Archivio Categorie: Uncategorized

XXII° Edizione International Chamber Music Festival

“ALLA SCOPERTA DEGLI ANTICHI LUOGHI DEL GARDA”

Riva del Garda – Limone sul Garda – Tremosine sul Garda – Tignale – Gargnano – Toscolano Maderno – Gardone Riviera – Isola del Garda 

2018

Segui questo link per visualizzare tutti gli eventi in programma

BlueTube

 

Torna a Milano l’installazione/performance di Laura Faoro nel nuovo spazio museale della “Centrale dell’acqua di Milano”

6 e 7 luglio 2018

Centrale dell’acqua di Milano

Nuovo museo dell’acqua
Via Cenisio 39, Milano

M5 Gerusalemme/Cenisio
ATM 12, 14, 78
BikeMi 237, 239

Ingresso libero e gratuito

Milano, 30 maggio 2018 – In occasione dell’inaugurazione della “Centrale dell’Acqua di Milano”, nuovo museo d’impresa realizzato all’interno della più antica centrale dell’acquedotto meneghino, Metropolitana Milanese, in collaborazione con Serate Musicali, riporta a Milano il 6 e 7 luglio prossimi BlueTube, dopo il debutto del 2016 alla Centrale Anfossi e la successiva ripresa al LAC di Lugano.

BlueTube è stata ideata dalla flautista e performer Laura Faoro su commissione di MM in occasione del World Water Day del 2016, e realizzata insieme al video artista Fabrizio Rosso e a Luca Congedo (elettronica), con una scenografia costruita dal designer e fotografo Vico Chamla (scomparso nel 2016).

L’evento si svolgerà il 6 il 7 luglio 2018. Si tratterà del primo evento artistico all’interno di questo nuovo spazio museale, la cui inaugurazione e apertura al pubblico si svolgerà il 4 luglio.

BlueTube è un’opera-evento che unisce in un’unica performance l’happening, il concerto di repertorio contemporaneo, l’elettronica e l’installazione multimediale site –specific.

Al centro della scena un tubo proiettivo nel quale è “imprigionata” la flautista performer: in un poetico mix di video arte, sound processing e Performance Art – l’acqua, il suono, i colori, le immagini e la stessa performer danno vita ad un “incantesimo” post-moderno, sul tubo e nello spazio, sollecitando l’immaginazione e la partecipazione dello spettatore su più piani sensoriali. Il contesto musicale è strettamente connesso per legami tematici e storici al flauto – appendice inseparabile e vera voce della performer – spaziando dal capolavoro senza tempo Syrinx di Debussy alla musica sperimentale e d’avanguardia, con autori come Stockhausen, Sciarrino, Fedele, Glass e Saariaho, in stretto dialogo con la drammaturgia delle immagini proiettate che alterna ad hoc tipologie diverse (video in timeline, in stile VJ, generativi).

Così – intersecando le suggestioni e i linguaggi artistici più contemporanei – BlueTube sottende un sottile gioco di collegamenti attorno alla necessità di un tramite comunicativo, visualizzato metonimicamente dalla stessa scenografia multimediale, una gigantesca porzione di conduttura, che isola la performer:

– L’acqua, blu per antonomasia, è elemento vitale, ma necessita di essere incanalata in un complesso sistema di tubature.

Il flauto è un tubo metallico sonoro legato all’elemento vitale del respiro e in arte al colore blu (“Rappresentato musicalmente il blu celeste suona come un flauto”, V. Kandinsky).

Il tubo come “media” digitale volto alla condivisione elettronica di informazioni audio/video è un canale tecnologico ormai globale e virale.

Concetto cardine di questa performance audio-visiva è la dicotomia “libertà – costrizione”, che si esplica nel contrasto video tra movimento e fissità delle immagini, in quello audio tra suoni potenziati dall’elettronica o annichiliti fino al rumore e al silenzio, e in quello site specific tra l’inafferrabilità dell’acqua nel suo scorrere e il suo essere costretta in tubi e canali, concretizzandosi infine –  drammaticamente – nell’opposizione tra la libertà dello spettatore di muoversi nello spazio e la prigionia della performer, che si esibirà appunto costretta in un tubo proiettivo, il BlueTube, interagendo con le videoproiezioni, in un continuo gioco di trasparenze e opacità.

