Category Archives: Attività degli Amici delle Serate Musicali

Cena di Gala 2017_Jeffrey Swann

Martedì 14 Novembre 2017, ore 19

presso Società del Giardino – Salone d’Oro – via San Paolo 10, Milano

pianista Jeffrey SWANN

I LOVE ♥ NEW YORK

Gentili Amici,

siamo lieti di proporvi per il prossimo 14 Novembre la nostra cena fundraising a favore di SERATE MUSICALI, ospiti come da tradizione della Società del Giardino.

quest’anno sarà con noi il pianista JEFFREY SWANN, che  molti  di voi conoscono già come grende virtuoso e grande affabulatore. Da buon Newyorkese DOC, seppure d’adozione, ci intratterrà con la sua verve e il suo talento suonando e raccontando l’America del Ragtime di Scott Joplin, dei Songs di Gershwin e di Barber.

La serata, piena di sorprese, inizierà con le bollicine e terminerà con l’immancabile risotto!

Vi aspettiamo numerosi, non mancate!

LE PRENOTAZIONI SONO APERTE!

Contributo: € 90,00 ( 160 per due persone)
Contributo per chi è socio degli”AMICI”: € 80,00 ( 150 per due persone)

IBAN: IT77T0307502200CC8500355220

R.S.V.P. entro Giovedì 10 Novembre 2017
di rigoregiacca e cravatta
e.mail: ufficiostampa@seratemusicali.it
telefono: +39 0229408039

baudelaire

«Il canto della notte: Baudelaire tra poesia e musica»

Giovedì 9 Novembre 2017, ore 18:00

Palazzo Sormani – Sala del Grechetto – Via Francesco Sforza, 7 – Milano

Maggiori dettagli sull’evento

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA
tel. 02 29408039 – e.mail ufficiostampa@seratemusicali.it

LUCA SCARLINI – Scrittore, drammaturgo, performance artist, laureato in storia dello spettacolo a Firenze, insegna tecniche narrative alla Scuola Holden di Torino e ha collaborato con numerose istituzioni teatrali italiane ed europee (National Theatre di Londra, Festival MITO, compagnia Lod a Ghent, Festival Opera XXI ad Anversa, La Batie a Ginevra). Scrive per la musica e per la danza; tra i suoi lavori recenti la drammaturgia per King Arthur di Dryden/Purcell per la messinscena ed esecuzione di Motus con Sezione Aurea.  Dal 2004 al 2008 è consulente artistico del Festival MilanOltre al Teatro dell’Elfo di Milano.  È stato direttore artistico di TTv a Bologna, ha coordinato le attività della Capitale Mondiale del Libro a Torino.  Ha insegnato Storia della Moda all’Accademia di Brera e a IED Moda a Milano, Barcellona e Firenze. Ha collaborato alle mostre Ispirazioni e visioni e Marilyn al Museo Ferragamo di Firenze e ha ripubblicato La penultima moda di Alfredo Panzini. Ha scritto numerosi saggi sulla relazione tra la moda e le arti, pubblicati in italiano e inglese. Tra i suoi libri recenti: Lustrini per il regno dei cieli (Bollati Boringhieri), Sacre sfilate (Guanda), dedicato alla moda in Vaticano, Un paese in ginocchio (Guanda), La sindrome di Michael Jackson (Bompiani), Andy Warhol superstar (Johan and Levi), Siviero contro Hitler (Skira), Memorie di un’opera d’arte (Skira). É il coordinatore del programma “Museo Nazionale” di Radio3; nell’ autunno 2014 ha condotto tre appuntamenti dedicati alla storia dell’Operetta, organizzati dagli Amici di Serate Musicali alla Società del Giardino e alla GAM di Milano.

