Category Archives: Bio Artisti

Orchestra “A. Vivaldi”

Lunedì 7 Novembre 2016, ore 21:00

Sala Verdi, Conservatorio di Milano _Via Conservatorio, 12

Direttore: LORENZO PASSERINI
Pianista : SCIPIONE SANGIOVANNI 
Pianista : ENRICO POMPILI
Trombettista:ALEX ELIA

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Lorenzo Passerini, nato a Morbegno nel 1991, si diploma a pieni voti in trombone al Conservatorio di Como nell’anno 2009. Consegue nel 2014 il Diploma Accademico di II Livello presso il Conservatorio d’Aosta con il massimo dei voti e lode. Come trombonista ha intrapreso tournée in tutto il mondo sotto la direzione di maestri quali John Axelrod, Andrey Boreyko, Fabio Luisi e Riccardo Muti.

Parallelamente alla professione da strumentista, nel 2010 inizia lo studio della direzione d’orchestra con il maestro Ennio Nicotra. Ha frequentato lezioni con John Axelrod, Massimiliano Caldi, Gilberto Serembe e Antonio Eros Negri. Attualmente studia con Pietro Mianiti e Oleg Caetani; di quest’ultimo è anche assistente.

Fondatore dell’Orchestra Antonio Vivaldi, inizia la sua carriera come direttore d’orchestra debuttando nel dicembre 2011. Da allora si è esibito in oltre cento concerti sinfonici in tutto il territorio nazionale, e non solo. Ha collaborato con musicisti di fama internazionale quali Francesco Manara, Giampaolo Pretto, Leonora Armellini, Giuliano Sommerhalder, Maxim Rysanov, Vincenzo Balzani, Francesco Nicolosi, Roberto Cappello, Michel Becquet e Francesco Tamiati.
Il suo repertorio spazia dal barocco al classico, dal romantico al contemporaneo. E’ dedicatario di brani in prima esecuzione assoluta di Piergiorgio Ratti, Antonio Eros Negri e Andrea Battistoni.

E’ attivo anche nel campo dell’opera lirica. Ha diretto Don Pasquale nel 2013, L’Elisir d’amore nel 2014, La Traviata nel 2015, Il Barbiere di Siviglia e La Serva Padrona nel 2016. Future produzioni lo vedranno impegnato ne La Cenerentola e Tosca. A dicembre 2016 dirigerà un concerto lirico sinfonico con la straordinaria partecipazione di Luciana Serra, presso il Teatro Sociale di Sondrio.

Dal 2015 è assistente del Maestro Nicola Luisotti in produzioni operistiche nei maggiori teatri europei. Nell’autunno del 2018 sarà suo assistente nella produzione che vedrà in scena “Turandot” di Giacomo Puccini al Teatro Real di Madrid.

Nel 2016 ha debuttato come direttore ospite dell’Orchestra ICO della Magna Grecia e l’Orchestra Regionale Filarmonia Veneta (in occasione del XXVIII concorso lirico internazionale “Iris Adami Corradetti”). Nel 2017 dirigerà l’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi, l’Orchestra della Fondazione Arena di Verona, l’Orchestra Sinfonica di Grosseto, l’Orchestra Sinfonica di San Remo, l’Orchestra Malipiero di Mantova, l’Orchestra CamerataVienna ed altre orchestre ancora.

L’Orchestra Antonio Vivaldi, ove ricopre dal 2011 il ruolo di direttore artistico e direttore musicale, dall’anno in corso è l’Orchestra residente del Teatro Sociale di Sondrio e della stagione milanese “Serate Musicali”.

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LOUIS LORTIE

Lunedì 17 Ottobre 2016, ore 21:00

Sala Verdi, Conservatorio di Milano _Via Conservatorio, 12

Il pianista franco-canadese Louis Lortie è rinomato in Europa, Asia e Stati Uniti soprattutto per la ricerca di un’originalità interpretativa figlia di un ampio repertorio più che per la specializzazione in un unico stile. The Times, descrivendo il suo stile come “puro ed immaginifico”, ha trovato in Louis Lortie una “combinazione di spontaneità e maturità che solo i grandi pianisti hanno”.

