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MAV SYMPHONY ORCHESTRA di Budapest

Lunedì 23 Ottobre 2017, ore 20:30Circolazionelogo cidim

Sala Verdi, Conservatorio di Milano _Via Conservatorio, 12

Direttore: ANDREA VITELLO
Pianista: ANDREA BACCHETTI 
Violinista: LAURA BORTOLOTTO
Violoncellista: AMEDEO CICCHESE
Pianista: FRANCESCA LEONARDI

– Maggiori dettagli sull’evento

La MAV Symphony Orchestra è stata fondata nel 1945 dalle Ferrovie dello Stato Ungherese, una delle più grandi aziende in Ungheria. Composta da novanta musicisti professionisti, la MAV è attualmente tra le migliori formazioni orchestrali ungheresi.
Negli  ultimi  decenni  ha  sviluppato  un  ampio  repertorio  che  spazia  dal barocco ai compositori contemporanei. L’orchestra si esibisce nelle sale da concerto più prestigiose d’Ungheria: la  Liszt  Music  Academy e il Palazzo delle  Arti.  Oltre  ai  concerti  sinfonici  esegue  regolarmente  concerti  di musica da camera.
Nel corso della sua attività, l’orchestra  ha consolidato  numerosi rapporti con  direttori  d’orchestra  e  solisti  di  fama  internazionale.  Negli  ultimi decenni  i  concerti  della  MAV  sono  stati  diretti  da  János  Ferencsik,  Ken- Ichiro  Kobayashi,  Franco  Ferrara,  Uri  Mayer,  Hans  Swarowsky,  Carlo Zecchi, Moshe Atzmon, Kurt Masur, Herbert Blomsted, James Levine, Irwin Hoffman, Gábor Takács-Nagy e Yuri Symonov.
Tra  i  numerosi  solisti  di  fama  internazionale  che  si  sono  esibiti  con l’orchestra:  Luciano  Pavarotti,  Placido  Domingo,  José  Carreras,  Kiri  Te Kanawa, Lucia Aliberti, Lazar Berman, Jeanne-Marie Darré, Endre Gertler, Tsuyoshi  Tsutsumi,  Ruggiero  Ricci,  David  Geringas,  Jevgeni  Bushkov, Ramzi  Yassa,  Dudu  Fischer,  Fujiko  Hemming,  Alexander  Markov,  Tamás Vásáry, Zoltán Kocsis, Dezso Ránki, Miklós Perényi, Jenő Jandó.
L’orchestra  ha  suonato  nelle  principali  sale  concertistiche  europee,  oltre che  a  Hong  Kong,  in  Giappone  e  in  Cina,  riscuotendo  ovunque  unanimi consensi. Numerose le partecipazioni a  diversi prestigiosi festival  europei: Vienna, Salonicco, Roma, Assisi. Nel 1988 si è esibita per Papa Giovanni Paolo II  nella sua residenza estiva di Castelgandolfo. Dal 2010 direttore artistico e musicale dell’orchestra è Gábor Takács-Nagy

Andrea Vitelloandrea vitello Dice di lui Donato RenzettiLe sue esecuzioni si sono distinte per la raffinate concertazioni e le  originali  proposte  sia  nei  tempi  che  nei fraseggi. Lo considero uno dei giovani direttori più interessanti della sua generazione. Il  suo  debutto  discografico  con  il  Pierrot Lunaire  di  Arnold  Schoenberg  alla  guida dell’Ensemble  BIOS  e  con  la  voce  di  Anan Clementi  suscita  reazioni  entusistiche  nella critica  italiana,  tedesca,  statunitense  e australiana:

“Bravissimo, Andrea Vitello, a tenere insieme tutta la compagine. Non una sbavatura, non una distrazione, un’approssimazione. Tutto al punto in cui deve essere, anche nei momenti di maggiore foga.”

Dino Villatico, Dionysos “…agguanta l’orecchio e riesce a tenerlo incollato a processi sonori impetuosi e materici, a tratti di impudica visceralità”

Andrea Vitello collabora con istituzioni quali Orchestra dei Pomeriggi Musicali di Milano, Festival  Musica  Viva  di  Belem,  Bulgarian  Choir  Union  di  Sofia,  Orchestra  Sinfonica  di Budapest MAV, Orchestra Sinfonica di Salonicco, Filarmonica di Koszalin, Korea Soloists Orchestra, Divertimento Ensemble, Argento Ensemble, Ensemble l’Arsenale etc. in alcune delle più importanti sale del mondo quali Carnegie Hall di New York (Histoire du soldat, Giugno 2017), Seul Art Center (Ottobre 2013), Teatro dal Verme di Milano. Sensibile  interprete  del  repertorio  moderno  e  contemporaneo,  ha  diretto  numerose prime  esecuzioni  di  artisti  quali  Tristan  Murail,  Oliver  Schneller,  Andrea  Portera,  Peter Eotvos e numerosi giovani compositori.
Tra  i  prossimi  impegni  il  debutto  presso  l’Accademia  Liszt  con  l’Orchestra Sinfonica  di Budapest  MAV  (Novembre  2017),  il  debutto  in  Russia  con  l’Orchestra  Sinfonica  di Kabarovsk (Aprile 2018), il debutto presso il Megaron di Salonicco (Novembre 2017). Nell’inverno  2017/2018  uscirà  inoltre  per  Warner  il  primo  CD  di  Andrea  Vitello  con  I solisti del Teatro alla Scala di Milano con musiche di Igor Stravinsky e Peter Eotvos.

Nato nel 1977, ancora giovanissimo Andrea Bacchetti bacchetti-andreaha raccolto i consigli di musicisti come Karajan, Magaloff, Berio, Horszowski. Debutta a 11 anni con I Solisti Veneti diretti da Claudio Scimone. Da allora suona più volte nel maggiori festival internazionali presso prestigiosi centri musicali: Konzerthaus (Berlino), Salle Pleyel, Salle Gaveu (Parigi), Rudolfinum Dvorák Hall (Praga), Teatro Coliseo (Buenos Aires), Ateneo Romano (Bucarest), Rachmaninoff Saal, The Moscow State Philharmonic Society, Conservatorio di Mosca e molti altri.
In Italia è regolarmente ospite dei principali Enti: Teatro alla Scala, Sala Verdi, Serate Musicali, Associazione Scarlatti Amici della Musica, Palermo, Unione Musicale (Torino) e molti altri.
Ha suonato con più do 50 direttori e numerose orchestre di rilievo internazionale (Lucerne Festival Strings, Camerata Salzburg, RTVE Madrid, ONBA Bordeaux, MDR Sinfonieorchester Lipsia, Sinfónica de Tenerife, Sinfónica dell’Estado de Mexico, Sinfonica Nacional dell’Ecuador Quito, Russian Chamber Philarmonic St. Petersburg, Philharmonique de Nice e Philharmonique de Cannes, Prague Chamber Orchestra).
Ha tenuto tournée in Giappone e Sud America. Collabora con Rocco Filippini, Domenico Nordio, ed ha lavorato più volte con il Quartetto Prazak, il Quartetto Ysaÿe, il Quartetto di Cremona ed il Quartetto della Scala.
Fra la sua discografia internazionale sono da ricordare le Suite Inglesi di Bach, il CD “Berio Piano Works” (DECCA), il DVD Arthaus con le Variazioni Goldberg di Bach, “The French Suite”, primo Cd della Complete Bach Edition (Sony Music). Queste registrazioni hanno tutte ricevuto numerosi riconoscimenti dalle più importanti riviste internazionali specializzate.