 

ALBERTO MESIRCA – Nipote dello scrittore padovano Giuseppe Mesirca, vincitore del Campiello, si è diplomato al Biennio Esecutivo Specialistico presso il Conservatorio di Castelfranco Veneto con 110, lode e menzione speciale d’onore, sotto la guida di Gianfranco Volpato. Ha compiuto il Konzert-Examen presso la Musikakademie di Kassel, con Wolfgang Lendle, con menzione d’onore. Ha vinto la “Chitarra d’oro” durante il Convegno Internazionale di Alessandria “Pittaluga” (membro della WFIMC) nel 2007 per “Miglior disco dell’anno” (“Ikonostas”, M.A.P.), nel 2009 come “Giovane Promessa dell’anno” e nel 2013 per “Miglior disco dell’anno” (“British Guitar Music”, Paladino Music OG). È stato nominato “Young Artist of the Year” presso il festival di Aalborg, in Danimarca, e “Rising Star” presso il festival Gitarre Wien, di Vienna. I compositori Leo Brouwer, Dusan Bogdanovic, Angelo Gilardino, Mario Pagotto hanno scritto opere a lui dedicate, ed ha eseguito la prima incisione di opere di Giulio Regondi, Claudio Ambrosini, Ivan Fedele, Carlo Boccadoro, Frantz Casséus (in collaborazione con Marc Ribot). Ha suonato con Vladimir Mendelssohn, Domenico Nordio, Martin Rummel, Daniel Rowland, e come solista nelle sale più prestigiose al mondo (Concertgebouw Amsterdam, Teatro La Fenice Venezia, Helsinki City Hall, Melbourne Brunswick Hall). È stato nominato responsabile dell’archivio musicale della Biblioteca Nazionale di Istanbul. Nel 2010, in occasione del cinquecentesimo anniversario di morte del Giorgione, ha pubblicato le Fantasie inedite di Francesco Canova da Milano contenute nel manoscritto liutistico del 1565 conservato presso l’archivio del Duomo. I componimenti sono stati scelti come installazione sonora stabile presso il Museo Giorgione.

 

 

 

luca_schieppati

Lezioni-concerto di Luca Schieppati

Nostalgico, ma anche avvenirista: alcuni aspetti di Schubert

Martedì 24 ottobre primo incontro del ciclo di lezioni concerto  di Luca Schieppati all’Istituto dei Ciechi dal titolo: Nella Vienna da Schubert a Schönberg: storie, miti e personaggi”
“in tre quarti”, se pensiamo al ritmo asimmetrico del Valzer (un solo tempo “forte” a bilanciarne due “deboli”) quale efficace metafora della tentazione per il perturbante che ha   sempre contraddistinto la cultura fiorita in area austriaca e gli artisti che a essa hanno contribuito o che di essa si sono nutriti. Ispirandoci sia alla leggerezza che alla sottile instabilità di questa pulsazione a un tempo cullante e ossessiva, passeremo in rassegna la storia della musica e dei musicisti nel periodo compreso fra Schubert e Schönberg, cercando di render conto anche dei diversi aspetti extra-musicali che possano aver influenzato i compositori caratterizzandone le opere con i tratti tipici della “viennesità”, a cominciare da quel coacervo di etnie, civiltà e tradizioni che fu l’Impero Asburgico.

 

«Wagner e il suo profeta alle soglie del moderno»

Giovedì 19 Ottobre 2017, ore 18:00

Palazzo Sormani – Sala del Grechetto – Via Francesco Sforza, 7 – Milano

Maggiori dettagli sull’evento

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA
tel. 02 29408039 – e.mail ufficiostampa@seratemusicali.it

