“GIORNATA PER SMAREGLIA”

13Lunedì 13 Novembre 2017, ore 20:30

GIORNATA PER SMAREGLIA

Un convegno e un concerto per riscoprire Antonio Smareglia, compositore dimenticato fra i più interessanti di fine Ottocento e Novecento.

In scena “La Falena”, dopo 42 anni di assenza

Protagonista Denia Mazzola Gavazzeni
Convegno

Sala del Grechetto, Palazzo Sormani, Milano, ore 10-17

Corso di Porta Vittoria, 6

***
Concerto

La Falena

Sala Verdi, Conservatorio di Milano, ore 20.30
Via Conservatorio, 12
Info: tel. 02 29409724 – 338 1407113
email biglietteria@seratemusicali.it

 

Milano 13 settembre 2017 – Giornata speciale per la musica lirica a Milano organizzata e prodotta dall’associazione culturale non profit Ab Harmoniae Onlus  con il sostegno di La Camerata di Cremona e la collaborazione di Serate Musicali la quale, “Pro Veritate”sposa il progetto e inserisce il duplice evento nella propria stagione di concerti 2017-2018.

 

In occasione del sesto appuntamento della stagione di Serate Musicali, lunedì 13 novembre si terrà dunque “Una Giornata per Smareglia, interamente dedicata ad uno dei più interessanti  operisti, vissuto tra la fine Ottocento e  l’inizio Novecento: Antonio Smareglia (1854-1929).
Istriano, nato a Pola, Smareglia fu artatamente osteggiato e “oscurato” dall’ostracismo di nemici e rivali oltre che dai  “commerci dei teatri”.
La rara occasione ci permetterà così non solo di conoscere un  tassello importantissimo della nostra cultura  “fin de siècle” ma  renderà   giustizia anche all’uomo  Smareglia, il quale, divenuto cieco a 45 anni  continuò tuttavia a comporre sino all’ultimo giorno della sua vita, certo che “o presto o tardi la mia musica sarà riconosciuta”(A.Smareglia).

La “Giornata per Smareglia” inizierà con un un Convegno di Studi sul Compositore che si terrà dalle ore 10.00 alle ore 17.00 presso la Sala del Grechetto della Biblioteca Sormani, mentre  l’esecuzione de La Falena, leggenda lirica in tre atti di Silvio Benco, (secondo appuntamento di Andiamo allOpera” – serie di concerti di Serate Musicali  dedicati agli amanti della lirica) avrà inizio alle ore 20.30 presso la Sala G.Verdi del Conservatorio.

Eseguita in tempi moderni nel 1975, al Teatro Verdi di  Trieste, con la direzione di Gianandrea Gavazzeni, e lo scorso luglio in un’anteprima a Bergamo per la rassegna “L’Opera Palazzo,

La Falena sarà eseguita  in forma di concerto e  preceduta da una prolusione a cura di  Luca Schieppati.

Interpreti dell’opera saranno Denia Mazzola Gavazzeni nel ruolo della protagonista Redana, Giuseppe Veneziano (Re Stellio), Armando Likaj (Uberto) e Giovanna Barbetti (Albina). Completeranno il cast Fulvio Ottelli (Morio) e Rosario di Mauro (un ladro).

Con il coro La Camerata di Cremona e  lOrchestra Filarmonica Italiana gli interpreti saranno diretti dal M°  Marco Fracassi.

Il Convegno di Studi si svolgerà invece dalle 10.00 alle 17.00 nella Sala del Grechetto della Biblioteca Sormani e offrirà, per la prima volta a Milano, la possibilità di conoscere il genio musicale di Antonio Smareglia, applaudito e stimato da platee internazionali.
Studiosi del Novecento, italianisti, musicologi e critici musicali venuti da tutta Italia e dalla vicina Istria, ci erudiranno sul lascito fortemente innovativo del Compositore triestino che “a cavallo fra le nazioni” seppe trovare,  attraverso un personalissimo stile “mitteleuropeo”, quella  cifra fantastica che traslasse la parola melodrammatica da una forma veristica ad una più squisitamente  simbolista.

Alle  dotte relazioni di Gianni Gori – anche presidente del  Comitato Scientifico – Marzio Pieri, Guido Salvetti,  Matteo Sansone,  Cesare Orselli,  Bruno Dobric e Ivana Gortan Carlin faranno seguito le testimonianze di  Nandi Ostali – Edizioni Musicali Sonzogno e di Andrea Bongiovanni – Edizioni discografiche Bongiovanni.