Laura Bortolotto, Laura Bortolotto 2015Diplomata in violino a 14 anni al Conservatorio “G. Tartini” di Trieste con il massimo dei voti, la lode e la menzione speciale di merito, inizia gli studi di violino all’età di quattro anni con il maestro Domenico Mason. Si perfeziona con il maestro Pavel Vernikov e segue corsi e masterclass dei maestri Fucks, Semchuk, Accardo, Rachlin, Volochine, Martin, Mazor, Pogorelova, Makarova, Montanari e altri. Ha studiato Musica da Camera con il Trio di Parma presso la Scuola di Musica di Duino (Trieste). Attualmente sta frequentando il master nella classe del maestro Marco Rizzi presso la Staatliche Hochschule für Musik und Darstellende Kunst di Mannheim.
Nel 2012 risulta vincitrice del terzo premio, del premio del pubblico, del premio Palazzetto Bru Zane al Concorso Internazionale di Mirecourt (Francia). Nel 2011 ottiene il primo premio all’International Hindemith Competition di Berlino. Nel 2010, a soli 15 anni, vince, con il primo premio, il 29° Concorso Nazionale Biennale di Violino di Vittorio Veneto, il più importante concorso nazionale italiano di violino, risultando la più giovane vincitrice del concorso dalla sua fondazione (1962). Aveva già ottenuto numerosi primi premi e riconoscimenti in contesti nazionali e internazionali tra cui “Il Piccolo Violino Magico” a Portogruaro (VE), Concorso internazionale Postacchini di Fermo, Concorso Europeo Marcosig di Gorizia e, nel 2010, è risultata tra i tre vincitori della XIV Rassegna Musicale Migliori Diplomati d’Italia a Castrocaro Terme.
Laura Bortolotto ha già suonato come solista con orchestre importanti, tra cui: Orchestra Novaya Rossiya di Mosca, Solisti di Mosca, Orchestra del Teatro Carlo Felice di Genova, Orchestra dei Pomeriggi Musicali di Milano, Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma, Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino, Deutsche Kammerorchester Berlin, Orchestra Nazionale dell’Ucraina, Orchestra di Padova e del Veneto, Nuova Orchestra Busoni di Trieste, Orchestra dell’Accademia Naonis di Pordenone, Orchestra Giovanile della Valle d’Aosta, Orchestra San Marco di Pordenone, Orchestra dell’Accademia d’Archi Arrigoni, Orchestra Mitteleuropa di Udine, Orchestra Città di Ferrara, Orchestra Sinfonica Abruzzese.
Ha tenuto concerti con diversi pianisti, tra cui Leonora Armellini e Massimo Somenzi, con il violinista Daniele Pascoletti e con l’oboista Luca Vignali, e collabora stabilmente con il pianista Matteo Andri (col quale ha realizzato nell’estate 2016 una tournée in varie città del Cile e dell’Argentina, e a Washington e Chicago).
Si è esibita in sale prestigiose come quelle del Mozarteum di Salisburgo, il Teatro Filarmonico di Kiev, le Sale Apollinee del Teatro la Fenice di Venezia, il Teatro Comunale di Firenze, la Sala Santa Cecilia dell’Auditorium Parco della Musica di Roma, la Sala Fazioli di Sacile e il Teatro Comunale di Treviso, il Teatro Verdi di Pordenone. Ha tenuto concerti nell’ambito del Festival dei Due Mondi di Spoleto, Ravello Festival, Festival del Maggio Musicale Fiorentino, festival “Assisi nel mondo”, Festival di Portogruaro (VE), Stagione Sinfonica della Valle d’Aosta, Festival Pianistico di Spoleto e nelle città di Cosenza, Padova, Venezia, Duino, Trieste, Pordenone, Treviso, Torino, San Remo, Ferrara, Milano, Aosta, Gressoney, Sirmione, Firenze, Vicenza, Sulmona, Roma, Salisburgo, Berlino, Kiev, Varsavia, Amburgo e Sochi.
Nel 2013 ha realizzato un’incisione del Concerto per Violino e Pianoforte di Mendelssohn per Rainbow Amadeus e nel 2014, sempre per Amadeus, del Concerto e delle Sinfonie Concertanti di Federigo Fiorillo. Quest’ultima incisione è ora distribuita anche dall’etichetta Brilliant.
Nel 2010 ha ricevuto dal Capo dello Stato Italiano Giorgio Napolitano l’Attestato di Onore di Alfiere della Repubblica “per le sue raffinate qualità di giovane violinista”. Nel 2016 è stata premiata dal Centro Studi Franco Enriquez di Sirolo nella sezione Grandi Interpreti come miglior musicista solista femminile.
Laura Bortolotto suona un violino Pressenda del 1830, messo a disposizione dalla Fondazione Pro Canale

 

Amedeo Cicchese,Amedeo Cicchese Nato nell’88 a Campobasso Amedeo Cicchese si diploma a 17 anni con il massimo dei voti e la lode sotto la guida di Michele Chiapperino.  Consegue subito dopo, con la stessa votazione, il Diploma Accademico di II livello in violoncello sempre con Michele Chiapperino e il Diploma di Perfezionamento in Musica da Camera con Rocco Filippini presso la Accademia Nazionale di Santa Cecilia in Roma. Prosegue la sua formazione con R. Filippini (Accademia W. Stauffer-Cremona), E. Dindo (Accademia di Pavia) e G. Sollima (Accademia di Santa Cecilia). Ha frequentato l’Hochschule der Kunste in Bern sotto la guida di Antonio Meneses.

Vincitore di più di 30 concorsi nazionali ed internazionali oltre che menzioni speciali, debutta come solista all’età di 16 anni con il concerto in Do magg. di Haydn, il Triplo Concerto di Beethoven e il Concerto di Schumann.
Scelto da Riccardo Muti come primo violoncello dell’ Orchestra Cherubini, si è esibito, anche in qualità di solista, in molti Teatri italiani ed esteri per prestigiose Istituzioni diretto oltre che da Muti, da C. Abbado, A. Lonquich, H Schellenberger, M. Zanini, L. Shambadal, Tan Dun.
In formazione da camera, nel 2009 ha vinto i prestigiosi Concorsi internazionali “Vittorio Gui” e “Premio Trio di Trieste”. La vittoria nel “Premio Francesco Geminiani” gli ha consentito di suonare per tre anni un violoncello Gaetano Viniccia (Napoli 1886).
Nell’ambito dei Corsi dell’Accademia Chigiana di Siena, è stato insignito del prestigioso “Diploma d’Onore” conferito dal Quartetto Alban Berg.
Ha inciso per le etichette Alfamusic, SonicView e Azzurra Music.
Suona un violoncello Carlo Colombo Bruno, Torino 1902.