Nella mondanità festosa di un happening estivo, l’evento invita i milanesi nella suggestiva cornice del nuovo spazio museale, per visitarla immergendosi nella performance che vi prenderà vita due volte per sera. Ciascuna performance avrà durata di circa 45 minuti.

Il programma sarà completato, nel pomeriggio del 7 luglio, da una tavola rotonda intitolata “Interferenze costruttive, per un Umanesimo del 21 secolo: dialogo possibile tra storia, cultura, tecnologia e arte contemporanea alla Centrale dell’Acqua di Milano”: che vedrà la presenza di alcune figure di riferimento del mondo della critica teatrale, degli spazi museali, dei new media e della musica contemporanea. Tra gli ospiti che hanno ad oggi confermato la loro presenza, Valentina Valentini (Università La Sapienza, Roma),  Fiorella Bulegato (IUAV), Gianluigi Mattietti (Università di Cagliari) oltre agli stessi Laura Faoro e Fabrizio Rosso.

L’ingresso a tutti gli eventi è libero e gratuito.

Calendario

6 – 7 luglio, serata: Performance ore 21 e 2230
7 luglio 2018, pomeriggio (ore 1630): Tavola rotonda “Interferenze costruttive, per un Umanesimo del 21 secolo: dialogo possibile tra storia, cultura, tecnologia e arte contemporanea alla Centrale dell’Acqua di Milano

http://www.laurafaoro.it/wp/bluetube
http://www.canoneinverso.org/event/bluetube/

«Giornata Queneau»

Sabato 21 aprile 2018

 

– ore 15.oo (Institut Français de Milan – Corso Magenta, 69)

Proiezione del film Zazie nel metro (1960 /Francia –  RegiaLouis Malle

Adattato daZazie nel metró di Raymond Queneau)

———————————————————————–

– ore 18.00 (Foyer della Sala Verdi del  Conservatorio di Milano)

Presentazione della serata Queneau (INGRESSO LIBERO)

con Cristina Frosini (Direttore del Conservatorio G.Verdi di Milano), Eleonora Sparvoli (Università degli Studi di Milano), Sonia Bo (compositrice), Paolo Tortiglione (compositore), Angela Finocchiaro (attrice), Ruggero Laganà (compositore)

Esecuzioni musicali di “Sogno” per clarinetto solo in si bemolle e “Arcobaleno” per violoncello solo (brani ispirati agli Esercizi di stile di R.Queneau) di Paolo Tortiglione

Niccolò Dainelli (clarinetto) e Ivo Martinenghi (violoncello)

Ascolto e commento di alcuni brani da “Sulla pedana d’autobus antica” (con testi da Esercizi di stile Queneau) di Sonia Bo.

———————————————————————–

– ore 19.15  (Bar Conservatorio Verdi)

Aperitivo /Buffet aperto al pubblico al costo di 5 Euro
————————————————————————

– ore 20.30 (Sala Verdi del Conservatorio)

Spettacolo/Concerto (INGRESSO LIBERO)
«PourQue-neau… (Perchè no)?..  Divertissement musicale sugli Esercizi di Stile di Raymond Queneau»

Voce recitante ANGELA FINOCCHIARO
Musiche di RUGGERO LAGANA’
Orchestra, cantanti e coro allievi del Conservatorio G. Verdi di Milano
Direttori CESARE DELLA SCIUCCA e DIEGO CERETTA

in collaborazione con Serate Musicali, Institut  Francais  Milano, centro SAV del Conservatorio
con il Patrocinio del Consolato Generale di  Francia a Milano e  del Comune di Milano

Vespri d’Organo in S. Alessandro

Milano, Piazza Sant’Alessandro Domenica 7 Gennaio 2018, ore 17,30

Programma

Johann Sebastian Bach Preludio e Fuga in re maggiore BWV 532
Friedrich Wilhelm Zachow Jesu, meine Freude – Corale con 12 variazioni
Johann Sebastian Bach Dall’„Orgelbu ̈chlein“: Puer natus in Bethlehem BWV 603, Preludio e Fuga in mi bemolle maggiore BWV 552
Cedric Trappmann Organo

