Archivio Categorie: Attività degli Amici delle Serate Musicali

Eterne Armonie 2019

Rassegna di Cinema e Musica
Sesta edizione

Sala Cinema Università
Card. Giovanni Colombo
Piazza San Marco, 2, Milano
 
17-24- 31 gennaio
7 febbraio 2019, ore 19
 

Musica e compositori dall’Est Europa

 
A cura di Amici delle Serate Musicali
In collaborazione con Università Card. Colombo
 

Calendario

 

  • Giovedì 17 Gennaio  ore 19 – L’ETERNA ARMONIA (A Song to Remember) USA 1945, regia di Charles Vidor, con Paul Muni, Merle Oberon, Cornel Wilde, versione italiana, 113 minuti
  • Giovedì 24 Gennaio ore 19 – ESTASI (Song without End) USA 1960, regia di Charles Vidor e George Cukor, con Dirk Bogarde, Capucine, Geneviève Page, Patricia Morrison, versione italiana, 125 minuti
  • Giovedì 31 Gennaio ore 19 – KOLYA (Kolja) Repubblica Ceca 1995, regia di Jan Svěrák, con Andrej Chalimon, Zdenek Sverak, versione italiana, 105 minuti
  • Giovedì 7 Febbraio ore 19 – THE TREE OF LIFE (USA 2011), regia di Terrence Malick, con Brad Pitt, Sean Penn, Jessica Chastain, versione italiana, 134 minuti
  •  Mercoledì 20 febbraio ore 18,30, Spazio Fazioli – “a completamento del ciclo di lezioni di Luca Schieppati e del Festival, tutto dedicato ai musicisti dell’Est Europeo”  incontro dal titolo L’arte della fuga: un ritratto di Fryderik Chopin, con Luca Scarlini narratore e Maurizio Carnelli ali pianoforte

 

Ingresso libero

 

 

INFO: ufficiostampa@seratemusicali.it | Tel. +39 02 29408039

I Filarmonici di Roma – Violinista UTO UGHI

Gioverdì 17 Gennaio 2019 ore 20:45
Verdi, Conservatorio di Milano _Via Conservatorio, 12
 
UTO UGHI, erede della tradizione che ha visto nascere e fiorire in Italia le prime grandi scuole violinistiche. Uto Ughi ha mostrato uno straordinario talento fin dalla prima infanzia: all’età di sette anni si è esibito per la prima volta in pubblico eseguendo la Ciaccona dalla Partita n° 2 di Bach ed alcuni Capricci di Paganini. Ha eseguito gli studi sotto la guida di George Enescu, già maestro di Yehudi Menuhin. Quando era solo dodicenne e la critica scriveva: “Uto Ughi deve considerarsi un concertista artisticamente e tecnicamente maturo”.
 
Ha iniziato le sue grandi tournèes europee esibendosi nelle più importanti capitali europee. Da allora la sua carriera non ha conosciuto soste. Ha suonato infatti in tutto il mondo, nei principali Festivals con le più rinomate orchestre sinfoniche tra cui quella del Concertgebouw di Amsterdam, la Boston Symphony Orchestra, la Philadelphia Orchestra, la New York Philharmonic, la Washington Symphony Orchestra e molte altre, sotto la direzione di maestri quali: Barbirolli, Bychkov, Celibidache, Cluytens, Chung, Ceccato, Colon, Davis, Fruhbeck de Burgos, Gatti, Gergiev, Giulini, Kondrascin, Jansons, Leitner, Lu Jia, Inbal, Maazel, Masur, Mehta, Nagano, Penderecki, Pretre, Rostropovich, Sanderlin, Sargent, Sawallisch, Sinopoli, Slatkin, Spivakov, Temirkanov.
 
Uto Ughi non limita i suoi interessi alla sola musica, ma è in prima linea nella vita sociale del Paese e il suo impegno è volto soprattutto alla salvaguardia del patrimonio artistico nazionale.
In quest’ottica ha fondato il festival “Omaggio a Venezia”, al fine di segnalare e raccogliere fondi per il restauro dei monumenti storici della città lagunare. Conclusa quell’esperienza, il festival “Omaggio a Roma” (dal 1999 al 2002) ne raccoglie l’ideale eredità di impegno fattivo, mirando alla diffusione del grande patrimonio musicale internazionale; concerti aperti gratuitamente al pubblico ed alla valorizzazione dei giovani talenti formatisi nei conservatori italiani.

Tali ideali sono stati ripresi nel 2003 e attualmente portati avanti dal festival “Uto Ughi per Roma” di cui Ughi è ideatore, fondatore e direttore artistico.
 
