Category Archives: Bio Artisti

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Pianista  YEVGENY SUDBIN

Lunedì 29 Maggio 2017, ore 21:00

Sala Verdi, Conservatorio di Milano _Via Conservatorio, 12

“Le Sonate di Scarlatti meglio di Horowitz”

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Yevgeny Sudbin nato a San Pietroburgo, dove ha studiato, si è trasferito successivamente a Berlino e infine a Londra. Ha inciso 14 album e il suo CD, dedicato a Scriabin si è aggiudicato il Classical Award al MIDEM di Cannes.

Oltre agli studi al Royal College of Music, ha seguito corsi di Fleisher e Hough e ha ottenuto borse di studio da varie Fondazioni (Pulvermacher, Alexis Gregory, Wall Trust).

Sudbin ha suonato in recitals (New York, Amburgo, Lipsia, Berlino, Parigi) e con orchestre sinfoniche (negli USA  con Minneapolis, Seattle, San Francisco; in Europa con London Philharmonic, BBC Scottish, Tonhalle Orchestra). Ha tenuto concerti con: Minnesota Orchestra, Seattle Symphony, San Francisco Symphony, Orchestra della Tonhalle, la London Philharmonic Orchestra e la BBC Scottish Symphony Orchestra.

Sudbin ha suonato il Concerto n. 1 di Rachmaninov con la BBC Philharmonic e Tortelier ai Proms nel 2008. É ospite abituale di festivals musicali in tutto il mondo, da Aspen, a La Roque d’Antheron, a Verbier, ai Proms di Londra a Singapore. Recitals alla Tonhalle di  Zurigo, a Wigmore Hall e South Bank, al Concertgebouw di Amsterdam, a San Francisco, al Gilmore International Piano Festival, a San Juan di Porto Rico; ha suonato a Londra con Philharmonia e London Philharmonic, al Mostly Mozart Festival, a New York, dove ha ottenuto successo entusiastico nella serie Frick Collection, anche a Lincoln Center.

Ha inciso il ciclo completo dei Concerti di Beethoven e grande successo anche per le incisioni dei Concerti di Rachmaninov e Medtner, un impegno pluriennale, in collaborazione con la Minnesota Orchestra diretta da Osmo Vänskä. “Scoperto” da Serate Musicali nel 2001, esse ne hanno assecondato la verità e la scintilla, in qualità di “Arbiter elegantiarum”.

Sudbin è ospite di Serate Musicali per la tredicesima volta.

 

Shlomo Mintz

GUANAJUATO SYMPHONY ORCHESTRA

Lunedì 5 Giugno 2017, ore 21:00
Sala Verdi, Conservatorio di Milano _Via Conservatorio, 12

con il sostegno di Universidad De Guanajuato

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GUANAJUATO SYMPHONY ORCHESTRA  
Direttore: ROBERTO BELTRÁN-ZAVALA
Violinista: SHLOMO MINTZ

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Orchestra “A. Vivaldi”_ Pianista R. Cappello

Lunedì 22 Maggio 2017, ore 21:00

Sala Verdi, Conservatorio di Milano _Via Conservatorio, 12

“Il più grande compositore al mondo: G. Gerswin” (A. Toscanini)

Direttore: LORENZO PASSERINI
Pianista: ROBERTO CAPPELLO

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Lorenzo Passerini, nato a Morbegno nel 1991, si diploma a pieni voti in trombone al Conservatorio di Como nell’anno 2009. Consegue nel 2014 il Diploma Accademico di II Livello presso il Conservatorio d’Aosta con il massimo dei voti e lode. Come trombonista ha intrapreso tournée in tutto il mondo sotto la direzione di maestri quali John Axelrod, Andrey Boreyko, Fabio Luisi e Riccardo Muti.

Parallelamente alla professione da strumentista, nel 2010 inizia lo studio della direzione d’orchestra con il maestro Ennio Nicotra. Ha frequentato lezioni con John Axelrod, Massimiliano Caldi, Gilberto Serembe e Antonio Eros Negri. Attualmente studia con Pietro Mianiti e Oleg Caetani; di quest’ultimo è anche assistente.

Fondatore dell’Orchestra Antonio Vivaldi, inizia la sua carriera come direttore d’orchestra debuttando nel dicembre 2011. Da allora si è esibito in oltre cento concerti sinfonici in tutto il territorio nazionale, e non solo. Ha collaborato con musicisti di fama internazionale quali Francesco Manara, Giampaolo Pretto, Leonora Armellini, Giuliano Sommerhalder, Maxim Rysanov, Vincenzo Balzani, Francesco Nicolosi, Roberto Cappello, Michel Becquet e Francesco Tamiati.
Il suo repertorio spazia dal barocco al classico, dal romantico al contemporaneo. E’ dedicatario di brani in prima esecuzione assoluta di Piergiorgio Ratti, Antonio Eros Negri e Andrea Battistoni.

E’ attivo anche nel campo dell’opera lirica. Ha diretto Don Pasquale nel 2013, L’Elisir d’amore nel 2014, La Traviata nel 2015, Il Barbiere di Siviglia e La Serva Padrona nel 2016. Future produzioni lo vedranno impegnato ne La Cenerentola e Tosca. A dicembre 2016 dirigerà un concerto lirico sinfonico con la straordinaria partecipazione di Luciana Serra, presso il Teatro Sociale di Sondrio.

Dal 2015 è assistente del Maestro Nicola Luisotti in produzioni operistiche nei maggiori teatri europei. Nell’autunno del 2018 sarà suo assistente nella produzione che vedrà in scena “Turandot” di Giacomo Puccini al Teatro Real di Madrid.

Nel 2016 ha debuttato come direttore ospite dell’Orchestra ICO della Magna Grecia e l’Orchestra Regionale Filarmonia Veneta (in occasione del XXVIII concorso lirico internazionale “Iris Adami Corradetti”). Nel 2017 dirigerà l’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi, l’Orchestra della Fondazione Arena di Verona, l’Orchestra Sinfonica di Grosseto, l’Orchestra Sinfonica di San Remo, l’Orchestra Malipiero di Mantova, l’Orchestra CamerataVienna ed altre orchestre ancora.

L’Orchestra Antonio Vivaldi, ove ricopre dal 2011 il ruolo di direttore artistico e direttore musicale, dall’anno in corso è l’Orchestra residente del Teatro Sociale di Sondrio e della stagione milanese “Serate Musicali”.

Sito web dell’artista

Roberto Cappello (Campi Salentina, 2 maggio 1951) è un pianista italiano.