Cedric Trappmann è nato nel 1996 a Detmold in Renania settentrionale–Vestfalia (Germania) doveha incominciato a frequentare i corsi di pianoforte e di violino all’età di sei anni. Più tardi si appassionò all’organo e al suo repertorio. Nel 2011 quindi si iscrisse alla Hochschule für Musik Detmold per studiare organo con Tomasz A. Nowak. Dopo la maturità, iniziò a frequentare il corso di „Kirchenmusik“ (musica sacra: Organo, Improvvisazione, Direzione di coro) presso la stessa scuola. Dal 2014 studia nella classe d’organo di Martin Sander. Ha frequentato diversi corsi di approfondimento, fra cui corsi con Martin Lücker, Martin Schmeding, William Porter, Pieter van Dijk ed altri. Inoltre, dal 2014 è borsista della fondazione Konrad Adenauer. A marzo 2017 si trasferì a Milano per studiare organo con Lorenzo Ghielmi presso la Civica Scuola di Musica nell’ambito del programma Erasmus. Poco prima, ha debuttato proponendo il Concerto per Organo e Orchestra di Francis Poulenc insieme alla Nordwestdeutsche Philhar- monie, compagine regolarmente ospite della Società dei Concerti a Milano. Oltre al repertorio organistico, Cedric Trappmann si dedica alla musica corale di tutte le epoche ed anche alla musica da camera suonando pianoforte, organo, clavicembalo oppure armonium. Un esempio di queste attività è la registrazione del Canto della Terra di Gustav Mahler in una versione per orchestra da camera assieme al Detmolder Kammerorchester a cui fu conferito il premio „ECHO Klassik“ nel 2015.

 

Chitarrista Marco Panzarino

amici

Mercoledì 15 Marzo ore 18:00
Museo Poldi Pezzoli, Via Manzoni 12 – 20121 Milano

museopoldipezzoli

PASSIONE E POESIA NELLA CHITARRA ISPANICA 

Programma

H.VILLA-LOBOS 5 Preludi
J.RODRIGO Invocation et danse (omaggio a M. de Falla)
 J. TURINA Sonata, op. 61 (Allegro, Andante, Allegro vivo )
I. ALBENIZ Sevilla, op. 47
R. DYENS Tango en skai
A. PIAZZOLLA Tango

 

Marco Panzarino

Nato a Milano, si è diplomato con il massimo dei voti e la lode al Conservatorio “A. Boito”di Parma con E. Tagliavini e successivamente ha frequentato i corsi di perfezionamento di A. Ponce.

Si è laureato in Materie Letterarie all’Università Cattolica di Milano con una tesi in Musicologia.
Ha conseguito il Diploma Accademico di Secondo Livello in Chitarra con il massimo dei voti al Conservatorio “G. Verdi” di Milano con P. Cherici.

Ha vinto numerosi concorsi tra cui l’“Auditorium” della RAI a Torino e il Concorso “Città di Parma”, eseguendo il Concerto per chitarra e orchestra d’archi di F. Margola.

Ha svolto intensa attività concertistica, sia come solista, che in formazioni cameristiche, presso Istituzioni italiane quali: Gioventù Musicale, Piccola Scala, Serate Musicali, Circolo della Stampa di Milano, Piccolo Regio di Torino, Autunno Musicale di Como, Sala Bossi di Bologna, S. Filippo di Genova, Basilica dei Frari per il Carnevale Venezia, Teatro Regio di Parma e all’estero in Svizzera e Germania.

Ha inciso per la casa editrice Sanpaolo.

Unisce all’attività artistica quella didattica come docente di chitarra presso l’Istituto Comprensivo a indirizzo musicale “Q. di Vona” di Milano.