Recentemente la Presidenza del Consiglio dei Ministri lo ha nominato Presidente della Commissione incaricata di studiare una campagna di comunicazione a favore della diffusione della musica classica presso il pubblico giovanile.
Il 4 settembre 1997 il Presidente della Repubblica gli ha conferito l’onorificenza di Cavaliere di Gran Croce per i suoi meriti artistici.
Nell’Aprile 2002 gli è stata assegnata  la Laurea Honoris Causa in Scienza delle Comunicazioni.
Intensa è la sua attività discografica con la BMG Ricordi S.p.A- per la quale ha registrato: i Concerti di Beethoven e Brahms con Sawallisch, il Concerto di Cajkovskij con Kurt Sanderling, Mendelssohn e Bruch con Prêtre, alcune Sonate di Beethoven con Sawallisch al pianoforte, l’integrale dei Concerti di Mozart, Viotti, Vivaldi, “Le Quattro Stagioni”, tre Concerti di Paganini nell’edizione inedita di direttore–solista, il Concerto di Dvorak con Leonard Slatkin e la Philarmonia Orchestra di Londra; le Sonate e Partite di Bach per violino solo.
Ultime incisioni sono: “Il Trillo del diavolo” (disco “live” dei più importanti pezzi virtuosistici per violino); il Concerto di Schumann diretto dal M° Sawallish con la Bayerischer Rundfunk ; i Concerti di Vivaldi con i Filarmonici di Roma; la Sinfonia Spagnola di Lalo con l’Orchestra RAI di Torino e de Burgos; l’incisione discografica per Sony Classical, nel 2013, dal titolo “Violino Romantico”, una raccolta di pezzi emblematici del Romanticismo sul violino, con la partecipazione dell’Orchestra da Camera I Filarmonici di Roma.
Altro evento di particolare rilievo è la pubblicazione del libro “Quel Diavolo di un Trillo – note della mia vita”, avvenuta nel 2013, edito da Einaudi: la storia di una vita incredibile, interamente dedicata alla musica.
 
Uto Ughi suona con un violino Guarneri del Gesù del 1744, che possiede un suono caldo dal timbro scuro ed è forse uno dei più bei “Guarneri” esistenti, e con uno Stradivari del 1701 denominato “Kreutzer” perché appartenuto all’omonimo violinista a cui Beethoven aveva dedicato la famosa Sonata.
 
Maggiori dettagli sull’evento qui

 

Pianista ALEXANDER LONQUICH – Pianista CRISTINA BARBUTI – Clarinettista TOMMASO LONQUICH – Flautista IRENA KAVCIC

Lunedì 14 Gennaio 2019 ore 20:45
Verdi, Conservatorio di Milano _Via Conservatorio, 12
 
“CONVIVIUM”
 
Programma

I . STRAVINSKY Tre pezzi per Quartetto d’archi (vers. pianoforte quattro mani)
C. SAINT-SAENS Tarantella op. 6 (flauto, clarinetto, pianoforte)
C. DEBUSSY Prima Rapsodia per clarinetto e pianoforte
I. STRAVINSKY La Sagra della Primavera (vers. pianoforte quattro mani)
A. JOLIVET Sonatina per flauto e clarinetto
F. MARTIN Ballade per flauto e pianoforte
G. CONNESSON Techno-Parade per flauto, clarinetto, pianoforte
 
Maggiori dettagli sull’evento qui

ORCHESTRA FILARMONICA ITALIANA

Martedì 18 Dicembre 2018, ore 21

Chiesa di San Marco – Milano
 
Direttore FRANCESCO ATTARDI
CORO LIRICO AMBROSIANO
Direttore ROBERTO ARDIGÒ
Soprano ELISA MAFFI

 

Nel Concerto di Natale che si terrà questa sera nella Basilica milanese di San Marco rendiamo  omaggio al genio di Schubert, con la splendida “Messa in sol maggiore” composta all’età di 18 anni, in cui la vena lirica del Maestro viennese emerge nell’intimissimo “Kyrie” e viene potenziata nell’esultante “Gloria”.
 
Tre i brani dedicati a Mozart: “Laudate Dominum”, “Ave verum Corpus”, uno dei brani più toccanti e sublimi del repertorio corale e il virtuosistico “Alleluja” dal celebre Mottetto “Exsultate Jubilate” che il genio di Salisburgo compose a Milano per l’evirato Venanzio Rauzzini ed eseguito per la prima volta nel 1773 nella Chiesa di Sant’Antonio Abate, vicina all’odierna Università Statale.
 
Se il nostro Ennio Morricone ha un suo seguace, questi è senz’altro il giovane e talentuoso compositore libanese Georges Tomb, nato nel 1992, di cui eseguiremo “Serene Vienna”, un moderno omaggio alla città degli Strauss.
 
Oltre a “La Vergine degli Angeli” di Verdi e celebri brani di Bach e di Händel, proponiamo alcuni canti natalizi come il festoso “Hark! The Herald Angels sing” di Mendelssohn, il “Cantique de Nöel” di Adam e l’“Inno alla gioia” di Beethoven.
 
E per finire un bis a sorpresa.
 