 

Francesca Leonardi,Francesca-Leonardi-1 è una pianista assolutamente fantastica; unisce ad una musicalità pura ed affascinante una tecnica irreprensibile”, così scrive di lei il famoso violinista Salvatore Accardo.
È la prima pianista donna italiana a registrare per la prestigiosa etichetta Deutsche Grammophon. Francesca ha appena completato l’incisione dell’integrale delle sonate di Beethoven per violino e pianoforte al fianco della violinista Francesca Dego con cui collabora regolarmente da undici anni. I primi due volumi sono usciti nel 2014 mentre l’ultimo cd sarà disponibile dal 30 ottobre 2015.
Nata a Milano nel 1984, ha iniziato lo studio del pianoforte all’età di 3 anni sotto la guida di Graziella Bianchi per poi proseguire con Paolo Bordoni presso il Conservatorio “G. Verdi” di Milano, dove si è diplomata in pianoforte con 10 e lode e menzione d’onore e musica vocale da camera, sempre con il massimo dei voti e la lode. Si è inoltre perfezionata presso l’Accademia Musicale di Pescara, l’Accademia Musicale Chigiana di Siena e il Royal College of Music di Londra con Nigel Clayton e Roger Vignoles. Nel Settembre 2011 le è stata assegnata dal Royal College of Music la borsa di studio Phoebe Benham come accompagnatrice nelle classi di strumento. Fin da giovanissima si è segnalata in diversi concorsi pianistici nazionali e internazionali vincendo quattordici primi premi. Dopo aver debuttato a 16 anni con l’orchestra del Rosetum eseguendo il concerto K 415 di Mozart, si è esibita come solista con molte orchestre italiane ed estere.
Nel 2007 è uscito il suo cd con il 2° libro dei preludi di Debussy e Andante Spianato e Polacca Brillante di Chopin. Si esibisce regolarmente in pubblico e ha tenuto concerti per i più prestigiosi festival e nelle più importanti sale da concerto come la Sala Santa Cecilia dell’Auditorium Parco della Musica a Roma dove ha suonato in occasione del Concerto della Memoria 2015, trasmesso in diretta su Rai 5, la Sala Verdi del Conservatorio, l’Auditorium e il Teatro dal Verme a Milano, la Royal Albert Hall a Londra, il “Les Flâneries Musicales” Festival a Reims, l’Accademia Chigiana a Siena e il Teatro Politeama di Palermo per l’apertura della stagione degli “Amici della Musica”.
Ha effettuato tournée in Giappone, Cina, Stati Uniti con l’”Imperatore” di Beethoven e il Concerto di Mozart in re minore K466, Sud America dove si è esibita al Teatro Colon di Buenos Aires, per la “Semana musical Llao Llao” a Bariloche e presso il Theatro Municipal di Rio de Janeiro in occasione degli eventi di apertura del Mondiale di Calcio 2014. Svolge un’intensa attività concertistica nel campo della musica da camera collaborando con strumentisti e cantanti e dal 2011 forma un regolare duo col noto pianista inglese Nigel Clayton.
Si è esibita nell’ambito di programmi radiofonici su Radio Popolare, Radio Classica, sulla Radio della Svizzera Italiana, Radio Vaticana, Rai Radio 3 e televisivi su Rai 1, Rai 3 e Rai 5; inoltre alcuni brani di un suo cd sono stati inseriti nella colonna sonora del film del pluripremiato regista americano Steven Kroschel, “The Beautiful Truth” (2008).
La prossima stagione la vedrà esibirsi in Italia, Regno Unito, Croazia, Medio Oriente, Spagna, Stati Uniti come solista nel Concerto n.4 di Beethoven, Cina e Giappone. Dedicatasi con entusiasmo all’insegnamento fin da giovanissima, è ora docente di pianoforte presso il Conservatorio “Francesco “Venezze” di Rovigo e la “Trinity School” di Londra.

 

Inaugurazione di Stagione – Pianista  YEVGENY SUDBIN

Lunedì 16 Ottobre 2017, ore 20:30

Sala Verdi, Conservatorio di Milano _Via Conservatorio, 12

Maggiori dettagli sull’evento

Yevgeny Sudbin nato a San Pietroburgo, dove ha studiato, si è trasferito successivamente a Berlino e infine a Londra. Ha inciso 14 album e il suo CD, dedicato a Scriabin si è aggiudicato il Classical Award al MIDEM di Cannes.

Oltre agli studi al Royal College of Music, ha seguito corsi di Fleisher e Hough e ha ottenuto borse di studio da varie Fondazioni (Pulvermacher, Alexis Gregory, Wall Trust).

Sudbin ha suonato in recitals (New York, Amburgo, Lipsia, Berlino, Parigi) e con orchestre sinfoniche (negli USA  con Minneapolis, Seattle, San Francisco; in Europa con London Philharmonic, BBC Scottish, Tonhalle Orchestra). Ha tenuto concerti con: Minnesota Orchestra, Seattle Symphony, San Francisco Symphony, Orchestra della Tonhalle, la London Philharmonic Orchestra e la BBC Scottish Symphony Orchestra.

Sudbin ha suonato il Concerto n. 1 di Rachmaninov con la BBC Philharmonic e Tortelier ai Proms nel 2008. É ospite abituale di festivals musicali in tutto il mondo, da Aspen, a La Roque d’Antheron, a Verbier, ai Proms di Londra a Singapore. Recitals alla Tonhalle di  Zurigo, a Wigmore Hall e South Bank, al Concertgebouw di Amsterdam, a San Francisco, al Gilmore International Piano Festival, a San Juan di Porto Rico; ha suonato a Londra con Philharmonia e London Philharmonic, al Mostly Mozart Festival, a New York, dove ha ottenuto successo entusiastico nella serie Frick Collection, anche a Lincoln Center.

Ha inciso il ciclo completo dei Concerti di Beethoven e grande successo anche per le incisioni dei Concerti di Rachmaninov e Medtner, un impegno pluriennale, in collaborazione con la Minnesota Orchestra diretta da Osmo Vänskä. “Scoperto” da Serate Musicali nel 2001, esse ne hanno assecondato la verità e la scintilla, in qualità di “Arbiter elegantiarum”.

Sudbin è ospite di Serate Musicali per la tredicesima volta.

 

Anteprima di Stagione – “Andiamo all’Opera!” 