Presenti, coi loro interventi, saranno la nipote di Smareglia e di Benco Adua Smareglia e Marta Gruber Tassin Benco.

Armata di uno spirito d’archeologa, Denia  Mazzola,  soprano in carriera dal 1982, vedova del grande Gianandrea Gavazzeni, fondatrice e presidente dell’associazione Ab Harmoniae Onlus, che da sempre rivolge la propria attenzione a quei compositori e loro opere ingiustamente dimenticate,  troverà  in Serate Musicali, sensibilità e accoglienza anche per  le esecuzioni di Oceana e Abisso progettate per il prossimo biennio 2018/2020 a completamento del Trittico smaregliano

Scheda del compositore e dellopera

Antonio Smareglia: nato nel 1854 a Pola da padre istro-italiano e da madre istro-croata Antonio Smareglia (1854-1929) si diplomò al Conservatorio G. Verdi di Milano. Negli anni della sua giovinezza aderì a quel movimento culturale e letterario che va sotto il nome di Scapigliatura.
Allievo di Franco Faccio, Fu Amico di Boito, di Marchetti e di tutti i musicisti che gravitarono nella città meneghina intorno alle nuove correnti culturali.

Le opere di Smareglia raccolsero straordinari successi sia a Milano, alla Scala, che all’estero, a Vienna, a Dresda e oltreoceano  (Metropolitan).

Antonio Smareglia, compositore “di confine”,  fu a tutti gli effetti musicista Mitteleuropeo, creatore di armonie che integrarono perfettamente il romanticismo italiano alle influenze musicali tedesche, austriache e slave.

Dal carattere riservato, schietto, “si trovò a lottare per tutta la vita contro le “mode” e i “commerciin uso nei teatri, ma continuò a comporre, pur avendo perso la vista, sino allultimo giorno della sua vita, dettando le sue musiche al figlio, senza scoraggiarsi mai, sicuro che o presto o tardi la mia musica sarà riconosciuta (Mario Smareglia).

La Falena

Composta fra il 1895 e il 1897, andata in scena con grande successo al Teatro Rossini di  Venezia nel settembre del 1897 l’opera ruota intorno alla figura di Redana (La Falena), creatura della notte, innamorata. Ella non conosce amore – “amor non ebbi mai”  – e non conosce le leggi degli umani. La Falena  si muove nell’ombra della notte, tra “fosche selve” e filtri magici, seduzioni ammaliatrici che istigheranno al delitto la mano “ensorcelée” di re Stellio.
Trascorsa la notte, consumato il delitto e l’estasi dell’amplesso, alle prime luci dell’alba Redana – La Falena – discolora e muore.
Negli anni che sono del dannunziano Trionfo della Morte, Smareglia crea, con La Falena un teatro lirico unico, in Italia, nel suo genere monumentale.

L’architettura orchestrale è massiccia, potente in dinamica e segnata da fremiti wagneriani.

Il testo di Benco lirico, poetico, tragico, è a conferma di quanto il poeta  ben conoscesse il teatro greco e il furore dionisiaco delle sue passioni

 

PROGRAMMA

Lunedì 13 novembre 2017
CONVEGNO DI STUDI
Biblioteca Sormani – Sala Del Grechetto, Ore 10.00-17.00

Relazioni scientifiche di:Gianni Gori , Guido Salvetti, Marzio Pieri, Matteo Sansone, Cesare Orselli, Bruno Dobric, Ivana Gortan Carlin

Interventi di:Adua Rigotti Smareglia, Marta Gruber Tassin Benco, Nandi  Ostali,  Andrea Bongiovanni, Hans Fazzari, Elisabetta Carutti, Denia Mazzola Gavazzeni, Marco Fracassi,  Daniel Longo Smareglia.
CONCERTO

Sala Verdi del Conservatorio, Ore 20.30
Antonio Smareglia – LA FALENA

Leggenda lirica in tre atti di Silvio Benco

La Falena: Denia Mazzola Gavazzeni, soprano
Re Stellio: Giuseppe Veneziano, tenore
Uberto: Armando Likaj, baritono
Albina: Giovanna Barbetti, soprano
Morio: Fulvio Ottelli, basso
Il ladro / Una voce: –Rosario di Mauro, tenore
Coro La Camerata di Cremona
Orchestra Filarmonica Italiana
Direttore Marco Fracassi
Prolusione a cura di Luca Schieppati

