Category Archives: Bio Artisti

COMPAGNIA DI TEATRO “ERGON”

Domenica 11 Agosto 2019, ore 20:30 presso Palazzo Santa Chiara – Tropea

 

«NON AL DENARO NON ALL’AMORE NÉ AL CIELO»

 

Con Nazario BarbaraMaddalena Galeazzi (video) e Peter Griffin (video) Regia Gregorio Ocello

 

Programma
Tributo a Fabrizio De Andrè

 

ERGON THEATRE

è un’entità teatrale fluida e cangiante, non appartenente a nessun dogma teatrale o artistico ed in costante ricerca della sua poetica. Sia il nucleo di persone che compone la compagnia, che il modo di interpretare la scena è in constante mutamento e si evolve in base alle caratteristiche specifiche di volta in volta a disposizione dell’entità. Nei suoi 5 anni di vita in giro per l’Italia, Ergon ha creato: 9 spettacoli teatrali, 3 laboratori di ricerca, 2 spettacoli per bambini e un’istallazione. Ha vinto con “Khaos” un bando per giovani artisti all’Università di Roma Tre ed è arrivata finalista al festival di scrittura teatrale “Fantasio”.

Pianista ANDREA BACCHETTI

Martedì 13 Agosto 2019, ore 20:30 presso il Teatro Astoria – Lerici

 

Il pianista Andrea Bacchetti si esibirà all’interno del Music Festival in Lerici, La Spezia con il programma intitolato : «Il viaggio europeo di Mister Bach»

 

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Pianista EVGENI BOZHANOV

Lunedì 10 Giugno 2019, ore 20:45
Sala Verdi, Conservatorio di Milano _Via Conservatorio, 12
 
Evgeni Bozhanov è nato nel 1984 in Bulgaria; ha iniziato a studiare musica a 6 anni e si è esibito in pubblico al pianoforte per la prima volta a 12. Si è poi trasferito in Germania dove ha proseguito gli studi. Numerosi i premi conquistati ai più prestigiosi concorsi internazionali, dallo Sviatoslav Richter di Mosca al Queen Elisabeth di Bruxelles al Van Cliburn in Texas. Bozhanov tra le altre cose ha partecipato ad Abu Dhabi Classics, ha inaugurato il Festival di Sofia e lo Chopin Festival di Varsavia. Si è esibito alla Philharmonie di Berlino, alla Royal Festival Hall di Londra, alla Suntory Hall di Tokio, a Radio France a Parigi, al Musikverein di Vienna e nei maggiori teatri. Collabora con alcune delle più prestigiose orchestre internazionali, ricordiamo tra le altre la Philharmonia di Londra, la Deutsche Symphonie-Orchester Berlin, l’Orchestra Nazionale della Rai.
Il suo CD “Frédéric Chopin” si è guadagnato il “Preis der Deutschen Schallplatten Kritik”.

 

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Pianista ZLATA CHOCHIEVA

Lunedì 03 Giugno 2019, ore 20:45
Sala Verdi, Conservatorio di Milano _Via Conservatorio, 12
 
Zlata Chochieva è nata nel 1985 a Mosca, ed ha iniziato lo studio del pianoforte all’età di 5 anni con Nina Dolenko all’Istitutto Musicale “Flier” di Mosca. Dal 2000 al 2003 ha studiato sotto la supervisione del famoso pianista russo Mikhail Pletnev alla Scuola Superiore di Musica del Conservatorio di Stato di Mosca (classe di Kira Shashkina). Nel 2008 si è diplomata con menzione d’onore al Conservatorio di Mosca sotto la guida del pianista Pavel Neressian, col quale attualmente sta proseguendo gli studi post-diploma.
 
Ha partecipato a master-class con insegnanti mondialmente famosi: P. Gililov, P. Devoyon, D. Bashkirov, P.Badura-Skoda, A. El Bacha e J. Rouvier, al momento suo supervisore.
 