Lunedì 9 Ottobre 2017, ore 20:30

Sala Verdi, Conservatorio di Milano _Via Conservatorio, 12

ORCHESTRA ANTONIO VIVALDI
Direzione musicale: LORENZO PASSERINI
Presenta: MAURIZIO PRINCIPATO

Maggiori dettagli sull’evento

Lorenzo Passerini, nato a Morbegno nel 1991, si diploma a pieni voti in trombone al Conservatorio di Como nell’anno 2009. Consegue nel 2014 il Diploma Accademico di II Livello presso il Conservatorio d’Aosta con il massimo dei voti e lode. Come trombonista ha intrapreso tournée in tutto il mondo sotto la direzione di maestri quali John Axelrod, Andrey Boreyko, Fabio Luisi e Riccardo Muti.

Parallelamente alla professione da strumentista, nel 2010 inizia lo studio della direzione d’orchestra con Ennio Nicotra. Ha frequentato lezioni con John Axelrod, Massimiliano Caldi, Gilberto Serembe e Antonio Eros Negri. Attualmente studia con Pietro Mianiti e Oleg Caetani; di quest’ultimo è anche assistente.

Fondatore dell’Orchestra Antonio Vivaldi, inizia la sua carriera come direttore d’orchestra debuttando nel dicembre 2011. Da allora si è esibito in oltre cento concerti sinfonici in tutto il territorio nazionale, e non solo. Ha collaborato con musicisti di fama internazionale quali Francesco Manara, Giampaolo Pretto, Leonora Armellini, Giuliano Sommerhalder, Maxim Rysanov, Vincenzo Balzani, Francesco Nicolosi, Roberto Cappello, Michel Becquet e Francesco Tamiati.
Il suo repertorio spazia dal barocco al classico, dal romantico al contemporaneo. E’ dedicatario di brani in prima esecuzione assoluta di Piergiorgio Ratti, Antonio Eros Negri e Andrea Battistoni.

E’ attivo anche nel campo dell’opera lirica. Ha diretto Don Pasquale nel 2013, L’Elisir d’amore nel 2014, La Traviata nel 2015, Il Barbiere di Siviglia e La Serva Padrona nel 2016. Future produzioni lo vedranno impegnato ne La Cenerentola e Tosca. A dicembre 2016 dirigerà un concerto lirico sinfonico con la straordinaria partecipazione di Luciana Serra, presso il Teatro Sociale di Sondrio.

Dal 2015 è assistente di Nicola Luisotti in produzioni operistiche nei maggiori teatri europei. Nell’autunno del 2018 sarà suo assistente nella produzione che vedrà in scena “Turandot” di Giacomo Puccini al Teatro Real di Madrid.

Nel 2016 ha debuttato come direttore ospite dell’Orchestra ICO della Magna Grecia e l’Orchestra Regionale Filarmonia Veneta (in occasione del XXVIII concorso lirico internazionale “Iris Adami Corradetti”). Nel 2017 dirigerà l’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi, l’Orchestra della Fondazione Arena di Verona, l’Orchestra Sinfonica di Grosseto, l’Orchestra Sinfonica di San Remo, l’Orchestra Malipiero di Mantova, l’Orchestra Camerata Vienna ed altre orchestre ancora.

L’Orchestra Antonio Vivaldi, ove ricopre dal 2011 il ruolo di direttore artistico e direttore musicale, dall’anno in corso è l’Orchestra residente del Teatro Sociale di Sondrio e della stagione milanese “Serate Musicali”.
Sito web dell’artista

 

Flautisti MAXENCE LARRIEU, GIUSEPPE NOVA – Pianista ANDREA BACCHETTI

Lunedì 12 Giugno 2017, ore 21:00

Sala Verdi, Conservatorio di Milano _Via Conservatorio, 12

Maggiori dettagli sull’evento

Maxence Larrieu

E’ considerato uno dei più importanti flautisti di questo secolo, un personaggio leggendario che ha dato un impulso straordinario alla musica ed al repertorio del suo strumento. Il governo francese lo ha insignito della Legion d’Onore e del Cavalierato delle Arti e delle Lettere. Nella sua carriera ha ottenuto traguardi raramente eguagliabili, come i 14 “Grand Prix du Disque” o la registrazione di gran parte della letteratura flautistica, con oltre 180 dischi. Titolare, per molti anni, delle cattedre presso i Conservatori Superiori di Lione e Ginevra, ha tenuto corsi di perfezionamento in tutto il mondo, dall’estremo oriente (dove ha effettuato più di 7O tournée) agli Stati Uniti, all’Europa intera, contribuendo in modo sostanziale alla diffusione della Scuola flautistica francese e della grande tradizione musicale europea.

Enfant prodige, ha iniziato lo studio del flauto presso il Conservatorio della sua città, Marsiglia, sotto la guida di Joseph Rampal. Dopo aver ottenuto il Diploma con il massimo dei voti, si trasferisce nel 1951 a Parigi e quindi, dopo un solo anno di studio presso il Conservatorio nella classe di Gaston Crunelle, ottiene il 1er Prix in flauto. Due anni più tardi ottiene il 1er Prix in Musica da Camera seguito, nel 1954, dal 1° Premio nei Concorsi Internazionali di Monaco e di Ginevra. Primo flauto solista dell’ORTF, dell’Opera Comique e dell’Opera di Parigi, si è in seguito dedicato ad una strabiliante carriera solistica, con le orchestre e direttori più prestigiosi, ispirando nuove opere, curando edizioni e revisioni, con uno straordinario plauso della critica che, riassunta in un commento del celebre “Le Figaro ”, recita:” il flauto incanterebbe, se non fosse incantato da Maxence Larrieu”.

 

Di Giuseppe Nova, considerato uno dei più rappresentativi flautisti italiani della sua generazione, il Washington Post ha definito «affascinante» la sua interpretazione nella capitale statunitense. Uno dei più rappresentativi flautisti italiani della sua generazione, dopo Diplomi in Italia e Francia (Conservatorio Superiore di Lione) alla celebre Scuola di Maxence Larrieu, ha esordito nel 1982 come solista con l’Orchestra Sinfonica della RAI. Di qui l’inizio di una brillante carriera che lo ha portato a tenere concerti e master Class in Europa, Stati Uniti e America Latina, Asia (Giappone, Cina, Tailandia, Singapore, Corea) esibendosi in celebri sale e festival come Suntory Hall di Tokyo, Parco della Musica di Roma, Conservatorio di Pechino, Castello Esterhàzy, Umbria Jazz, Smetana hall e Rudolfinum di Praga, Teatro Filarmonico di Verona.  Solista con i Virtuosi di Praga, Ensemble of Tokyo, Filarmonica di Torino, Tübinger Kammerorchester, Orchestre de Cannes Côte d’Azur, Orchestra dell’Arena di Verona, Orchestre Royal de Chambre de Wallonie, Thailand Philharmonic. Diverse le registrazioni radio-televisive e su CD (Camerata Tokyo, Universal, iTunes) tra gli altri con Maxence Larrieu, Bruno Canino, Arnoldo Foà, Wolfgang Schulz. Ha ricevuto a Kyoto il Premio internazionale per la Musica da Camera, si è esibito per il G20 a Città del Guatemala e nel 2011 gli è stato attribuito a Praga lo European Award for Artistic and Cultural activities. Invitato regolarmente quale Esperto di strumento presso il Conservatorio superiore di Losanna e il Conservatorio Superiore di Lione per le lauree Bachelor e Master of arts.

