Due musicisti milanesi dimenticati: CARLOS GOMEZ e FRANCO VITTADINI


 
Mercoledì 14 novembre 2018 – ore 18:00
Palazzo Sormani – Sala del Grechetto – Via Francesco Sforza, 7 – Milano
 

Ritratti di due musicisti milanesi dimenticati:
CARLOS GOMEZ, l’autore del “Guarany”
e FRANCO VITTADINI, autore del balletto “Vecchia Milano”

 
Conduce LUCA SCARLINI
Pianista FERNANDA DAMIANO
 
Nel tempo tra ‘800 e ‘900 Milano, capitale della musica nuova, amò raffigurarsi in opere e balletti.
CARLOS GOMES, brasiliano di nascita e meneghino di adozione, iniziò la sua carriera con le musiche per una rivista di Antonio Scalvini, dal titolo “Se sa minga”, nel 1866, giocando sui ritmi del dialetto.

 
Il pavese FRANCO VITTADINI colse il suo maggiore successo con “Vecchia Milano”, balletto rappresentato con grande successo alla Scala nel 1928 e che è rimasto a lungo in repertorio. Un racconto musicale su Milano, quindi, poco prima di Sant’Ambrogio.

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LUCA SCARLINI 

Scrittore, drammaturgo, performance artist, laureato in storia dello spettacolo a Firenze, insegna tecniche narrative alla Scuola Holden di Torino e ha collaborato con numerose istituzioni teatrali italiane ed europee (National Theatre di Londra, Festival MITO, compagnia Lod a Ghent, Festival Opera XXI ad Anversa, La Batie a Ginevra). Scrive per la musica e per la danza; tra i suoi lavori recenti la drammaturgia per King Arthur di Dryden/Purcell per la messinscena ed esecuzione di Motus con Sezione Aurea.  Dal 2004 al 2008 è consulente artistico del Festival MilanOltre al Teatro dell’Elfo di Milano. È stato direttore artistico di TTv a Bologna, ha coordinato le attività della Capitale Mondiale del Libro a Torino. Ha insegnato Storia della Moda all’Accademia di Brera e a IED Moda a Milano, Barcellona e Firenze. Ha collaborato alle mostre Ispirazioni e visioni e Marilyn al Museo Ferragamo di Firenze e ha ripubblicato La penultima moda di Alfredo Panzini. Ha scritto numerosi saggi sulla relazione tra la moda e le arti, pubblicati in italiano e inglese. Tra i suoi libri: Lustrini per il regno dei cieli (Bollati Boringhieri), Sacre sfilate (Guanda), dedicato alla moda in Vaticano, Un paese in ginocchio (Guanda), La sindrome di Michael Jackson (Bompiani), Andy Warhol superstar (Johan and Levi), Siviero contro Hitler (Skira), Memorie di un’opera d’arte (Skira). È stato il coordinatore del programma “Museo Nazionale” di Radio3. Collabora con Serate Musicali per diversi progetti alla Società del Giardino, alla GAM e alla Sala del Grechetto della Biblioteca Sormani di Milano.

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FERNANDA DAMIANO

Nata a Taranto nel 1995, si è diplomata a 17 anni con il massimo dei voti, lode e menzione d’onore presso il Conservatorio Piccinni di Bari con Cinzia Falco. Ha conseguito il Diploma Accademico di II livello presso l’Istituto Superiore di Studi Musicali “Vittadini” di Pavia con Roberto Paruzzo con 110 e lode e menzione. Dopo il suo primo recital a soli 8 anni, a 10 anni ha debuttato con il Concerto in re maggiore di Haydn al Teatro Impero di Trani. Ha suonato per i principali festival e rassegne musicali. Ha eseguito inoltre il Concerto KV488 di Mozart nella Cattedrale di Trani, il Concerto op.54 di Schumann con l’Orchestra di Bacau diretta da Ovidiu Balan, il Concierto folklorico per pianoforte e archi di John Carmichael con l’Orchestra della Magna Grecia e il Divertimento brillante per pianoforte e archi sui temi della “Sonnambula” di V. Bellini di M.Glinka al Teatro Fraschini di Pavia diretta da A. Dindo. Ha vinto il primo premio assoluto o primo premio in oltre 50 concorsi nazionali e internazionali e ha ricevuto numerosi premi speciali tra i quali la Medaglia d’Argento alle finali del Concorso Soroptimist tra le migliori musiciste dei Conservatori Italiani. Ha suonato in diretta per Rai Radio 3, ospite della trasmissione “Piazza Verdi” e sue registrazioni sono state trasmesse da Venice Classic Radio. Dal 2017 è docente di pianoforte dell’ ISSM “Vittadini” di Pavia.

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