LUCA SCARLINI – Scrittore, drammaturgo, performance artist, laureato in storia dello spettacolo a Firenze, insegna tecniche narrative alla Scuola Holden di Torino e ha collaborato con numerose istituzioni teatrali italiane ed europee (National Theatre di Londra, Festival MITO, compagnia Lod a Ghent, Festival Opera XXI ad Anversa, La Batie a Ginevra). Scrive per la musica e per la danza; tra i suoi lavori recenti la drammaturgia per King Arthur di Dryden/Purcell per la messinscena ed esecuzione di Motus con Sezione Aurea.  Dal 2004 al 2008 è consulente artistico del Festival MilanOltre al Teatro dell’Elfo di Milano.  È stato direttore artistico di TTv a Bologna, ha coordinato le attività della Capitale Mondiale del Libro a Torino.  Ha insegnato Storia della Moda all’Accademia di Brera e a IED Moda a Milano, Barcellona e Firenze. Ha collaborato alle mostre Ispirazioni e visioni e Marilyn al Museo Ferragamo di Firenze e ha ripubblicato La penultima moda di Alfredo Panzini. Ha scritto numerosi saggi sulla relazione tra la moda e le arti, pubblicati in italiano e inglese. Tra i suoi libri recenti: Lustrini per il regno dei cieli (Bollati Boringhieri), Sacre sfilate (Guanda), dedicato alla moda in Vaticano, Un paese in ginocchio (Guanda), La sindrome di Michael Jackson (Bompiani), Andy Warhol superstar (Johan and Levi), Siviero contro Hitler (Skira), Memorie di un’opera d’arte (Skira). É il coordinatore del programma “Museo Nazionale” di Radio3; nell’ autunno 2014 ha condotto tre appuntamenti dedicati alla storia dell’Operetta, organizzati dagli Amici di Serate Musicali alla Società del Giardino e alla GAM di Milano.

 

SCIPIONE SANGIOVANNI – Vincitore del Rina Sala Gallo di Monza e dello Svetislav Stancic di Zagabria, è stato premiato al Premio Jaen, al Maria Canals di Barcellona, al Tbilisi International Piano Competition, al Concurso de Musica da Cidade do Porto, allo José Iturbi di Valencia e allo Scottish di Glasgow. È stato selezionato per le finali dei Concorsi: Van Cliburn, Gina Bachauer, Cleveland e William Kapell. Nel febbraio 2014 conquista inoltre il 1° premio al Debut International Piano Competition, riconoscimento che gli apre le porte della Carnegie Hall di New York. È regolarmente invitato a tenere recital per Serate Musicali e Furcht Pianoforti di Milano, l’Associazione Chopin di Lione, la Gioventù Musicale d’Italia; si è inoltre esibito per la HRT (la Rai Croata), per la Società del Quartetto di Bergamo, per il Trasimeno Music Festival, per il Festival du Vigan e per il Lago Maggiore Festival. Si è esibito al Teatro La Fenice di Venezia, il Teatro Bibiena di Mantova, il Mozarteum di Salisburgo, il Palau de la Musica di Barcellona, la Casa da Musica di Porto, il Megaron Mousikis di Atene, la Lisinski Hall di Zagabria, la Salle Cortot di Parigi, l’Università La Sapienza di Roma, la Sala Verdi del Conservatorio di Milano e la Weill Recital Hall della Carnegie Hall di New York. Nel 2015, in occasione del 330° anniversario della nascita di Johann Sebastian Bach, ha tenuto un recital presso il Museo del Teatro alla Scala di Milano sul pianoforte di Franz Liszt. Ha collaborato come solista con l’Orchestra della Radio – Televisione Croata, con l’Orchestra Sinfonica “Giuseppe Verdi”  di Milano, con la Royal Philharmonic Concerto Orchestra di Londra e con l’Orchestra Sinfonica Nazionale di Porto. Le sue registrazioni sono state trasmesse da Radio Catalunya, BR – Klassik, Radio Vaticana e Radio 3. Parallelamente all’attività concertistica, si dedica con passione all’insegnamento: ha tenuto masterclass sulla musica di Bach all’Accademia di Musica di Zagabria e all’Istituto “Vecchi – Tonelli” di Modena. La sua discografia solistica comprende l’incisione della propria trascrizione de Le Quattro Stagioni di Vivaldi, nonché un disco dedicato a Bach, allegato – nel gennaio 2016 – alla rivista Suonare News. Ha recentemente trascritto per pianoforte solo anche le Quattro Stagioni Porteñe di Piazzolla, eseguite in prima assoluta al Festival Echos del Monferrato e presso le Gallerie d’Italia di Milano per Pianocity.  È ospite regolare di Serate Musicali – Milano dal 2009.