 

Nato nel 1977, ancora giovanissimo Andrea Bacchetti ha raccolto i consigli di musicisti come Karajan, Magaloff, Berio, Horszowski. Debutta a 11 anni con I Solisti Veneti diretti da Claudio Scimone. Da allora suona più volte nel maggiori festival internazionali presso prestigiosi centri musicali: Konzerthaus (Berlino), Salle Pleyel, Salle Gaveu (Parigi), Rudolfinum Dvorák Hall (Praga), Teatro Coliseo (Buenos Aires), Ateneo Romano (Bucarest), Rachmaninoff Saal, The Moscow State Philharmonic Society, Conservatorio di Mosca e molti altri. In Italia è regolarmente ospite dei principali Enti: Teatro alla Scala, Sala Verdi, Serate Musicali, Associazione Scarlatti Amici della Musica, Palermo, Unione Musicale (Torino) e molti altri. Ha suonato con più do 50 direttori e numerose orchestre di rilievo internazionale (Lucerne Festival Strings, Camerata Salzburg, RTVE Madrid, ONBA Bordeaux, MDR Sinfonieorchester Lipsia, Sinfónica de Tenerife, Sinfónica dell’Estado de Mexico, Sinfonica Nacional dell’Ecuador Quito, Russian Chamber Philarmonic St. Petersburg,   Philharmonique de Nice e Philharmonique de Cannes, Prague Chamber Orchestra). Ha tenuto tournée in Giappone e Sud America. Collabora con Rocco Filippini, Domenico Nordio, ed ha lavorato più volte con il Quartetto Prazak, il Quartetto Ysaÿe, il Quartetto di Cremona ed il Quartetto della Scala. Fra la sua discografia internazionale sono da ricordare le Suite Inglesi di Bach, il CD “Berio Piano Works” (DECCA), il DVD Arthaus con le Variazioni Goldberg di Bach, “The French Suite”, primo Cd della Complete Bach Edition (Sony Music). Queste registrazioni hanno tutte ricevuto numerosi riconoscimenti dalle più importanti riviste internazionali specializzate.

 

GUANAJUATO SYMPHONY ORCHESTRA

Lunedì 5 Giugno 2017, ore 21:00
Sala Verdi, Conservatorio di Milano _Via Conservatorio, 12

con il sostegno di Universidad De Guanajuato

logo uni guanajato

GUANAJUATO SYMPHONY ORCHESTRA  
Direttore: ROBERTO BELTRÁN-ZAVALA
Violinista: SHLOMO MINTZ

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Pianista  YEVGENY SUDBIN

Lunedì 29 Maggio 2017, ore 21:00

Sala Verdi, Conservatorio di Milano _Via Conservatorio, 12

“Le Sonate di Scarlatti meglio di Horowitz”

Maggiori dettagli sull’evento

Yevgeny Sudbin nato a San Pietroburgo, dove ha studiato, si è trasferito successivamente a Berlino e infine a Londra. Ha inciso 14 album e il suo CD, dedicato a Scriabin si è aggiudicato il Classical Award al MIDEM di Cannes.

Oltre agli studi al Royal College of Music, ha seguito corsi di Fleisher e Hough e ha ottenuto borse di studio da varie Fondazioni (Pulvermacher, Alexis Gregory, Wall Trust).

Sudbin ha suonato in recitals (New York, Amburgo, Lipsia, Berlino, Parigi) e con orchestre sinfoniche (negli USA  con Minneapolis, Seattle, San Francisco; in Europa con London Philharmonic, BBC Scottish, Tonhalle Orchestra). Ha tenuto concerti con: Minnesota Orchestra, Seattle Symphony, San Francisco Symphony, Orchestra della Tonhalle, la London Philharmonic Orchestra e la BBC Scottish Symphony Orchestra.

Sudbin ha suonato il Concerto n. 1 di Rachmaninov con la BBC Philharmonic e Tortelier ai Proms nel 2008. É ospite abituale di festivals musicali in tutto il mondo, da Aspen, a La Roque d’Antheron, a Verbier, ai Proms di Londra a Singapore. Recitals alla Tonhalle di  Zurigo, a Wigmore Hall e South Bank, al Concertgebouw di Amsterdam, a San Francisco, al Gilmore International Piano Festival, a San Juan di Porto Rico; ha suonato a Londra con Philharmonia e London Philharmonic, al Mostly Mozart Festival, a New York, dove ha ottenuto successo entusiastico nella serie Frick Collection, anche a Lincoln Center.

Ha inciso il ciclo completo dei Concerti di Beethoven e grande successo anche per le incisioni dei Concerti di Rachmaninov e Medtner, un impegno pluriennale, in collaborazione con la Minnesota Orchestra diretta da Osmo Vänskä. “Scoperto” da Serate Musicali nel 2001, esse ne hanno assecondato la verità e la scintilla, in qualità di “Arbiter elegantiarum”.

Sudbin è ospite di Serate Musicali per la tredicesima volta.

 

Orchestra “A. Vivaldi”_ Pianista R. Cappello

Lunedì 22 Maggio 2017, ore 21:00

Sala Verdi, Conservatorio di Milano _Via Conservatorio, 12

“Il più grande compositore al mondo: G. Gerswin” (A. Toscanini)

Direttore: LORENZO PASSERINI
Pianista: ROBERTO CAPPELLO

Maggiori dettagli sull’evento

Lorenzo Passerini, nato a Morbegno nel 1991, si diploma a pieni voti in trombone al Conservatorio di Como nell’anno 2009. Consegue nel 2014 il Diploma Accademico di II Livello presso il Conservatorio d’Aosta con il massimo dei voti e lode. Come trombonista ha intrapreso tournée in tutto il mondo sotto la direzione di maestri quali John Axelrod, Andrey Boreyko, Fabio Luisi e Riccardo Muti.

Parallelamente alla professione da strumentista, nel 2010 inizia lo studio della direzione d’orchestra con il maestro Ennio Nicotra. Ha frequentato lezioni con John Axelrod, Massimiliano Caldi, Gilberto Serembe e Antonio Eros Negri. Attualmente studia con Pietro Mianiti e Oleg Caetani; di quest’ultimo è anche assistente.

Fondatore dell’Orchestra Antonio Vivaldi, inizia la sua carriera come direttore d’orchestra debuttando nel dicembre 2011. Da allora si è esibito in oltre cento concerti sinfonici in tutto il territorio nazionale, e non solo. Ha collaborato con musicisti di fama internazionale quali Francesco Manara, Giampaolo Pretto, Leonora Armellini, Giuliano Sommerhalder, Maxim Rysanov, Vincenzo Balzani, Francesco Nicolosi, Roberto Cappello, Michel Becquet e Francesco Tamiati.
Il suo repertorio spazia dal barocco al classico, dal romantico al contemporaneo. E’ dedicatario di brani in prima esecuzione assoluta di Piergiorgio Ratti, Antonio Eros Negri e Andrea Battistoni.