Zlata ha debuttato a 8 anni nella sala Grande del Conservatorio di Mosca, eseguendo il Concerto per pianoforte e orchestra K 453 di W. A. Mozart. Da allora si è esibita con prestigiose orchestre, quali l’Orchestra Nazionale Russa (diretta da Mikhail Pletnev), la Danish Tivoli Orchestra (diretta da Terje Mikkelsen), la Royal Chamber Orchestra Wallonia (diretta da Paul Goodwin), l’Orchestra da camera di Monaco, ed altre. Ha tenuto recital nelle più importanti sale da concerto a Mosca e in altre città della Russia, in Italia, Spagna, Danimarca, Svezia, Polonia, Portogallo, Olanda, Belgio, Francia e Germania.
 
Zlata è stata premiata in numerosi Concorsi pianistici internazionali quali: Concorso pianistico di Agropoli (Italia), Shimanovsky Competition (Polonia), Medaglia d’oro al Concorso pianistico di Copenhagen (Danimarca), Concorso pianistico Frechilla-Zuloaga (Spagna). Ha conseguito il terzo premio al “Tivoli piano competition” (Danimarca), il “Mozart prize” al Concorso “ARD” (Germania), ed un premio speciale dalla Fondazione “Russian Performing Art” di Mosca. Recentemente è risultata la vincitrice assoluta della prima edizione del Concorso pianistico internazionale “Guido Alberto Fano” di Camposampiero (Italia) e Medaglia d’argento, “Chopin Prize” e il Premio del Pubblico al primo Concorso pianistico internazionale di Santa Catarina in Brasile.
 
Nel 2005 Zlata è stata nominata “Honorable Artist of North Ossetia Republic”, diventando la più giovane artista della storia ad ottenere questo riconoscimento.
 
Le registrazioni di Zlata Chochieva sono state trasmesse da numerose emittenti radiofoniche e televisive in Russia e in Italia, Belgio, Spagna, Danimarca, Norvegia, Polonia, Germania, Stati Uniti. Ha partecipato a numerosi festival, fra cui “The Easter Festival”, “Art-November” a Mosca, e “ARD Festival” a Monaco.
 
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Pianista MIKHAIL LIDSKY

Lunedì 27 Maggio 2019 ore 20:45
Verdi, Conservatorio di Milano _Via Conservatorio, 12

MIKHAIL LIDSKY

Nato nel 1968 a Mosca, ha iniziato a studiare pianoforte all’età di cinque anni. Nel 1975 è stato ammesso alla Gnessin Moscow Specialized Music School (classe di Marina Marshak-Young).

Dal 1978 fino alla laurea e successivamente dal 1987 al 1992 ha studiato con Vladimir Tropp alla Gnessin Russian Academy of Music.

A 13 anni ha suonato per la prima volta con orchestra e a 15 ha tenuto il suo primo recital. Durante gli studi, ha tenuto molti concerti in numerose città dell’URSS come solista e musicista da camera. All’ottava competizione All-Russia Piano Competition (Kislovodsk, 1989) ha ricevuto il 1° premio (comune), il premio della Russia Music Society e un premio speciale per l’esecuzione del Concerto n.2 per pianoforte di Prokofiev. Da allora, non ha più partecipato ad alcun concorso.

La carriera concertistica di Lidsky comprende numerose apparizioni in Russia, Belgio, Regno Unito, Germania, Italia, Paesi Bassi, Finlandia, Francia, Turchia, Taiwan e Giappone.

Il suo vasto e versatile repertorio comprende J.S. Bach, Scarlatti, Haydn, Mozart, Beethoven, Schubert, Schumann, Chopin, Liszt, Brahms, Ciaikovski, Rachmaninov. Scriabin, Medtner, Debussy, Ravel, Stravinsky, Hindemith, Myaskovsky, Prokofiev, Shostakovich, ecc.

