughi non limita i suoi interessi alla sola musica, ma è in prima linea nella vita sociale del Paese e il suo impegno è volto soprattutto alla salvaguardia del patrimonio artistico nazionale.
In quest’ottica ha fondato il festival “Omaggio a Venezia”, al fine di segnalare e raccogliere fondi per il restauro dei monumenti storici della città lagunare. Conclusa quell’esperienza, il festival “Omaggio a Roma” (dal 1999 al 2002) ne raccoglie l’ideale eredità di impegno fattivo, mirando alla diffusione del grande patrimonio musicale internazionale; concerti aperti gratuitamente al pubblico ed alla valorizzazione dei giovani talenti formatisi nei conservatori italiani.

Tali ideali sono stati ripresi nel 2003 e attualmente portati avanti dal festival “Uto Ughi per Roma” di cui Ughi è ideatore, fondatore e direttore artistico.
 
Recentemente la Presidenza del Consiglio dei Ministri lo ha nominato Presidente della Commissione incaricata di studiare una campagna di comunicazione a favore della diffusione della musica classica presso il pubblico giovanile.
Il 4 settembre 1997 il Presidente della Repubblica gli ha conferito l’onorificenza di Cavaliere di Gran Croce per i suoi meriti artistici.
Nell’Aprile 2002 gli è stata assegnata  la Laurea Honoris Causa in Scienza delle Comunicazioni.
Intensa è la sua attività discografica con la BMG Ricordi S.p.A- per la quale ha registrato: i Concerti di Beethoven e Brahms con Sawallisch, il Concerto di Cajkovskij con Kurt Sanderling, Mendelssohn e Bruch con Prêtre, alcune Sonate di Beethoven con Sawallisch al pianoforte, l’integrale dei Concerti di Mozart, Viotti, Vivaldi, “Le Quattro Stagioni”, tre Concerti di Paganini nell’edizione inedita di direttore–solista, il Concerto di Dvorak con Leonard Slatkin e la Philarmonia Orchestra di Londra; le Sonate e Partite di Bach per violino solo.
Ultime incisioni sono: “Il Trillo del diavolo” (disco “live” dei più importanti pezzi virtuosistici per violino); il Concerto di Schumann diretto dal M° Sawallish con la Bayerischer Rundfunk ; i Concerti di Vivaldi con i Filarmonici di Roma; la Sinfonia Spagnola di Lalo con l’Orchestra RAI di Torino e de Burgos; l’incisione discografica per Sony Classical, nel 2013, dal titolo “Violino Romantico”, una raccolta di pezzi emblematici del Romanticismo sul violino, con la partecipazione dell’Orchestra da Camera I Filarmonici di Roma.
Altro evento di particolare rilievo è la pubblicazione del libro “Quel Diavolo di un Trillo – note della mia vita”, avvenuta nel 2013, edito da Einaudi: la storia di una vita incredibile, interamente dedicata alla musica.
 
Uto Ughi suona con un violino Guarneri del Gesù del 1744, che possiede un suono caldo dal timbro scuro ed è forse uno dei più bei “Guarneri” esistenti, e con uno Stradivari del 1701 denominato “Kreutzer” perché appartenuto all’omonimo violinista a cui Beethoven aveva dedicato la famosa Sonata.
 
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Pianista ALEXANDER LONQUICH – Pianista CRISTINA BARBUTI – Clarinettista TOMMASO LONQUICH – Flautista IRENA KAVCIC

Lunedì 14 Gennaio 2019 ore 20:45
Verdi, Conservatorio di Milano _Via Conservatorio, 12
 
“CONVIVIUM”
 
Programma

I . STRAVINSKY Tre pezzi per Quartetto d’archi (vers. pianoforte quattro mani)
C. SAINT-SAENS Tarantella op. 6 (flauto, clarinetto, pianoforte)
C. DEBUSSY Prima Rapsodia per clarinetto e pianoforte
I. STRAVINSKY La Sagra della Primavera (vers. pianoforte quattro mani)
A. JOLIVET Sonatina per flauto e clarinetto
F. MARTIN Ballade per flauto e pianoforte
G. CONNESSON Techno-Parade per flauto, clarinetto, pianoforte
 
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ORCHESTRA FILARMONICA ITALIANA

Martedì 18 Dicembre 2018, ore 21

Chiesa di San Marco – Milano
 
Direttore FRANCESCO ATTARDI
CORO LIRICO AMBROSIANO
Direttore ROBERTO ARDIGÒ
Soprano ELISA MAFFI

 

Nel Concerto di Natale che si terrà questa sera nella Basilica milanese di San Marco rendiamo  omaggio al genio di Schubert, con la splendida “Messa in sol maggiore” composta all’età di 18 anni, in cui la vena lirica del Maestro viennese emerge nell’intimissimo “Kyrie” e viene potenziata nell’esultante “Gloria”.
 