Louis Lortie ha eseguito l’integrale delle Sonate per pianoforte di Beethoven alla Wigmore Hall di Londra, alla Filarmonica di Berlino e alla Sala Grande del Conservatorio Verdi di Milano. Die Welt ha definito la sua esibizione di Berlino “il miglior Beethoven dai tempi di Wilhelm Kempff”. Con l’Orchestra Sinfonica di Montreal ha eseguito e diretto i cinque Concerti per pianoforte di Beethoven e l’integrale dei Concerti di Mozart. Louis Lortie ha inoltre suonato le opere complete di Ravel a Londra e a Montreal per la BBC e la CBC ed è noto in tutto il mondo per le sue interpretazioni degli Studi di Chopin.

Nel 2011 Louis Lortie ha reso omaggio al bicentenario della nascita di Liszt presentando il ciclo completo degli Années de pèlerinage nelle principali capitali e ai festival musicali più prestigiosi del mondo. Nel 2014 ha eseguito lo stesso ciclo presso la Carnegie Hall.

La registrazione di questa sua monumentale interpretazione, pubblicata per l’etichetta Chandos, è stata premiata come una delle dieci migliori registrazioni del 2012 dal New Yorker.

Louis Lortie ha collaborato con famosi direttori d’orchestra tra cui Riccardo Chailly, Lorin Maazel, Jaap Van Zweden, Kurt Masur, Seiji Ozawa, Charles Dutoit, Kurt Sanderling, Neeme Järvi, Sir Andrew Davis, Wolfgang Sawallisch, Sir Mark Elder, Hannu Lintu e Osmo Vänskä. Ha inoltre preso parte a numerosi progetti di musica da camera con Augustin Dumay e forma un affiatato duo con la pianista canadese Hélène Mercier.

Impegni recenti hanno previsto esibizioni con le Orchestre Sinfoniche di Bournemouth, Boston, Montréal e Vienna, così come con l’Orchestra Sinfonica del Quebec e l’Orchestre National de France. E’ inoltre apparso in recital alla Wigmore Hall ed al Festival di Bergen.

Louis Lortie ha al suo attivo più di trenta registrazioni per l’etichetta Chandos, con un repertorio che spazia da Mozart fino a Stravinsky, oltre all’integrale delle Sonate di Beethoven e gli Années de pèlerinage di Liszt. La sua registrazione del Concerto per pianoforte di Lutoslawski e delle Variazioni di Paganini con Edward Gardner e la Sinfonica della BBC è stata pubblicato nel 2012, così come il suo ultimo album con le opere di Chopin, che è stato nominato tra le migliori registrazioni del 2012 dal New York Times. La registrazione delle “Variazioni Eroica” di Beethoven ha vinto il premio Edison. Il CD delle opere di Schumann e Brahms è stato nominato come uno dei migliori cd dell’anno dal BBC Music Magazine, che ha anche nominato il suo disco degli studi di Chopin una delle “50 registrazioni di pianisti superlativi”. La sua interpretazione delle opere complete per pianoforte e orchestra di Liszt con la Residentie Orchestra de L’Aia è stata una Gramophone Editor’s Choice. Per l’etichetta canadese ATMA Classique, Louis Lortie ha registrato i Concerti di Mendelssohn con l’Orchestra Sinfonica del Quebec e, come direttore, la Sinfonia “La Riforma” di Mendelssohn.

Louis Lortie ha studiato a Montreal con Yvonne Hubert, a Vienna con lo specialista di Beethoven Dieter Weber ed in seguito con Leon Fleisher. Ha debuttato con la Sinfonica di Montreal all’età di tredici anni e, tre anni dopo, la sua prima esibizione con la Sinfonica di Toronto ha portato a una storica tournée in Cina e Giappone. Nel 1984 ha vinto il Primo Premio del Concorso Busoni e si è contraddistinto al Concorso di Leeds. Nel 1992 è stato nominato Ufficiale dell’Ordine del Canada ed in seguito ha ricevuto sia l’Ordine del Quebec sia un dottorato onorario dall’Università di Laval.