Suona con The Russian State Symphony Orchestra, The Russian National Orchestra, The Moscow Philharmonic Orchestra, The Saint-Petersburg Philharmonic Orchestra, Lithuanian Chamber Orchestra, Netherlands Radio Philharmonic Orchestra, Rotterdam Philharmonic Orchestra, The Netherlands Radio Symphony Orchestra; collabora con direttori quali: Alexander Vedernikov, Feodor Glushchenko, Arnold Katz, Dmitri Liss, Vladimir Ponkin, Ravil Martynov, Vladimir Verbitsky, Yuri Simonov e per la musica da camera collabora stabilmente con i Virtuosi di Mosca, il Mozart Quartet e il violinista Domenico Nordio.

Dal 2007 Lidsky è rimasto l’unico pianista della sua generazione a realizzare ogni anno recital alla Moscow International Music House, con Integrali di Beethoven, Mozart, Schubert, Schumann, Chopin e Liszt, replicati poi in molte città della Russia.

Nel 2010 ha partecipato alla serata di chiusura del Antalya Piano Festival (Turchia) eseguendo il Concerto n.1 per pianoforte di Shostakovich con Virtuosi di Mosca diretto da Vladimir Spivakov, nel 2012 ha suonato al Russian Piano Music Festival (Mosca) eseguendo il Concerto n.1 per pianoforte di Medtner con la Filarmonica di Mosca e nel 2013 (San Pietroburgo) ha eseguito il Concerto n.5 per pianoforte di Prokofiev con la Filarmonica di San Pietroburgo diretto da Alexander Vedernikov.

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Violoncellista STEVEN ISSERLIS – Fortepianista ROBERT LEVIN

Lunedì 20 Maggio 2019 ore 20:45
Verdi, Conservatorio di Milano _Via Conservatorio, 12

Steven Isserlis

Come solista collabora con Gewandhausorchester Leipzig, Berlin Philharmonic, Vienna  Philharmonic, Philharmonia Orchestra, Tonhalle Orchester di Zurigo, Los Angeles  Philharmonic e suona in recital nelle più importanti sale internazionali.
Come camerista ha ideato numerosi programmi per le maggiori rassegne concertistiche, tra cui Wigmore Hall, 92nd St Y di New York e per i Festival di Salisburgo e Verbier.
Isserlis nutre grande interesse per gli strumenti d’epoca e  ha  suonato  con  le  più  importanti  orchestre  di  strumenti originali e in recital con cembalo e fortepiano.
È anche un fiero  sostenitore  della musica contemporanea e ha collaborato con i più celebri compositori presentando nuove opere, tra le quali The Protecting Veil di John Tavener, Lieux retrouvés di Thomas Adès e For Steven di Gyorgy Kurtág. Attraverso una discografia pluripremiata Isserlis rivela la vastità del suo repertorio.
La registrazione delle Suites di Bach ha ricevuto i premi Instrumental Disc of the Year e Critic’s Choice della rivista Gramophone. Oltre al Concerto di Dvorak con la Mahler Chamber Orchestra e Daniel Harding, ha registrato vari dischi con Olli Mustonen, l’Integrale dell’opera di Beethoven con Robert Levin, i Concerti di Elgar e Walton con la Philharmonia Orchestra e Paavo Järvi e il Doppio Concerto di Brahms con Joshua Bell e l’Academy di St. Martin‐in‐the‐Fields.
Nel 2017 il suo ultimo lavoro discografico dedicato ai Concerti di Haydn e C.P.E. Bach nella doppia veste di solista e direttore con la Deutsche Kammerphilharmonie Bremen ha riscosso unanimi consensi. Nello stesso anno è uscito un disco speciale con Connie Shih ispirato alla Prima Guerra Mondiale, in cui Isserlis suona un violoncello da viaggio usato nelle trincee.
Scrivere e suonare per i bambini è un’altra sua passione: i libri sulla vita dei grandi compositori ‐ Why Beethoven Threw the Stew e Why Handel Waggled his Wig ‐ sono stati tradotti in molte lingue, tra cui l’italiano; inoltre ha scritto tre favole musicali insieme alla compositrice Anne Dudley.
Insignito di un CBE nel 1998 in segno dell’instancabile attività artistica, ha ricevuto il Premio Schumann della  Città di Zwickau e il Piatigorsky Prize negli Stati Uniti. Il 2017 è stato un anno ricco di  riconoscimenti tra cui il Glashütte Original Music Festival Award, la Wigmore Hall Gold Medal e la Walter Willson Cobbett Medal per il suo impegno nella musica da camera; inoltre è uno dei due violoncellisti viventi incluso nella Gramophone’s Hall of Fame. Suona lo Stradivari “Marquis de Corberon (Nelsova)” del 1726, su gentile concessione della Royal Academy of Music.
Le “Serate Musicali” si onorano di avere trovato affinità elettive con un Artista già storico come Isserlis. Virtuoso dal volto umano, non ignora e non disdegna alcun tipo di humor, per il nostro conforto, la nostra delizia, la nostra consolazione. La sua “noblesse” lo fa essere più unico che raro. Il suo “cantabile” è invidiato e non è forse riproducibile. I suoi viaggi e le sue avventure nella storia ci accompagnano. È ospite di Serate Musicali – Milano dal 1992.

