Category Archives: Attività degli Amici delle Serate Musicali

Musica dalle tenebre “Il Gotico in musica”

Giovedì 18 gennaio, ore 18, Sala del Grechetto di Palazzo Sormani (via F.Sforza 4)

I° incontro in occasione dei 200 anni dalla pubblicazione  del romanzo “Frankenstein” di Mary Shelley.

Conduce Luca Scarlini
violino solo Hildegard De Stefano

Musiche di Bach, Paganini Schubert

Il mostro si acquieta solo quando sente il suono del violino!

Ingresso libero con prenotazione allo 02 29408039 – ufficiostampa@seratemusicali.it

 

ETERNE ARMONIE 2018

ETERNE ARMONIE 2018 – Rassegna di Cinema e Musica  

Quinta edizione

Musica, compositori e interpreti dall’Austria

A cura di Amici delle Serate Musicali

In collaborazione con Institut Français Milano

  • Sala Cinema Università Card. Giovanni Colombo – Piazza San Marco, 2, Milano
  • Institut Français Milano – Corso Magenta, 63, Milano

Calendario

  • 17 gennaio – ore 19.00 – Sala Cinema dell’Università Card. Giovanni Colombo: La perdizione di Ken Russell biografia del compositore Gustav Mahler
  • 24 gennaio – ore 19.00 – Sala Cinema dell’Università Card. Giovanni Colombo: The Greatest Love and the Greatest Sorrow, prezioso film documentario di C. Nupen dedicato al grande compositore Franz Schubert
  • 27 Gennaio – ore 15.30 – Institut Français Milano: Arrivederci ragazzi di Louis Malle
  • 31 gennaio – ore 19.00 – Sala Cinema dell’Università Card. Giovanni Colombo: Alma di B. Beresfordbasato sulla vita della pittrice austriaca Alma Mahler Schindler
  • 7 febbraio – ore 19.00 – Sala Cinema dell’Università Card. Giovanni Colombo: Waltzes from Vienna (Vienna di Strauss) di Alfred Hitchcock

E’ in programma dal 17 gennaio al 7 febbraio 2018 presso la Sala Cinema dell’Università Card. Giovanni Colombo (Piazza San Marco, 2, Milano) e l’Institut Français Milano (Corso Magenta, 63) la quinta edizione della rassegna “Eterne armonie”, quest’anno declinata con il titolo “Musica, compositori e interpreti dall’Austria”, un omaggio alla musica austriaca attraverso una selezione di film documentari e di fiction che offrono un ritratto affascinante di musicisti e compositori.

La rassegna anche quest’anno è organizzata dall’Associazione Amici delle Serate Musicali, che affianca Serate Musicali nell’organizzazione di eventi musicali.

Inaugura la rassegna mercoledì 17 gennaio La perdizione di Ken Russell (1974), biografia del compositore austriaco ed ebreo Gustav Mahler che, per coltivare il sogno più ambizioso della sua carriera, rinnegò la sua fede e si convertì al cristianesimo, interpretato da un sofferente Robert Powell, con la partecipazione di   Georgina Hale nel ruolo della consorte e della cantante Dana Gillespie. Si prosegue mercoledì 24 gennaio con The Greatest Love and the Greatest Sorrow, prezioso film documentario di Christopher Nupen (1994) dedicato al grande compositore Franz Schubert, che visse solo della sua arte, senza appoggi e aiuti, morì giovane, e che godette di un unico concerto pubblico con la sua musica.

Sabato 27 gennaio, in occasione del Giorno della Memoria, in programma Arrivederci ragazzi di Louis Malle (1993) (per la colonna sonora), premiato con il Leone d’Oro alla 44a Mostra del Cinema di Venezia, ambientato in Francia nel Collegio dei Pascucci Scalzi di Fontainebleau nel gennaio del 1944, con musiche di Schubert e Saint-Saens nella colonna sonora, a sottolineare i passaggi più emotivi del film.

Si prosegue mercoledì 31 gennaio con Alma di Bruce Beresford (2oo1), basato sulla vita della pittrice austriaca Alma Mahler Schindler, una delle donne più importanti, attive e vitali del XX secolo, moglie di Gustav Mahler, di Walter Gropius e di Franz Werfel, e amante di Oskar Kokoschka.

Chiude la rassegna il 7 febbraio Waltzes from Vienna (Vienna di Strauss) di Alfred Hitchcock, (1934), tratto da una commedia musicale di grande successo in quegli anni, il cui protagonista è il giovane compositore Johann Strauss.