Dall’ottobre 2016 Louis Lortie sarà Master in Residence alla Queen Elisabeth Music Chapel di Bruxelles.

Luglio 2016

 

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DMITRY MASLEEV

Lunedì 10 Ottobre 2016, ore 21:00

Sala Verdi, Conservatorio di Milano _Via Conservatorio, 12

Nel 2015 Dmitry Masleev ha vinto trionfalmente il XV Concorso Čajkovskij di Mosca con unanime consenso di giuria, pubblico e media.
Conseguenza di questa importante vittoria sono state le tournée in diversi paesi del mondo, con esibizioni a New York, Londra, Monaco, Rotterdam, Stoccolma, Tokyo, Pechino e in tutta la Russia. Nella prossima stagione è previsto il suo debutto in recital sul palco principale della Carnegie Hall.
Boris Berezovsky ha definito Masleev “una rivelazione” e il suo successo assolutamente meritato. Oltre alla medaglia d’oro, la giuria del Concorso Čajkovskij gli ha assegnato il premio speciale per l’interpretazione di un Concerto di Mozart. Secondo il New York Times, non si sarebbe potuta fare scelta migliore e più accurata.
Nello descrivere il carattere creativo di Masleev, i critici rimarcano la tecnica impeccabile, senso della forma, brillantezza, lirismo e spontaneità.
Nato e cresciuto a Ulan-Ude, città della Siberia meridionale tra il Lago Baikal e il confine con la Mongolia, Dmitry Masleev ha studiato al Conservatorio di Mosca (nella classe del Professor Mikhail Petukhov) e all’Accademia Internazionale di Pianoforte del Lago di Como.
Durante gli anni di studio, grazie alle numerose vittorie in concorsi internazionali, Masleev ha ricevuto frequenti inviti per tournée in Germania, Italia, Francia, Romania e Russia.

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Elisso Virsaladze

Lunedì 03 Ottobre 2016, ore 21:00

Sala Verdi, Conservatorio di Milano _Via Conservatorio, 12

Elisso Virsaladze è cresciuta in una famiglia di Tblisi, Georgia, che per generazioni ha partecipato attivamente alla vita culturale e artistica del Paese. Ha iniziato lo studio del pianoforte con la nonna, la prof.ssa Anastasia Virsaladze; quindi, dopo gli studi nel locale Conservatorio, lasciava la città natale e si trasferiva a Mosca. A vent’anni conquistava il terzo premio nel celebre Concorso Tchaikovsky.

A Mosca proseguiva quindi gli studi sotto la guida di Heinrich Neuhaus e Yakov Zak. Questi insegnanti di grandissimo talento, oltre ad influire profondamente sullo sviluppo artistico di Elisso, la immergevano nella rinomata tradizione pedagogica della scuola pianistica russa. Non sorprende, pertanto, che Elisso sia oggi considerata un’insegnante straordinaria e che i suoi studenti abbiano ottenuto riconoscimenti tra i più importanti nei concorsi internazionali. Elisso Virsaladze insegna regolarmente al Conservatorio di Mosca e alla Munich Musikhochschule, ed ha partecipato come membro della giuria a pressoché tutti i più importanti concorsi internazionali: Santander, Geza Anda di Zurigo e Rubinstein di Tel Aviv, e sicuramente il Tchaikovsky e il Richter.

Elisso Virsaladze coltiva con cura la sua grande passione per i compositori del tardo diciottesimo e del diciannovesimo secolo. Le sue interpretazioni storiche e più esemplari, lontane da ogni esibizionismo tastieristico e dedite integralmente alla poesia del canto e del colore, riguardano soprattutto autori come Mozart, Beethoven, Chopin, Liszt e soprattutto Schumann. A ventiquattro anni, vinceva il primo premio al Concorso Schumann di Zwickau, facendola immediatamente annoverare dalla stampa internazionale tra i più grandi interpreti schumanniani contemporanei. Lo stesso Sviatoslav Richter dirà di lei: “…il suo Schumann non ha eguali”. Ma del resto, la pianista annovera un vasto repertorio, che si estende fino a comprendere i compositori russi moderni e contemporanei. L’Unione Sovietica le ha attribuito le massime onorificenze artistiche.