Ultimo libro di Steven Isserlis: “Consigli ai giovani musicisti o Regole di vita musicale di Robert Schumann, rivisti e commentati da Steven Isserlis” (ed. Curci) a disposizione, questa sera, nel foyer della Sala Verdi, per la firma dell’artista.
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ROBERT LEVIN

Il pianista e direttore americano Robert Levin si è affermato a livello mondiale tra Stati Uniti, Europa, Australia e Asia. I suoi impegni da solista su pianoforti Steinway lo hanno visto ospite delle maggiori orchestre con direttori come Semyon Bychkov, James Conlon, Bernard Haitink, Sir Neville Marriner, Seiji Ozawa, Sir Simon Rattle e Esa-Pekka Salonen.
Si è esibito su pianoforti d’epoca con l’Academy of Ancient Music, l’Handel & Haydn Society, l’Orchestra of the Age of Enlightenment e l’Orchestre Révolutionnaire et Romantique, diretto da Sir John Eliot Gardiner, Christopher Hogwood, Sir Charles Mackerras, Nicholas McGegan e Sir Roger Norrington.
Rinomato per i suoi abbellimenti e cadenze improvvisati nel repertorio del periodo classico, Robert Levin ha registrato per alcune importanti etichette discografiche. Tra queste registrazioni figura il ciclo di Concerti di Mozart; il ciclo di Concerti di Beethoven e prossimamente verrà pubblicata la sua lettura delle Sonate per pianoforte di Mozart, su pianoforte dello stesso.
Collabora regolarmente con Steven Isserlis, con cui ha registrato l’Integrale beethoveniana per pianoforte e violoncello e con la pianista Ya-Fei Chuang, con cui si esibisce in recital e con orchestra. All’inizio di quest’anno ha girato l’Europa e gli Stati Uniti in tour con la violinista Hilary Hahn.
Un appassionato sostenitore della nuova musica, Robert Levin ha commissionato e presentato in anteprima un gran numero di opere.
Rinomato musicista da camera, i suoi completamenti dei frammenti di Mozart sono pubblicati da Bärenreiter, Breitkopf & Härtel, Carus, Peters e Wiener Urtext Edition, registrati e eseguiti in tutto il mondo.

Questa sera Robert Levin suonerà su un Fortepiano a coda Johann Schantz, Vienna, ca.1810, della collezione di Fernanda Giulini, che ringraziamo vivamente.

