Feb
22
Mar
2022
I Suoni diventano Parole 2022 – I @ Sala del Grechetto
Feb 22@5:30 pm
I Suoni diventano Parole 2022 - I @ Sala del Grechetto

LUCA SCARLINI

presenta e racconta

Il mondo dell’orecchio di Ramón Andrés – Adelphi, 2021.

Flauto LAURA FAORO

Programma

C. DEBUSSY
Syrinx

A. JOLIVET
Cinq Incantations, n. 4 “Pour une communion sereine de l’être avec le monde”

M. LAVISTA
Canto del alba

S. SCIARRINO
Canzona di ringraziamento

J. S. BACH
Partita in la minore

Ingresso con prenotazione obbligatoria
Accesso con Green Pass rafforzato e mascherina FFP2 per i maggiori di 12 ann

Mar
22
Mar
2022
I Suoni diventano Parole 2022 – II @ Sala del Grechetto
Mar 22@6:00 pm
I Suoni diventano Parole 2022 - II @ Sala del Grechetto

LUCA SCARLINI

presenta e racconta

Tutte le mattine del mondo

di Pascal Quignard – Analogon, 2017.

Viola da gamba GIOVANNA SCARLATO

Arciliuto CARLO CRESCI

Programma

MARIN MARAIS (1656 – 1728)
Dal IV libro n.28: «Musette»

MONSIEUR DE SAINTE COLOMBE (1640 – 1700)
Gavote du tendre

MARIN MARAIS
Dal V libro n.63: «Prelude»
Dal III libro n.78/80: «Allemande»

MONSIEUR DE SAINTE COLOMBE
Gavote in re minore

MARIN MARAIS
Dal IV libro “Suite d’un goute etranger”: «Reveuse n.82»

MONSIEUR DE SAINTE COLOMBE
Gavote in re minore

FRANÇOIS COUPERIN (1668 -1733)
Dalla “Suite n.1 in mi minore”: «Prelude – Allemande – Gavotte»


GIOVANNA SCARLATO

Nata a Milano, si è laureata in Giurisprudenza all’università Bicocca e parallelamente ha coltivato studi musicali. Dopo il diploma in pianoforte ha approfondito i propri interessi sia verso il mondo musicale contemporaneo, diplomandosi in Nuove tecnologie del suono, sia verso la musica antica, diplomandosi in Clavicembalo con il massimo dei voti e lode, presso il Conservatorio di Milano, con Marina Mauriello. Dal 2011 ha studiato viola da gamba con Nanneke Schaap e nel 2021 ha conseguito a pieni voti la laurea triennale sempre presso il Conservatorio Verdi, dove attualmente frequenta il secondo anno del biennio accademico. Ha partecipato alle masterclass di Kuijken e Coin e ai Corsi Internazionali di Musica Antica a Magnano tenuti da Montanari, Hoffman, Gini e Taccardi.
Si è esibita come solista e in gruppi da camera in varie sedi e ha collaborato con ensemble quali: Il Salotto Barocco, Ensemble Andromeda, Cappella Viscontea, Coro Ghislieri, etc… Nel 2021 è stata selezionata per l’esecuzione del VI Concerto Brandeburghese di J.S. Bach e per la realizzazione di due concerti di musica sacra del ‘700 realizzati a Milano e a Pavia sotto la direzione di Prandi. È dedicataria del brano contemporaneo “Le ombre segrete” per viola da gamba sola della compositrice C. Ferrari. Ė tra i soci fondatori dell’associazione Omaggio al clavicembalo.