Tre i brani dedicati a Mozart: “Laudate Dominum”, “Ave verum Corpus”, uno dei brani più toccanti e sublimi del repertorio corale e il virtuosistico “Alleluja” dal celebre Mottetto “Exsultate Jubilate” che il genio di Salisburgo compose a Milano per l’evirato Venanzio Rauzzini ed eseguito per la prima volta nel 1773 nella Chiesa di Sant’Antonio Abate, vicina all’odierna Università Statale.
 
Se il nostro Ennio Morricone ha un suo seguace, questi è senz’altro il giovane e talentuoso compositore libanese Georges Tomb, nato nel 1992, di cui eseguiremo “Serene Vienna”, un moderno omaggio alla città degli Strauss.
 
Oltre a “La Vergine degli Angeli” di Verdi e celebri brani di Bach e di Händel, proponiamo alcuni canti natalizi come il festoso “Hark! The Herald Angels sing” di Mendelssohn, il “Cantique de Nöel” di Adam e l’“Inno alla gioia” di Beethoven.
 
E per finire un bis a sorpresa.
 
Francesco Attardi

 
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ORCHESTRA FILARMONICA ITALIANA

L’Orchestra Filarmonica Italiana (OFI) è attiva da oltre trent’anni sia in Italia che all’estero. La sua produzione sinfonica e lirica comprende sia il repertorio italiano più conosciuto, sia quello composto da opere contemporanee (anche in prima mondiale) come Il Cavaliere dell’Intelletto di Franco Battiato e collaborazioni con rockstar quali Serj Tankian (frontman dei System Of A Down) e Mike Patton. L’OFI ha collaborato con direttori tra cui Müller, Viotti, Santi, Ranzani, Morandi, Garforth, Ahronovitch, Franci, Zanaboni, Rota, Vlad, Letonja, Veneri, Taverna, Arena, Pantillon, Proost e voci liriche  tra le quali ricordiamo M. Devia, R. Kabaivanska, G. Dimitrova, K. Ricciarelli, P. Ballo, J. Carreras, A. Bocelli, J. Cura, R. Bruson, C. Gasdia, M. Malagnini e T. Fabbricini. Nel 2012 ha partecipato al Pavarotti International al fianco di Zucchero, Jedd Beck, Elisa, Jovanotti, Bocelli ed Ennio Morricone. L’OFI è stata scelta dalla London Symphony Orchestra a rappresentare l’Italia insieme all’Orchestra Nazionale della RAI di Torino e ad altre Orchestre provenienti da tutto il mondo, per creare tutorial audiovisivi destinati al grande pubblico. L’Orchestra viene regolarmente invitata dai maggiori enti lirici e teatri nazionali e partecipa a numerose manifestazioni musicali trasmesse dalle reti RAI e dalla Rete Vaticana (anche in mondovisione).
 

FRANCESCO ATTARDI

Ha studiato pianoforte, composizione e direzione d’orchestra al Conservatorio ‘G. Verdi’ di Milano, conseguendo la Laurea Accademica in Direzione e il Diploma di pianoforte, entrambi con il massimo dei voti. Si è perfezionato in Direzione d’Orchestra con Pierre Dervaux all’Accadémie Internationale di Nice e con Leopold Hager al Mozarteum di Salisburgo e ha completato la propria formazione come assistente di Romano Gandolfi al Teatro alla Scala e al Gran Teatro del Liceo di Barcelona e di Giuseppe Patanè e Wolfgang Sawallisch alla Staatsoper di Monaco di Baviera. Ha inoltre conseguito la Laurea in Musicologia presso l’Università di Bologna. Direttore d’orchestra, pianista e musicologo, occupa un posto di rilievo nel panorama musicale italiano, avendo unito le competenze musicologiche alla sua attività direttoriale, con la riscoperta di capolavori dimenticati del sinfonismo italiano dell’Ottocento, come la Seconda Sinfonia di Giovanni Sgambati, di cui ha curato una edizione critica per Suvini Zerboni e diretto le prime esecuzioni in epoca moderna a Milano (Orchestra Verdi), a Palermo (Orchestra Sinfonica Siciliana) e a Catania (Teatro Massimo Vincenzo Bellini). Di madre americana, recentemente è tornato negli USA per dirigere il Magnificat Day Concert con la Philharmonia Orchestra of New York e il New Jersey College Choir al Kings Theatre di Brooklyn, concerto teletrasmesso dalla EWTN Channel. Ha diretto l’Orchestra de i Pomeriggi Musicali di Milano, l’Orchestra Sinfonica di San Remo, l’Orchestra da Camera di Mantova e l’Orchestra Cantelli di Milano, di cui è stato coordinatore e direttore ospite (2002-2004). Direttore artistico della “Settimana di Musica Sacra” di Monreale dal 2000 al 2004, nel 2011 ha diretto il Requiem di Verdi al Teatro Antico di Taormina