Elisso Virsaladze si esibisce regolarmente in sale importanti e in centri musicali come Londra, Milano, Roma, Parigi, Lisbona, Berlino e Barcellona; tiene tuttora numerosi concerti in duo con la violoncellista Natalia Gutman in città come Vienna, Berlino, Bruxelles, Madrid, Monaco, Milano, Ginevra e Losanna, solo per citare le principali città europee. In ambito cameristico e con orchestre quali la Petersburg Philharmonic e la Royal Philharmonia London ha effettuato ampie tournée nel Nord America, in Giappone e in Europa. Elisso Virsaladze appare inoltre regolarmente con prestigiose orchestre in Francia, Germania, Italia, Spagna, Svizzera, Stati Uniti e in altri Paesi.

Collabora regolarmente con direttori d’orchestra tra i più prestigiosi, quali Rudolf Barshai, Kyrill Kondrashin, Riccardo Muti, Kurt Sanderling, Wolfgang Sawallisch, Evgeny Svetlanov, Yury Temirkanov o Antoni Wit – per nominarne solo alcuni.

La stagione 2017/2018 è composta come sempre da recital come solista, concerti con l’orchestra, musica da camera – in Germania, Georgia, Italia, Giappone, Portogallo, Russia, Spagna, Asia e Sud America – masterclasses (es. Fiesole, Salisburgo, Tokyo) e sarà membro della giuria nei concorsi di Rio de Janeiro, Thessaloniki, Tel Aviv e Bratislava.

L’etichetta discografica Live Classics ha dimostrato un ampio interesse riguardo alla personalità musicale di Elisso Virdsaladze.

 

Michael Brown

Lunedì 26 Settembre 2016, ore 20:30

Teatro Filodrammatici, via Filodrammatici, 1 – Milano

Vincitore dell’Avery Fisher Career Grant 2015, Michael Brown è stato descritto dal New York Times come un “giovane visionario del pianoforte” e “uno degli esponenti principali dell’attuale rinascimento della figura del compositore-esecutore”. Michael Brown è egualmente impegnato come pianista e come compositore; la sua arte unica si riflette in un approccio creativo nella scelta dei programmi, che spesso intrecciano i classici con opere contemporanee o con le sue proprie composizioni.

Nel 2015 Michael Brown si è unito alla Chamber Music Society del programma CMS Two del Lincoln Center, attraverso il quale si è esibito sia alla Alice Tully Hall sia in tour. Altri eventi della stagione 2015-2016 hanno incluso un debutto con la Texarkana Symphony, re-inviti con le Orchestre di New Haven e Manchester, recital in tutti gli Stati Uniti e concerti con i suoi partner abituali: il violoncellista Nicholas Canellakis, la violinista Elena Urioste e il clarinettista Alexander Fiterstein.

Eventi della stagioni recenti includono i debutti con le Orchestre Sinfoniche di Seattle e del Maryland; la New York Youth Symphony allo Stern Auditorium della Carnegie Hall, le Orchestre di New Haven, Bakersfield, Santa Maria, Roswell e l’Orchestra della Juilliard School. Michael Brown ha collaborato con direttori del calibro di Alan Gilbert, Ludovic Morlot, Elizabeth Schulze, William Boughton e David Commanday. E’ apparso alla Weill Recital Hall della Carnegie Hall, alla Wigmore Hall di Londra, al Louvre di Parigi, alla Phillips Collection di Washington D.C. ed ai Festival di Marlboro, Ravinia e Gilmore, oltre che con i Jupiter Symphony Chamber Players di New York.