Francesco Attardi

 
Maggiori dettagli sull’evento qui
 

ORCHESTRA FILARMONICA ITALIANA

L’Orchestra Filarmonica Italiana (OFI) è attiva da oltre trent’anni sia in Italia che all’estero. La sua produzione sinfonica e lirica comprende sia il repertorio italiano più conosciuto, sia quello composto da opere contemporanee (anche in prima mondiale) come Il Cavaliere dell’Intelletto di Franco Battiato e collaborazioni con rockstar quali Serj Tankian (frontman dei System Of A Down) e Mike Patton. L’OFI ha collaborato con direttori tra cui Müller, Viotti, Santi, Ranzani, Morandi, Garforth, Ahronovitch, Franci, Zanaboni, Rota, Vlad, Letonja, Veneri, Taverna, Arena, Pantillon, Proost e voci liriche  tra le quali ricordiamo M. Devia, R. Kabaivanska, G. Dimitrova, K. Ricciarelli, P. Ballo, J. Carreras, A. Bocelli, J. Cura, R. Bruson, C. Gasdia, M. Malagnini e T. Fabbricini. Nel 2012 ha partecipato al Pavarotti International al fianco di Zucchero, Jedd Beck, Elisa, Jovanotti, Bocelli ed Ennio Morricone. L’OFI è stata scelta dalla London Symphony Orchestra a rappresentare l’Italia insieme all’Orchestra Nazionale della RAI di Torino e ad altre Orchestre provenienti da tutto il mondo, per creare tutorial audiovisivi destinati al grande pubblico. L’Orchestra viene regolarmente invitata dai maggiori enti lirici e teatri nazionali e partecipa a numerose manifestazioni musicali trasmesse dalle reti RAI e dalla Rete Vaticana (anche in mondovisione).
 

FRANCESCO ATTARDI

Ha studiato pianoforte, composizione e direzione d’orchestra al Conservatorio ‘G. Verdi’ di Milano, conseguendo la Laurea Accademica in Direzione e il Diploma di pianoforte, entrambi con il massimo dei voti. Si è perfezionato in Direzione d’Orchestra con Pierre Dervaux all’Accadémie Internationale di Nice e con Leopold Hager al Mozarteum di Salisburgo e ha completato la propria formazione come assistente di Romano Gandolfi al Teatro alla Scala e al Gran Teatro del Liceo di Barcelona e di Giuseppe Patanè e Wolfgang Sawallisch alla Staatsoper di Monaco di Baviera. Ha inoltre conseguito la Laurea in Musicologia presso l’Università di Bologna. Direttore d’orchestra, pianista e musicologo, occupa un posto di rilievo nel panorama musicale italiano, avendo unito le competenze musicologiche alla sua attività direttoriale, con la riscoperta di capolavori dimenticati del sinfonismo italiano dell’Ottocento, come la Seconda Sinfonia di Giovanni Sgambati, di cui ha curato una edizione critica per Suvini Zerboni e diretto le prime esecuzioni in epoca moderna a Milano (Orchestra Verdi), a Palermo (Orchestra Sinfonica Siciliana) e a Catania (Teatro Massimo Vincenzo Bellini). Di madre americana, recentemente è tornato negli USA per dirigere il Magnificat Day Concert con la Philharmonia Orchestra of New York e il New Jersey College Choir al Kings Theatre di Brooklyn, concerto teletrasmesso dalla EWTN Channel. Ha diretto l’Orchestra de i Pomeriggi Musicali di Milano, l’Orchestra Sinfonica di San Remo, l’Orchestra da Camera di Mantova e l’Orchestra Cantelli di Milano, di cui è stato coordinatore e direttore ospite (2002-2004). Direttore artistico della “Settimana di Musica Sacra” di Monreale dal 2000 al 2004, nel 2011 ha diretto il Requiem di Verdi al Teatro Antico di Taormina

per il Festival ‘Taormina Arte’. Ha effettuato tournées in Giappone, nella Repubblica

Cèca, in Germania e in Messico. Impegni recenti lo hanno visto dirigere: Don

Giovanni e Don Pasquale al Castello Sforzesco di Milano; Traviata e Rigoletto in Germania e Svizzera; La vedova allegra al Teatro Dal Verme di Milano e La Bohème e Madame Butterfly al Gran Teatro Nacional di L’Avana. Ha inoltre diretto Canino, Sermet, Badura-Skoda, Lisitsa, Filjak, Korsakova e Rancatore. É docente di Storia e Analisi musicale alla Civica Scuola Claudio Abbado di Milano, dove tiene anche masterclasses di Direzione d’orchestra sull’opera italiana.
 