Ha iniziato gli studi con il padre, imparando a suonare sin da giovanissimo sia il pianoforte che il violino. A sei anni ha esordito in pubblico, presso la prestigiosa Konzerthaus di Vienna, suscitando grande entusiasmo di pubblico e di critica. Ha quindi proseguito lo studio del pianoforte con il maestro Rodolfo Caporali, con il quale si è diplomato presso l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia in Roma nel 1974. Lo stesso anno vince il Concorso Pianistico “Città di Senigallia” e “Maria Canals” di Barcellona, nel 1975 il Concorso Nazionale di Treviso e nel 1976 ha vinto il Primo Premio al Concorso Pianistico Internazionale Ferruccio Busoni, premio che da 25 anni non veniva assegnato ad un pianista italiano.

Nella sua carriera ha dato più di 2000 concerti. Ospite delle maggiori istituzioni concertistiche italiane ed estere, è regolarmente invitato dai più importanti festival internazionali e ha tenuto numerosi recital in Francia, Austria, Svizzera, Germania, Belgio, Paesi Bassi, Ungheria, Jugoslavia, Spagna e Lussemburgo. Ha inoltre effettuato una tournée in Australia nel 1989. Nel 1991 ha inciso i valzer di Johann Strauß nelle trascrizioni virtuosistiche dei più famosi pianisti del passato.

Nel settembre 1994 ha inaugurato la stagione da camera del Teatro alla Scala di Milano e nel 1995, la stagione da camera di S.Cecilia, eseguendo in entrambe le occasioni, i 12 Studi Trascendentali di Liszt. Nel 1996 è stato in Germania per una serie di concerti con l’Orchestra Nazionale della RAI, eseguendo il concerto n.5 per pianoforte e orchestra di Beethoven. Tra il 1997 e il 1998 ha eseguito a Vienna. Budapest, Zagabria, Belgrado, Parigi, Bruxelles, Anversa, nella doppia veste di solista e direttore il concerto K466 di Mozart.

Nel 2000 ha sostenuto una serie di concerti in Gran Bretagna (Londra, Manchester, Glasgow). Il 2001 lo ha visto impegnato negli Stati Uniti ed in Giappone.

Ruolo importante riveste l’attiva cameristica, in collaborazione con il Quartetto Kodály di Budapest.

Ha registrato l’intero Corpus di Lieder di Schubert nelle trascrizioni di Liszt con Acustica Edizioni. Incide per Fonit Cetra, Edizioni Paoline, A.M.C., [Acustica]. Nel 2003 ha inciso con la BMG Ricordi Ariola alcuni concerti per pianoforte-orchestra: Mozart, Concerto per pianoforte e orchestra n. 20 K 466; Beethoven, Concerto n. 3 in Do minore, op. 37; Pëtr Il’ič Čajkovskij, Concerto n. 1 in Si bemolle minore.

Viene costantemente invitato a presiedere le giurie di concorsi nazionali ed internazionali.

È docente di pianoforte principale presso il Conservatorio Arrigo Boito di Parma ed è stato nominato Direttore per il triennio 2010/11 – 2011/12 – 2012/13

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Violoncellista Giovanni Sollima – Pianista GIUSEPPE ANDALORO

Lunedì 15 Maggio 2017 – ore 21.00 Sala Verdi del Conservatorio – Via Conservatorio, 12 – Milano

Giovanni Sollima

è un vero virtuoso del violoncello. Suonare per lui non è un fine, ma un mezzo per comunicare con il mondo.

È un compositore fuori dal comune, che grazie all’empatia che instaura con lo strumento e con le sue emozioni e sensazioni, comunica attraverso una musica unica nel suo genere, dai ritmi mediterranei, con una vena melodica tipicamente italiana, ma che nel contempo riesce a raccogliere tutte le epoche, dal barocco al “metal”. Scrive soprattutto per il violoncello e contribuisce in modo determinante alla creazione continua di nuovo repertorio per il suo strumento. La prestigiosa Chicago Symphony Orchestra gli ha commissionato un concerto per due violoncelli per se stesso e Yo-Yo Ma.

Il suo è un pubblico variegato e trasversale: dagli estimatori di musica colta ai giovani “metallari” e appassionati di rock, Giovanni Sollima conquista tutti.

Nasce a Palermo da una famiglia di musicisti. Studia violoncello con Giovanni Perriera e Antonio Janigro e composizione con il padre Eliodoro Sollima e Milko Kelemen. Fin da giovanissimo collabora con musicisti quali Claudio Abbado, Giuseppe Sinopoli, Jörg Demus, Martha Argerich, Riccardo Muti, Yuri Bashmet, Katia e Marielle Labèque, Ruggero Raimondi, Bruno Canino, DJ Scanner, Victoria Mullova, Patti Smith, Philip Glass e Yo-Yo Ma.

La sua attività – in veste di solista con orchestra e con diversi ensemble (tra i quali la Giovanni Sollima Band, da lui fondata a New York nel 1997) – si dispiega fra sedi ufficiali ed ambiti alternativi: Brooklyn Academy of Music, Alice Tully Hall, Knitting Factory e Carnegie Hall (New York), Wigmore Hall e Queen Elizabeth Hall (Londra), Salle Gaveau (Parigi), Accademia di Santa Cecilia a Roma , Teatro San Carlo (Napoli), Kunstfest (Weimar), Teatro Massimo di Palermo, Teatro alla Scala (Milano), International Music Festival di Istanbul, Cello Biennale (Amsterdam), Summer Festival di Tokyo, Biennale di Venezia, Ravenna Festival, “?I Suoni delle Dolomiti”, Ravello Festival, Expo 2010 (Shanghai), Concertgebouw ad Amsterdam.

Per la danza collabora, tra gli altri, con Karole Armitage e Carolyn Carlson, per il teatro con Bob Wilson, Alessandro Baricco e Peter Stein e per il cinema con Marco Tullio Giordana, Peter Greenaway, John Turturro e Lasse Gjertsen (DayDream, 2007).

Insieme al compositore-violoncellista Enrico Melozzi, ha dato vita al progetto dei 100 violoncelli, nato nel 2012 all’interno del Teatro Valle Occupato, con lo scopo di dimostrare che si possono abbattere anche barriere di carattere pratico, grazie alla bellezza. Musicisti di età e formazione diversa, interscambio tra culture e livelli differenti, laboratorio permanente. La promozione di forme di creatività musicale non esclusivamente legate all’esecuzione di repertori già esistenti è una delle prerogative di questo progetto, insieme alla democraticità del suo funzionamento e ad un’ampia base di partecipazione. La manifestazione, infatti, si costruisce ogni anno attraverso una “chiamata alle arti” di 3 giorni, dedicata alla musica “spontanea”, con ospiti da tutto il mondo, blitz urbani in giro per la città, repertori imprevedibili e che abbracciano diverse epoche storiche, un concorso di composizione (quest’anno il primo “in clausura” seguito in diretta da Radio 3) e tanti concerti tra cui un concerto finale con l’Orchestra dei 100 violoncelli. Quest’anno 2013, I 100 violoncelli hanno aperto il tradizionale concerto del 1°Maggio a Roma. A Maggio 2014 la manifestazione si sposta a Milano al Teatro delle Arti!

