Luca Scarlini_Laura Faoro

Quando:
21 Novembre 2019@6:00 pm
2019-11-21T18:00:00+01:00
2019-11-21T18:15:00+01:00
Dove:
Biblioteca Sormani
Corso di Porta Vittoria
6
20122 Milano MI

“Cantata della luna, un racconto per immagini e musiche della luna nell’arte”

con Luca Scarlini, narratore e Laura Faoro flautista

Un racconto con schermo su cui proiettare immagini della tradizione e della modernità, all’interno del mondo della rappresentazione della luna, tra arte, letteratura e musica, tra passato a presente. Penso a un racconto che parta dal celebre “Viaggio sulla luna” di Cyrano di Bergerac, passando  per Jules Verne, per “Fuga sulla luna” di Lu Hsün e “Le esequie della luna” di Lucio Piccolo, senza scordare Lunaria di Vincenzo Consolo, arrivando ai miti dell’allunaggio di Armstrong & C. 

Un’operina per narratore e flautista, per eseguire brani  di ispirazione lunare, con una selezione di immagini dalla storia della pittura, della pubblicità, dell’illustrazione, della cartellonistica.

Un viaggio nel pianeta della luna, nell’anno dell’allunaggio, leggende e miti del pianeta lontano.

Programma:
B. MADERNA
Serenata per un satellite
L. FAORO
A Gaia
C. DEBUSSY
Syrinx
L. EINAUDI
Echi
S. BUSSOTTI
Rara
R. VALI
Rising moon

Ingresso libero con prenotazione obbligatoria: e.mail: ufficiostampa@seratemusicali.it / Tel. 02 29408039

LUCA SCARLINI
Scrittore, drammaturgo per teatri e musica, performance artist,storyteller. Insegna tecniche narrative presso la Scuola Holden di Torino e ha collaborato con numerose istituzioni teatrali italiane e europee, tra cui il National Theatre di Londra, la compagnia Lod a Ghent, il Festival Opera XXI a Anversa, La Batie e il theatre amstramgram a Ginevra.
Scrive per la musica e per la danza: dal 2004 al 2008 è consulente artistico del festival MilanOltre al Teatro dell’Elfo di Milano. Nel 2006 è stato direttore artistico di TTv a Bologna, nel 2005 ha coordinato le attivà della Capitale Mondiale del Libro a Torino presso lo spazio Atrium. Ha all’attivo una vasta attività come storyteller in solo e a fianco di musicisti, danzatori e attori, in teatri, musei e luoghi storici, con racconti per musei e esposizioni, lavorando tra l’altro con Martin Bauer, Monica Benvenuti, Davide Botto, Sylvano Bussotti, Nora Chipaumire, Luisa Cortesi, Massimiliano Damerini, Francesca Della Monica, Francesco Dillon, Ane Lan, Alberto Mesirca, NicoNote, Elisabetta Pozzi, Scipione Sangiovanni, Peppe Servillo, Anna Toccafondi, Emanuele Torquati, Luca Veggetti, comparendo in festival in Italia (compare da molti anni nel programma di Festivaletteratura, Mantova). Voce di Radio Tre, ha condotto il programma Museo Nazionale, ha curato mostre sulla relazione tra arte, musica, teatro e moda.Tra i suoi libri recenti sono da segnalare Lustrini per il regno dei cieli (Bollati Boringhieri), Sacre sfilate (Guanda), dedicato alla moda in Vaticano, Un paese in ginocchio (Guanda), La sindrome di Michael Jackson (Bompiani), Andy Warhol superstar (Johan and Levi), Siviero contro Hitler (Skira), Memorie di un’opera d’arte (Skira), Conosci Milano (Clichy) Ziggy Stardust (add), Bianco Tenebra (Sellerio), Teatri d’amore (Nottetempo), L’ultima regina di Firenze (Bompiani). Collabora regolarmente con Serate Musicali – Milano.

LAURA FAORO
Dopo il diploma in cinque anni al Conservatorio Verdi e la laurea in Archeologia all’Università Cattolica di Milano entrambi cum laude, la flautista Laura Faoro si specializza nel repertorio contemporaneo come solista (cum laude) e camerista presso il CSI di Lugano dove studia con M. Caroli, A. Tamayo e O. Zoboli; si perfeziona poi con A. Morini.
Oltre ad avere all’attivo in Europa un’intensa attività concertistica da solista e camerista (tra gli altri, solista nel II° Concerto per flauto di A. Jolivet all’RSI di Lugano), ha concepito e realizzato da performer diversi progetti volti a valorizzare il linguaggio musicale contemporaneo in contesti sinestetici fondendolo con altre forme artistiche, tra cui: l’installazione site specific BlueTube, definita dalla studiosa V. Valentini “concerto intermediale” (Serate Musicali 2018; Giornata Mondiale dell’Acqua 2016; Lugano, LAC); la drammatizzazione sonora Arianna: il suon de’ bei lamenti (Festival Monteverdi 450° 2017 e 2019); la pièce di teatro musicale The Merry Wives of William (prod. Piccolo Teatro di Milano 2016; Roma Sala Umberto 2018; Mese Shakespeariano di Bari 2016; Premio Bonacina 2016); il concerto teatrale Alice: 88 tasti nella storia (PACTA 2014; Premio Fersen 2013). Lavora inoltre su propri ambienti sonori per flauto ed elettronica con particolare cura per il sound processing (Parade Electronique 2018 per MMT; Festival Subsculture 2018 Treviso etc). Nel maggio 2019 debutta con notevole successo per il Centro d’Arte di Padova (Auditorium Pollini) in KATHINKAs GESANG als LUZIFERs REQUIEM da SAMSTAG aus LICHT di K. Stockhausen, nella versione con elettronica (con A. Vidolin alla regia del suono), prima flautista italiana ad eseguire il brano integralmente, a memoria e in forma scenica, sotto gli auspici della Stockhausen Stiftung, avendolo preparato direttamente con la dedicataria, Kathinka Pasveer. Replicherà il progetto nell’ottobre 2019 con Tempo Reale e M. Viel come produzione di Festival Aperto al Teatro Valli di Reggio Emilia. Il prossimo autunno sarà inoltre ospite del Festival Milano Musica, come solista in PARADIES da KLANG di K. Stockhausen (regia del suono M. Marchi, AGON) e in Tracce per flauto solo di L. Francesconi, dedicatario dell’edizione 2019.

Condividi