Visualizza la scheda tecnica del fortepiano  Johann Schantz

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ORCHESTRA SINFONICA CARLO COCCIA

Direttore GIORGIO RODOLFO MARINI
Pianista CARLO LEVI MINZI

Lunedì 13 Maggio 2019 ore 20:45
Verdi, Conservatorio di Milano _Via Conservatorio, 12
 
Carlo Levi Minzi Allievo di Enrica Cavallo, Vladimir Natanson, Paul Baumgartner e Mieczyslaw Horszowski, Carlo Levi Minzi ha tenuto concerti nelle
principali città di Europa e America ed effettuato numerose registrazioni radiotelevisive e discografiche.Il suo repertorio, che si estende da Bach ai giorni nostri, comprende, oltre al ciclo integrale delle Sonate di Mozart, Beethoven, Schubert e Skrjabin, anche più di cinquanta Concerti per pianoforte e orchestra. E’ Professore Ordinario presso il Conservatorio “G. Verdi” di Milano ed è stato Visiting Professor presso prestigiose istituzioni europee e americane.

 

Giorgio Rodolfo Marini Diplomatosi in Direzione d’Orchestra presso il Conservatorio di Musica “Arrigo Boito” di Parma, si è formato alla scuola dei maggiori maestri italiani e stranieri, tra cui Hans Priem Bergrath, Ferenc Nagy, Ervin Acél ed Emil Simon. Ha diretto varie Orchestre italiane e straniere, tra cui
l’Orchestra Sinfonica “Carlo Coccia”, l’Orchestra Filarmonica di Odessa, l’Orchestra Warmia di Polonia, i Virtuosi Moldavi e l’Orchestra Filarmonica di Stato di Oradea, e ha collaborato con vari solisti di fama internazionale tra cui Paolo Vairo, Louise Sibourd e Anna Maria Cigoli.E’ Direttore ospite dell’Orchestra Filarmonica di Arad e Direttore artistico e musicale della “Insubria Chamber Orchestra”.
 
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Sa Chen

Lunedì 6 Maggio 2019 ore 20:45
Verdi, Conservatorio di Milano _Via Conservatorio, 12
 
Tra i pianisti più dotati emersi recentemente dalla grande Cina, Sa Chen ha suonato con Los Angeles Philharmonic Orchestra all’Hollywood Bowl, Royal Stockholm Philharmonic e Milwaukee Symphony Orchestra (entrambe con Edo de Waart), Orchestre National du Capitore de Toulouse con Tugan Sokhiev, Orquestra Sinfonica de Castilla y Léon con Vasily Petrenko, San Francisco Symphony Orchestra, Orchestre de Radio France, Israel Philharmonic, tutte le Orchestre londinesi, cinesi e giapponesi, sotto la direzione di Chung, Bychkov, Luisi, Simon Rattle.
 
Nel calendario: concerti con orchestra a Pechino, Shanghai, Hong Kong e Guangzhou e in recital a Istanbul, Hannover, Shenzhen, Pechino, Atlanta, Lucerna e Lisbona.
 
Il suo primo disco (i due Concerti di Chopin con la Gulbenkian Orchestra e Lawrence Foster) ha registrato un incredibile successo. Il disco di debutto, Chopin Impression, risale al 2003, seguito dalla registrazione del Van Cliburn Competition. Inoltre ha inciso Mussorgski, Rachmaninov, Grieg; il suo ultimo album Memories Lost, pubblicato nel 2015, presenta musica cinese moderna e ha ottenuto significativi giudizi dalla stampa specializzata.
 
Sa Chen è nata a Chongqing, ha iniziato gli studi al Sichuan Conservatory of Music, proseguendo quindi alla Shenzhen School of Arts, la Guildhall School of Music and Drama  di Londra  e la Hochschule für Musik und Theater di Hannover (con Arie Vardi). Si è segnalata per la prima volta oltre i confini della Cina nel 1996, aggiudicandosi il quarto premio al Leeds International Piano Competition (dove si presentava come la più giovane concorrente del concorso), esibendosi con City of Birmingham Symphony Orchestra e Rattle.
 