Nel campo della composizione, il New York Times ha definito Michael Brown: “un giovane compositore sicuro di sé, con un talento per la precisione” ed ha descritto il suo lavoro come “magico e seducente”. Le opere commissionate di recente includono un Concerto per pianoforte per la Maryland Symphony Orchestra (con se stesso come solista) e un’opera multimediale per violoncello, pianoforte e video, che ha debuttato al Look&Listen Festival di New York. A Michael Brown sono state inoltre commissionate nuove composizioni dall’Here and Now Festival di Bargemusic, da Concert Artists Guild, dalla Fondazione Stecher-Horowitz, dal Pianofest in the Hamptons, dal Tekalli Duo e dai pianisti Jerome Lowenthal, Roman Rabinovich, Adam Golka, Orion Weiss, David Kaplan, Evan Shinners e Julio Elizalde. I suoi brani sono stati presentati ai Festival di Tanglewood, Ravinia, Chamber Music Northwest ed Olympic Music, così come nella serie ‘Great Performers’ del Lincoln Center e in sale prestigiose quali la Carnegie Hall, la Alice Tully Hall, il Kennedy Center, Le Poisson Rouge e SubCulture. A Michael Brown è stato assegnato il Lili Boulanger Memorial Fund Award nel 2011 ed il Premio Palmer-Dixon nel 2009.

E’ membro della Broadcast Music Incorporated (BMI).

Michael Brown ha registrato diversi album, tra cui un CD monografico con musiche di George Perle per Bridge Records ed un album per pianoforte solo per CAG Records. Le registrazioni con il pianista  Jerome Lowenthal (pianoforte a quattro mani), il violoncellista Nicholas Canellakis  e con la violinista Elena Urioste sono state tutte incise nel 2015.

Originario di New York, Michael Brown ha ottenuto sia il Bachelor sia il Master in pianoforte e composizione dalla Juilliard School, dove ha studiato con i pianisti Jerome Lowenthal e Robert McDonald e con i compositori Samuel Adler e Robert Beaser. Ha inoltre collaborato con i pianisti Leon Fleisher e Richard Goode. Ha trascorso tre estati al Marlboro Music ed è apparso ai Festival di Ravinia, Manchester, Mostly Mozart, Music@Menlo, Music Mountain, Rheingau Musik, Pechino e Kyoto, per citarne alcuni.

Di recente è stato nominato Professore Aggiunto di Pianoforte al College di Brooklyn.

Michael Brown predilige i pianoforti Steinway.

 

2015/16

MISHKA RUSHDIE MOMEN

Martedì 27 Settembre 2016, ore 20:30

Teatro Filodrammatici, via Filodrammatici, 1 – Milano

 

Mishka Rushdie Momen, nata a Londra nel 1992, ha studiato con Joan Havill e con Imogen Cooper alla Guildhall School of Music and Drama, oltre che con Richard Goode. E’ stata invitata due volte da András Schiff per partecipare alle sue lezioni estive al Festival Menuhin di Gstaad e per tenere recital al 92Y di New York, alla Tonhalle di Zurigo, a Berlino, a Francoforte e ad Anversa nell’ambito della serie “Building Bridges” 2016-17. Nell’estate 2016 Mishka Rushdie Momen suonerà al Festival di Marlboro.

Nel novembre 2014 Mishka ha vinto il primo premio al Concorso Internazionale Pianistico di Dudley ed ha suonato il Terzo Concerto di Bartok con la City of Birmingham Symphony Orchestra diretta da Michael Seal alla Symphony Hall di Birmingham. Nel settembre dello stesso anno Mishka Rushdie Momen si era già contraddistinta al Concorso Pianistico Internazionale di Colonia (secondo premio).

Nel 2013 ha ricevuto il ‘Prix Maurice Ravel’ dalla Académie Ravel di St. Jean-de-Luz, in Francia e nella primavera successiva ha tenuto tre concerti per il Ravel Festival.

In precedenza era stata selezionata per far parte del Tillett Trust Young Artist Platform Scheme 2012-2013; altri premi includono il Kenneth Loveland Gift ed il Primo Premio al Norah Sande Award nel 2012, il primo premio al Concorso giovanile Internazionale Tunbridge Wells e, all’età di tredici anni, il primo premio al Concorso Concertistico Leschetizky di New York.

Tra i successi più recenti menzioniamo il Concorso Pianistico Internazionale di Dublino nel 2015.