Ingresso libero

 

 

INFO: ufficiostampa@seratemusicali.it | Tel. +39 02 29408039

luca_schieppati

Lezioni-concerto di Luca Schieppati IV

Martedì 16 Gennaio 2018 ore 18

Istituto dei Ciechi via Vivaio, 7, 20122 Milano MI

quarto incontro del ciclo di lezioni concerto  di Luca Schieppati  dal titolo:

“Chiamarsi lupo, cantare da cigno: Hugo Wolf e il Lied, tra genio e follia

 

Invenzioni I

 

Mercoledì 10 Gennaio 2018 – ore 18:00

Sala da ballo della Galleria d’Arte Moderna, Via Palestro 16, Milano

Prima di tre “Invenzioni” a colloquio con compositori d’oggi, coi quali si rifletterà su cosa significhi oggi creare, “inventare”. Saranno eseguite loro musiche per pianoforte, insieme ad altri brani del ‘900 italiano. Durante la parte dialogata si proverà anche a “smontare” i pezzi con esempi musicali dal vivo, permettendo all’ascoltatore di entrare nella fucina della creazione musicale.

Pianista ALFONSO ALBERTI in dialogo con MARTINO TRAVERSA

maggiori dettagli sull’evento qui

 

ALFONSO ALBERTI: Suona (il pianoforte) e scrive (libri sulla musica).

Ha suonato al Konzerthaus di Vienna, al LACMA di Los Angeles, nella Sala Verdi del Conservatorio di Milano, nella Cappella Paolina del Quirinale, al Teatro Bibiena di Mantova e alla Tonhalle di Düsseldorf. Ha pubblicato più di venti dischi solistici e cameristici. Il cd Stradivarius con il Concerto per pianoforte e orchestra di Goffredo Petrassi ha vinto il Premio della critica come miglior disco 2012 in Italia.

Recente è l’uscita di Giorgio Gaslini. Murales promenade, per la stessa etichetta.

Alfonso Alberti pubblica libri per gli editori LIM e L’Epos e cura edizioni musicali per Ricordi e Durand. Fra i suoi libri: La rosa è senza perché. Niccolò Castiglioni, 1966-1996 (LIM, 2012), Vladimir Horowitz (L’Epos, 2008), Le sonate di Claude Debussy (LIM, 2008). Dal 2017 è uno dei conduttori delle Lezioni di musica di Radio3.

Di questo stesso anno è la sua prima raccolta di poesie, Due, volume a quattro mani con Gianni Bombaci per l’editore Il Raccolto.

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MARTINO TRAVERSA: Svolge attività di compositore e di ricercatore nell’ambito delle tecnologie elettroniche applicate all’acustica musicale e alle tecniche di spazializzazione del suono. Le sue opere sono eseguite dai principali interpreti internazionali fra i quali Klangforum Wien, Arditti Quartet, Ensemble Recherche, Neue Vocalsolisten, Ensemble Sillages, Accroche Note. Dal 1987 al 1989 ha studiato con Luigi Nono.

Nel 1990 ha fondato e diretto l’Ensemble Edgard Varèse. Nel 1991 ha istituito la rassegna internazionale di musica moderna e contemporanea Traiettorie, che già dalle prime edizioni si distingue per la qualità delle proposte artistiche e che si è affermata come una delle più importanti manifestazioni di musica contemporanea nel panorama internazionale. Nel 2008 ha costituito la Fondazione Prometeo, un’istituzione finalizzata a promuovere iniziative culturali nell’ambito della musica, dell’arte e della scienza. Nel 2010 ha fondato ed è direttore artistico dell’Ensemble Prometeo. É stato docente presso la Facoltà di Lettere e Filosofia, sezione di Musicologia, dell’Università degli Studi di Parma.

Luca Ciammarughi

Martedì 19 Dicembre 2017, ore 18:00

Palazzo Sormani – Sala del Grechetto – Via Francesco Sforza, 7 – Milano

Incontro con il pianista Luca Ciammarughi, protagonista del cd allegato a Suonare news di dicembre

Con la pubblicazione del disco allegato al numero di dicembre di “Suonare news”, il pianista milanese Luca Ciammarughi dà corpo a un percorso più che decennale di scavo su due partiture di bellezza ineffabile: la Suite in La minore dalle “Nouvelles Suites” di Jean-Philippe Rameau e l’ultima Sonata D 960 di Franz Schubert.

Si tratta di lavori scritti esattamente a distanza di un secolo (1728-1828), apparentemente lontani dal punto di vista estetico e del milieu culturale (la Parigi settecentesca da un lato, la Vienna ottocentesca dall’altro). Eppure, i due autori condividono quella vena dolente e al contempo erotica (nel senso più alto del termine) che in Schubert si traduce in una frase rivelatoria: «Se volevo cantare l’amore cantavo il dolore, e viceversa. Così mi divisi fra l’amore e il dolore». Se la Sonata di Schubert è ormai entrata nel repertorio di centinaia di pianisti, la Suite di Rameau è la prima volta che viene incisa da un pianista italiano.