Concerti imminenti degli Amici di Serate Musicali

MARZO 2017

1.CICLO MUSICA E ARTE

GAM: Galleria d’arte moderna, via Palestro, ore 18

8 marzo      violinista Alessandra Farro/ pianista Carlo Balzaretti

15 marzo    pianista Alessandro Marino

23 marzo    basso tuba Alessandro Fossi / pianista Alfonso Alberti

MUSEO POLDI PEZZOLI, via Manzoni 12,  ore 16

26 marzo   Maddalena Scagnelli violino e voce, Giuliano Lucini, liuto e torba

  1. CICLO MUSICA E STORIA

 Società del Giardino, via San Paolo 10, 10 marzo, ore 21

Pianista Scipione Sangiovanni (  Omaggio alla Società del Giardino )

GAM, via Palestro, 16 marzo, ore 18  

Omaggio a Jan Sibelius nei 100 anni di indipendenza della Finlandia, a cura della nipote del compositore Satu Jalas, violinista, e del pianista Esa Ylonen.

3.MUSICA PER IL FUTURO, Teatro Edi

Domenica 26 marzo, ore 16

Ensemble di fiati  I MUSICI, dir.Gianfranco Scafidi

Chitarrista Marco Panzarino

amici

Domenica 26 Febbraio ore 16:00
Museo Poldi Pezzoli, Via Manzoni 12 – 20121 Milano

museopoldipezzoli

PASSIONE E POESIA NELLA CHITARRA ISPANICA 

Programma

H.VILLA-LOBOS 5 Preludi
J.RODRIGO Invocation et danse (omaggio a M. de Falla)
 J. TURINA Sonata, op. 61 (Allegro, Andante, Allegro vivo )
I. ALBENIZ Sevilla, op. 47
R. DYENS Tango en skai
A. PIAZZOLLA Tango

 

Marco Panzarino

Nato a Milano, si è diplomato con il massimo dei voti e la lode al Conservatorio “A. Boito”di Parma con E. Tagliavini e successivamente ha frequentato i corsi di perfezionamento di A. Ponce.

Si è laureato in Materie Letterarie all’Università Cattolica di Milano con una tesi in Musicologia.
Ha conseguito il Diploma Accademico di Secondo Livello in Chitarra con il massimo dei voti al Conservatorio “G. Verdi” di Milano con P. Cherici.

Ha vinto numerosi concorsi tra cui l’“Auditorium” della RAI a Torino e il Concorso “Città di Parma”, eseguendo il Concerto per chitarra e orchestra d’archi di F. Margola.

Ha svolto intensa attività concertistica, sia come solista, che in formazioni cameristiche, presso Istituzioni italiane quali: Gioventù Musicale, Piccola Scala, Serate Musicali, Circolo della Stampa di Milano, Piccolo Regio di Torino, Autunno Musicale di Como, Sala Bossi di Bologna, S. Filippo di Genova, Basilica dei Frari per il Carnevale Venezia, Teatro Regio di Parma e all’estero in Svizzera e Germania.

Ha inciso per la casa editrice Sanpaolo.

Unisce all’attività artistica quella didattica come docente di chitarra presso l’Istituto Comprensivo a indirizzo musicale “Q. di Vona” di Milano.

Chi siamo e i nostri obiettivi

La STAGIONE 2017 continuerà a fornire la sintesi dei più famosi interpreti di musica classica in attività, nello sforzo di continuare a detenere il primato della musica da camera nel nostro Paese, costruito in 45 anni di attività, oltre a presentare nuove “scoperte“, tanto che molti artisti – presentati per la prima volta in Italia da Serate Musicali, che ha creduto in loro e ne ha fatto degli “amici” – sono ora ospiti di alcune tra le più importanti Istituzioni del nostro Paese.

Anche nel 2017,oltre a invitare i grandi musicisti in cui crediamo, presentiamo nuovi giovani talenti emergenti nel panorama odierno,  che a nostro giudizio appaiono particolarmente interessanti, come Lucas Debargue, il non vincitore dell’ultimo Concorso Ciakowski, che ha suscitato molto interesse e la pianista mozartiana Varvara, vincitrice del Concorso Geza Anda, nonché Evgheni Bozhanov, anch’egli non vincitore dell’ultimo Concorso Chopin, ma di grande talento.

Si continuerà inoltre a ospitare alcune orchestre giovanili,considerando fattore essenziale per la formazione e l’educazione dei giovani musicisti la possibilità di prepararsi per esibirsi in stagioni regolari: Orchestra Vivaldi in programmi insoliti di musica italiana con particolare risalto per O.Respighi,  Orchestra del Conservatorio di Milano, in collaborazione con l’Accademia di Brera per la produzione dell’opera Satyricon di B.Maderna, l’Orchestra messicana Guanajuato.