CORALE LIRICA AMBROSIANA

La Corale Lirica Ambrosiana è un’Associazione no profit, nata nel 1961 con il nome “Corale Libertas Bovisa”. Da allora ha svolto un ruolo importante e significativo nella cultura lirica e lirico-sinfonica, sia a livello cittadino, sia a livello regionale ed extraregionale. Dal 1961 al 1968 é stata diretta da Vinicio Recupito, dal 1969 al 1985 da Danilo Dusi, dal 1986 al 1992 da Marco Dusi, dal 1992 al 2001 da Alfonso Caiani. Roberto Ardigò, dopo aver affiancato per due anni Caiani, dal 2002 é diventato stabile preparatore e direttore del coro. Per statuto l’associazione non ha scopo di lucro ed é diretta da un Consiglio Direttivo eletto fra i componenti della corale stessa. Si compone di oltre 60 elementi divisi nelle voci di tenori primi, tenori secondi, baritoni, bassi, soprani primi, soprani secondi e contralti. La Corale collabora stabilmente con il Comune di Milano nell’allestimento di spettacoli pubblici, finalizzati alla divulgazione e alla sensibilizzazione della cittadinanza verso il canto lirico e lirico-sinfonico. Da oltre 30 anni è ospite a Palazzo Marino per il Concerto di Capodanno assieme alle gloriose bande musicali metropolitane. Ha partecipato  con un Concerto lirico alle manifestazioni di gemellaggio tra le città di Milano e Francoforte, con l’allora Sindaco Gabriele Albertini. Sempre in collaborazione con il Comune di Milano ha allestito manifestazioni lirico-sinfoniche al Conservatorio G. Verdi, al Teatro Dal Verme, alla “Casa di riposo G. Verdi” etc… Nella Sala Alessi di Palazzo Marino ha tenuto concerti in omaggio agli Ambasciatori in visita o ospiti della città. La Corale Lirica Ambrosiana, coerente con le proprie tradizioni e finalità istituzionali, si esibisce in spettacoli di beneficienza, per supportare e promuovere Associazioni e Fondazioni a carattere di promozione sociale e di ricerca scientifica. Nel 2011 ha festeggiato i 50 anni dalla sua fondazione al Teatro Smeraldo, con un concerto che ha visto in programma le più belle pagine della musica operistica.
 

ROBERTO ARDIGO’

Si è diplomato in pianoforte nel 1994 al Conservatorio “G. Verdi” di Milano con Paolo Bordoni con il massimo dei voti. Svolge attività concertistica in collaborazione con numerosi strumentisti e cantanti e come organista accompagnatore di cori. Nel 1995 ha fondato e diretto il Coro di Voci Bianche “Pastor Angelicus” e il “Coro Nuova Polifonica” affiancando all’attività corale anche la direzione. Nel 2000 ha collaborato come Maestro di palcoscenico all’allestimento di Bohème nei teatri del circuito lombardo. Dal 2007 al 2012 ha diretto il coro “Musica Laudantes” dapprima affiancando e poi sostituendo Riccardo Doni. Nel 2001 succede ad Alfonso Caiani nella direzione della Corale Lirica Ambrosiana divenendone maestro del coro stabile e direttore artistico titolare. Attualmente dirige anche la neonata formazione polifonica professionista “Vox Aurorae”. Insegna educazione musicale nell’Istituto Sacro Cuore di Milano presso la scuola secondaria di primo grado. Nel medesimo istituto è anche direttore del coro di voci bianche e responsabile dei seminari di musica per i licei e dei corsi di strumento.
 

ELISA MAFFI

Dopo gli studi al Conservatorio “G. Verdi” e la laurea in lingue e letterature straniere  presso l’Università degli Studi di Milano, si perfeziona con il soprano Raina Kabaivanska a Modena e in Bulgaria. Finalista in diversi concorsi e vincitrice di numerosi premi e borse di studio (il premio Maria Callas 2017 a Verona e il premio speciale Cheryl Studer 2018 a Berlino), ha debuttato sia in Italia che in Europa in molti ruoli del suo repertorio che spazia dal Settecento alla musica contemporanea, cui si dedica intensamente e di cui vanta alcune prime esecuzioni mondiali sia in Italia che all’estero. Ha cantato come  solista nei teatri di tutto il mondo (New Tork City Center, Espace Pierre Cardin, Théatre Folies Bergers, Arena di Verona, Arena di Frejus). Collabora con la Fondazione Pavarotti International con concerti a New York, Parigi, Sofia, ElJem, etc… Affianca l’attività teatrale a un’intensa attività concertistica con collaborazioni con Leo Nucci, Andrea Bocelli, Andrea Griminelli, Elio, Gerardo Placido etc…
 

GEORGES TOMB

Figlio d’arte, è il più giovane compositore libanese a godere di fama internazionale. Sue composizioni sono state eseguite da Lebanese Philharmonic Orchestra, Jordanian National Orchestra, Kiev Philharmonic Orchestra, New England Symphonic Orchestra. Tomb ha recentemente composto l’Inno ufficiale delle Nazioni Unite per la campagna internazionale “UAV-United Against Violence”, registrato dalla Kiev Philharmonic Orchestra che sarà lanciato ufficialmente nel 2019 dalle Nazioni Unite a Parigi e successivamente al Festival di Cannes. Numerosi i concerti alla “Salle Gaveau” di Parigi, in cui si è esibito anche come pianista. Nel 2016 Tomb è stato allievo di Direzione d’Orchestra di Francesco Attardi nella masterclass con l’Orchestra Sinfonica di San Remo. Nel gennaio del 2019 inaugurerà a Beirut il nuovo “Theatre du Boulevard” con l’Orchestra Filarmonica Libanese diretta da Joanna Nachef. Recentemente è stato nominato Ambasciatore di Mont Blanc-Medio Oriente e ha ottenuto importanti riconoscimenti da “House of the artist” (Libano) come promettente compositore internazionale. Giovane di profonda fede, Tomb dice:«La musica per me è davvero qualcosa di sacro, onestamente sento che è un dono di Dio, un messaggio che vuole condividere attraverso di me,  un dono dello spirito».