Luca Ciammarughi offrirà esempi musicali al pianoforte dei due capolavori di Rameau e Schubert e sarà a disposizione per firmare i cd.

Scarica invito

Luca Ciammarughi Figura inusuale del panorama pianistico attuale, Luca Ciammarughi affianca all’attività concertistica la conduzione quotidiana di trasmissioni su Radio Classica e l’attività di critico musicale per la storica rivista “Musica”. Le sue pubblicazioni comprendono, oltre a una serie di cd dedicati a Schubert, saggi (Schumann, Debussy, Poulenc), articoli, interviste, voci enciclopediche, programmi di sala per alcune delle principali istituzioni italiane. Per tre anni è stato presentatore e autore di testi per il canale televisivo Classica di Sky. Dal 2014 è inoltre conduttore della trasmissione “Dischi volanti” su ClassicaViva web radio. Il suo modo totalizzante di vivere il fatto musicale lo ha portato a divenire uno dei punti di riferimento della divulgazione musicale in Italia. Le radici del suo interesse per il connubio fra musica e parola risalgono già agli anni di studio: dopo il diploma di pianoforte ottenuto con il massimo dei voti e la lode al Conservatorio di Milano, sotto la guida di Paolo Bordoni, si è infatti immerso per alcuni anni nel repertorio liederistico, ottenendo il diploma accademico di musica vocale da camera con menzione d’onore e lavorando come assistente di Dalton Baldwin. È tornato poi al repertorio solistico, forte di una ricerca sulla cantabilità e la varietà di suono e fraseggio. I primi volumi dell’integrale discografica delle Sonate di Schubert hanno ottenuto recensioni entusiaste (“Lirismo, bellezza di suono, intimismo e tragicità, accostati in una narrazione coerente ed emotiva” secondo Riccardo Risaliti.“Il giovane Brendel, nel 1962, era molto più neutro”, secondo Luca Segalla). Il grande pianista Eric Heidsieck ha definito “sublime” la sua interpretazione della Sonata D 894 di Schubert, “immersa in una luce paragonabile a quella dei pittori del XV secolo”. Ha suonato per istituzioni e sale concertistiche italiane ed europee di prestigio, fra le quali: Festival dei Due Mondi di Spoleto, Mito Settembre Musica, Taormina Arte, La Verdi, Mantova Chamber Music Festival, Compagnia Carlo Colla & figli, Società dei Concerti di Milano, Madesimo Music Festival, Festival Liederiadi, Festival Amfiteatrof, SpazioTeatro89, Teatro Dal Verme, Festival Guadalquivir in Spagna, European Union Youth Orchestra, Salle Cortot di Parigi, Teatro dell’Opera di Halle, Piano City Milano, Amici del Loggione del Teatro alla Scala, Palazzo Farnese a Piacenza, Sala degli Arazzi del Palazzo Reale di Pisa, Amici della Musica di Sondalo, Società Umanitaria di Milano, Festival pianistico internazionale Città di Morbegno, Teatro Lirico di Magenta. Ha debuttato negli Usa allo Spoleto Festival di Charleston, sia come pianista che come continuista al clavicembalo nell’opera “Filemone e Bauci” di Haydn. Più volte ospite a Radio Tre Rai, vi ha eseguito in diretta musiche di Čajkovskij, Chausson, Emmanuel, Hahn. Da circa un decennio, porta avanti un’appassionata ricerca sulla musica tastieristica di Jean-Philippe Rameau. La riscoperta e valorizzazione di compositori poco frequentati si è anche rivolta verso Jean Cras (eseguito al Festival dei Due Mondi di Spoleto 2013), Reynaldo Hahn e Siegfried Wagner (prima esecuzione italiana del Concerto per violino e orchestra nella riduzione originale dell’autore). Ha composto recentemente le musiche per i cortometraggi “Elsa’s kitchen” e “Anna e Marcel”, di Yvo Bisignano, finalisti al premio Asvoff e proiettati al Centre Pompidou di Parigi. Spesso impegnato in lezioni-concerto, ha tenuto recentemente un incontro sul Ring di Wagner per gli studenti di Estetica dell’Università degli Studi di Milano. Appassionato di teatro, ha suonato e recitato in numerose pièces, fra le quali“L’ultima Sonata”, di cui è co-autore con Ines Angelino, impersonando la figura di Franz Schubert.