Negli anni seguenti si è aggiudicata il quarto Premio e il riconoscimento per la miglior Polacca eseguita al Concorso Chopin di Varsavia al Van Cliburn Competition, divenendo il primo pianista a esser stato premiato in tutte e tre i maggiori concorsi al mondo. Come solista ha lavorato con Bychkov, Slatkin, Conlon,  Volkov e Yu Long.
 
Ha suonato con le Orchestre Sinfoniche della WDR, di Berna, Singapore, New Zealand e la Polish National Radio Symphony Orchestra, con le Filarmoniche di Varsavia, Israele e Strasburgo, con la Camerata Salzburg e il Takàcs Quartet.
 
Ha suonato in recital in tutte le sale londinesi, a Zurigo, a Varsavia, Sydney Opera House, Symphony Hall di Boston e Kennedy Center di Washington. Tra le sue apparizioni in festival: Les Musiques, Duszniki e Beijing Festival.
 
Tiene regolarmente tour in Giappone, dove è stata scelta per il ciclo “100 Great Pianists of the 20th Century” di Tokyo. Tra i suoi collaboratori in ambito cameristico: Gidon Kremer, Sarah Chang, Nicolaj Znaider e Natalia Gutman, con i quali è apparsa ai Festival di Kronberg e di Lockenhaus così come in tour.
 
Sa Chen appare in The Heart of Music e Encore – film documentari riguardanti l’edizione del 2005 del Van Cliburn Competition, che sono stati trasmessi in tutti gli USA dalle stazioni PBS. Gramophone Magazine ha scelto lei come testimonial del lancio della prima edizione cinese della rivista e un documentario su di lei è stato trasmesso da RTHK e Hong Kong satellite TV network.
 
Nell’attuale stagione sta eseguendo il ciclo completo dei Preludi di Debussy. Nel luglio 2016 è invitata nella giuria del Concorso Internazionale di pianoforte di Sydney. Suonerà nell’ambito dei Festivals di Musica da Camera in Australia e a Hong Kong. Successivamente, nel suo calendario, l’esecuzione dei Concerti di Rachmaninov e Shostakovich con l’Orchestra Nazionale Ucraina e un tour in Cina con l’Orchestra da Camera Lituana con cui eseguirà Mozart.
 
Sa Chen è un’artista Steinway. È ospite di Serate Musicali, che l’hanno scoperta per l’Italia, dal 2002
 
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S. & L. Khachatrian – N. Hakhnazaryan

Lunedì 29 Aprile 2019 ore 20:45
Verdi, Conservatorio di Milano _Via Conservatorio, 12
 
Violinista SERGEY KHACHATRIAN
Pianista LUSINE KACHATRYAN
Violoncellista NAREK HAKHNAZARYAN