L’obiettivo dell’Associazione rimane il Motto “PRO VERITATE” (con i suoi corollari “Il Genio è Donna” e “Per una Nuova Età dell’Oro”): ciò significa separare l’Artista “Vero” dalla folla di prodotti commerciali surrogati che con la Verità hanno poco o nulla a che vedere.

Alla filosofia primaria che ha sempre accompagnato l’attività dell’Associazione e che coinvolge i concerti ospitati nella Sala Verdi del Conservatorio o al Teatro Dal Verme di Milano (serie A e Festival Omaggio a Milano), nel 2017, come nell’anno precedente, si continua l’attività nella periferia milanese e l’attività decentrata in Lombardia (hinterland milanese, Province di Milano, Monza Brianza, Brescia) e sui due versanti del Lago di Garda con musicisti provenienti dal nostro Paese e da tutta Europa.

Continueranno 2 cicli monografici,iniziati nel 2016, con interpreti due pianisti italiani, in cui crediamo fermamente: il ciclo dei Concerti di Mozart con l’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI e Andrea Bacchetti e l’Integrale delle Sonate di L.van Beethoven eseguite da Enrico Pompili.

Come già dichiarato nel progetto artistico triennale, l’Associazione è consapevole di dover tener conto di 4 esigenze sociali, a cui nel 2015 e nel 2016  sono state dedicate manifestazioni particolari, che verranno proseguite nell’anno in corso in diverse sedi milanesi con le modalità sotto elencate.

  • Formazione professionale delle generazioni future: ospitalità a compagini giovanili, ospitalità a vincitori di concorsi e giovani diplomati, partnership con Fondazione Neuma e con il Conservatorio di musica G.Verdi per l’inserimento  professionale di giovani musicisti nella programmazione, in special modo, oltre alle serie decentrate, nei concerti del 9 gennaio e 23 ottobre.
  • Musica come strumento culturale sinergico: Musica e arte. Concerti di giovani musicisti tenuti alla Galleria d’arte moderna di Milano (GAM) e al Museo Poldi Pezzoli, preceduti dalla illustrazione di un’opera ivi conservata ; Andiamo a imparare: lezioni-concerto sulla musica russa in inverno e sulla musica alla fine dell’impero asburgico in autunno all’Istituto dei Ciechi  e Introduzione al suono (alla GAM); Musica e letteratura (Pirandello, Baudelaire, Tolkien), alla Sala del Grechetto e alla Società del Giardino. Musica e cinema: rassegna di film  in tema con le lezioni di musica (musica russa),in cui le proiezioni sono precedute da un concerto  presso l’Università della Terza Età della Basilica di San Marco.
  • Formazione e acquisizione di nuovo pubblico.  Musica per il futuro. Concerti per bambini la domenica pomeriggio al Teatro Edi nella zona periferica della Barona, in collaborazione con l’Ass.Amici della Barona e “Gli Amici di Edoardo Onlus” ; prove aperte dei concerti alla GAM la mattina per le scuole.
  • Musica per tutti. Concerti in orario pomeridiano allo Spazio ScopriCoop, allo SpazioTeatro89 e all’Auditorio Antonio Bertolini, nel quartiere di Baggio, per anziani, persone con disagio o comunque per non abituali frequentatori delle sale da concerto tradizionali. Tutta la programmazione è offerta ai frequentatori di ClubItaca, Milano, gestito  dalla Onlus Progetto Itaca per persone con problemi di disagio psichico.

Eterne Armonie 2017

18 – 25 gennaio e 1 – 8 – 15 febbraio 2017 ore 19.30amici
Piazza San Marco, 2, Milano
Sala Cinema Università Card. Giovanni Colombo

Rassegna di Cinema e Musica – Quarta edizione

Musica, compositori e interpreti dalla terra di Russia

 A cura di Amici delle Serate Musicali

INGRESSO LIBERO

E’ in programma dal 18 gennaio al 15 febbraio 2017 presso la Sala Cinema dell’Università Card. Giovanni Colombo (Piazza San Marco, 2, Milano) la quarta edizione della rassegna “Eterne armonie”, quest’anno declinata con il titolo “Musica, compositori e interpreti dalla terra di Russia”, un omaggio alla musica russa attraverso una selezione di film documentari e di fiction che offrono un ritratto affascinante di musicisti e compositori. 