 

“…pianisti all’Opera”

 

Mercoledì 20 dicembre 2017 – ore 18:00

Sala da ballo della Galleria d’Arte Moderna, Via Palestro 16, Milano

Pianisti Carlo Balzaretti e Simona Rosella Guariso

maggiori dettagli sull’evento qui

“Sempre nel cuore la Trilogia popolare, amata sofferenza del “Siur Maestar”,già celebrata a Busseto dal Duo pianistico Guarisco-Balzaretti, così come il raro Capriccio Sinfonico del Puccini studente per la prima volta ad espandersi nel verdianissimo Salone Barezzi, salutato dal morbido incontro del sognatore Debussy. Di nuovo, oggi, i cari spartiti a freschissimo e gioioso divertissement”. GC. Contini (Sindaco di Busseto)

Nell’epoca pre-fonografica, il pianoforte aveva un ruolo fondamentale nella diffusione della musica nelle case delle classi sociali benestanti. Il suonare a quattro mani era un modo per stare insieme, per passare il tempo in compagnia. E quando a condividere la tastiera e lo sgabello erano un uomo e una donna, chi di noi sarebbe pronto a giurare che non ci poteva essere nell’aria una sottile corrente elettrica…?

Una trascrizione da Concerto per pianoforte a 4 mani di “Bella figlia dell’amore”del  Rigoletto e le due Fantasie su il Trovatore e la Traviata, ci introducono nella notissima Trilogia popolare verdiana. Le tre Opere contrassegnano la raggiunta maturità artistica del musicista e sanciscono inequivocabilmente la sua concezione drammaturgica, oltre a dare piena dimostrazione di quanto Verdi padroneggiasse ormai in maniera perfetta i propri mezzi espressivi. La profonda diversità dei tre drammi musicali costituisce una ulteriore conferma di tali affermazioni.

Nella sua versione orchestrale, l’ouverture del Nabucco introduce la terza opera lirica di Verdi, quella che decretò il successo del giovane compositore bussetano.

La Petite Suite di Debussy nasce come opera per pianoforte a quattro mani. Debussy la scrisse tra il 1886 e il 1889 per soddisfare la richiesta, da parte dell’editore musicale Durand, di un’opera per dilettanti. I primi due brani della Suite si ispirano a poesie di Paul Verlaine (che fu, probabilmente, tra tutti i poeti francesi, il più ‘musicale’).

Il Capriccio sinfonico di Puccini risale al 1882, quando il giovane compositore stava terminando i suoi studi presso il Conservatorio di Milano. Eseguito ben tre volte nella sua originaria versione orchestrale, ebbe un’accoglienza entusiastica da parte del pubblico. Ciononostante, è stato pubblicato solo nel 1978, probabilmente perché il compositore, dopo aver riciclato alcuni motivi del Capriccio nelle sue opere liriche Edgar e La Bohème, scelse di lasciare nell’oblio questa sua prova giovanile.

David Steven Tabbat

Carlo Balzaretti, personalità musicale poliedrica, ha iniziato in giovanissima età l’attività concertistica, tenendo numerosissimi recitals pianistici, prendendo parte a trasmissioni televisive per la Rai, registrando compact disc e svolgendo un significativo ruolo nell’ambito dell’istruzione e della diffusione della musica classica in Italia.Ha iniziato gli studi musicali all’età di quattro anni con Franca Balzaretti, diplomandosi in pianoforte e composizione, presso il Conservatorio G.Verdi di Milano con Alberto Mozzati, Paolo Bordoni, Angelo Corradini, Danilo Lorenzini e Azio Corghi, affiancando studi musicologici, umanistici e di direzione d’orchestra.

Vincitore di primi premi assoluti in diversi concorsi nazionali (Osimo e Bologna) ed internazionali, tra i quali il “Maria Canals” di Barcellona in cui è risultato primo vincitore assoluto nel 1982, nel 1986 è stato scelto a rappresentare l’Italia, quale unico concorrente italiano, al Concorso “Eurovision Joung Musicians” di Copenhagen. Ha egualmente rappresentato l’Italia, alle rassegne “Concerti per l’Europa” del 1989 e del 1990 organizzate dalla CEE e trasmesse via satellite dalla RAI.