Tra i CD di Giovanni per SONY i CD “Works”, “We Were Trees”, per la Glossa “Neapolitain Concertos” in collaborazione con I Turchini di Antonio Florio, disco che raccoglie 3 concerti barocchi inediti del ‘700 napoletano e un nuovo brano di Giovanni “Fecit Neap” e “Caravaggio” per l’Egea.

Giovanni Sollima insegna presso l’Accademia di Santa Cecilia a Roma dove è anche accademico effettivo e alla Fondazione Romanini di Brescia. Suona un violoncello Francesco Ruggeri fatto a Cremona nel 1679.

GIUSEPPE ANDALORO Giuseppe-Andaloro

Giuseppe Andaloro, considerato uno degli interpreti più apprezzati della sua generazione, svolge sin da giovanissimo un’appassionata e intense attività concertistica ospite di importanti festival (Salzburger Festspiele, Ruhr Klavier, Spoleto Due Mondi, Bucarest Enescu, Ravello, Duszniki-Zdròj Chopin, Festival Arturo Benedetti Michelangeli di Brescia e Bergamo) presso le più prestigiose sale del mondo.

Si è inoltre esibito come solista con la London Philharmonic Orchestra, NHK Symphony Orchestra Tokyo, Singapore Symphony Orchestra, Hong Kong Philharmonic Orchestra, Philharmonische Camerata Berlin, London Mozart Players, collaborando con direttori del calibro di Vladimir Ashkenazy, Gianandrea Noseda, Andrew Parrott, e con artisti quali Sarah Chang, Giovanni Sollima, Sergj Krylov, John Malkovich.

Vincitore del Primo Premio presso alcuni dei più prestigiosi concorsi internazionali per pianoforte (International Competition of London, Porto, Sendai, Hong Kong, “Ferruccio Busoni” di Bolzano), nel 2005 è stato premiato per Meriti Artistici anche dal Ministero Italiano per i Beni e le Attività Culturali.

Tiene masterclasses in Italia e all’estero (Tokyo Showa University, Fresno California State University, International Keyboard Academy of Thailand, Kuala Lumpur Chopin Society) ed è stato a sua volta membro di giuria in important concorsi internazionali.  È stato ospite solista presso varie emittenti Radio-TV Classica, da NHK-BS2 Tokyo a BBC Radio3 Londra, Radio France Musique, Amadeus 103.7 Buenos Aires, Classic FM Radio Allegro Johannesburg, RTSI Lugano, Radiodifusao Portoguesa, Rai Radio3 Italia, German Radio SWR2, Radio Vaticana, WRR Dallas Radio Classica, Hong Kong Radio 4, Singapore Symphony 92.4FM, Fresno Valley Public Radio.
Ha al suo attivo numerose incisioni discografiche: il suo ultimo album “Cruel Beauty” (Novembre 2013), edito da Sony , è una “world premiére”  di musiche italiane del tardo Rinascimento e del primo Barocco, per la prima volta registrate con un pianoforte moderno.

Segnaliamo il suo debutto con l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia in luglio 2014 e al Teatro La Scala con l’Orchestra La Verdi in settembre 2014. In ottobre 2014 il tour in Asia con tappe ad Hong Kong e Bangkok. Nel 2015 si è esibito per alcune delle più importanti stagioni concertistiche italiane e sono in preparazione altre tournée in Giappone ed Asia.

Il suo repertorio spazia dalla musica rinascimentale italiana alla moderna e contemporanea.

 

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Pianista ALEXANDER LONQUICH

Lunedì 8 Maggio 2017 – ore 21.00 Sala Verdi del Conservatorio – Via Conservatorio, 12 – Milano

Alexander Lonquich è nato a Trier in Germania. Nel 1977 ha vinto il Primo Premio al Concorso Casagrande dedicato a Schubert. Da allora ha tenuto concerti in Giappone, Stati Uniti e nei principali centri musicali europei.

La sua attività lo vede impegnato con direttori d’orchestra quali Claudio Abbado, Kurt Sanderling, Ton Koopman, Emmanuel Krivine, Heinz Holliger, Marc Minkowski. Particolare in tal senso è stato il rapporto mantenuto con Sandor Vègh e la Camerata Salzburg, di cui è tuttora regolare ospite nella veste di direttore-solista.

Un importante ruolo svolge inoltre la sua attività nell’ambito della musica da camera. Alexander Lonquich, infatti, nel corso degli ultimi anni ha avuto modo di collaborare con artisti del calibro di Christian Tetzlaff, Joshua Bell, Heinrich Schiff, Steven Isserlis, Isabelle Faust, Jörg Widmann, Boris Pergamenschikov, Heinz Holliger, Frank Peter Zimmermann, Nicolas Altstaedt e Carolin Widmann.

Ha ottenuto numerosi riconoscimenti dalla critica internazionale quali il “Diapason d’Or” nel 1992, il “Premio Abbiati” nel 1993 e il “Premio Edison” in Olanda nel 1994.

Nel 2003 Alexander Lonquich ha formato, con la moglie Cristina Barbuti, un duo pianistico che si esibisce in Italia, Austria, Svizzera, Germania e Norvegia. Inoltre nei suoi concerti appare spesso nella doppia veste di pianista e fortepianista spaziando da C. Ph. E. Bach a Schumann e Chopin.

Nel ruolo di direttore-solista, Alexander Lonquich collabora stabilmente con l’Orchestra da Camera di Mantova – con cui in particolare ha svolto un lavoro di ricerca e approfondimento tra il 2004 e 2007 sull’integrale dei Concerti per pianoforte e orchestra di Mozart – e tra le altre con l’Orchestra della Radio di Francoforte, la Royal Philharmonic Orchestra, la Deutsche Kammerphilarmonie, la Camerata Salzburg, la Mahler Chamber Orchestra, l’Orchestre des Champs Elysées e la Filarmonica della Scala di Milano.

Si esibisce regolarmente per l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, con la quale dalla stagione 2011/12 collabora anche come direttore-solista.