 Maggiori dettagli sull’evento

 

PROGRAMMA DEL CONVEGNO

9.30 –  Registrazioni

10.00 – Denia MAZZOLA GAVAZZENI – soprano, presidente Ab Harmoniae Onlus

  Presentazioni – “Il viaggio Smareglia”

10.10 –  Adua SMAREGLIA RIGOTTI – nipote del M° Antonio Smareglia

Per forza di sua natura, o presto o tardi…

10.20 – Marta  GRUBER TASSINI BENCO – nipote del poeta Silvio Benco

Ricordi e ancora “Ricordi di Antonio Smareglia”

10.30 – Marco FRACASSI – direttore d’orchestra

Concertare “La Falena”

10.40  – Gianni GORI – scrittore, critico musicale

La Falena: e il Notturno di uno Spaesato

11.00 – Guido SALVETTI – pianista, musicologo

Allo spartiacque tra verismo e simbolismo: La Falena di Antonio Smareglia.

11.20 – Marzio PIERI –  cattedratico di Lingua e Letteratura italiana Università di Parma

Al vento dell’Adriatico

11.40 – Matteo SANSONE – Professore New York University Florence

Teatro di Poesia” Silvio Benco e Antonio Smareglia: il caso Oceana

12.00 –  Pausa Caffè

12.10 – Cesare ORSELLI –  storico della musica Conservatorio di Firenze e Siena

Antonio Smaregli “Liriche”: fra Lied e Romanza

12.30 –Bruno  DOBRIC  – Docente e Direttore Biblioteca Universitaria di Pola (Croazia)

  Ivana  GORTAN CARLIN – Docente Scienza della Ricerca Università di Pola

 Valorizzazione dell’Opera di Smareglia in Istria dal 1990

13.00 – 14.20 – Pausa pranzo

Interventi

14.30 – Hans FAZZARI – pianista, presidente Serate Musicali di Milano

Serate Musicali e la Musica di Antonio Smareglia:  Pro Veritatae

14.50  – Nandi OSTALI , Edizioni Musicali Sonzogno

La Falena …involata

15.10-  Andrea BONGIOVANNI – Edizioni Bongiovanni

Le edizioni discografiche

15.30 – Elisabetta CARUTTI – Presidente La Camerata di Cremona

 Per un moderno mecenatismo

15.50. – Daniel LONGO – pronipote A.Smareglia

  I giovani e la musica del Novecento

16.00 – Dibattito

17.00 – Chiusura lavori

 

BIOGRAFIE

Denia Mazzola Gavazzeni. Nata sulle rive dell’Adda in provincia di Bergamo, è soprano, didatta e organizzatrice di eventi. Svolge attività artistica dal 1982 presso i più importanti teatri nazionali e internazionali. Amante dell’arte e della poesia, ha fatto del suo percorso artistico una costante ricerca per riportare alla luce compositori e loro opere ingiustamente dimenticati. Dal registro di soprano coloratura, a servizio del belcanto, nei primi anni  della sua carriera, è passata a quello odierno che la vede interprete convinta di  partiture  del tardo Ottocento europeo e del nostro Novecento (Parisina, Ariadne au Naxos, Salomè, L’amore dei tre re, Cassandra, Risurrezione, Iris, Zazà, Marion Delorme, La Vièrge, Marie Magdeleine, Eve, Esclarmonde, Miroir de Jesus, Mirra, Turandont(Busoni), La vida breve,, La voix humaine, Dialogue de Carmelites, Cecilia) e tante altre. Premiata con il “Platinum de l’Accademie du disque lyrique” a Parigi, con i Premi “Luigi Illica”,  “Vittorio Alfieri” “Gaetano Donizetti”, “Ester Mazzoleni”, “Giuseppina Strepponi”, “Pietro Mascagni”, “Accademia delle Muse (Euterpe)” – “Paladino d’oro”, è stata protagonista della “Donizetti Renaissance” interpretando venti ruoli -titolo del Compositore bergamasco