 

 

 

Salvatore Castellano – sassofono

Cons_oriz neroamiciDomenica 23 Luglio 2017,  ore 16:00
Museo Poldi Pezzoli, Via Manzoni 12 – 20121 Milano

museopoldipezzoli

Programma

J.S.Bach: Suite n.1 per cello solo
L.Berio: Sequenza IXb
Noda: Improvisation 1,2,3
Cockroft: Ku Ku
A. Piazzolla: Tango etude n.3

Maggiori informazioni sull’evento seguendo questo link

Classe 1996. Avviato agli studi musicali dal M° Frederico Alba, si laurea con 110/110, lode e menzione presso il Conservatorio “V. Bellini” di Palermo. Attualmente è studente della classe del M° Mario Marzi al Conservatorio “G. Verdi” di Milano. Vincitore di più di dieci concorsi internazionali, è dedicatario di diverse composizioni di musica contemporanea. Nel 2017 è risultato vincitore del Premio Nazionale delle Arti e del Premio del Conservatorio di Milano per i solisti. Ha seguito corsi di perfezionamento con J.M. Londeix, C. Delangle, V. David, J. Laran, F. Mancuso, P. Duncan. Si è esibito presso prestigiose realtà quali Festival Milano Musica “Intonare la luce”, Teatro Massimo di Palermo, Stage Internazionale del Saxofono di Fermo, Società del Quartetto di Milano, RAI Palermo. Ha collaborato più volte in veste di aggiunto con l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia in Roma. Saxofonista poliedrico, al concertismo affianca l’attività didattica: è Docente Assistente presso l’Accademia Internazionale del Saxofono. Oggi, a 20 anni appena compiuti, si esibisce come solista e camerista, riscuotendo in ogni occasione consensi di critica e pubblico.

Martha Argerich – L’enfant et les Sortileges

Mercoledì 5 Luglio 2017 – ore 18

Sala da ballo della Galleria d’arte moderna, via Palestro 16, Milano

amici GAM new

 

Presentazione del volume edito da Zecchini Editore

Partecipano Angelo Foletto, Mario Marcarini e Carlo Piccardi

Pianista Ginevra Costantini Negri

Programma

FELIX  MENDELSSHON – BARTOLDY : Rondò capriccioso op. 14
ALEKSANDER  SCRIABIN: Notturno in re bemolle maggiore per la mano sinistra op.9  n.2
SERGEI RACHMANINOV Da «Études- tableaux» op. 33:  n. 6 in do diesis minore

Scarica il libretto di sala

Chitarrista Marco Panzarino

Cons_oriz neroamici

Domenica 9 Luglio ore 16:00
Museo Poldi Pezzoli, Via Manzoni 12 – 20121 Milano

museopoldipezzoli

IN VIAGGIO NELLA CHITARRA ITALIANA E ISPANICA

Programma

M. GIULIANI Grande Ouverture, op. 61
J.RODRIGO Invocation et danse (omaggio a M. de Falla)
 J. TURINA Sonata, op. 61
I. ALBENIZ Granada, Sevilla, op. 47
R. DYENS Tango en skai
A. PIAZZOLLA Tango

 

Marco Panzarino

Nato a Milano, si è diplomato con il massimo dei voti e la lode al Conservatorio “A. Boito”di Parma con E. Tagliavini e successivamente ha frequentato i corsi di perfezionamento di A. Ponce.

Si è laureato in Materie Letterarie all’Università Cattolica di Milano con una tesi in Musicologia.
Ha conseguito il Diploma Accademico di Secondo Livello in Chitarra con il massimo dei voti al Conservatorio “G. Verdi” di Milano con P. Cherici.