E’ attivo anche nel campo dell’opera lirica. Ha diretto Don Pasquale nel 2013, L’Elisir d’amore nel 2014, La Traviata nel 2015, Il Barbiere di Siviglia e La Serva Padrona nel 2016. Future produzioni lo vedranno impegnato ne La Cenerentola e Tosca. A dicembre 2016 dirigerà un concerto lirico sinfonico con la straordinaria partecipazione di Luciana Serra, presso il Teatro Sociale di Sondrio.

Dal 2015 è assistente del Maestro Nicola Luisotti in produzioni operistiche nei maggiori teatri europei. Nell’autunno del 2018 sarà suo assistente nella produzione che vedrà in scena “Turandot” di Giacomo Puccini al Teatro Real di Madrid.

Nel 2016 ha debuttato come direttore ospite dell’Orchestra ICO della Magna Grecia e l’Orchestra Regionale Filarmonia Veneta (in occasione del XXVIII concorso lirico internazionale “Iris Adami Corradetti”). Nel 2017 dirigerà l’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi, l’Orchestra della Fondazione Arena di Verona, l’Orchestra Sinfonica di Grosseto, l’Orchestra Sinfonica di San Remo, l’Orchestra Malipiero di Mantova, l’Orchestra CamerataVienna ed altre orchestre ancora.

L’Orchestra Antonio Vivaldi, ove ricopre dal 2011 il ruolo di direttore artistico e direttore musicale, dall’anno in corso è l’Orchestra residente del Teatro Sociale di Sondrio e della stagione milanese “Serate Musicali”.

Sito web dell’artista

Roberto Cappello (Campi Salentina, 2 maggio 1951) è un pianista italiano.

Ha iniziato gli studi con il padre, imparando a suonare sin da giovanissimo sia il pianoforte che il violino. A sei anni ha esordito in pubblico, presso la prestigiosa Konzerthaus di Vienna, suscitando grande entusiasmo di pubblico e di critica. Ha quindi proseguito lo studio del pianoforte con il maestro Rodolfo Caporali, con il quale si è diplomato presso l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia in Roma nel 1974. Lo stesso anno vince il Concorso Pianistico “Città di Senigallia” e “Maria Canals” di Barcellona, nel 1975 il Concorso Nazionale di Treviso e nel 1976 ha vinto il Primo Premio al Concorso Pianistico Internazionale Ferruccio Busoni, premio che da 25 anni non veniva assegnato ad un pianista italiano.

Nella sua carriera ha dato più di 2000 concerti. Ospite delle maggiori istituzioni concertistiche italiane ed estere, è regolarmente invitato dai più importanti festival internazionali e ha tenuto numerosi recital in Francia, Austria, Svizzera, Germania, Belgio, Paesi Bassi, Ungheria, Jugoslavia, Spagna e Lussemburgo. Ha inoltre effettuato una tournée in Australia nel 1989. Nel 1991 ha inciso i valzer di Johann Strauß nelle trascrizioni virtuosistiche dei più famosi pianisti del passato.

Nel settembre 1994 ha inaugurato la stagione da camera del Teatro alla Scala di Milano e nel 1995, la stagione da camera di S.Cecilia, eseguendo in entrambe le occasioni, i 12 Studi Trascendentali di Liszt. Nel 1996 è stato in Germania per una serie di concerti con l’Orchestra Nazionale della RAI, eseguendo il concerto n.5 per pianoforte e orchestra di Beethoven. Tra il 1997 e il 1998 ha eseguito a Vienna. Budapest, Zagabria, Belgrado, Parigi, Bruxelles, Anversa, nella doppia veste di solista e direttore il concerto K466 di Mozart.

Nel 2000 ha sostenuto una serie di concerti in Gran Bretagna (Londra, Manchester, Glasgow). Il 2001 lo ha visto impegnato negli Stati Uniti ed in Giappone.

Ruolo importante riveste l’attiva cameristica, in collaborazione con il Quartetto Kodály di Budapest.

Ha registrato l’intero Corpus di Lieder di Schubert nelle trascrizioni di Liszt con Acustica Edizioni. Incide per Fonit Cetra, Edizioni Paoline, A.M.C., [Acustica]. Nel 2003 ha inciso con la BMG Ricordi Ariola alcuni concerti per pianoforte-orchestra: Mozart, Concerto per pianoforte e orchestra n. 20 K 466; Beethoven, Concerto n. 3 in Do minore, op. 37; Pëtr Il’ič Čajkovskij, Concerto n. 1 in Si bemolle minore.

Viene costantemente invitato a presiedere le giurie di concorsi nazionali ed internazionali.

È docente di pianoforte principale presso il Conservatorio Arrigo Boito di Parma ed è stato nominato Direttore per il triennio 2010/11 – 2011/12 – 2012/13

Violoncellista Giovanni Sollima – Pianista GIUSEPPE ANDALORO

Lunedì 15 Maggio 2017 – ore 21.00 Sala Verdi del Conservatorio – Via Conservatorio, 12 – Milano

Giovanni Sollima

è un vero virtuoso del violoncello. Suonare per lui non è un fine, ma un mezzo per comunicare con il mondo.

È un compositore fuori dal comune, che grazie all’empatia che instaura con lo strumento e con le sue emozioni e sensazioni, comunica attraverso una musica unica nel suo genere, dai ritmi mediterranei, con una vena melodica tipicamente italiana, ma che nel contempo riesce a raccogliere tutte le epoche, dal barocco al “metal”. Scrive soprattutto per il violoncello e contribuisce in modo determinante alla creazione continua di nuovo repertorio per il suo strumento. La prestigiosa Chicago Symphony Orchestra gli ha commissionato un concerto per due violoncelli per se stesso e Yo-Yo Ma.

Il suo è un pubblico variegato e trasversale: dagli estimatori di musica colta ai giovani “metallari” e appassionati di rock, Giovanni Sollima conquista tutti.

Nasce a Palermo da una famiglia di musicisti. Studia violoncello con Giovanni Perriera e Antonio Janigro e composizione con il padre Eliodoro Sollima e Milko Kelemen. Fin da giovanissimo collabora con musicisti quali Claudio Abbado, Giuseppe Sinopoli, Jörg Demus, Martha Argerich, Riccardo Muti, Yuri Bashmet, Katia e Marielle Labèque, Ruggero Raimondi, Bruno Canino, DJ Scanner, Victoria Mullova, Patti Smith, Philip Glass e Yo-Yo Ma.

La sua attività – in veste di solista con orchestra e con diversi ensemble (tra i quali la Giovanni Sollima Band, da lui fondata a New York nel 1997) – si dispiega fra sedi ufficiali ed ambiti alternativi: Brooklyn Academy of Music, Alice Tully Hall, Knitting Factory e Carnegie Hall (New York), Wigmore Hall e Queen Elizabeth Hall (Londra), Salle Gaveau (Parigi), Accademia di Santa Cecilia a Roma , Teatro San Carlo (Napoli), Kunstfest (Weimar), Teatro Massimo di Palermo, Teatro alla Scala (Milano), International Music Festival di Istanbul, Cello Biennale (Amsterdam), Summer Festival di Tokyo, Biennale di Venezia, Ravenna Festival, “?I Suoni delle Dolomiti”, Ravello Festival, Expo 2010 (Shanghai), Concertgebouw ad Amsterdam.