Negli ultimi anni Alexander Lonquich è apparso in tutte le più importanti sale da concerto italiane: il Teatro Carlo Felice di Genova, il Conservatorio e il Teatro alla Scala di Milano, il Teatro La Fenice di Venezia, il Teatro Regio di Parma, il Conservatorio di Torino, il Parco della Musica di Roma e molti altri.

Dopo aver effettuato incisioni per EMI dedicate a Mozart, Schumann e Schubert, ha iniziato una collaborazione con la ECM registrando musiche del compositore israeliano Gideon Lewensohn ed un CD di musica pianistica francese dell’inizio del XX secolo con gli Improptus di Fauré, Gaspard de la nuit di Ravel e i Préludes di Messiaen. Recentemente ha inciso, sempre per ECM, la Kreisleriana e la Partita di Holliger.

Ai numerosi impegni concertistici, Alexander Lonquich ha affiancato negli anni  un intenso lavoro in campo didattico tenendo masterclass in Europa, Stati Uniti ed Australia. Collabora inoltre in forma stabile con l’Accademia Pianistica di Imola, l’Accademia Musicale Chigiana e la Hochschule für Musik di Colonia.

 

Alexander Lonquich, convinto che il sistema educativo in campo musicale sia da integrare e in parte da ripensare, si è impegnato intensamente nella conduzione di laboratori teatrali/musicali avvalendosi della collaborazione di artisti provenienti da linguaggi artistici diversi. Tra le altre, particolarmente cara gli è stata l’esperienza del laboratorio Kinderszenen dedicato all’infanzia.

 

 

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Pianista SA CHEN

Giovedì 27 Aprile 2017 – ore 21.00 Sala Verdi del Conservatorio – Via Conservatorio, 12 – Milano

” Il Genio è Donna”
“In memoria di Arturo Benedetti Michelangeli”

Tra i pianisti più dotati emersi recentemente dalla grande Cina, Sa Chen ha suonato con Los Angeles Philharmonic Orchestra all’Hollywood Bowl, Royal Stockholm Philharmonic e Milwaukee Symphony Orchestra (entrambe con Edo de Waart), Orchestre National du Capitore de Toulouse con Tugan Sokhiev, Orquestra Sinfonica de Castilla y Léon con Vasily Petrenko, San Francisco Symphony Orchestra, Orchestre de Radio France, Israel Philharmonic, tutte le Orchestre londinesi, cinesi e giapponesi, sotto la direzione di Chung, Bychkov, Luisi, Simon Rattle.

Nel calendario: concerti con orchestra a Pechino, Shanghai, Hong Kong e Guangzhou e in recital a Istanbul, Hannover, Shenzhen, Pechino, Atlanta, Lucerna e Lisbona.

Il suo primo disco (i due Concerti di Chopin con la Gulbenkian Orchestra e Lawrence Foster) ha registrato un incredibile successo. Il disco di debutto, Chopin Impression, risale al 2003, seguito dalla registrazione del Van Cliburn Competition. Inoltre ha inciso Mussorgski, Rachmaninov, Grieg; il suo ultimo album Memories Lost, pubblicato nel 2015, presenta musica cinese moderna e ha ottenuto significativi giudizi dalla stampa specializzata.

Sa Chen è nata a Chongqing, ha iniziato gli studi al Sichuan Conservatory of Music, proseguendo quindi alla Shenzhen School of Arts, la Guildhall School of Music and Drama  di Londra  e la Hochschule für Musik und Theater di Hannover (con Arie Vardi). Si è segnalata per la prima volta oltre i confini della Cina nel 1996, aggiudicandosi il quarto premio al Leeds International Piano Competition (dove si presentava come la più giovane concorrente del concorso), esibendosi con City of Birmingham Symphony Orchestra e Rattle.

Negli anni seguenti si è aggiudicata il quarto Premio e il riconoscimento per la miglior Polacca eseguita al Concorso Chopin di Varsavia al Van Cliburn Competition, divenendo il primo pianista a esser stato premiato in tutte e tre i maggiori concorsi al mondo. Come solista ha lavorato con Bychkov, Slatkin, Conlon,  Volkov e Yu Long.

Ha suonato con le Orchestre Sinfoniche della WDR, di Berna, Singapore, New Zealand e la Polish National Radio Symphony Orchestra, con le Filarmoniche di Varsavia, Israele e Strasburgo, con la Camerata Salzburg e il Takàcs Quartet.

Ha suonato in recital in tutte le sale londinesi, a Zurigo, a Varsavia, Sydney Opera House, Symphony Hall di Boston e Kennedy Center di Washington. Tra le sue apparizioni in festival: Les Musiques, Duszniki e Beijing Festival.

Tiene regolarmente tour in Giappone, dove è stata scelta per il ciclo “100 Great Pianists of the 20th Century” di Tokyo. Tra i suoi collaboratori in ambito cameristico: Gidon Kremer, Sarah Chang, Nicolaj Znaider e Natalia Gutman, con i quali è apparsa ai Festival di Kronberg e di Lockenhaus così come in tour.

Sa Chen appare in The Heart of Music e Encore – film documentari riguardanti l’edizione del 2005 del Van Cliburn Competition, che sono stati trasmessi in tutti gli USA dalle stazioni PBS. Gramophone Magazine ha scelto lei come testimonial del lancio della prima edizione cinese della rivista e un documentario su di lei è stato trasmesso da RTHK e Hong Kong satellite TV network.

Nell’attuale stagione sta eseguendo il ciclo completo dei Preludi di Debussy. Nel luglio 2016 è invitata nella giuria del Concorso Internazionale di pianoforte di Sydney. Suonerà nell’ambito dei Festivals di Musica da Camera in Australia e a Hong Kong. Successivamente, nel suo calendario, l’esecuzione dei Concerti di Rachmaninov e Shostakovich con l’Orchestra Nazionale Ucraina e un tour in Cina con l’Orchestra da Camera Lituana con cui eseguirà Mozart.

Sa Chen è un’artista Steinway. È ospite di Serate Musicali, che l’hanno scoperta per l’Italia, dal 2002.

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coro e orchestra palladio

CORO E ORCHESTRA BAROCCA “ANDREA PALLADIO”

Mercoledì 12 Aprile 2017 – ore 21:00 Teatro Dal Verme Via San Giovanni sul Muro, 2 Milano

L’Orchestra Barocca Andrea Palladio (già Archicembalo Ensemble) è stata fondata a Vicenza nel 1989 da Enrico Zanovello.

Formata da artisti con lunga esperienza concertistica, si è imposta sin da subito per l’originalità delle scelte musicali, riscuotendo successo di pubblico e critica.