 

Pianista ANDREA BACCHETTI

Venerdì 14 Dicembre 2018, ore 18:30

Spazio Fazioli – Via Conservatorio 17, angolo C.so Monforte

Programma
J. S. BACH
Suite inglese n.5 in mi minore BWV 810
Suite francese in sol maggiore BWV 816
Suite inglese n.2 in la minore BWV 807
Ouverture francese in si minore BWV 832

W. A. MOZART
Sonata in re maggiore K.576

INGRESSO: POSTO UNICO € 1,00

III lezione – concerto con Luca Schieppati 2018-19

 

Martedì 11 Dicembre 2018 ore 18:00

Spazio Fazioli – Via Conservatorio 17 , angolo Corso Monforte

 

Suoni dall’Est Europa

La musica in Polonia, Ungheria, Repubblica Ceca e Slovacchia, da Liszt a Penderecki

Bedrich Smetana (1824-1884) e l’individuazione di una scuola nazionale boema

II lezione – concerto con Luca Schieppati 2018-19

 

Martedì 20 Novewmbre 2018 ore 18:00

Spazio Fazioli – Via Conservatorio 17 , angolo Corso Monforte

 
Suoni dall’Est Europa
La musica in Polonia, Ungheria, Repubblica Ceca e Slovacchia, da Liszt a Penderecki
 
Terra di poeti, patrioti e pianisti: la musica in Polonia da Chopin (1810-1849) a Paderewski (1860-1941) (attraverso Leschetitzki, Tausig e Moszkowski)

Due musicisti milanesi dimenticati: CARLOS GOMEZ e FRANCO VITTADINI


 
Mercoledì 14 novembre 2018 – ore 18:00
Palazzo Sormani – Sala del Grechetto – Via Francesco Sforza, 7 – Milano
 

Ritratti di due musicisti milanesi dimenticati:
CARLOS GOMEZ, l’autore del “Guarany”
e FRANCO VITTADINI, autore del balletto “Vecchia Milano”

 
Conduce LUCA SCARLINI
Pianista FERNANDA DAMIANO
 
Nel tempo tra ‘800 e ‘900 Milano, capitale della musica nuova, amò raffigurarsi in opere e balletti.
CARLOS GOMES, brasiliano di nascita e meneghino di adozione, iniziò la sua carriera con le musiche per una rivista di Antonio Scalvini, dal titolo “Se sa minga”, nel 1866, giocando sui ritmi del dialetto.

 
Il pavese FRANCO VITTADINI colse il suo maggiore successo con “Vecchia Milano”, balletto rappresentato con grande successo alla Scala nel 1928 e che è rimasto a lungo in repertorio. Un racconto musicale su Milano, quindi, poco prima di Sant’Ambrogio.

…………………………………………………………………………………………………………

LUCA SCARLINI 

Scrittore, drammaturgo, performance artist, laureato in storia dello spettacolo a Firenze, insegna tecniche narrative alla Scuola Holden di Torino e ha collaborato con numerose istituzioni teatrali italiane ed europee (National Theatre di Londra, Festival MITO, compagnia Lod a Ghent, Festival Opera XXI ad Anversa, La Batie a Ginevra). Scrive per la musica e per la danza; tra i suoi lavori recenti la drammaturgia per King Arthur di Dryden/Purcell per la messinscena ed esecuzione di Motus con Sezione Aurea.  Dal 2004 al 2008 è consulente artistico del Festival MilanOltre al Teatro dell’Elfo di Milano. È stato direttore artistico di TTv a Bologna, ha coordinato le attività della Capitale Mondiale del Libro a Torino. Ha insegnato Storia della Moda all’Accademia di Brera e a IED Moda a Milano, Barcellona e Firenze. Ha collaborato alle mostre Ispirazioni e visioni e Marilyn al Museo Ferragamo di Firenze e ha ripubblicato La penultima moda di Alfredo Panzini. Ha scritto numerosi saggi sulla relazione tra la moda e le arti, pubblicati in italiano e inglese. Tra i suoi libri: Lustrini per il regno dei cieli (Bollati Boringhieri), Sacre sfilate (Guanda), dedicato alla moda in Vaticano, Un paese in ginocchio (Guanda), La sindrome di Michael Jackson (Bompiani), Andy Warhol superstar (Johan and Levi), Siviero contro Hitler (Skira), Memorie di un’opera d’arte (Skira). È stato il coordinatore del programma “Museo Nazionale” di Radio3. Collabora con Serate Musicali per diversi progetti alla Società del Giardino, alla GAM e alla Sala del Grechetto della Biblioteca Sormani di Milano.