Ha suonato in buona parte d’Europa, in Asia e negli USA, partecipando a numerosi Festivals internazionali (Bergamo e Brescia, “Festa Musica Pro” di Assisi e Orvieto, Maggio musicale Fiorentino, Festival internazionale Mozart 2004, “G.O.G. di Genova”, Gioventù Musicale d’Italia dal 1984, Salle Gaveau-Parigi, “the Master Concert Series” in Roma, Acc. Chigiana di Siena, Società del Quartetto-Bergamo, Ente Teatro Comunale di Treviso, Teatro Olimpico di Vicenza, Filarmonica Laudamo-Messina, Ass. “Pro Musiciens” di Ginevra”, Festival di Santander e Granada (Spagna),  Stagione della Sala Greppi di Bergamo, “International piano Festival Bejing”, Angelicum, Pomeriggi Musicali, Serate Musicali di Milano, Bruxelles, Rey Concert Hall in Istanbul, the National Concert Hall in Taipei-Taiwan nel 2001, nel 2002 e nel 2013, Wigmore Hall-Londra nel 2006, Festival U.Giordano nel 2009 e nel 2010, Festival internazionale di Toledo nel 2010, Stagione dell’Orchestra Sinfonica di Sanremo 2010-12-14,  Festival F. Liszt-Bellagio nel 2011  etc.).

Nel marzo 1993 ha debuttato al “Kennedy Center” di Washington con la Melos Simphony Orchestra. L’autorevole “Washington Post” ha così riportato:”…Carlo Balzaretti ha dato prova di essere un eccellente solista nel Concerto per pianoforte e orchestra Kv.491 di W.A.Mozart. Ha sedotto il pubblico con una solida tecnica mozartiana ed una intelligente concezione della composizione”.

Attivo nella produzione discografica, sono da segnalare il cd “Album des 6, un pianoforte  tra Verlaine e Cocteau”, edito dalla DDT di Torino, “Musica da Camera di N. Rota”, l’opera omnia di G.B. Viotti, per pianoforte e flauto per la Dynamic e diverse pubblicazioni dedicate alla musica da camera italiana per la Tactus.

Nel 2013 è nato il “Balzaretti Project” a cura della M.A.P. con pubblicazioni online su iTunes, Amazon, Nokia Musique ecc (2013)e dal 2015 Halidon pubblica settimanalmente registrazioni di Balzaretti online.

Ha tenuto Master e concerti presso il “Central Conservatory di Pechino”, In Corea, a Seoul, presso la Beihua University di Jilin-Cina , ripetutamente a Tokyo e Mito (Giappone). In Taiwan, presso il prestigioso “Graduate Institute of Performing Arts National Taiwan Normal University” nell’autunno 2013 e in Cina nel 2015 ha tenuto  Master Classes alla Xinghai University di Guanzhou e un concerto presso la East China Normal University di Shanghai (Cina).

Dal 2014 collabora con l’Università Bicocca, nell’ambito di Corsi e Seminari.

Nel maggio 2011 e nel 2012 ha partecipato, in veste di pianista e relatore al progetto “Uto Ughi, progetto giovani” a cura del Festival internazionale di Brescia e Bergamo.

Attivo anche come compositore, I suoi brani sono stati interpretati da musicisti di fama internazionale quali il Soprano Chu Tai-Li, il clarinettista Gervase de Peyer, il violoncellista Claudio Marini, il violinista Domenico Nordio, il pianista jazz Guido Manusardi e il soprano Keiko Koizumi che ha inciso un CD con “Elegia”, presentato dal Ministero della Cultura giapponese a Tokio nel 2007.

Nell’Autunno 2012, il celebre pianista Cyprien Katsaris ha eseguito nelle principali città giapponesi e in Italia “11 marzo 2011” brano che Balzaretti ha composto in omaggio alle vittime dello tsunami.

Nel 2013 ha debuttato in Giappone-Tokyo alla Bunkyo Civic Hall. e ha tenuto una tournée in Brasile e in Taiwan, suonando nella celebre Taipei National Concert Hall.

E’ autore di diverse pubblicazioni musicali, edite da Ricordi ,da Warner Bros e Hachette. Da anni si occupa con successo nell’ambito della didattica pianistica e le sue pubblicazioni sono state ampiamente adottate dai Conservatori e dalle Scuole musicali amatoriali.

E’ stato consulente editoriale della Ricordi e della Carisch-Warner Bros. Nel 2007 è stato nominato Direttore del Conservatorio L. Marenzio di Brescia. Attualmente ricopre la stessa carica presso il Conservatorio G. Verdi di Como, oltre ad altri ruoli istituzionali e di coordinamento didattico e artistico.

www.carlobalzaretti.com

SIMONA ROSELLA GUARISO: Nasce nel 1971 e compie i propri studi di pianoforte al Conservatorio G.Verdi di Milano, dove si diploma sotto la guida di Eli Perrotta; allo stesso Conservatorio segue anche lo studio della composizione. Frequenta,tra gli altri, numerosi corsi di perfezionamento tenuti da A. Kontarsky, G. Ludwig, A. Ciccolini, F. Zadra e K. Bogino. Si distingue in diversi concorsi pianistici nazionali e internazionali quali il M.A.S.T. a Cremona 1990 (primo premio assoluto) e il Rovere d’Oro a S. Bartolomeo al Mare 1991 (secondo premio).