Sin dalla sua fondazione, alla base del percorso musicale, l’Orchestra collabora con numerosi artisti, cantanti e musicisti, nazionali ed internazionali, come Les Musiciens du Louvre, I Sonatori della Gioiosa Marca, l’Europa Galante, L’Arte dell’Arco, Concerto Koln, e formazioni molte note del territorio, la Schola San Rocco di Vicenza ed i Cantori di Santomio e altri.

Con il suo direttore, Enrico Zanovello, conduce una ricerca spesso volta alla scoperta di pagine musicali poco note e di autori veneti, proponendo prime esecuzioni in tempi moderni.

Il cuore centrale del repertorio di Coro e Orchestra Barocca Andrea Palladio, dal 2009, anno dell’anniversario della morte, è il repertorio di Georg Friedrich Handel, per soli, coro ed orchestra.

Sin dalla fondazione, Coro e Orchestra Barocca Andrea Palladio partecipa a concorsi, festival e rassegne musicali nazionali ed internazionali, raggiungendo importanti risultati.

Ha inciso CD, alcuni in prima esecuzione assoluta: i concerti di Giuseppe Sammartini per organo e orchestra, i concerti per violino e orchestra di Giovanni Meneghetti (1731-1794) con il violinista Giovanni Guglielmo, le sonate per clavicembalo/organo e violino di G.B. Grazioli con il violinista Enrico Casazza i “Mottetti e Salmi di A. Grandi. Nel 2014 è uscito in prima assoluta italiana, per l’etichetta Discantica, il CD “The Lord is my light”, con tre anthems di G. F Handel, per soli, coro ed orchestra.

Enrico Zanovello consegue i diplomi d’organo e clavicembalo con Stefano Innocenti e Andrea Marcon.

Svolge un’attività concertistica intensa come solista, organo e clavicembalo, e in varie formazioni orchestrali, in Italia, Europa, Stati Uniti, America Latina, Egitto, nazione in cui ha portato la Pantomima “Pantalone e Colombina” di Mozart, in prima esecuzione assoluta all’ Opera house de Il Cairo.

E’ fondatore e Direttore Artistico del Festival Concertistico Internazionale, “Organici storici del vicentino – un patrimonio da ascoltare”, e consulente specializzato per il restauro di organi antichi e moderni, nonché solista in concerti di inaugurazione di molti strumenti, non solo del territorio vicentino.

E’ membro di giuria in concorsi organistici e docente al Conservatorio A. Pedrollo di Vicenza.

Dopo aver fondato l’Archicembalo Ensemble nel 1989, poi Orchestra Palladio, dal 2008 è Direttore di Coro e Orchestra Barocca Andrea Palladio. Ha inciso numerosi Cd sia in veste di solista che direttore ricevendo premi e riconoscimenti da riviste specializzate europee come il premio “COUP DE COEUR” dalla rivista belga “Magazine de L’orgue” o il giudizio “eccezionale” dalla rivista Musica. Ha curato la pubblicazione di musica italiana del settecento e ha inciso per la case discografiche Ricordi, Discantica e Tactus.

 

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Pianista FREDDY KEMPF

Lunedì 27 Marzo 2017 – ore 21.00 Sala Verdi del Conservatorio – Via Conservatorio, 12 – Milano

Freddy Kempf è uno tra i pianisti odierni di maggior successo e suona in tutto il mondo davanti a platee entusiaste ed affollate.  Dotato di un repertorio straordinariamente vasto, si è costruito una solida reputazione come audace esecutore con grandi doti anche fisiche e come  artista serio, sensibile e profondamente musicale.

 

Nato a Londra nel 1977, Freddy ha debuttato in concerto a 8 anni con la Royal Philharmonic Orchestra ,con cui ha tuttora uno stretto legame e con cui ha suonato e diretto il ciclo completo dei Concerti per pianoforte di Beethoven in 11 concerti nei più importanti teatri del Regno Unito. Molti altri concerti con questa orchestra sono previsti per il futuro, anche al di fuori del Regno Unito.

Kempf si è presentato alla ribalta nazionale nel 1992 ,vincendo il Concorso della BBC come Giovane Musicista dell’Anno. E’ stato però il suo Terzo Premio al Concorso Tchaikowsky di Mosca nel 1998 a lanciarlo rapidamente anche a livello internazionale. Il fatto che non gli fosse stato assegnato il Primo Premio infatti suscitò le proteste del pubblico ed ebbe ampio spazio sulla stampa russa, che lo proclamò “eroe del Concorso”.

Da allora la carriera di Freddy Kempf è andata crescendo continuamente fino ai suoi successi con la Royal Philharmonic Orchestra come solista e direttore, con la Filarmonica di SanPietroburgo  e l’Orchestra Sinfonica della Corea. Freddy ha più volte suonato e diretto anche in una tournée con la Kyusyu Symphony Orchestra in Giappone e in un’altra con l’Orchestra Sinfonia della Nuova Zelanda , dove torna spesso. E’ poi tornato a suonare con la City of Birmingham Symphony Orchestra, con la Royal Philharmonic , con la Filarmonica di Dresda e con la Royal Northern Sinfonia.

 

Tra i molti famosi direttori con cui ha suonato ricordiamo : Sir Andrew Davis , Kurt Sanderling, Daniele Gatti, Matthias Bämert , Charles Dutoit, Vassili Petrenko, Riccardo Chailly, Yuri Temirkanov, Gunther Herbig, Ivor Bolton, Wolfgang Sawallisch, Vladimir Ashkenazy, Jiri Belohlavek, Neeme Jaarvi , Daniel Krivine, Thomas Dausgaard e Mikhail Jurowski.

 

In recital Kempf ha suonato in molte delle più prestigiose sale da concerto internazionali : la Sala Grande del Conservatorio Tchaikowski di Mosca, la Konzerthaus di Berlino, il Conservatorio di Milano, la Cadogan Hall e il South Bank di Londra ,la Suntory Hall di Tokyo e molte altre.

 

La stagione 2016/17 si è aperta per lui con una lunga tournée nel Regno Unito con la Sinfonica di SanPietroburgo ,preceduta da un concerto nella Sala Grande della Filarmonia di SanPietroburgo.  Ha poi inaugurato la stagione della Sinfonica di Praga  ed ha suonato con l’Orchestra dell’Ulster e con la City of Byrmingham Sympony Orchestra a Londra alla Royal Albert Hall.