La rassegna anche quest’anno è organizzata dall’Associazione Amici delle Serate Musicali.

Inaugura la rassegna mercoledì 18 gennaio L’altra faccia dell’amore, opera del talento visionario di Ken Russell, suggestiva biografia romanzata ed estetica, ma non lontana dai fatti, di Piotr Ilic Ciajkovskij con le star Richard Chamberlain e Glenda Jackson; si prosegue il 25 gennaio con Il concerto di Radu Mihaileanu, film esilarante e commovente del regista romeno di Train de vie, omaggio all’animo e al temperamento slavi, una commedia indimenticabile che ricorda i film di Lubitsch, Chaplin e Wilder, con musiche di Ciajkovskij. Mercoledì 1 febbraio in programma il prezioso Richter. The enigma di Bruno Monsaingeon, documentario (mai distribuito in Italia) sulla vita del grande pianista russo Sviatoslav Richter, raccontata direttamente da lui stesso nell’unica intervista filmata da lui concessa con testimonianze di Rubinstein e Glenn Gould. Si prosegue mercoledì 8 febbraio con Shine diretto da Scott Hicks, biografia trascinante del pianista australiano David Helfgott, film impregnato di musica che spazia da Chopin a Listz, da Beethoven a Vivaldi, fino al Terzo concerto per pianoforte di Rachmaninov, il virtuosissimo Rach3, che traduce l’ossessione di una vita (Oscar come miglior attore protagonista a Geoffrey Rush). Chiude la rassegna il 15 febbraio Testimony: The Story of Shostakovich del regista inglese Tony Palmer, intensa e ironica biografia barocca del grande compositore russo Dmitri Shostakovich (interpretato da Ben Kingsley), che fu protagonista di una vita tormentata per la difficoltà dei rapporti con il duro regime staliniano.

 

PROGRAMMA

Mercoledì 18 gennaio, ore 19.30

– L’ALTRA FACCIA DELL’AMORE
Regia di Ken Russell, Gran Bretagna, 1971, 125’, versione italiana
Con Richard Chamberlain, Glenda Jackson, Max Adrian, Christopher Gable

Piotr Ilic Ciajkovskij, giovane insegnante presso il Conservatorio di musica di Mosca, esegue per la prima volta un suo concerto in una sala gremita di studenti e membri della “Società di musica”. Mentre il pubblico reagisce con entusiasmo, Rubinstein, direttore della Scuola e nume tutelare del giovane, si esprime con molta severità. Il compositore, rifiutando i consigli del maestro, rischia di perdere il posto; ma in suo soccorso interviene una ricca vedova ammiratrice del suo geniale talento, Nadezda Von Meck, la quale gli assicura un vitalizio a condizione che si dedichi esclusivamente alla composizione. Nel frattempo, Ciajkovskij conduce una vita privata sempre più tormentata …

Mercoledì 25 gennaio, ore 19.30

– IL CONCERTO
Regia di Radu Mihaileanu, Francia, Italia, Romania, Belgio, 2009, 120’, versione italiana
Con Aleksei Guskov, Dmitri Nazarov, Mélanie Laurent, François Berléand, Miou-Miou.

Un osannato direttore dell’orchestra Bolshoi di Mosca viene allontanato in epoca comunista per essersi rifiutato di licenziare i musicisti ebrei. Venticinque anni dopo l’uomo lavora ancora in teatro come custode e aiuta la moglie a movimentare finte manifestazioni d’orgoglio ex-comunista. Un giorno intercetta un invito per il teatro Chatelet di Parigi e decide di riscattarsi dalle umiliazioni con l’inganno, accettando l’ingaggio al posto dell’orchestra ufficiale. Riunisce così i vecchi compagni di concerto e qualche improbabile new entry.