per il Festival ‘Taormina Arte’. Ha effettuato tournées in Giappone, nella Repubblica

Cèca, in Germania e in Messico. Impegni recenti lo hanno visto dirigere: Don

Giovanni e Don Pasquale al Castello Sforzesco di Milano; Traviata e Rigoletto in Germania e Svizzera; La vedova allegra al Teatro Dal Verme di Milano e La Bohème e Madame Butterfly al Gran Teatro Nacional di L’Avana. Ha inoltre diretto Canino, Sermet, Badura-Skoda, Lisitsa, Filjak, Korsakova e Rancatore. É docente di Storia e Analisi musicale alla Civica Scuola Claudio Abbado di Milano, dove tiene anche masterclasses di Direzione d’orchestra sull’opera italiana.
 

CORALE LIRICA AMBROSIANA

La Corale Lirica Ambrosiana è un’Associazione no profit, nata nel 1961 con il nome “Corale Libertas Bovisa”. Da allora ha svolto un ruolo importante e significativo nella cultura lirica e lirico-sinfonica, sia a livello cittadino, sia a livello regionale ed extraregionale. Dal 1961 al 1968 é stata diretta da Vinicio Recupito, dal 1969 al 1985 da Danilo Dusi, dal 1986 al 1992 da Marco Dusi, dal 1992 al 2001 da Alfonso Caiani. Roberto Ardigò, dopo aver affiancato per due anni Caiani, dal 2002 é diventato stabile preparatore e direttore del coro. Per statuto l’associazione non ha scopo di lucro ed é diretta da un Consiglio Direttivo eletto fra i componenti della corale stessa. Si compone di oltre 60 elementi divisi nelle voci di tenori primi, tenori secondi, baritoni, bassi, soprani primi, soprani secondi e contralti. La Corale collabora stabilmente con il Comune di Milano nell’allestimento di spettacoli pubblici, finalizzati alla divulgazione e alla sensibilizzazione della cittadinanza verso il canto lirico e lirico-sinfonico. Da oltre 30 anni è ospite a Palazzo Marino per il Concerto di Capodanno assieme alle gloriose bande musicali metropolitane. Ha partecipato  con un Concerto lirico alle manifestazioni di gemellaggio tra le città di Milano e Francoforte, con l’allora Sindaco Gabriele Albertini. Sempre in collaborazione con il Comune di Milano ha allestito manifestazioni lirico-sinfoniche al Conservatorio G. Verdi, al Teatro Dal Verme, alla “Casa di riposo G. Verdi” etc… Nella Sala Alessi di Palazzo Marino ha tenuto concerti in omaggio agli Ambasciatori in visita o ospiti della città. La Corale Lirica Ambrosiana, coerente con le proprie tradizioni e finalità istituzionali, si esibisce in spettacoli di beneficienza, per supportare e promuovere Associazioni e Fondazioni a carattere di promozione sociale e di ricerca scientifica. Nel 2011 ha festeggiato i 50 anni dalla sua fondazione al Teatro Smeraldo, con un concerto che ha visto in programma le più belle pagine della musica operistica.
 

ROBERTO ARDIGO’

Si è diplomato in pianoforte nel 1994 al Conservatorio “G. Verdi” di Milano con Paolo Bordoni con il massimo dei voti. Svolge attività concertistica in collaborazione con numerosi strumentisti e cantanti e come organista accompagnatore di cori. Nel 1995 ha fondato e diretto il Coro di Voci Bianche “Pastor Angelicus” e il “Coro Nuova Polifonica” affiancando all’attività corale anche la direzione. Nel 2000 ha collaborato come Maestro di palcoscenico all’allestimento di Bohème nei teatri del circuito lombardo. Dal 2007 al 2012 ha diretto il coro “Musica Laudantes” dapprima affiancando e poi sostituendo Riccardo Doni. Nel 2001 succede ad Alfonso Caiani nella direzione della Corale Lirica Ambrosiana divenendone maestro del coro stabile e direttore artistico titolare. Attualmente dirige anche la neonata formazione polifonica professionista “Vox Aurorae”. Insegna educazione musicale nell’Istituto Sacro Cuore di Milano presso la scuola secondaria di primo grado. Nel medesimo istituto è anche direttore del coro di voci bianche e responsabile dei seminari di musica per i licei e dei corsi di strumento.
 