E’ stato spite delle Orchestre di Helsinki e Copenhagen, e  e in GranBretagna è stato in tour con la Filarmonica Ceca e con l’Orchestra da Camera Franz Liszt  come direttore e solista, con cui suona e dirige anche al Budapest Spring Festival e al Festival Menuhin a Gstaad

 

Kempf incide in esclusiva per la BIS Records. La sua incisione più recente è dedicata a Schumann ed è stata accolta molto bene dalla critica. Nel 2010 Freddy ha partecipato alla registrazione del nuovo lavoro di Tolga Kashif “Genesis Symphony”con la London Symphony Orchestra ed ha inciso i Concerti per pianoforte no.2 e 3 di Prokofiev con la Bergen Philharmonic Orchestra e Andrew Litton.  Questo cd è stato tra i finalisti del prestigioso  “Gramophone Concerto Award” e la critica ha parlato di “una magistrale coppia per Prokofiev”. La collaborazione è proseguita con una registrazione di opere per pianoforte e orchestra di Gershwin nel 2012 , descritta dalla stampa come : “bella, elegante, leggera….magnifica” e prevede il completamento dell’intero ciclo dei Concerti per pianoforte di Prokofiev.

La sua incisione per pianoforte solo del 2011 dedicata a Rachmaninov, Bach/ Busoni, Ravel e Stravinsky è stata lodata dal BBC Music Magazine per il suo “modo di suonare meravigliosamente delicato e per il raffinato senso dello stile”.

 

 

 

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Pianista  PIOTR ANDERSZEWSKI  Violinista  NICOLAJ ZNAIDER

Lunedì 20 Marzo 2017 – ore 21.00 Sala Verdi del Conservatorio – Via Conservatorio, 12 – Milano

Nikolaj Znaider: non è solo uno dei più grandi violinisti dell’attuale panorama musicale ma si sta dimostrando anche uno degli artisti più versatili della sua generazione, unendo il talento da solista a quello di direttore d’orchestra e musicista da camera.

È stato nominato Direttore Ospite Principale dell’Orchestra Mariinsky di San Pietroburgo nel 2010, mentre in precedenza ha ricoperto lo stesso ruolo per la Swedish Chamber Orchestra. Nikolaj Znaider ha un’intensa collaborazione con il Teatro Comunale di Bologna, dove ha diretto nuovamente nel giugno 2016.

Eventi della stagione 2015/16 hanno previsto apparizioni come direttore ospite con la Sinfonica della Radio Danese, la Konzerthausorchester di Berlino, l’Orchestre National de France, la Sinfonica di Montreal, la Sinfonica di Detroit, la Filarmonica di Stoccolma, la Filarmonica di Monaco e la National Arts Centre Orchestra di Ottawa. Nikolaj Znaider è inoltre ritornato alla Hallé Orchestra ed alla London Symphony Orchestra, che ha il piacere di dirigere ogni stagione. Un numero sempre maggiore di orchestre chiede di collaborare con lui come direttore/solista in produzioni consecutive: ad esempio, ha passato due settimane con la Washington National Symphony Orchestra nell‘aprile 2016.

In qualità di solista, Nikolaj Znaider viene regolarmente invitato ad esibirsi con le più prestigiose orchestre del mondo. Eventi della stagione in corso hanno previsto concerti con la Sinfonica di San Francisco diretta da Stéphane Denève, la Staatskapelle Dresden diretta da Christian Thielemann ed in tournée con la London Symphony Orchestra diretta da Sir Antonio Pappano.

Nel campo dei recital e della musica da camera, Nikolaj Znaider è apparso in tutte le principali sale concertistiche del mondo. Nel corso di questa stagione si esibirà in Europa in città quali Bruxelles, Bilbao, Dublino, Copenhagen e Londra.

In campo discografico le incisioni più recenti hanno incluso il Concerto di Nielsen con Alan Gilbert e la Filarmonica di New York, il Concerto in si minore di Elgar con Sir Colin Davis e la Staatskapelle Dresden, i Concerti di Brahms e Kongold con Valery Gergiev e la Filarmonica di Vienna, i Concerti di Beethoven e Mendelssohn con Zubin Mehta e la Filarmonica Israeliana, il Concerto n. 2 di Prokofiev ed il Concerto di Glazunov con Mariss Jansons e la Sinfonica della Radio Bavarese. Nikolaj Znaider ha inoltre registrato l’integrale delle opere per violino e pianoforte di Johannes Brahms con Yefim Bronfman.

Il direttore e musicista danese è molto impegnato in progetti mirati alla formazione dei giovani talenti e per dieci anni è stato fondatore e Direttore Artistico della Nordic Music Academy, un campo estivo annuale indirizzato ad una crescita musicale consapevole basata sui criteri di qualità e impegno.

Nikolaj Znaider suona il violino ‘Kreisler’ Guarneri ‘del Gesù’ (1741) per gentile concessione del Teatro Reale Danese, grazie alla generosità della VELUX FOUNDATIONS e della Knud Højgaard Foundation.

Piotr Anderszewski: è considerato uno dei musicisti più importanti della sua generazione.  anderszewski_smaller

Di recente è apparso al Barbican Centre e alla Royal Festival Hall di Londra, alla Wiener Konzerthaus, alla Carnegie Hall di New York e alla  Mariinsky Concert Hall di San Pietroburgo. Le collaborazioni orchestrali includono quelle con i Berliner Philharmoniker, le Sinfoniche di Chicago e Londra, la Philadelphia Orchestra e la Concertgebouw Orchestra. Si è inoltre esibito, dirigendo dalla tastiera, con la Scottish Chamber Orchestra, la Sinfonia Varsovia e la Deutsche Kammerphilharmonie Bremen.

Dal 2000 Piotr Anderszewski incide in esclusiva per Warner Classics/Erato (già Virgin Classics). Il suo primo disco è stato le Variazioni Diabelli di Beethoven che ha ricevuto svariati premi tra cui lo Choc du Monde de la Musique e l’ECHO Klassik. La sua affinità con la musica del compatriota Szymanowski è racchiusa nell’elogiatissimo cd che raccoglie le composizioni per pianoforte solo dell’artista polacco e che ha ricevuto il Classic FM Gramophone Award nel 2006. Inoltre, il cd dedicato a  Robert Schumann ha ricevuto l’ECHO Klassik nel 2011 e due premi BBC Music Magazine nel 2012, uno dei quali è stato il riconoscimento ‘Recording of the Year’. La discografia di Piotr Anderszewski si è arricchita di recente dell’incisione, elogiata dalla critica, delle Suite Inglesi di Bach (1,3 e 5) che ha ricevuto il Gramophone e l’ ECHO Klassik nel 2015.