Per la danza collabora, tra gli altri, con Karole Armitage e Carolyn Carlson, per il teatro con Bob Wilson, Alessandro Baricco e Peter Stein e per il cinema con Marco Tullio Giordana, Peter Greenaway, John Turturro e Lasse Gjertsen (DayDream, 2007).

Insieme al compositore-violoncellista Enrico Melozzi, ha dato vita al progetto dei 100 violoncelli, nato nel 2012 all’interno del Teatro Valle Occupato, con lo scopo di dimostrare che si possono abbattere anche barriere di carattere pratico, grazie alla bellezza. Musicisti di età e formazione diversa, interscambio tra culture e livelli differenti, laboratorio permanente. La promozione di forme di creatività musicale non esclusivamente legate all’esecuzione di repertori già esistenti è una delle prerogative di questo progetto, insieme alla democraticità del suo funzionamento e ad un’ampia base di partecipazione. La manifestazione, infatti, si costruisce ogni anno attraverso una “chiamata alle arti” di 3 giorni, dedicata alla musica “spontanea”, con ospiti da tutto il mondo, blitz urbani in giro per la città, repertori imprevedibili e che abbracciano diverse epoche storiche, un concorso di composizione (quest’anno il primo “in clausura” seguito in diretta da Radio 3) e tanti concerti tra cui un concerto finale con l’Orchestra dei 100 violoncelli. Quest’anno 2013, I 100 violoncelli hanno aperto il tradizionale concerto del 1°Maggio a Roma. A Maggio 2014 la manifestazione si sposta a Milano al Teatro delle Arti!

Tra i CD di Giovanni per SONY i CD “Works”, “We Were Trees”, per la Glossa “Neapolitain Concertos” in collaborazione con I Turchini di Antonio Florio, disco che raccoglie 3 concerti barocchi inediti del ‘700 napoletano e un nuovo brano di Giovanni “Fecit Neap” e “Caravaggio” per l’Egea.

Giovanni Sollima insegna presso l’Accademia di Santa Cecilia a Roma dove è anche accademico effettivo e alla Fondazione Romanini di Brescia. Suona un violoncello Francesco Ruggeri fatto a Cremona nel 1679.

GIUSEPPE ANDALORO Giuseppe-Andaloro

Giuseppe Andaloro, considerato uno degli interpreti più apprezzati della sua generazione, svolge sin da giovanissimo un’appassionata e intense attività concertistica ospite di importanti festival (Salzburger Festspiele, Ruhr Klavier, Spoleto Due Mondi, Bucarest Enescu, Ravello, Duszniki-Zdròj Chopin, Festival Arturo Benedetti Michelangeli di Brescia e Bergamo) presso le più prestigiose sale del mondo.

Si è inoltre esibito come solista con la London Philharmonic Orchestra, NHK Symphony Orchestra Tokyo, Singapore Symphony Orchestra, Hong Kong Philharmonic Orchestra, Philharmonische Camerata Berlin, London Mozart Players, collaborando con direttori del calibro di Vladimir Ashkenazy, Gianandrea Noseda, Andrew Parrott, e con artisti quali Sarah Chang, Giovanni Sollima, Sergj Krylov, John Malkovich.

Vincitore del Primo Premio presso alcuni dei più prestigiosi concorsi internazionali per pianoforte (International Competition of London, Porto, Sendai, Hong Kong, “Ferruccio Busoni” di Bolzano), nel 2005 è stato premiato per Meriti Artistici anche dal Ministero Italiano per i Beni e le Attività Culturali.

Tiene masterclasses in Italia e all’estero (Tokyo Showa University, Fresno California State University, International Keyboard Academy of Thailand, Kuala Lumpur Chopin Society) ed è stato a sua volta membro di giuria in important concorsi internazionali.  È stato ospite solista presso varie emittenti Radio-TV Classica, da NHK-BS2 Tokyo a BBC Radio3 Londra, Radio France Musique, Amadeus 103.7 Buenos Aires, Classic FM Radio Allegro Johannesburg, RTSI Lugano, Radiodifusao Portoguesa, Rai Radio3 Italia, German Radio SWR2, Radio Vaticana, WRR Dallas Radio Classica, Hong Kong Radio 4, Singapore Symphony 92.4FM, Fresno Valley Public Radio.
Ha al suo attivo numerose incisioni discografiche: il suo ultimo album “Cruel Beauty” (Novembre 2013), edito da Sony , è una “world premiére”  di musiche italiane del tardo Rinascimento e del primo Barocco, per la prima volta registrate con un pianoforte moderno.

Segnaliamo il suo debutto con l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia in luglio 2014 e al Teatro La Scala con l’Orchestra La Verdi in settembre 2014. In ottobre 2014 il tour in Asia con tappe ad Hong Kong e Bangkok. Nel 2015 si è esibito per alcune delle più importanti stagioni concertistiche italiane e sono in preparazione altre tournée in Giappone ed Asia.

Il suo repertorio spazia dalla musica rinascimentale italiana alla moderna e contemporanea.

 

Pianista ALEXANDER LONQUICH

Lunedì 8 Maggio 2017 – ore 21.00 Sala Verdi del Conservatorio – Via Conservatorio, 12 – Milano

Alexander Lonquich è nato a Trier in Germania. Nel 1977 ha vinto il Primo Premio al Concorso Casagrande dedicato a Schubert. Da allora ha tenuto concerti in Giappone, Stati Uniti e nei principali centri musicali europei.

La sua attività lo vede impegnato con direttori d’orchestra quali Claudio Abbado, Kurt Sanderling, Ton Koopman, Emmanuel Krivine, Heinz Holliger, Marc Minkowski. Particolare in tal senso è stato il rapporto mantenuto con Sandor Vègh e la Camerata Salzburg, di cui è tuttora regolare ospite nella veste di direttore-solista.

Un importante ruolo svolge inoltre la sua attività nell’ambito della musica da camera. Alexander Lonquich, infatti, nel corso degli ultimi anni ha avuto modo di collaborare con artisti del calibro di Christian Tetzlaff, Joshua Bell, Heinrich Schiff, Steven Isserlis, Isabelle Faust, Jörg Widmann, Boris Pergamenschikov, Heinz Holliger, Frank Peter Zimmermann, Nicolas Altstaedt e Carolin Widmann.

Ha ottenuto numerosi riconoscimenti dalla critica internazionale quali il “Diapason d’Or” nel 1992, il “Premio Abbiati” nel 1993 e il “Premio Edison” in Olanda nel 1994.