 
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SERGEI KHACHATRYAN
 

Nato a Yerevan, Armenia, ha vinto il Primo Premio al Concorso Jean Sibelius di Helsinki nel 2000, diventando il più giovane vincitore nella storia del concorso, nonché il Primo Premio al Concorso Queen Elisabeth di Bruxelles. Ha suonato con Bamberger Symphoniker, Munich Philharmonic, Swedish Radio Symphony, Mariinsky Orchestra e l’Orchestre de Paris. Ha inoltre collaborato con i Berliner Philharmoniker, Royal Concertgebouw Orchestra, Amsterdam Sinfonietta, Rotterdam Philharmonic, Orchestre National de France, London Symphony, London Philharmonic, Philharmonia Orchestra, NHK Symphony, Sydney Symphony e la Melbourne Symphony. Negli Stati Uniti ha suonato con Seattle Symphony, National Symphony Orchestra (Washington), New York Philharmonic, Boston Symphony, Philadelphia Orchestra, Cleveland Orchestra, San Francisco Symphony, così come al Ravinia, Blossom e Mostly Mozart Festival.
Nella stagione 2017/18: il debutto all’Aspen Festival in Colorado, all’Elbphilharmonie Hamburg con l’Hamburger Symphoniker e al Salzburger Festspiele con il Concerto per violino di Beethoven. Ritorna a esibirsi con la Finnish Radio Symphony Orchestra, l’Orchestra dell’Accademia di Santa Cecilia, di Rotterdam e le Royal Flemish Philharmonic Orchestra, la Filarmonica di San Pietroburgo e la Cleveland Orchestra. La scorsa stagione è iniziata con un tour in Giappone con la Nippon Foundation e ha visto i ritorni alla Seattle Symphony con Morlot, l’Orchestre National de France, la Philharmonia Orchestra, l’Orchestre National de Bordeaux Aquitaine, l’Orchestre National de Belgique, l’Orchestre Philharmonique du Luxembourg, l’Orchestre de la Suisse Romande e National Symphony Orchestra Washington. Sergey ha anche fatto il suo debutto con l’Ulster Orchestra, la Gulbenkian Orchestra, la Stavanger Symphony Orchestra e i Nürnberger Symphoniker.
Altre collaborazioni includono progetti con la Baltimora Symphony Orchestra, la Barcelona Symphony Orchestra, la Sudwestrundfunk Sinfonieorchester, la Lucerne Symphony Orchestra e la Czech Philharmonic Orchestra. Sergey suona regolarmente in duo con la sorella Lusine (Konzerthaus Dortmund, Wigmore Hall, Théâtre des Champs-Élysées, Cité de la Musique, Amsterdam Concertgebouw, Palais des Beaux Arts, Philharmonie Luxembourg, Carnegie Hall e Alice Tully Hall e Herbst Theatre (San Francisco).

 

Questa stagione vede il debutto della coppia al Victoria Hall e un ritorno all’Auditori Nacional di Madrid. La più recente registrazione di Sergei e Lusine della musica armena My Armenia for Naïve Classique, dedicata alla 100a commemorazione del genocidio armeno, è stata premiata con l’Echo Klassik per la registrazione di musica da camera (XX / XXI secolo) / Ensemble misto.
Insieme hanno anche registrato le tre Sonate per violino e pianoforte di Brahms. Inoltre Sergei ha inciso i Concerti di Sibelius e Khachaturian con Sinfonia Varsovia e Emmanuel Krivine, entrambi i Concerti di Shostakovich con l’Orchestre National de France e Kurt Masur, una registrazione delle Sonate di Shostakovich e Franck per violino e pianoforte e le Sonate e Partite per violino solo di J.S. Bach.

 
Suona un violino Guarneri “Ysaye” del 1740 messo a disposizione dalla Nippon Music Foundation.
 
LUSINE KHACHATRYAN
 
La pianista armena Lusine Khachatryan ha tenuto concerti a Francoforte, Monaco di Baviera, Zurigo, Amsterdam, Parigi, Wigmore Hall di Londra, Bruxelles, Barcellona, Madrid, New York, Montreal, Tokyo e a Yerevan in Armenia. Ha vinto il Music Award dell’Associazione Culturale Baden (1999), il maggiore contributo finanziario annuo degli Amici dell’Università di Musica di Karlsruhe (2000), il premio speciale della “German Music Foundation” (2001).
 
Vincitrice di concorsi pianistici internazionali, viene invitata in vari festival tra cui il Festival di Yerevan, il Vladimir Nielsen Piano Festival e il Ravinia Music Festival (USA), il Festival di Brema e dello Schleswig-Holstein (Germania), il Festival di Edimburgo, il Festival “Bartók+Mozart” (Miskolci/Ungheria), il Festival “Snow Symphony” di St. Moritz. Suona come solista, in formazioni di musica da camera e con orchestre sinfoniche, come la Staatsphilharmonie Reinland-Pfalz, l’Orchestre Regional de Cannes, Sinfonia Varsovia, l’Euregio Chamber Orchestra, la Armenian Philharmonic Orchestra e l’Orquestra Sinfonica Nacional del Ecuador.
 