Piotr Anderszewski, pianista riconosciuto soprattutto per l’interpretazione intensa ed originale, ha ricevuto molti premi nella sua carriera. Tra questi citiamo il prestigioso premio Gilmore, assegnato ogni quattro anni ai pianisti che dimostrano un talento eccezionale.

Il pianista polacco è inoltre stato l’oggetto di due documentary pluripremiati girati da  Bruno Monsaingeon per ARTE. Il primo di questi, Piotr Anderszewski plays the Diabelli Variations (2001) esplora la peculiare relazione tra Anderszewski e l’opera 120 di Beethoven mentre il secondo, Piotr Anderszewski, Unquiet Traveller (2008) è un ritratto d’artista inusuale, che coglie le riflessioni del pianista sulla musica, l’esibirsi in pubblico e le sue origini polacche.

Nella stagione 2015-16 Piotr Anderszewski apparirà con i Berliner Philharmoniker, la Bayerischer Rundfunk Sinfonieorchester e la Czech Philharmonic Orchestra, si esibirà inoltre in Austria e Svizzera con la Camerata Salzburg e con la Lausanne Chamber Orchestra. In recital può essere ascoltato al Lucerne Festival, al Festival Enescu, alla Gewandhaus di Lipsia, alla Philharmonie di Berlino, alla Wigmore Hall di Londra e al Lincoln Center di New York.

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Violinista PINCHAS ZUKERMAN Pianista YEFIM BRONFMAN

Venerdì 17  Marzo 2017 – ore 21.00 Sala Verdi del Conservatorio – Via Conservatorio, 12 – Milano

PINCHAS ZUKERMAN (Direttore / Violino) Pinchas Zukerman è internazionalmente considerato un fenomeno in ambito musicale da oltre quattro decenni.

La sua genialità, l’inarrivabile prodigiosa tecnica e l’incrollabile livello artistico sono amati dal pubblico e dalla critica di tutto il mondo. Estremamente  attento  alla  futura  generazione  di  musicisti,  Pinchas  Zukerman  non  ha mancato di ispirare artisti giovani con il proprio magnetismo e la propria passione.

Il suo entusiasmo per l’insegnamento, lo  ha condotto ad eseguire programmi innovativi  a Londra, New York, Cina, Israele e Ottawa. Il nome di Pinchas Zukerman  gode di fama mondiale sia come violinista, violista, direttore, pedagogo e musicista da camera. La stagione 2016-2017 di Pinchas Zukerman, l’ha visto ricoprire per l’ottava volta il ruolo di Direttore Ospite Principale della Royal Philharmonic Orchestra London e per la seconda volta  la  posizione  di  Artist-in-Association  presso  l’Adelaide  Symphony  Orchestra, giungendo a tenere oltre un centinaio di concerti in tutto il mondo.

A  partire  dal  Gennaio  2017,  ricopre  il  ruolo  di  Direttore  Artistico  del  Winter  Festival suddiviso tra tre settimane di concerti e attività didattiche in residenza con la New Jersey Symphony Orchestra. Nel  duplice  ruolo  di  Direttore  e  violinista,  Pinchas  Zukerman  appare  regolarmente  con orchestre  del  livello  di:  Cleveland  Orchestra,  Boston  Symphony  Orchestra,  Pittsburgh Symphony Orchestra e Montreal Simphony Orchestra, oltre ad abituali collaborazioni con i Berliner  Philharmoniker,  Israel  Philharmonic  Orchestra,  Camerata  Salzburg,  Sydney Symphony,  Tokyo  Philharmonic  Orchestra  e  Miyazaki  Festival  Orchestra,  Orchestra  del Teatro S. Carlo di Napoli, Orchestra del Maggio Musicale.

Si annoverano inoltre recitals Europei al fianco del pianista Yefim Bronfman e concerti da camera con il Trio Zukerman. Convinto  pedagogo,  spinto  da  forti  idee  d’innovazione,  Pinchas  Zukerman  presiede  il Performance Program Pinchas Zukerman presso la Manhattan School of Music, dove ha sperimentato l’uso della tecnologia di apprendimento a distanza nel campo delle arti. In Canada, dove ha ricopertola posizione di Direttore Musicale della National Arts Centre Orchestra  dal  1999  al  2015,   ha  fondato  l’Istituto  NAC  per  studi  orchestrali  e  L’Istituto Educativo di musica ove  affluiscono giovani  artisti,  direttori e compositori provenienti da tutte le parti del mondo.  Attualmente  è  Direttore Emerito  della  National  Arts  Centre  Orchestra, nonché  Direttore Artistico nell’ambito delprogramma Young Artists.

Nato  a  Tel  Aviv  nel  1948,  Pinchas  Zukerman  è  venuto  in  America  nel  1962,  dove  ha studiato alla Juilliard School con Ivan Galamian. Ha ricevuto la Medaglia delle Arti, è stato insignito  con  l’Isaac  Stern  Award  per  l’eccellenza  artistica  ed  è  stato  nominato   Rolex Mentor  e  primo  mentore  strumentista  di  Protégé  Arts  Initiative  per  l’eccelsa   disciplina musicale. La discografia di Pinchas Zukerman è estremamente vasta e contiene oltre 100 titoli che gli sono valsi due Premi Grammy e ventuno nominations.

Le  sue  registrazioni   per  la  Deutsche  Grammophon  e  Philips  sono  state  immesse  sul mercato  nel  Luglio  2016  in  un  insieme  contenente  ventidue  dischi  di  musica  barocca, concerti classici e romantici e musica da camera. Nell’Autunno  2016,  sarà immesso  sul mercato “Tesoro Barocco”,al fianco della  National Arts Centre Orchestra, con la violoncellista Amanda Forsyth e l’ oboista Carlo Hamann basato su opere di Haendel, Bach, Vivaldi, Tartini e Telemann. Altre  pubblicazioni  recenti  comprendono  la  Sinfonia  n°  4  di  BRAHMS  ed  il  Doppio Concerto,  sempre  al  fianco  della  National  Arts  Centre  Orchestra  con  la  violoncellista Amanda Forsyth,  oltre ad un album di opere di Elgar e Vaughan Williams con la Royal Philharmonic Orchestra London.

YEFIM BRONFMAN  (pianista) Riconosciuto  a  livello  internazionale  come  uno  dei  pianisti  più  acclamati  e  ammirati  del nostro tempo, Yefim Bronfman appare regolarmente in seno a festivals, orchestre, concerti con orchestra e recitals di grandissima tradizione.