Nel 2003 Alexander Lonquich ha formato, con la moglie Cristina Barbuti, un duo pianistico che si esibisce in Italia, Austria, Svizzera, Germania e Norvegia. Inoltre nei suoi concerti appare spesso nella doppia veste di pianista e fortepianista spaziando da C. Ph. E. Bach a Schumann e Chopin.

Nel ruolo di direttore-solista, Alexander Lonquich collabora stabilmente con l’Orchestra da Camera di Mantova – con cui in particolare ha svolto un lavoro di ricerca e approfondimento tra il 2004 e 2007 sull’integrale dei Concerti per pianoforte e orchestra di Mozart – e tra le altre con l’Orchestra della Radio di Francoforte, la Royal Philharmonic Orchestra, la Deutsche Kammerphilarmonie, la Camerata Salzburg, la Mahler Chamber Orchestra, l’Orchestre des Champs Elysées e la Filarmonica della Scala di Milano.

Si esibisce regolarmente per l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, con la quale dalla stagione 2011/12 collabora anche come direttore-solista.

Negli ultimi anni Alexander Lonquich è apparso in tutte le più importanti sale da concerto italiane: il Teatro Carlo Felice di Genova, il Conservatorio e il Teatro alla Scala di Milano, il Teatro La Fenice di Venezia, il Teatro Regio di Parma, il Conservatorio di Torino, il Parco della Musica di Roma e molti altri.

Dopo aver effettuato incisioni per EMI dedicate a Mozart, Schumann e Schubert, ha iniziato una collaborazione con la ECM registrando musiche del compositore israeliano Gideon Lewensohn ed un CD di musica pianistica francese dell’inizio del XX secolo con gli Improptus di Fauré, Gaspard de la nuit di Ravel e i Préludes di Messiaen. Recentemente ha inciso, sempre per ECM, la Kreisleriana e la Partita di Holliger.

Ai numerosi impegni concertistici, Alexander Lonquich ha affiancato negli anni  un intenso lavoro in campo didattico tenendo masterclass in Europa, Stati Uniti ed Australia. Collabora inoltre in forma stabile con l’Accademia Pianistica di Imola, l’Accademia Musicale Chigiana e la Hochschule für Musik di Colonia.

 

Alexander Lonquich, convinto che il sistema educativo in campo musicale sia da integrare e in parte da ripensare, si è impegnato intensamente nella conduzione di laboratori teatrali/musicali avvalendosi della collaborazione di artisti provenienti da linguaggi artistici diversi. Tra le altre, particolarmente cara gli è stata l’esperienza del laboratorio Kinderszenen dedicato all’infanzia.

 

 

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Pianista SA CHEN

Giovedì 27 Aprile 2017 – ore 21.00 Sala Verdi del Conservatorio – Via Conservatorio, 12 – Milano

” Il Genio è Donna”
“In memoria di Arturo Benedetti Michelangeli”

Tra i pianisti più dotati emersi recentemente dalla grande Cina, Sa Chen ha suonato con Los Angeles Philharmonic Orchestra all’Hollywood Bowl, Royal Stockholm Philharmonic e Milwaukee Symphony Orchestra (entrambe con Edo de Waart), Orchestre National du Capitore de Toulouse con Tugan Sokhiev, Orquestra Sinfonica de Castilla y Léon con Vasily Petrenko, San Francisco Symphony Orchestra, Orchestre de Radio France, Israel Philharmonic, tutte le Orchestre londinesi, cinesi e giapponesi, sotto la direzione di Chung, Bychkov, Luisi, Simon Rattle.

Nel calendario: concerti con orchestra a Pechino, Shanghai, Hong Kong e Guangzhou e in recital a Istanbul, Hannover, Shenzhen, Pechino, Atlanta, Lucerna e Lisbona.

Il suo primo disco (i due Concerti di Chopin con la Gulbenkian Orchestra e Lawrence Foster) ha registrato un incredibile successo. Il disco di debutto, Chopin Impression, risale al 2003, seguito dalla registrazione del Van Cliburn Competition. Inoltre ha inciso Mussorgski, Rachmaninov, Grieg; il suo ultimo album Memories Lost, pubblicato nel 2015, presenta musica cinese moderna e ha ottenuto significativi giudizi dalla stampa specializzata.

Sa Chen è nata a Chongqing, ha iniziato gli studi al Sichuan Conservatory of Music, proseguendo quindi alla Shenzhen School of Arts, la Guildhall School of Music and Drama  di Londra  e la Hochschule für Musik und Theater di Hannover (con Arie Vardi). Si è segnalata per la prima volta oltre i confini della Cina nel 1996, aggiudicandosi il quarto premio al Leeds International Piano Competition (dove si presentava come la più giovane concorrente del concorso), esibendosi con City of Birmingham Symphony Orchestra e Rattle.

Negli anni seguenti si è aggiudicata il quarto Premio e il riconoscimento per la miglior Polacca eseguita al Concorso Chopin di Varsavia al Van Cliburn Competition, divenendo il primo pianista a esser stato premiato in tutte e tre i maggiori concorsi al mondo. Come solista ha lavorato con Bychkov, Slatkin, Conlon,  Volkov e Yu Long.

Ha suonato con le Orchestre Sinfoniche della WDR, di Berna, Singapore, New Zealand e la Polish National Radio Symphony Orchestra, con le Filarmoniche di Varsavia, Israele e Strasburgo, con la Camerata Salzburg e il Takàcs Quartet.

Ha suonato in recital in tutte le sale londinesi, a Zurigo, a Varsavia, Sydney Opera House, Symphony Hall di Boston e Kennedy Center di Washington. Tra le sue apparizioni in festival: Les Musiques, Duszniki e Beijing Festival.

Tiene regolarmente tour in Giappone, dove è stata scelta per il ciclo “100 Great Pianists of the 20th Century” di Tokyo. Tra i suoi collaboratori in ambito cameristico: Gidon Kremer, Sarah Chang, Nicolaj Znaider e Natalia Gutman, con i quali è apparsa ai Festival di Kronberg e di Lockenhaus così come in tour.

Sa Chen appare in The Heart of Music e Encore – film documentari riguardanti l’edizione del 2005 del Van Cliburn Competition, che sono stati trasmessi in tutti gli USA dalle stazioni PBS. Gramophone Magazine ha scelto lei come testimonial del lancio della prima edizione cinese della rivista e un documentario su di lei è stato trasmesso da RTHK e Hong Kong satellite TV network.

Nell’attuale stagione sta eseguendo il ciclo completo dei Preludi di Debussy. Nel luglio 2016 è invitata nella giuria del Concorso Internazionale di pianoforte di Sydney. Suonerà nell’ambito dei Festivals di Musica da Camera in Australia e a Hong Kong. Successivamente, nel suo calendario, l’esecuzione dei Concerti di Rachmaninov e Shostakovich con l’Orchestra Nazionale Ucraina e un tour in Cina con l’Orchestra da Camera Lituana con cui eseguirà Mozart.

Sa Chen è un’artista Steinway. È ospite di Serate Musicali, che l’hanno scoperta per l’Italia, dal 2002.

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