Suona in qualità di solista e in formazioni da camera presso importanti Associazioni Musicali in Italia, Svizzera, Francia, Austria e Germania.Nel 1997 collabora con l’Orchestra Sinfonica G. Verdi di Milano, sotto la direzione di Alun Francis e nel 1998 come pianista accompagnatrice nella classe di canto dell’Accademia “G.Cantelli” di Milano. Suona come solista il Concerto in Fa Minore BWV 1056 di J.S.Bach con la Kammerorchester Kottmann-Streicher di Hofheim am Taunus (Francoforte).

Nell’anno 2000, la sua composizione “Poiein” per Voce recitante,Violoncello e Pianoforte viene eseguita nella Sala Puccini del  Conservatorio di Milano.Nel 2001 lo stesso brano viene riproposto in occasione del “Laboratorio di Ricerca e Perfezionamento Musicale” tenuto da Mario Garuti. “Poiein” viene nuovamente eseguito al Teatro No’hma nel 2003. I suoi brani per Pianoforte “Il Cantico di Svar” e “Probujdam” vengono eseguiti a Salisburgo, a Bad Wimpfen (Germania) e in diversi luoghi d’Italia.

Nel 2003, al Teatro No’hma di Milano, collabora con la nota attrice e regista Teresa Pomodoro, cugina degli scultori Arnaldo e Giò Pomodoro. Concede diverse interviste ad alcune Radio di Milano e Oretta Pierotti Cei, nota operatrice culturale, le dedica un programma monografico. In diretta per Europa Radio di Milano esegue brani di C.Debussy e G.De Simone.

Registra “Respiri dell’Anima”, un CD dedicato alle opere di C.Franck, C.Debussy e R.Schumann, valorizzandole mediante accostamenti letterari ed evocazioni poetiche, cui è lei stessa a prestare la voce. Dal libro “Dal tetto del Duomo” insieme allo scrittore Mauro Raimondi, ha messo in scena uno spettacolo “Concerto per Milano e la Martesana”, in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio (2012-2016). Con il pianista e compositore tedesco Martin Münch ha suonato in Duo pianistico lo splendido programma “Perle della Musica Orchestrale”, esibendosi in alcune città della Germania nell’ambito del Neckar-Musikfestival, suscitando critiche giornalistiche molto lusinghiere. Ha tenuto Master Class pianistici a Trento e Pistoia sul tema “Musica e Spiritualità”. Affianca all’attività concertistica quella didattica.

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Lezioni-concerto di Luca Schieppati III

Martedì 12 Dicembre terzo incontro del ciclo di lezioni concerto  di Luca Schieppati all’Istituto dei Ciechi dal titolo: “Sinfonista, cattolico e wagneriano: vita e arte di Anton Bruckner

 

«Vorrei sapere la musica: Luigi Pirandello e i suoi musicisti»

Giovedì 30 Novembre 2017, ore 18:00

Palazzo Sormani – Sala del Grechetto – Via Francesco Sforza, 7 – Milano

In occasione del 80° anniversario della scomparsa di Luigi Pirandello

Narratore: Luca SCARLINI
Pianista: Daniele LOMBARDI

Maggiori dettagli sull’evento

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA
tel. 02 29408039 – e.mail ufficiostampa@seratemusicali.it

LUCA SCARLINI – Scrittore, drammaturgo, performance artist, laureato in storia dello spettacolo a Firenze, insegna tecniche narrative alla Scuola Holden di Torino e ha collaborato con numerose istituzioni teatrali italiane ed europee (National Theatre di Londra, Festival MITO, compagnia Lod a Ghent, Festival Opera XXI ad Anversa, La Batie a Ginevra). Scrive per la musica e per la danza; tra i suoi lavori recenti la drammaturgia per King Arthur di Dryden/Purcell per la messinscena ed esecuzione di Motus con Sezione Aurea.  Dal 2004 al 2008 è consulente artistico del Festival MilanOltre al Teatro dell’Elfo di Milano.  È stato direttore artistico di TTv a Bologna, ha coordinato le attività della Capitale Mondiale del Libro a Torino.  Ha insegnato Storia della Moda all’Accademia di Brera e a IED Moda a Milano, Barcellona e Firenze. Ha collaborato alle mostre Ispirazioni e visioni e Marilyn al Museo Ferragamo di Firenze e ha ripubblicato La penultima moda di Alfredo Panzini. Ha scritto numerosi saggi sulla relazione tra la moda e le arti, pubblicati in italiano e inglese. Tra i suoi libri recenti: Lustrini per il regno dei cieli (Bollati Boringhieri), Sacre sfilate (Guanda), dedicato alla moda in Vaticano, Un paese in ginocchio (Guanda), La sindrome di Michael Jackson (Bompiani), Andy Warhol superstar (Johan and Levi), Siviero contro Hitler (Skira), Memorie di un’opera d’arte (Skira). É il coordinatore del programma “Museo Nazionale” di Radio3; nell’ autunno 2014 ha condotto tre appuntamenti dedicati alla storia dell’Operetta, organizzati dagli Amici di Serate Musicali alla Società del Giardino e alla GAM di Milano.