La sua tecnica, la potenza e l’eccezionale lirismo pianistico sono all’unanimità riconosciute da parte della stampa e del pubblico di tutto il mondo. Giungendo a consolidare un rapporto che dura da oltre un trentennio, il prossimo Autunno Yefim  Bronfman apparirà nell’ambito stagione della Israel Philharmonic Orchestra per la direzione  di  Zubin  Mehta  prendendo  parte  alle  celebrazioni  per  l’80mo  compleanno dell’orchestra che cadrà nel mese di dicembre. Annoveriamo  inoltre  reinviti  presso:  New  York  Philharmonic,  Los  Angeles  Philharmonic, Boston  Symphony,  Philadelphia  Orchestra,  Cleveland  Orchestra,  Chicago  Symphony Orchestra, San Francisco Symphony Orchestra, St. Louis Symphony Orchestra, Houston Symphony Orchestra, Dallas Symphony Orchestra, solo per citarne alcune.

Nella Primavera ’17, inoltre, la sua fama e la sua carriera culmineranno con un concerto presso l’ Isaac Stern Auditorium della Carnegie Hall. In Europa si sarà in tourneé sia in recital, sia com orchestra in città apparendo presso i principali  centri  musicali:  Berlino,  Vienna,  Roma,  Amsterdam,  Francoforte,  Bruxelles  e Lipsia. Proseguendo  la  sua  collaborazione  di  lunga  data  con  il  celebre  violinista  e  Direttore Pinchas Zukerman, Bronfman apparirà in duo a Copenaghen, Milano, Napoli, Barcellona, Berlino e San Pietroburgo nel mese di marzo.

In costante fase di esplorazione del repertorio cameristco, Bronfman ha avuto la possibilità di  collaborare  con  Partners  del  livello  di:  Martha  Argerich,  Magdalena  Kožená,  Anne- Sophie Mutter, Emmanuel Pahud, e molti altri. Yefim  Bronfman  Bronfman  lavora  regolarmente  con  un  gruppo  di  Direttori  di  altissimo livello,  tra  i  quali  ricordiamo:  Daniel  Barenboim,  Herbert  Blomstedt,  Semyon  Bychkov, Riccardo  Chailly,  Christoph  von  Dohnanyi,  Gustavo  Dudamel,  Charles  Dutoit,  Daniele Gatti,  Valery  Gergiev,  Alan  Gilbert,  Mariss  Jansons,  Vladimir  Jurowski,  James  Levine, Zubin  Mehta,  Riccardo  Muti,  Andris  Nelsons,  Yannick  Nézet-Séguin,  Sir  Simon  Rattle, Esa-Pekka Salonen, Franz Welser-Möst, e David Zinman.

Ha tenuto numerosi recitals presso le principali sale del Nord America, Europa ed Estremo Oriente, che hanno incluso un acclamatissimo debutto presso la Carnegie Hall nel 1989 e presso la Avery Fisher Hall nel 1993. Nel 1991 ha tenuto una serie di recitals con Isaac Stern in Russia. Le prime esibizioni pubbliche di Yefim  Bronfman, da quando è partito da Israele, vanno fatte  risalire  a  quando  aveva  l’età  di  15  anni  e  nello  stesso  anno  è  stato  insignito  del prestigioso  Avery  Fisher  Prize,  una  delle  più  alte  onorificenze  conferite  a  strumentisti internazionali.

Nel  2010  è  stato  insignito  con  il  premio  Jean  Gimbel   presso  la Northwestern University. Yefim Bronfman ha ricevuto una nomination per un  GRAMMY® nel 2009 per l’incisione Deutsche Grammophon del Concerto per pianoforte di Esa-Pekka Salonen con Salonen calla direzione.

Nel 1997 ha vinto un premio GRAMMY®, ancora una volta con Salonen, per l’incisione dei tre  Concerti  di  BARTOK  per  pianoforte  e  orchestra  al  fianco  della  Los  Angeles Philharmonic.

Il  suo  catalogo  di  registrazioni  comprende  tra  l’altro  opere  per  due  pianoforti  di Rachmaninov e Brahms con Emanuel Ax, l’integrale dei Concerti di PROKOFIEV con la Israel Philharmonic e Zubin Mehta, un disco Schubert / Mozart con gli Zukerman Chamber Players  e  la  colonna  sonora  del  celebre  “cartoon”  ‘Fantasia  della  Disney’  prodotta  nel 2000. Nel 2014 riceve una nomination per un GRAMMY® per  l’esecuzione del Piano Concerto No. 2 di Magnus Lindberg commissionato apposta per Bronfman ed eseguito dalla New York  Philharmonic Orchestra  per la direzione di  Alan  Gilbert;  ricordiamo ulteriormente  il Concerto  per  pianoforte  e  orchestra  n°  1   di  Tchaikovsky  con  Mariss  Jansons  e  la Bayerischer Rundfunk Sinfonieorchester; a seguito dell’immissione sul mercato nel 2007 – 2008 deldisco intitolato “Perspectives”, Yefim Bronfman sarà designato “Perspective Artist” presso la Carnegie Hall in quella stessa stagione.

Non trascuriamo infine di ricordare le registrazioni dell’integrale dei Concerti per pianoforte e orchestra di Beethoven e il Triplo Concerto di BEETHOVEN al fianco del violinista Gil Shaham e del violoncellista Truls Mørk in collaborazione con la Tonhalle di Zurigo per la direzione di David Zinman per l’etichetta Arte Nova / BMG. Sono attualmente disponibili in DVD le sue esecuzioni del secondo concerto per pianoforte di Liszt con Franz Welser-Möst e i Wiener Philharmoniker incise per l’etichetta Deutsche Grammophon;  il  quinto  concerto  per  pianoforte  di  Beethoven  con  Andris  Nelsons  e  la Royal  Concertgebouw  Orchestra  Amsterdam  eseguito  nel  2011  presso  il  Festival diLucerna, e il terzo concerto di Rachmaninov con i Berliner Philharmoniker e Sir Simon Rattle sull’etichetta EuroArts; infine, entrambi i Concerti di Brahms con Franz Welser-Möst e la Cleveland Orchestra (2015) .

Nato a Tashkent in  Unione  Sovietica,  Yefim  Bronfman  è emigrato  in Israele con  la sua famiglia nel 1973, dove ha studiato con il pianista Arie Vardi, capo dell’Accademia Rubin di Musica all’Università di Tel Aviv. Negli Stati Uniti, ha studiato presso: Juilliard School, Marlboro School of Music, e Curtis Institute of Music, in qualità di allievo di: Rudolf Firkusny, Leon Fleisher e Rudolf Serkin.  Nel  2015 è insignito della laurea ad honorem da parte della Manhattan School of Music. Yefim Bronfman è divenuto cittadino americano nel Luglio 1989.