Mishka Rushdie Momen ha tenuto recital per pianoforte solo alla Barbican Hall di Londra, alla Bridgewater Hall di Manchester, a Leeds, alla St. David’s Hall di Cardiff ed ai Festival di Harrogate e di Chipping Campden. In campo concertistico si è esibita in importanti sale londinesi tra cui la Queen Elisabeth Hall, la Royal Festival Hall, la Purcell Room e la Wigmore Hall mentre, all’estero, è apparsa a New York, in Francia, in Germania, a Praga e a Bombay.

Mishka riceve il sostegno del Martin Musical Scholarship Fund e del Countess of Munster Trust.

Maggio 2016

Dinara Klinton

Mercoledì 28 Settembre 2016, ore 20:30

Teatro Filodrammatici, via Filodrammatici, 1 – Milano

Dinara Klinton è nata in Ucraina e ha recentemente ottenuto il diploma al Royal College of Music di Londra, dove ha studiato con Dina Parakhina. Ha inoltre studiato alla Central Music School di Mosca con Valery Pyasetsky e al Conservatorio di Mosca con Elisso Virsaladze.

Dinara Klinton ha ottenuto diversi premi in concorsi internazionali, tra i quali il terzo premio al BNDES International Piano Competition di Rio de Janeiro (2014), il secondo premio e il premio speciale per la miglior performance in semifinale, in brani di Chopin e in opere di Paderewski al Nono Concorso Paderewski di Bygoszcz in Polonia (2013), il secondo premio al Concorso Busoni di Bolzano (2007). Ha inoltre ottenuto un riconoscimento speciale al Concorso Chopin del 2015 e ottenuto premi ai Concorsi Sheepdrove nel 2013 e Norah Sande e 2014.

Si è esibita in diversi festival internazionali tra cui Rheingau, Ravello, La Roque d’Antheron, Cheltenham, Aldeburgh Proms e in prestigiose sale da concerto tra cui Royal Festival Hall e Cadogan Hall di Londra, Tchaikoivsky Concert Hall di Mosca, Sala Grande del Conservatorio di Mosca, Konzerthaus di Berlino, Gewandhaus di Lipsia, Sala Filarmonica di Varsavia, Sumida Triphony Hall di Tokyo.

Ha suonato con orchestre del calibro di Philharmonia Orchestra, Lucerne Symphony Orchestra, Orchestra Filarmonica di San Pietroburgo, State Academic Symphony Orchestra of Russia, Musica Viva e I Virtuosi di Mosca.

Alcuni suoi concerti sono stati diffusi via radio da EBU, BBC2, BBC Radio3, All-Russia State Television e Radio Broadcasting Company.

Dinara Klinton ha inciso il suo primo album all’età di sedici anni per Delos Records (musiche di Chopin e Liszt). Il suo ultimo CD con gli Studi Trascendentali di Liszt è stato pubblicato nel marzo 2016 da GENUIN Classics.

Aprile 2016

ELISSO VIRSALADZE

Lunedì 03 Ottobre 2016, ore 21:00

Sala Verdi, Conservatorio di Milano _Via Conservatorio, 12 (Milano)

 

Elisso Virsaladze è cresciuta in una famiglia di Tblisi, Georgia, che per generazioni ha partecipato attivamente alla vita culturale e artistica del Paese. Ha iniziato lo studio del pianoforte con la nonna, la prof.ssa Anastasia Virsaladze; quindi, dopo gli studi nel locale Conservatorio, lasciava la città natale e si trasferiva a Mosca. A vent’anni conquistava il terzo premio nel celebre Concorso Tchaikovsky.

A Mosca proseguiva quindi gli studi sotto la guida di Heinrich Neuhaus e Yakov Zak. Questi insegnanti di grandissimo talento, oltre ad influire profondamente sullo sviluppo artistico di Elisso, la immergevano nella rinomata tradizione pedagogica della scuola pianistica russa. Non sorprende, pertanto, che Elisso sia oggi considerata un’insegnante straordinaria e che i suoi studenti abbiano ottenuto riconoscimenti tra i più importanti nei concorsi internazionali. Elisso Virsaladze insegna regolarmente al Conservatorio di Mosca e alla Munich Musikhochschule, ed ha partecipato come membro della giuria a pressoché tutti i più importanti concorsi internazionali: Santander, Geza Anda di Zurigo e Rubinstein di Tel Aviv, e sicuramente il Tchaikovsky e il Richter.