Ha vinto numerosi concorsi tra cui l’“Auditorium” della RAI a Torino e il Concorso “Città di Parma”, eseguendo il Concerto per chitarra e orchestra d’archi di F. Margola.

Ha svolto intensa attività concertistica, sia come solista, che in formazioni cameristiche, presso Istituzioni italiane quali: Gioventù Musicale, Piccola Scala, Serate Musicali, Circolo della Stampa di Milano, Piccolo Regio di Torino, Autunno Musicale di Como, Sala Bossi di Bologna, S. Filippo di Genova, Basilica dei Frari per il Carnevale Venezia, Teatro Regio di Parma e all’estero in Svizzera e Germania.

Ha inciso per la casa editrice Sanpaolo.

Unisce all’attività artistica quella didattica come docente di chitarra presso l’Istituto Comprensivo a indirizzo musicale “Q. di Vona” di Milano.

Triottico

Cons_oriz neroamici

Domenica 25 Giugno  ore 16:00
Museo Poldi Pezzoli, Via Manzoni 12 – 20121 Milano

museopoldipezzoli

Federico Calcagno, clarinetto
Davide Sartori, chitarra
Victoria Kirilova, contrabbasso

Musiche di Lee Konitz, Stefano Cerri e di Triottico

maggiori informazioni sull’evento seguendo questo link

Nato all’interno delle classi di jazz del Conservatorio di Musica G. Verdi di Milano, il trio prende vita nel 2014 esibendosi fino ad oggi all’interno dell’ampia scena jazzistica milanese. Il progetto nasce dall’idea di mettere in gioco gli impasti timbrici dei tre strumenti, in un contesto pienamente cameristico. I suoni interagiscono tra loro; si sommano, si scontrano, e si incontrano nelle armonie di un repertorio del tutto originale, che rende omaggio alla tradizione degli standards. L’assenza della batteria sottolinea la particolarità del sound, celebrando il mondo sonoro del trio del clarinettista Jimmy Giuffre; le composizioni originali scritte dai tre musicisti formano un repertorio che trae spunto dallo spirito di grandi personalità della storia del jazz tra cui Wayne Shorter, Charles Mingus, Eric Dolphy e Lennie Tristano.

“Laboratorio Scarlatti”

Mercoledì 14 Giugno 2017 – ore 18.00
in collaborazione con il Conservatorio G. Verdi di MilanoCons_oriz nero
avrà luogo il terzo appuntamento all’interno del “Laboratorio Scarlatti” che prevede la realizzazione di concerti che si terranno alla Galleria d’Arte Moderna – GAM, di Via Palestro 16.

GAM new

 

«LABORATORIO IN SCENA – LE SONATE DI DOMENICO SCARLATTI»

Gran finale del «Laboratorio Scarlatti» tenuto da Ruggero Laganà al Conservatorio di Milano sulla figura, la produzione e il genio di Domenico Scarlatti.

In questo programma sono inserite Sonate per tastiera (per l’occasione eseguite sia al clavicembalo, sia al pianoforte – essendo il Laboratorio dedicato a pianisti che affrontano le tastiere storiche), ma anche per mandolino, voce, violino, accompagnati dal clavicembalo, nonchè elaborazioni di Salvatore Sciarrino per Quartetto di saxofoni.

I quattro raggruppamenti (Napoli, Venezia/Roma, Lisbona, Madridi) evidenziano, a grandi linee, quattro ambienti stilistici che Scarlatti ha assimilato data la sua biografia che lo ha visto nascere a Napoli, formarsi e operare giovanissimo in questa città, seguito principalmente dal padre Alessandro. É qui che diventa maestro al cembalo del Vicerè spagnolo ed è qui che la sua natura musicale si compenetra della musica popolare napoletana e del teatro d’opera.