…………………………………………………………………………………………………………

FERNANDA DAMIANO

Nata a Taranto nel 1995, si è diplomata a 17 anni con il massimo dei voti, lode e menzione d’onore presso il Conservatorio Piccinni di Bari con Cinzia Falco. Ha conseguito il Diploma Accademico di II livello presso l’Istituto Superiore di Studi Musicali “Vittadini” di Pavia con Roberto Paruzzo con 110 e lode e menzione. Dopo il suo primo recital a soli 8 anni, a 10 anni ha debuttato con il Concerto in re maggiore di Haydn al Teatro Impero di Trani. Ha suonato per i principali festival e rassegne musicali. Ha eseguito inoltre il Concerto KV488 di Mozart nella Cattedrale di Trani, il Concerto op.54 di Schumann con l’Orchestra di Bacau diretta da Ovidiu Balan, il Concierto folklorico per pianoforte e archi di John Carmichael con l’Orchestra della Magna Grecia e il Divertimento brillante per pianoforte e archi sui temi della “Sonnambula” di V. Bellini di M.Glinka al Teatro Fraschini di Pavia diretta da A. Dindo. Ha vinto il primo premio assoluto o primo premio in oltre 50 concorsi nazionali e internazionali e ha ricevuto numerosi premi speciali tra i quali la Medaglia d’Argento alle finali del Concorso Soroptimist tra le migliori musiciste dei Conservatori Italiani. Ha suonato in diretta per Rai Radio 3, ospite della trasmissione “Piazza Verdi” e sue registrazioni sono state trasmesse da Venice Classic Radio. Dal 2017 è docente di pianoforte dell’ ISSM “Vittadini” di Pavia.

Due racconti per Leonard Bernstein (1918-1990) II

Mercoledì 7 novembre 2018 – ore 18:00
Sala da ballo della Galleria d’Arte Moderna, Via Palestro 16, Milano
 
Di e con LUCA SCARLINI
Soprano SABINA MACCULI
Pianista ANNA MARIA PAGANINI
 
Programma

LEONARD BERNSTEIN

Da «CANDIDE» (1956)
Quiet
I Am Easily Assimilated
 
Da «WEST SIDE STORY» (1957)
Somewhere
I Feel Pretty
I Have a Love
 
Da «1600 PENNSYLVANIA AVENUE» (1976)
Take Care of This House
Philadelphia
 
Da «MADWOMAN OF CENTRAL PARK WEST» (1979)
My new Friends
 
Da «WEST SIDE STORY»
Tonight
 
LUCA SCARLINI Scrittore, drammaturgo, performance artist, laureato in storia dello spettacolo a Firenze, insegna tecniche narrative alla Scuola Holden di Torino e ha collaborato con numerose istituzioni teatrali italiane ed europee (National Theatre di Londra, Festival MITO, compagnia Lod a Ghent, Festival Opera XXI ad Anversa, La Batie a Ginevra).
 
Scrive per la musica e per la danza; tra i suoi lavori recenti la drammaturgia per King Arthur di Dryden/Purcell per la messinscena ed esecuzione di Motus con Sezione Aurea. Dal 2004 al 2008 è consulente artistico del Festival MilanOltre al Teatro dell’Elfo di Milano. È stato direttore artistico di TTv a Bologna, ha coordinato le attività della Capitale Mondiale del Libro a Torino.
 
Ha insegnato Storia della Moda all’Accademia di Brera e a IED Moda a Milano, Barcellona e Firenze. Ha collaborato alle mostre Ispirazioni e visioni e Marilyn al Museo Ferragamo di Firenze e ha ripubblicato La penultima moda di Alfredo Panzini.
Ha scritto numerosi saggi sulla relazione tra la moda e le arti, pubblicati in italiano e inglese. Tra i suoi libri: Lustrini per il regno dei cieli (Bollati Boringhieri), Sacre sfilate (Guanda), dedicato alla moda in Vaticano, Un paese in ginocchio (Guanda), La sindrome di Michael Jackson (Bompiani), Andy Warhol superstar (Johan and Levi), Siviero contro Hitler (Skira), Memorie di un’opera d’arte (Skira).
È stato il coordinatore del programma “Museo Nazionale” di Radio3. Collabora con Serate Musicali per diversi progetti alla Società del Giardino, alla GAM e alla Sala del Grechetto della Biblioteca Sormani di Milano.
 
……………………………………………………………………………………………………
 
SABINA MACCULI Nata a Offenbach/m da genitori Salentini, soprano Belcantista, il suo repertorio spazia dall’Opera, all’Operetta dalla Musica Antica alla Musica Contemporanea, affermandosi anche come raffinata Liederista.
 