ELISA MAFFI

Dopo gli studi al Conservatorio “G. Verdi” e la laurea in lingue e letterature straniere  presso l’Università degli Studi di Milano, si perfeziona con il soprano Raina Kabaivanska a Modena e in Bulgaria. Finalista in diversi concorsi e vincitrice di numerosi premi e borse di studio (il premio Maria Callas 2017 a Verona e il premio speciale Cheryl Studer 2018 a Berlino), ha debuttato sia in Italia che in Europa in molti ruoli del suo repertorio che spazia dal Settecento alla musica contemporanea, cui si dedica intensamente e di cui vanta alcune prime esecuzioni mondiali sia in Italia che all’estero. Ha cantato come  solista nei teatri di tutto il mondo (New Tork City Center, Espace Pierre Cardin, Théatre Folies Bergers, Arena di Verona, Arena di Frejus). Collabora con la Fondazione Pavarotti International con concerti a New York, Parigi, Sofia, ElJem, etc… Affianca l’attività teatrale a un’intensa attività concertistica con collaborazioni con Leo Nucci, Andrea Bocelli, Andrea Griminelli, Elio, Gerardo Placido etc…
 

GEORGES TOMB

Figlio d’arte, è il più giovane compositore libanese a godere di fama internazionale. Sue composizioni sono state eseguite da Lebanese Philharmonic Orchestra, Jordanian National Orchestra, Kiev Philharmonic Orchestra, New England Symphonic Orchestra. Tomb ha recentemente composto l’Inno ufficiale delle Nazioni Unite per la campagna internazionale “UAV-United Against Violence”, registrato dalla Kiev Philharmonic Orchestra che sarà lanciato ufficialmente nel 2019 dalle Nazioni Unite a Parigi e successivamente al Festival di Cannes. Numerosi i concerti alla “Salle Gaveau” di Parigi, in cui si è esibito anche come pianista. Nel 2016 Tomb è stato allievo di Direzione d’Orchestra di Francesco Attardi nella masterclass con l’Orchestra Sinfonica di San Remo. Nel gennaio del 2019 inaugurerà a Beirut il nuovo “Theatre du Boulevard” con l’Orchestra Filarmonica Libanese diretta da Joanna Nachef. Recentemente è stato nominato Ambasciatore di Mont Blanc-Medio Oriente e ha ottenuto importanti riconoscimenti da “House of the artist” (Libano) come promettente compositore internazionale. Giovane di profonda fede, Tomb dice:«La musica per me è davvero qualcosa di sacro, onestamente sento che è un dono di Dio, un messaggio che vuole condividere attraverso di me,  un dono dello spirito».

 

Pianista ANDREA BACCHETTI

Venerdì 14 Dicembre 2018, ore 18:30

Spazio Fazioli – Via Conservatorio 17, angolo C.so Monforte

Programma
J. S. BACH
Suite inglese n.5 in mi minore BWV 810
Suite francese in sol maggiore BWV 816
Suite inglese n.2 in la minore BWV 807
Ouverture francese in si minore BWV 832

W. A. MOZART
Sonata in re maggiore K.576

INGRESSO: POSTO UNICO € 1,00

III lezione – concerto con Luca Schieppati 2018-19

 

Martedì 11 Dicembre 2018 ore 18:00

Spazio Fazioli – Via Conservatorio 17 , angolo Corso Monforte

 

Suoni dall’Est Europa

La musica in Polonia, Ungheria, Repubblica Ceca e Slovacchia, da Liszt a Penderecki

Bedrich Smetana (1824-1884) e l’individuazione di una scuola nazionale boema

II lezione – concerto con Luca Schieppati 2018-19

 

Martedì 20 Novewmbre 2018 ore 18:00

Spazio Fazioli – Via Conservatorio 17 , angolo Corso Monforte

 
Suoni dall’Est Europa
La musica in Polonia, Ungheria, Repubblica Ceca e Slovacchia, da Liszt a Penderecki
 
Terra di poeti, patrioti e pianisti: la musica in Polonia da Chopin (1810-1849) a Paderewski (1860-1941) (attraverso Leschetitzki, Tausig e Moszkowski)

