«I Suoni diventano Parole» III

Venerdì 24 luglio 2020 – ore 20:45

Conservatorio Verdi – Sala Puccini
via Conservatorio, 12 – Milano

Terzo incontro della rassegna “I suoni diventano parole”: Andrea Tarabbia, autore del libro vincitore del Premio Campiello 2019 “Madrigale senza suono: morte di Carlo Gesualdo, principe di Venosa”, dialogherà con Luca Scarlini circa la figura del tormentato Madrigalista.

Cembalista RICCARDO BRUGOLA

Musiche di GESUALDO DA VENOSA e del SEICENTO NAPOLETANO

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ANDREA TARABBIA

Sono nato a Saronno, in provincia di Varese ma grazie a dio vicina a Milano, nel 1978. Ho pubblicato i romanzi La calligrafia come arte della guerra (Transeuropa, 2010), Marialuce (Zona, 2011) e Il demone a Beslan (Mondadori, 2011), il saggio Indagine sulle forme possibili (Aracne, 2010) e l’e-book La patria non esiste (Il Saggiatore, 2011).

Nel 2012 ho curato e tradotto Diavoleide di Michail Bulgakov per Voland ed è uscito Il cimitero degli anarchici (Franco Angeli), un libriccino scritto per l’Archivio di Stato di Regione Lombardia. Nel 2013 è uscito il racconto La ventinovesima ora, pubblicato in versione e-book nella collana Mondadori Xs. Nel 2014 ho pubblicato per Manni un reportage, a metà tra il saggio e l’autofiction, sull’eutanasia: si intitola La buona morte. Nel 2015 è uscito il romanzo Il giardino delle mosche (Ponte alle Grazie), premio Selezione Campiello l’anno successivo; nel 2018, per NN editore, ho scritto Il peso del legno, un saggio narrativo con tema la croce.

Il mio libro più recente si intitola Madrigale senza suono (Bollati Boringhieri, 2019): con lui ho vinto la 57esima edizione del premio Campiello.

Vivo a Bologna con mia moglie e i miei due figli.

 

LUCA SCARLINI

Scrittore, drammaturgo per teatri e musica, performance artist,storyteller. Insegna tecniche narrative presso la Scuola Holden di Torino e ha collaborato con numerose istituzioni teatrali italiane e europee, tra cui il National Theatre di Londra, la compagnia Lod a Ghent, il Festival Opera XXI a Anversa, La Batie e il theatre amstramgram a Ginevra. Scrive per la musica e per la danza: dal 2004 al 2008 è consulente artistico del festival MilanOltre al Teatro dell’Elfo di Milano. Nel 2006 è stato direttore artistico di TTv a Bologna, nel 2005 ha coordinato le attività della Capitale Mondiale del Libro a Torino presso lo spazio Atrium.

Ha all’attivo una vasta attività come storyteller in solo e a fianco di musicisti, danzatori e attori, in teatri, musei e luoghi storici, con racconti per musei e esposizioni, lavorando tra l’altro con Martin Bauer, Monica Benvenuti, Davide Botto, Sylvano Bussotti, Nora Chipaumire, Luisa Cortesi,  Massimiliano Damerini, Francesca Della Monica, Francesco Dillon, Ane Lan, Alberto Mesirca, NicoNote, Elisabetta Pozzi, Scipione Sangiovanni, Peppe Servillo, Anna Toccafondi, Emanuele Torquati, Luca Veggetti, comparendo in festival in Italia (compare da molti anni nel programma di Festivaletteratura, Mantova).

Voce di Radio Tre, ha condotto il programma Museo Nazionale, ha curato mostre sulla relazione tra arte, musica, teatro e moda.Tra i suoi libri recenti sono da segnalare Lustrini per il regno dei cieli (Bollati Boringhieri), Sacre sfilate (Guanda), dedicato alla moda in Vaticano, Un paese in ginocchio (Guanda), La sindrome di Michael Jackson (Bompiani), Andy Warhol superstar (Johan and Levi), Siviero contro Hitler (Skira), Memorie di un’opera d’arte (Skira), Conosci Milano (Clichy) Ziggy Stardust (add), Bianco Tenebra (Sellerio), Teatri d’amore (Nottetempo), L’ultima regina di Firenze (Bompiani). Collabora regolarmente con Serate Musicali – Milano.

 

RICCARDO BRUGOLA

Nato a Monza nel 1999 inizia lo studio del clavicembalo con Laura Bertani presso il Conservatorio di Musica “G. Verdi” di Milano. Parallelamente presso lo stesso istituto segue i corsi di composizione con Elisabetta Brusa, di organo e pianoforte con Giovanni Mazza e di improvvisazione alle tastiere (organo, cembalo e pianoforte) con Simone Vebber.

Ha studiato Polifonia Rinascimentale con Diego Fratelli. Nel 2014 ha vinto la borsa di studio “Umberto Micheli” del Conservatorio di Milano e nel 2017 il Concorso della Scuola Internazionale Musicale di Milano “Nuove Musiche per Clavicembalo” ottenendo il premio speciale Rugginenti-Volonté (pubblicazione del programma presentato: 5 Partite o Variazioni sul Corale “O Gott, du frommer Gott” per organo o cembalo). É attivo come organista e cembalista soprattutto come continuista sia con cantanti solisti che con coro e orchestra.

Ha seguito Masterclass di clavicembalo con Christophe Rousset; di musica da camera con Enrico Gatti; di improvvisazione alle tastiere con Simone Vebber e di organo con Paolo Crivellaro e con Liuwe Tamminga.

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