Daniele LOMBARDI : Compositore, pianista e artista visivo, ha un vasto repertorio di musica delle avanguardie storiche degli inizi del Novecento. A lui si deve la prima esecuzione moderna di molte composizioni di musica futurista italiana e russa di autori quali Alberto Savinio, George Antheil, Leo Ornstein, Alexandr Mossolov, Arthur Vincent Lourié (nel 2009 alla Stanford University per il centenario del Futurismo e nel 2014 al Museo Guggenheim di New York in occasione della grande mostra sul Futurismo). Esperto di grafia musicale contemporanea e prassi, ha da sempre avuto un profondo interesse per un’idea multimediale dell’arte; la doppia formazione di studi musicali e visuali lo ha posto in una dimensione che ingloba segno, gesto e suono in una sola idea di percezione molteplice, tra analogie, contrasti, stratificazioni e associazioni. Dal 1969 ha prodotto disegni, dipinti, computer graphics, video, che sono frutto della transcodifica in immagini di un pensiero musicale, come una visualizzazione di energie che stanno a monte del suono stesso, come potenziale divenire. Le sue Tre Sinfonie per 21 pianoforti sono state eseguite a Firenze, Milano, Parigi, Berlino, New York; presente in importanti sedi concertistiche e festivals come Maggio Musicale Fiorentino, Biennale Musica di Venezia, Ravenna Festival, ha suonato in tutto il mondo e ha pubblicato numerosi CD. Ha diretto per alcuni anni a Roma il Festival Nuova Musica Italiana e Nuova Musica Internazionale; ha fondato e diretto con Bruno Nicolai la rivista di musica contemporanea La Musica e si è occupato delle linee di programmazione artistica della Casa Editrice Musicale Edipan e del progetto Sonavolant con 103 Ed. Musicali. Numerosi musei e istituzioni pubbliche e private hanno ospitato sue installazioni visive e sonore, fra questi ricordiamo: Londra, I.C.A. Institut of Contemporary Arts, 1992; Parigi, Istituto Italiano di Cultura, Hotel de Galiffet, 1993; Cairo, Centro delle Arti Zamalek, 1996; Milano, Fondazione Mudima, 1997; Pistoia, Museo Fabroni, 1998; Prato, Museo Pecci, 1998; Los Angeles, IIC Spazio Italia, 2000; Roma, MLAC Museo Laboratorio di Arte Contemporanea, Roma Università della Sapienza, 2006; Firenze, Giardino di Boboli, 2006; Milano, Fondazione Mudima, 2007; Firenze, Palazzo Pitti, 2013, Roma, Macro 2016.

Cena di Gala 2017_Jeffrey Swann

Martedì 14 Novembre 2017, ore 19

presso Società del Giardino – Salone d’Oro – via San Paolo 10, Milano

pianista Jeffrey SWANN

I LOVE ♥ NEW YORK

Gentili Amici,

siamo lieti di proporvi per il prossimo 14 Novembre la nostra cena fundraising a favore di SERATE MUSICALI, ospiti come da tradizione della Società del Giardino.

quest’anno sarà con noi il pianista JEFFREY SWANN, che  molti  di voi conoscono già come grende virtuoso e grande affabulatore. Da buon Newyorkese DOC, seppure d’adozione, ci intratterrà con la sua verve e il suo talento suonando e raccontando l’America del Ragtime di Scott Joplin, dei Songs di Gershwin e di Barber.

La serata, piena di sorprese, inizierà con le bollicine e terminerà con l’immancabile risotto!

Vi aspettiamo numerosi, non mancate!

LE PRENOTAZIONI SONO APERTE!