 

Mercoledì 1 febbraio, ore 19.30

– RICHTER. THE ENIGMA
Regia di Bruno Monsaingeon, Francia, 1998, 156’, v.o. francese con sott. italiano
Con Svyatoslav Richter

Documentario in forma di intervista sulla vita del grande pianista russo Sviatoslav Richter (1915-1997), eccellente interprete del repertorio classico e romantico, con una particolare predilezione per i compositori del suo paese. Si va dai primi anni da quasi autodidatta, al periodo passato al conservatorio di Mosca sotto la guida del celebre insegnante e pianista Heinrich Neuhaus, alla sua esibizione forzata ai funerali di Stalin, fino agli anni ’90, attraverso aneddoti e ricordi di un Richter ormai anziano e ritirato dalla ribalta concertistica. Testimonianze di illustri colleghi quali Arthur Rubinstein e Glenn Gould e footage dell’artista alla tastiera, di epoche diverse, illustrano la sua eccezionale arte pianistica. 

 

Mercoledì 8 febbraio, ore 19.30

– SHINE
Regia di Scott Hicks, Australia, 1996, 100’, versione italiana
Con Geoffrey Rush, Noah Taylor, Armin Mueller-Stahl, Lynn Redgrave, John Gielgud

Anomala biografia del pianista David Helfgott australiano di nascita, ebreo e polacco di origine, che, stritolato da un padre-padrone oppressivo, sprofonda per un decennio in un tracollo nervoso che lo fa entrare e uscire da cliniche psichiatriche fino all’incontro e all’amore di una gentile signora di quindici anni più vecchia di lui. Da una sapiente e intelligente sceneggiatura di John Sardi, il racconto procede con una struttura a mosaico, non cronologica, e percorre il tormentato itinerario di David fino alla sua “resurrezione” con l’esecuzione del mitico Rach3. Oscar come miglior attore protagonista a Geoffrey Rush.

 

Mercoledì 15 febbraio, ore 19.30

– TESTIMONY: THE STORY OF SHOSTAKOVICH
Regia di Tony Palmer, Gran Bretagna, 1988, 143’
Con Ben Kingsley, Terence Righby, John Shrapnel, Murray Melvin, Ronald Pickup, Robert Reynolds, Sherry Baines, Frank Garson, Liza Goddard

Nel 1975 muore a Mosca il grande compositore russo Dmitri Shostakovich. Il film è la sua biografia di artista, una vita tormentata per la difficoltà dei rapporti tra il musicista e il duro regime staliniano. Volta a volta adulato, decorato e rimproverato, l’esistenza di Shostakovich non fu resa facile soprattutto dal potente ministro Zdanov, suo censore implacabile e altrettanto implacabile custode dei “valori culturali” della Rivoluzione. Shostakovich ebbe cedimenti e accondiscendenze, sia prima e durante la seconda guerra mondiale, sia negli anni successivi, adeguando e forzando la natura del suo indubbio talento creativo nella piattezza della retorica ufficiale e sotto le imposizioni culturali del partito dominante. Fu, la sua, una vita torturata da smarrimenti e paure e in parte anche contestata, costretto come egli era da direttive ottuse quanto ineluttabili a subire ed a piegarsi. Ma a tutto egli fu disponibile, purché la musica “vivesse e penetrasse nel cuore degli uomini”, al di sopra e al di là di qualsiasi dittatura.

 

INFO: ufficiostampa@seratemusicali.it | Tel. +39 02 29408039

Concerto di Natale

Giovedì 22 Dicembre,ore 21:00 Sala Verdi, Conservatorio di Milano _Via Conservatorio, 12

“Il Genio è Donna”
“Prima Esecuzione”

ORCHESTRA “A. VIVALDI”
Direttore : SALVATORE DI VITTORIO
Violinista : LAURA MARZADORI

Programma
S. DI VITTORIO: Venere e Adone, pavana per piccola orchestra [I  esecuz. europea – composizione ispirata alla “Pavane pour une enfant défunte” di M. Ravel]
M. RAVEL: Pavane pour une enfant défunte per orchestra M.19
O. RESPIGHI – S. DI VITTORIO: Concerto per violino e orchestra in la maggiore P.49
O. RESPIGHI: Trittico Botticelliano, Suite per piccola orchestra P.151
M. RAVEL: Bolero, balletto in do maggiore per orchestra M.81

Biglietti: Intero €30,00 – Ridotto €25,00