Ha inciso per Ricordi, Koch Schwann, Ariston, Fonit Cetra, Agorà, Kicco Music, Bongiovanni, Actes Sud, Universal. Ha pubblicato “Ritratti”, testimonianza testuale-iconografica delle numerose opere da lei riportate alla luce.  E’ Fondatrice e presidente dell’associazione Ab Harmoniae Onlus. Con essa ha prodotto  numerosissimi eventi musicali, curandone spesso le regie e offrendo ai giovani artisti l’occasione per farsi conoscere. Ha prestato la sua voce anche per cause umanitarie. Si ricordano i suoi “Ateliers de Chant et expression corporelle” realizzati in collaborazione con il Ministero di Giustizia Francese e Italiano, le “Déambulations lyriques” presso le Unità di Cure Palliative degli ospedali L’Archet de Nice , o psichiatriche dell’Ospedale Lenval (Nice), i concerti presso la filiera delle  Unitées Geriatriques del Principato di Monaco. Per tre stagioni consecutive è stata in “missione” presso la Favelas St Isabel di Viamao, Porto Alegre (Brasil) con un programma dal titolo “Voce che canta, terapia dell’anima”.  È stata invitata dal Mutirao da Comunicaçao della Congrezione Episcopale Brasiliana, per testimoniare sulla  “missione della voce e dell’artista nella cura delle sofferenze morali e psicologiche“. Nel 2015 La Città di Nice (Fr) l’ha decorata con  la “Medaille d’Or” per meriti culturali e solidali.

 

Marco Fracassi. Cremonese, diplomato in organo nel 1981, approfondisce lo studio della  Direzione d’orchestra all’Accademia di Pescara con Mario Gusella, l’estetica dell’opera organistica bachiana presso l’Università Cattolica di Milano con Wilhelm Krumbach, la prassi del Basso Continuo con Walther Kolneder ed il Clavicembalo con Maria Pia Jacoboni. Inizia giovanissimo l’attività concertistica strumentale di organista e clavicembalista ed appena ventiquattrenne l’attività direttoriale. Dal 1982 è direttore stabile dell’Orchestra e Coro “La Camerata di Cremona”. È fondatore e direttore de “I Solisti di Cremona”, direttore della collana “Cremonae Musica”. Direttore ospite in numerose Orchestre (Orchestra da camera di Padova, Orchestra Filarmonica Italiana, Sinfonica di Sassari, Sinfonica di Lecce, dell’Opera di Rijeka ecc) con repertorio sinfonico e operistico ha diretto in Italia, America, Giappone, Asia. Profondo conoscitore dell’arte organaria, è stato invitato nel 1982 ad aprire il congresso mondiale dei costruttori d’organi (International Society of Organbuilders) con un saggio intitolato “L’organaria lombarda nell’Ottocento”. Ha curato l’edificazione di nuovi organi ed il restauro di organi antichi. Dal 1978 è direttore artistico della Settimana Organistica Internazionale “Appuntamenti con gli organi storici di Cremona”, inserita nel Festival di Musica antica “Monteverdi”. Ha inciso molti CD in qualità di solista e di direttore. Con Ab Harmoniae Onlus – Edizioni Bongiovanni – ha pubblicato Cecilia di Licinic Refice.

 

Biglietteria SERATE MUSICALI:

Biglietti: Intero 20€, Ridotto 15€ (over 65 – Soci Fai, Touring, Feltrinelli, Fondazione Milano per la Scala), 10€ (under 26), 5€ (Studenti Enti musicali convenzionati). L’acquisto dei biglietti per ogni concerto può avvenire in tre modi: negli Uffici di Serate Musicali (Galleria Buenos Aires 7, da lunedì a venerdì, orario continuato (ore 10/17) tel. 0229409724 email: biglietteria@seratemusicali.it) a partire da un mese prima di ogni concerto; on line sul portale di Vivaticket; presso la biglietteria del Teatro, dalle ore 20.00 esclusivamente la sera del concerto stesso (in quest’ultimo caso, soltanto, la modalità di pagamento è esclusivamente in contanti). L’acquisto degli Abbonamenti alla Stagione 2017/18 può avvenire esclusivamente negli Uffici di Serate Musicali in Galleria Buenos Aires, 7.

 

Ufficio stampa: Nicoletta Tassan Solet — Paolo Andreatta

nicoletta.tassan@gmail.com  paoloandreatta.tn@gmail.com

cell. + 39 348 64 18 066 – 340 5690863 –

wwwabharmoniaeonlus.comwww.seratemusicali.it

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