Lusine Khachatryan suona in duo con il fratello Sergei, con il quale ha inciso le Sonate di Franck e Shostakovich, Brahms e successivamente un disco con musiche tradizionali armene.

Gli Strumentisti del Teatro alla Scala – Pianista Andrea Bacchetti

Lunedì 15 Aprile 2019 ore 20:45
Verdi, Conservatorio di Milano _Via Conservatorio, 12
 
Violinista AGNESE FERRARO
Violinista ELENA FACCANI
Violista DUCCIO BELUFFI
Violoncellista GIANLUCA MUZZOLON
Contrabbassista ROBERTO PARRETTI
 
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ANDREA BACCHETTI: nato nel 1977, ha raccolto i consigli di Karajan, Berio, Horszowski, Siciliani. Debutta a 11 anni a Milano nella Sala Verdi con i Solisti Veneti diretti da Claudio Scimone. Da allora ha suonato ai festival di Lucerna, Salisburgo, Belgrado, Santander, Tolosa, Lugano, Sapporo, Brescia e Bergamo, Bologna, Roma, La Roque d’Anteron, Milano, La Coruna, Pesaro, Bellinzona, Ravenna, Ravello, Varsavia, Parigi, Spoleto (etc…) e in prestigiose sale quali: Konzerthaus, Salle Pleyel, Salle Gaveau, Rudolfinum, Teatro Coliseo, Auditorium Nacional de Espana, Foundacion Goulbenkian, Huelecourt Art Project, Kyoto Concert Hall (Kyoto), Parco della Musica (Roma);  Gewandhaus (Lipsia). In Italia è stato ospite delle maggiori orchestre ed enti lirici e di tutte le più importanti associazioni concertistiche.
 
All’estero ha lavorato con numerose orchestre (Lucerne Festival Strings, Camerata Salzburg e Salzburg Chamber Soloists, RTVE Madrid, Filarmonica della Scala, OSNR Torino, Russian Chamber Philharmonic St. Petersburg, Dubrovnik Symphony Orchestra, Philarmonique de Nice, Prague Chamber Orchestra, Filarmonica Toscanini di Parma, etc.. con direttori quali Bellugi, Guidarini, Venzago, Luisi, Zedda, Manacorda, Panni, Burybayev, Pehlivanian, Gullberg Jensen, Nanut, Lu Ja, Justus Frantz, Baumgartner, Valdes, Renes, Bender, Bisanti, Ceccato, etc…
 
La sua discografia comprende le Sonate di Cherubini, “The Scarlatti Restored Manuscript” che è risultato vincitore dell’ICMA 2014 nella categoria “Baroque Instrumental”; di Bach le “Invenzioni e Sinfonie” e “The Italian Bach”. Si dedica con passione alla musica da camera. Proficue sono state le collaborazioni con Prazak Quartet, Ughi, Antonella Ruggero, Quartetto Ysaye. Compositori come Vacchi, Boccadoro, Del Corno, gli hanno dedicato loro composizioni. Ha tenuto concerti in Spagna, Messico, Cuba, Corea, Svizzera, Polonia, Belgio, Russia e tournèe in Giappone, Lussemburgo, Spagna e Indonesia.
 
«Scoperto» e «proposto» da sempre dalle «Serate Musicali». Ammiratore del grande sir Andras Schiff, ha – per «Serate Musicali» – creato il suo fondamentale “Ciclo Bach”, inventando così un Bach «Italiano». Ma la collaborazione con «Serate Musicali» è infinitamente più vasta e imprevedibile. Bacchetti è matematico e metafisico; il suo talento non è dunque sfuggito alle «Serate». Sufficientemente contro-corrente, è ospite di «Serate Musicali» dal 1998, per le quali detiene il RECORD STORICO di oltre 30 presenze.                                                                                                                                                                               (H.F.)