Trascorre poi alcuni anni  a Venezia  dove conosce profondamente il grande Maestro Gasparini e il concerto grosso, oltre che il teatro d’opera e la commedia. Qui incontra, tra gli altri, Haendel e con lui si misura in una famosissima gara esecutiva. Di seguito approda a Roma, dove diventa organista addirittura in San Pietro, entrando in contatto con il Cardinale Ottoboni e la regina Casimira di Polonia (alle cui “corti” circolano musicisti “arcadi” come Corelli, oltre che lo stesso Alessandro Scarlatti). Qui viene segnalato dall’Ambasciatore portoghese in Vaticano a re Juan V di Portogallo che, dopo l’emancipazione dal padre a 32 anni, lo chiamerà alla corte di Lisbona. Diventa Maestro al cembalo del fratello minore del Re e della di lui figlia Maria Barbara. Nasce  una tale straordinaria fusione insegnante/allieva (inaudita tra una figura regale e un suo “servitore”) che non si spezzerà che alla morte di Scarlatti. Da Lisbona la seguirà a Madrid (dove lei, andando in sposa al Principe delle Asturie, Infante di Spagna, diverrà, alla sua incoronazione, Regina). Al di là degli eventi biografici è tutta la figura artistica di Domenico che si permea di ciò che i luoghi in cui ha vissuto e operato offrono dal punto di vista culturale e soprattutto musicale. Ascolteremo, in questo concerto, Sonate contrappuntisticamente sublimi (nello stile che richiama la tradizione romana di Palestrina), Sonate  virtuosistiche e fiammeggianti che ricalcano stilemi ritmico/armonici iberici, timbri chitarristici e percussivi, nonchè vocalità ora strazianti e sguaiate (tipiche del Cante Hondo andaluso), ora di rarissima espressività e lirismo, riecheggianti Arie d’opera italiana che Farinelli (al secolo Carlo Broschi, considerato il più famoso cantante lirico castrato della storia), anch’esso alla corte di Madrid, diffondeva e importava abbondantemente.

Da qui la varietà delle formazioni musicali di questo concerto finale, di un laboratorio che ha visto anche la preziosa presenza e la collaborazione di Maria Ausilia Magaudda, Pinuccia Carrer ed Enrico Baiano, prodigate in tre lezioni – concerto di grande valore su: «l’influenza della vocalità, gli Essercizi di Domenico Scarlatti e l’influenza iberica nelle Sonate di Domenico Scarlatti». Ringraziando concludo. Buon ascolto.

Ruggero Laganà

clavicembalo: LORENZO ADAMO
mandolino: MARGHERITA CAPUTO
clavicembalo: RICCARDO CASAMICHIELA
saxofono baritono: SALVATORE CASTELLANO
clavicembalo: HIROKI FALZONE
saxofono contralto: MATTIA FIORE
soprano: LEYLA GRACE HILLS
violino: REGINA YUGOVICH
pianoforte: LUCA  MARINGOLA
mandolino: ERIKA MATSUNAGA
saxofono soprano: ANDREA MOCCI
pianoforte: CHIKA  NAGATA
chitarra: TOMMASO NANNI
pianoforte e clavicembalo: ANDREA NAPOLEONI
sassofono tenore: MATTIA QUIRICO
mandolino: DEA SKORICH

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Ingresso libero con prenotazione obbligatoria: mail ufficiostampa@seratemusicali.it

“Laboratorio Scarlatti”

Mercoledì 24 Maggio 2017 – ore 18.00
in collaborazione con il Conservatorio G. Verdi di MilanoCons_oriz nero
avrà luogo il secondo appuntamento all’interno del “Laboratorio Scarlatti” che prevede la realizzazione di concerti che si terranno alla Galleria d’Arte Moderna – GAM, di Via Palestro 16. A questo si affiancherà un “Omaggio a Toscanini”.

Pianisti: Margherita Torretta, Mari Miura
Soprano: Barbara Massaro

GAM new

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Ingresso libero con prenotazione obbligatoria: mail ufficiostampa@seratemusicali.it