Si è diplomata in Canto Lirico al Conservatorio “Casella” de L’Aquila e laureata in Musica Vocale da Camera al Conservatorio Verdi di Milano con massimo dei voti, lode e menzione di merito. Si è perfezionata in musica antica, sacra e profana all’Accademia Chigiana di Siena con Clemencic e poi con Savall per il repertorio antico francese, in musica da camera tedesca con Deutsch e Kammerlander e in musica da camera francese con Baldwin.
Vincitrice del Premio “Beniamino Gigli”, ha vinto il Concorso Internazionale del Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto, debuttando come Amina ne La Sonnambula di Bellini. E’ stata ospite di: Accademia Santa Cecilia Parco della Musica, Filarmonica della Scala, Auditorium Verdi, Teatro Dal Verme, Piccolo Teatro Studio di Milano, Auditorium Paganini di Parma, Regio di Torino, Sala Nervi e Opera di Roma, Teatro Bellini di Catania, Teatri Comunali de L’Aquila, Salerno, Firenze, Bologna, Sferisterio di Macerata, Verdi di Trieste, Petruzzelli di Bari.
Ha partecipato ai Festival di Bellagio, Como, Nuova Consonanza, Villa Massimo di Roma, Musica Verticale, Barattelli de L’Aquila, Mittelfest di Udine, SpazioMusica, Traiettorie Sonore, Nuova Musica di Macerata, Istituzione Universitaria dei Concerti di Roma, Cantiere di Montepulciano. Ha effettuato tournées a Lima, Quito, Tbilisi, Kyoto, Abu Dhabi, Friburgo, Parigi, Monaco di Baviera, Sofia.
Ha registrato trasmissioni per RAI 3, RAI Radio1, RAI Radio3, Piazza Verdi Radio 3 Rai International, Bayerische Rundfunk di Monaco di Baviera, IRCAM Centre Pompidou di Parigi. È docente di Dizione per Canto in lingua Tedesca presso in Conservatorio G. Verdi di Milano. Per Serate Musicali, con Luca Scarlini, ha presentato tre appuntamenti dedicati alla Storia dell’Operetta.
 
…………………………………………………………………………………………………
 
ANNA MARIA PAGANINI Nata a Milano, ha studiato con Antonio Beltrami e Bruno Canino, sotto la cui guida si è diplomata in pianoforte presso il Conservatorio Verdi di Milano. Nella sua formazione pianistica ha seguito anche i preziosi insegnamenti di Cristina Carini. Ha studiato composizione con Niccolò Castiglioni, del quale ha suonato in prima esecuzione Rima e Dulce Refrigerium; ha eseguito il Concerto per pianoforte e orchestra Fiori di ghiaccio con l’Orchestra dell’Angelicum diretta da Giorgio Bernasconi.
Ha suonato con l’Orchestra della RAI, l’Orchestra Nuova Cameristica, con il Quartetto Schumann, con Ensemble di musica contemporanea e in duo con l’oboista Luca Avanzi. Ha partecipato alla realizzazione di diversi concerti vocali in forma di spettacolo teatrale.
Dal 1982 è Maestro accompagnatore al pianoforte, al Conservatorio di Como, di Parma e, dal 1989, al Conservatorio Verdi di Milano. Dal 2003 nell’ambito del Biennio superiore del Conservatorio, è docente di corsi relativi alla pratica dell’accompagnamento vocale e strumentale.
Dal 2010 è docente di Accompagnamento pianistico sia per il corso di pianoforte che per i corsi di Maestro Collaboratore. Dal 2007 al 2015, nell’ambito della produzione del Conservatorio di Milano, si e occupata di alcune rassegne pubbliche di studenti di cui ha curato la direzione artistica “Concertiamo”, nonché l’ideazione “Suonando in pubblico … s’impara, Happy Music Hour, ConcertErasmus”. Nel 2018 ha tenuto in Cina delle Masterclass pianistiche e alcuni concerti solistici.

Sassofono JOSSY BOTTE – Contrabasso STEFANO CASCIOLI – Pianoforte MASSIMO CARRIERI

Giovedì 25 ottobre 2018 – ore 19.00
Sala Agorà del Boston Consulting Group – Via Foscolo 1 – Milano

 

Musiche di Sonny Rollins, John Coltrane, Wayne Shorter, Dizzy Gillespie, Duke Ellington, Charlie Parker e Thelenious Monk.

…………………………………………………………………….

STEFANO FASCIOLI

Inizia lo studio del contrabbasso nel 2004 con Alex Orciari, successivamente ai Civici Corsi di Jazz del Comune di Milano. Ha studiato con Lucio Terzano, Franco Cerri, Maurizio Franco, Tony Arco, Gabriele Comeglio. Nel 2010 si iscrive al Corso di Diploma Triennale in Contrabbasso Jazz presso il Conservatorio di Musica G. Verdi di Milano. Qui studia con Attilio Zanchi e segue le lezioni di Tino Tracanna, Riccardo Luppi, Giovanni Falzone, Greg Burk, Massimo Colombo. Nel 2015 conclude il percorso in Conservatorio con una tesi su Charlie Haden. Attivo come freelance, prende parte negli anni a numerosi progetti in ambito jazzistico. Collabora stabilmente con Getemono Quartet (con Graziano Gatti, Paolo Guarnieri, Stefano Lazzari), Bleach Fourtet (con Graziano Gatti, Massimo Betti, Alessio Russo), Songs For Ray (con Graziano Gatti, Massimo Betti, Gionata Giardina), Pictures Trio (con Massimo Betti e Gionata Giardina). Lavora con molti gruppi e artisti nell’ambito della musica d’autore e popolare, su tutti La Fonomeccanica, Mariage a Trois, Stefano Vergani, Roberta Carrieri. Prende parte, come musicista, a diversi spettacoli teatrali. Da menzionare le collaborazioni con i Mercanti di Storie di Massimilano Loizzi, con Stefano Orlandi e Matilde Facheris della compagnia teatrale ATIR, con MatèTeatro.