Due musicisti milanesi dimenticati: CARLOS GOMEZ e FRANCO VITTADINI


 
Mercoledì 14 novembre 2018 – ore 18:00
Palazzo Sormani – Sala del Grechetto – Via Francesco Sforza, 7 – Milano
 

Ritratti di due musicisti milanesi dimenticati:
CARLOS GOMEZ, l’autore del “Guarany”
e FRANCO VITTADINI, autore del balletto “Vecchia Milano”

 
Conduce LUCA SCARLINI
Pianista FERNANDA DAMIANO
 
Nel tempo tra ‘800 e ‘900 Milano, capitale della musica nuova, amò raffigurarsi in opere e balletti.
CARLOS GOMES, brasiliano di nascita e meneghino di adozione, iniziò la sua carriera con le musiche per una rivista di Antonio Scalvini, dal titolo “Se sa minga”, nel 1866, giocando sui ritmi del dialetto.

 
Il pavese FRANCO VITTADINI colse il suo maggiore successo con “Vecchia Milano”, balletto rappresentato con grande successo alla Scala nel 1928 e che è rimasto a lungo in repertorio. Un racconto musicale su Milano, quindi, poco prima di Sant’Ambrogio.

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LUCA SCARLINI 

Scrittore, drammaturgo, performance artist, laureato in storia dello spettacolo a Firenze, insegna tecniche narrative alla Scuola Holden di Torino e ha collaborato con numerose istituzioni teatrali italiane ed europee (National Theatre di Londra, Festival MITO, compagnia Lod a Ghent, Festival Opera XXI ad Anversa, La Batie a Ginevra). Scrive per la musica e per la danza; tra i suoi lavori recenti la drammaturgia per King Arthur di Dryden/Purcell per la messinscena ed esecuzione di Motus con Sezione Aurea.  Dal 2004 al 2008 è consulente artistico del Festival MilanOltre al Teatro dell’Elfo di Milano. È stato direttore artistico di TTv a Bologna, ha coordinato le attività della Capitale Mondiale del Libro a Torino. Ha insegnato Storia della Moda all’Accademia di Brera e a IED Moda a Milano, Barcellona e Firenze. Ha collaborato alle mostre Ispirazioni e visioni e Marilyn al Museo Ferragamo di Firenze e ha ripubblicato La penultima moda di Alfredo Panzini. Ha scritto numerosi saggi sulla relazione tra la moda e le arti, pubblicati in italiano e inglese. Tra i suoi libri: Lustrini per il regno dei cieli (Bollati Boringhieri), Sacre sfilate (Guanda), dedicato alla moda in Vaticano, Un paese in ginocchio (Guanda), La sindrome di Michael Jackson (Bompiani), Andy Warhol superstar (Johan and Levi), Siviero contro Hitler (Skira), Memorie di un’opera d’arte (Skira). È stato il coordinatore del programma “Museo Nazionale” di Radio3. Collabora con Serate Musicali per diversi progetti alla Società del Giardino, alla GAM e alla Sala del Grechetto della Biblioteca Sormani di Milano.

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FERNANDA DAMIANO

Nata a Taranto nel 1995, si è diplomata a 17 anni con il massimo dei voti, lode e menzione d’onore presso il Conservatorio Piccinni di Bari con Cinzia Falco. Ha conseguito il Diploma Accademico di II livello presso l’Istituto Superiore di Studi Musicali “Vittadini” di Pavia con Roberto Paruzzo con 110 e lode e menzione. Dopo il suo primo recital a soli 8 anni, a 10 anni ha debuttato con il Concerto in re maggiore di Haydn al Teatro Impero di Trani. Ha suonato per i principali festival e rassegne musicali. Ha eseguito inoltre il Concerto KV488 di Mozart nella Cattedrale di Trani, il Concerto op.54 di Schumann con l’Orchestra di Bacau diretta da Ovidiu Balan, il Concierto folklorico per pianoforte e archi di John Carmichael con l’Orchestra della Magna Grecia e il Divertimento brillante per pianoforte e archi sui temi della “Sonnambula” di V. Bellini di M.Glinka al Teatro Fraschini di Pavia diretta da A. Dindo. Ha vinto il primo premio assoluto o primo premio in oltre 50 concorsi nazionali e internazionali e ha ricevuto numerosi premi speciali tra i quali la Medaglia d’Argento alle finali del Concorso Soroptimist tra le migliori musiciste dei Conservatori Italiani. Ha suonato in diretta per Rai Radio 3, ospite della trasmissione “Piazza Verdi” e sue registrazioni sono state trasmesse da Venice Classic Radio. Dal 2017 è docente di pianoforte dell’ ISSM “Vittadini” di Pavia.