Contributo: € 90,00 ( 160 per due persone)
Contributo per chi è socio degli”AMICI”: € 80,00 ( 150 per due persone)

IBAN: IT77T0307502200CC8500355220

R.S.V.P. entro Giovedì 10 Novembre 2017
di rigoregiacca e cravatta
e.mail: ufficiostampa@seratemusicali.it
telefono: +39 0229408039

baudelaire

«Il canto della notte: Baudelaire tra poesia e musica»

Giovedì 9 Novembre 2017, ore 18:00

Palazzo Sormani – Sala del Grechetto – Via Francesco Sforza, 7 – Milano

Maggiori dettagli sull’evento

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA
tel. 02 29408039 – e.mail ufficiostampa@seratemusicali.it

LUCA SCARLINI – Scrittore, drammaturgo, performance artist, laureato in storia dello spettacolo a Firenze, insegna tecniche narrative alla Scuola Holden di Torino e ha collaborato con numerose istituzioni teatrali italiane ed europee (National Theatre di Londra, Festival MITO, compagnia Lod a Ghent, Festival Opera XXI ad Anversa, La Batie a Ginevra). Scrive per la musica e per la danza; tra i suoi lavori recenti la drammaturgia per King Arthur di Dryden/Purcell per la messinscena ed esecuzione di Motus con Sezione Aurea.  Dal 2004 al 2008 è consulente artistico del Festival MilanOltre al Teatro dell’Elfo di Milano.  È stato direttore artistico di TTv a Bologna, ha coordinato le attività della Capitale Mondiale del Libro a Torino.  Ha insegnato Storia della Moda all’Accademia di Brera e a IED Moda a Milano, Barcellona e Firenze. Ha collaborato alle mostre Ispirazioni e visioni e Marilyn al Museo Ferragamo di Firenze e ha ripubblicato La penultima moda di Alfredo Panzini. Ha scritto numerosi saggi sulla relazione tra la moda e le arti, pubblicati in italiano e inglese. Tra i suoi libri recenti: Lustrini per il regno dei cieli (Bollati Boringhieri), Sacre sfilate (Guanda), dedicato alla moda in Vaticano, Un paese in ginocchio (Guanda), La sindrome di Michael Jackson (Bompiani), Andy Warhol superstar (Johan and Levi), Siviero contro Hitler (Skira), Memorie di un’opera d’arte (Skira). É il coordinatore del programma “Museo Nazionale” di Radio3; nell’ autunno 2014 ha condotto tre appuntamenti dedicati alla storia dell’Operetta, organizzati dagli Amici di Serate Musicali alla Società del Giardino e alla GAM di Milano.

 

ALBERTO MESIRCA – Nipote dello scrittore padovano Giuseppe Mesirca, vincitore del Campiello, si è diplomato al Biennio Esecutivo Specialistico presso il Conservatorio di Castelfranco Veneto con 110, lode e menzione speciale d’onore, sotto la guida di Gianfranco Volpato. Ha compiuto il Konzert-Examen presso la Musikakademie di Kassel, con Wolfgang Lendle, con menzione d’onore. Ha vinto la “Chitarra d’oro” durante il Convegno Internazionale di Alessandria “Pittaluga” (membro della WFIMC) nel 2007 per “Miglior disco dell’anno” (“Ikonostas”, M.A.P.), nel 2009 come “Giovane Promessa dell’anno” e nel 2013 per “Miglior disco dell’anno” (“British Guitar Music”, Paladino Music OG). È stato nominato “Young Artist of the Year” presso il festival di Aalborg, in Danimarca, e “Rising Star” presso il festival Gitarre Wien, di Vienna. I compositori Leo Brouwer, Dusan Bogdanovic, Angelo Gilardino, Mario Pagotto hanno scritto opere a lui dedicate, ed ha eseguito la prima incisione di opere di Giulio Regondi, Claudio Ambrosini, Ivan Fedele, Carlo Boccadoro, Frantz Casséus (in collaborazione con Marc Ribot). Ha suonato con Vladimir Mendelssohn, Domenico Nordio, Martin Rummel, Daniel Rowland, e come solista nelle sale più prestigiose al mondo (Concertgebouw Amsterdam, Teatro La Fenice Venezia, Helsinki City Hall, Melbourne Brunswick Hall). È stato nominato responsabile dell’archivio musicale della Biblioteca Nazionale di Istanbul. Nel 2010, in occasione del cinquecentesimo anniversario di morte del Giorgione, ha pubblicato le Fantasie inedite di Francesco Canova da Milano contenute nel manoscritto liutistico del 1565 conservato presso l’archivio del Duomo. I componimenti sono stati scelti come installazione sonora stabile presso il Museo Giorgione.