 

Elisso Virsaladze coltiva con cura la sua grande passione per i compositori del tardo diciottesimo e del diciannovesimo secolo. Le sue interpretazioni storiche e più esemplari, lontane da ogni esibizionismo tastieristico e dedite integralmente alla poesia del canto e del colore, riguardano soprattutto autori come Mozart, Beethoven, Chopin, Liszt e soprattutto Schumann. A ventiquattro anni, vinceva il primo premio al Concorso Schumann di Zwickau, facendola immediatamente annoverare dalla stampa internazionale tra i più grandi interpreti schumanniani contemporanei. Lo stesso Sviatoslav Richter dirà di lei: “…il suo Schumann non ha eguali”. Ma del resto, la pianista annovera un vasto repertorio, che si estende fino a comprendere i compositori russi moderni e contemporanei. L’Unione Sovietica le ha attribuito le massime onorificenze artistiche.

 

Elisso Virsaladze si esibisce regolarmente in sale importanti e in centri musicali come Londra, Milano, Roma, Parigi, Lisbona, Berlino e Barcellona; tiene tuttora numerosi concerti in duo con la violoncellista Natalia Gutman in città come Vienna, Berlino, Bruxelles, Madrid, Monaco, Milano, Ginevra e Losanna, solo per citare le principali città europee. In ambito cameristico e con orchestre quali la Petersburg Philharmonic e la Royal Philharmonia London ha effettuato ampie tournée nel Nord America, in Giappone e in Europa. Elisso Virsaladze appare inoltre regolarmente con prestigiose orchestre in Francia, Germania, Italia, Spagna, Svizzera, Stati Uniti e in altri Paesi.

Collabora regolarmente con direttori d’orchestra tra i più prestigiosi, quali Rudolf Barshai, Kyrill Kondrashin, Riccardo Muti, Kurt Sanderling, Wolfgang Sawallisch, Evgeny Svetlanov, Yury Temirkanov o Antoni Wit – per nominarne solo alcuni.

 

La stagione 2017/2018 è composta come sempre da recital come solista, concerti con l’orchestra, musica da camera – in Germania, Georgia, Italia, Giappone, Portogallo, Russia, Spagna, Asia e Sud America – masterclasses (es. Fiesole, Salisburgo, Tokyo) e sarà membro della giuria nei concorsi di Rio de Janeiro, Thessaloniki, Tel Aviv e Bratislava.

L’etichetta discografica Live Classics ha dimostrato un ampio interesse riguardo alla personalità musicale di Elisso Virdsaladze.

Laura Marzadori

Giovedì 22 Dicembre – Concerto di Natale

“Il Genio è Donna”marzadori laura

“Prima Esecuzione”

ORCHESTRA “A. VIVALDI”
Direttore : SALVATORE DI VITTORIO
Violinista : LAURA MARZADORI

Programma
S. DI VITTORIO: Venere e Adone, pavana per piccola orchestra [I  esecuz. europea – composizione ispirata alla “Pavane pour une enfant défunte” di M. Ravel]
M. RAVEL: Pavane pour une enfant défunte per orchestra M.19
O. RESPIGHI – S. DI VITTORIO: Concerto per violino e orchestra in la maggiore P.49
O. RESPIGHI: Trittico Botticelliano, Suite per piccola orchestra P.151
M. RAVEL: Bolero, balletto in do maggiore per orchestra M.81

 