…………………………………………………………………….

JOSSY BOTTE

Nasce in Sicilia nel 1987 e intraprende fin da giovanissimo gli studi musicali: inizia con batteria e pianoforte per concentrarsi poi sugli strumenti a fiato. Frequenta il corso di clarinetto per 5 anni al Conservatorio Bellini di Catania e si iscrive poi all’Accademia Musicale Siciliana dove inizia a studiare sassofono e armonia jazz. Nel 2008 si iscrive al corso di Musica Jazz al Conservatorio Scontrino di Trapani e l’anno successivo vince una borsa di studio Erasmus per l’Artez Conservatorium di Enschede. Proprio in Olanda ha la possibilità di dar vita a collaborazioni artistiche con musicisti di tutta Europa e crea inoltre un trio con cui intraprende un tour di due mesi in Turchia. Tornato in Italia consegue la laurea con 110 e lode al Conservatorio di Trapani. Nel 2012, grazie alla partecipazione alle Clinics di Umbria Jazz, vince una borsa di studio per il “Berklee College of Music” di Boston e, contestualmente, viene selezionato come arrangiatore per il concerto di apertura dell’Umbria Jazz Winter svoltosi a Orvieto nel dicembre dello stesso anno. Nel 2016 consegue la laurea summa cum laude in Jazz Composition and Performance al “Berklee College of Music”. A Boston ha la possibilità di studiare con alcuni tra i più grandi maestri e musicisti jazz del mondo: Hal Crook, George Garzone, Greg Hopkins, Ed Tomassi, Jim Odgren, Tia Fuller, ecc. Tornato in Italia, si stabilisce a Milano dove si dedica all’insegnamento e all’attività concertistica.

…………………………………………………………………….

MASSIMO CARRIERI

Pianista e compositore di formazione classica e jazzistica. Diploma in Organo e Composizione al “G. Verdi” di Milano seguito da quello in musica Jazz, il perfezionamento in musica per film all’Accademia Chigiana di Siena e al Berklee College di Boston, esperienze e collaborazioni dal teatro al pop, dal musical alla tv. Originario di Martina Franca, milanese d’adozione, ha studiato organo con Giancarlo Parodi, pianoforte jazz con Antonio Zambrini, composizione con Marco Tutino e Gianni Possio, arrangiamento con Renato Serio e Pino Jodice, musica da film con Luis Bacalov. Strumentista, compositore e arrangiatore, ha collaborato con I Pomeriggi Musicali, l’Orchestra Cantelli di Milano, l’Orchestra Internazionale d’Italia, Verdi Jazz Orchestra, Salerno Jazz Orchestra e con artisti internazionali come Antonella Ruggero, Chiara Civello, Fabrizio Bosso, Nicola Conte, Marco Tamburini, Lica Cecato, Gianluigi Trovesi, Charles Hayward, Roberta Mameli, Cristina Zavalloni, Serena Fortebraccio, Chris Marianetti, Land Observation, Massimiliano Pitocco e gli “Aire de Tango”, Nico Morelli, Achille Succi, Vertere String Quartet, Phil Rex e Sam Bates, Luca Dirisio, i comici Maurizio Crozza e Gioele Dix, lo scrittore Donato Carrisi. Sue partiture sono state dirette da Alessandro Ferrari, Ermir Krantja, Alberto Veronesi. Realizza arrangiamenti per programmi televisivi Rai, scrive musica di scena per spettacoli teatrali, è autore con Andrea Ponzano del tema di “Favola”, la campagna pubblicitaria “Lavazza” lanciata da Armando Testa. Nel 2007 pubblica “Seven”, album d’esordio che lo presenta al pubblico come composer/performer. Seven segna l’inizio di un nuovo personale percorso artistico: sette composizioni per pianoforte che lo porteranno da New York a Melbourne. Al rientro  in Italia pubblica “Zahir”, un concept album in cui affiorano atmosfere tipicamente “world music”, un’opera introspettiva, simbolica, dai contenuti spirituali. Nel disco sono ospiti la cantante salentina Imma Giannuzzi (Arakne Mediterranea) e Salah addin Roberto Re David, musicista collegato alla tradizione islamica di provenienza sufi. Recentemente ha diretto “La febbre del sabato sera”, musical con la regia di Claudio Insegno. Ha preso parte a Time Zones, Sound Res, Melbourne Italian Festival, Corciano Festival, UNESCO Jazz Festival, Piano City Milano, Jazzit Festival, Risonanze Expo, Milano per Gaber, Festival della Valle d’Itria.