Laura Marzadori (Bologna 1989) vince a soli 25 anni, con giudizio unanime della commissione presieduta da Daniel Barenboim, il concorso internazionale per primo violino di spalla dell’Orchestra del Teatro alla Scala di Milano e da Maggio di quest’anno, dopo un impegnativo periodo di prova, ricopre ufficialmente questo prestigioso ruolo che, in pochi mesi, le ha già dato la possibilità di lavorare a fianco dei più grandi direttori al mondo: Daniel Barenboim, Riccardo Chailly, Daniele Gatti, Daniel Harding, Zubin Mehta e Antonio Pappano.
Si è imposta giovanissima all’attenzione del pubblico e della critica conquistando i massimi riconoscimenti in numerosi concorsi tra i quali la Rassegna “Andrea Amati” di Cremona (presidente di giuria Salvatore Accardo), il Premio Nazionale delle Arti (presidente di giuria Uto Ughi), il Concorso Internazionale Postacchini dove ha ricevuto anche il premio speciale per la migliore esecuzione dei capricci di Paganini e vincendo a soli 16 anni il più importante concorso violinistico nazionale: il Premio “Città di Vittorio Veneto”. In quell’occasione si è aggiudicata anche il premio Gulli per la migliore esecuzione di Mozart. Nel 2011 e 2012 è risultata finalista premiata al Concorso Internazionale di Violino di Sion e al Concorso Internazionale di Buenos Aires, presidente di giuria Shlomo Mintz. Nel 2013, col Trio AMAR, di cui fa parte insieme a Leonora (pianoforte) e Ludovico Armellini (violoncello), ha ricevuto dal board dell’Associazione Nazionale Critici Musicali, presieduto da Angelo Foletto il “XXXII Premio Abbiati” dedicato a “Piero Farulli”.

Ha tenuto numerosi concerti in Italia e all’estero (Stati Uniti, Spagna, Austria, Repubblica Ceca, Ucraina, Germania, Svizzera, Uruguay, Teatro Coliseum di Buenos Aires, Konser Salonu di Instanbul e Auditorium Parco della Musica a Roma) collaborando con orchestre prestigiose: la Filarmonica Toscanini, l’Orchestra del Regio di Parma, l’Orchestra Regionale Toscana, l’Orchestra della RAI di Torino, l’Orchestra di S. Cecilia, l’Orchestra dei Pomeriggi Musicali di Milano e I Cameristi della Scala. A Dicembre 2013 il suo debutto come violino solista al Teatro alla Scala di Milano in Russian Seasons, partitura per orchestra d’archi, violino solista e voce femminile di Leonid Desyatnikov.

Appassionata di musica da camera, ha suonato in formazioni cameristiche con Salvatore Accardo, Pavel Berman, Rocco Filippini, Bruno Canino, Antonio Meneses, Antony Pay, Andrea Lucchesini e Bruno Giuranna e recentemente con diversi colleghi della Scala. Collabora anche con giovani musicisti e nel 2013 ha suonato in trio nei Concerti per il Quirinale trasmessi in diretta da RAI-Radio3.

Nel Febbraio 2010 ha eseguito in anteprima mondiale a New York il concerto per violino e orchestra in La magg. P. 49 di Ottorino Respighi, che ha inciso per NAXOS. Il CD, uscito a maggio 2011 negli Stati Uniti ed in Inghilterra, è stato accolto con favore dalla critica internazionale.
Nel 2012 Shlomo Mintz l’ha invitata a registrare due lezioni per la sua Online Music Academy e a fine anno è uscito per la Dynamic un DVD con una sua lezione all’Accademia Stauffer di Cremona con Salvatore Accardo. Sempre nel 2012, al Teatro Comunale di Ferrara con l’Orchestra della Città di Ferrara diretta da Marco Zuccarini, ha eseguito, in anteprima italiana, il concerto per violino e orchestra in re maggiore op.26 di Ermanno Wolf Ferrari, registrato dal vivo e inciso per la Tactus.

Ha iniziato a suonare il violino a quattro anni con Fiorenza Rosi, straordinaria insegnante di metodo Suzuki. Diplomatasi con lode e menzione speciale al Conservatorio Martini di Bologna, ha studiato a lungo con Marco Fornaciari. Si è perfezionata con Giuliano Carmignola e Pavel Berman e ha seguito a lungo i corsi di Salvatore Accardo all’Accademia Stauffer di Cremona e alla Chigiana di Siena, dove ha ricevuto per due anni il Diploma d’Onore riservato ai migliori allievi. Continua a perfezionarsi con il prestigioso insegnante e violinista Zakhar Bron.
Suona il violino di G. B. Guadagnini, ex-Kleynenberg, del 1783 di proprietà della Fondazione Pro Canale.