CARLO CRESCI

Ha intrapreso giovanissimo lo studio di liuto rinascimentale con Francesca Torelli al Conservatorio Verdi di Milano diplomandosi nel 2019 con il massimo dei voti. Ha partecipato a masterclass, workshop e concerti di Smith, Diaz Latorre, Contini, O’Dette, Lonardi, Achten, Dantone, Quarta e Sardelli.
Al Festival “Urbino Musica Antica” ha suonato come continuista nell’Oratorio di de’ Cavallieri Rappresentazione di Anima e di Corpo diretto da Alessandro Quarta; ha partecipato alla messa in scena di musiche barocche originali che Stravinskij rielaborò nel suo Pulcinella, progetto eseguito poi nel 2019 anche a Palazzo Marino. Nell’ambito del Monteverdi Festival ha accompagnato cantanti e strumentisti diretto da Ottavio Dantone.
Ha inoltre svolto attività di continuista sia nel progetto “I fiati di Corelli” diretto da Federico Maria Sardelli, in gemellaggio con il Conservatorio di Verona, sia alla messa in scena dell’Oratorio di Camilla de Rossi Sant’Alessio diretto da Torelli. Ha partecipato alla registrazione del Le Quattro Stagioni di Vivaldi come membro dell’Orchestra Sinfonica del Conservatorio di Milano. Ha debuttato come solista nel 2014 con un concerto presso l’Abbazia di Morimondo.
Nell’anno accademico 2019/2020 ha partecipato al progetto Erasmus+ presso il Conservatoire Royal de Bruxelles sotto la guida del liutista belga Nicolas Achten, partecipando a concerti e recital con il suo ensemble “Scherzi Musicali”.
Attualmente è iscritto al secondo anno del biennio accademico presso il Conservatorio di Milano, nella classe di Torelli.

Ingresso con prenotazione obbligatoria
Accesso con Green Pass rafforzato e mascherina FFP2 per i maggiori di 12 anni

Apr
5
Mar
2022
I Suoni diventano Parole 2022 – III @ Sala del Grechetto
Apr 5@6:00 pm

LUCA SCARLINI

presenta e racconta

Lo Stradivario perduto

di John Meade Falkner – Marsilio, 2006.

Violino PIERCARLO SACCO

 

Programma
NICCOLÒ PAGANINI (1782 – 1840)
Capriccio in do minore op.1 n.4

DOMENICO SCARLATTI (1685 – 1757)
Sonata in sol minore K185
(versione per violino solo di Tedi Papavrami,dall’originale per clavicembalo)

ANONIMO XVI sec.
Passacaglia della Vita
(libera elaborazione per voce e violino)

FRITZ KREISLER (1875 – 1962)
“Cadenza” per la Sonata «Il trillo del diavolo» di Tartini

 

LUCA SCARLINI

Scrittore, drammaturgo per teatri e musica, performance artist, storyteller.
Insegna tecniche narrative presso la Scuola Holden di Torino e ha collaborato con numerose istituzioni teatrali italiane e europee, tra cui il National Theatre di Londra, la compagnia Lod a Ghent, il Festival Opera XXI ad Anversa, La Batie e il Theatre Amstramgram a Ginevra.
Scrive per la musica e per la danza: è stato consulente artistico del Festival MilanOltre al Teatro dell’Elfo di Milano. È stato direttore artistico di TTv a Bologna, ha coordinato le attività della Capitale Mondiale del Libro a Torino presso lo spazio Atrium. Ha all’attivo una vasta attività come storyteller in solo e a fianco di musicisti, danzatori e attori, in teatri, musei e luoghi storici, con racconti per musei e esposizioni, lavorando tra l’altro con Bauer, Benvenuti, Botto, Bussotti, Chipaumire, Cortesi, Damerini, Della Monica, Dillon, Lan, Mesirca, Pozzi, Sangiovanni, Servillo, Toccafondi, Torquati, Veggetti, comparendo in festival in Italia (compare da molti anni nel programma di Festivaletteratura, Mantova). Voce di Radio Tre, ha condotto il programma Museo Nazionale, ha curato mostre sulla relazione tra arte, musica, teatro e moda.
Tra i suoi libri recenti sono da segnalare Lustrini per il regno dei cieli (Bollati Boringhieri), Sacre sfilate (Guanda), dedicato alla moda in Vaticano, Un paese in ginocchio (Guanda), La sindrome di Michael Jackson (Bompiani), Andy Warhol superstar (Johan and Levi), Siviero contro Hitler (Skira), Memorie di un’opera d’arte (Skira), Conosci Milano (Clichy), Ziggy Stardust (add), Bianco Tenebra (Sellerio), Teatri d’amore (Nottetempo), L’ultima regina di Firenze (Bompiani). Collabora regolarmente con Serate Musicali – Milano.

PIERCARLO SACCO

É violinista concertista. Formatosi sotto la guida di Ivan Krivenski, Pavel Vernikov, Salvatore Accardo e, per la musica da camera, con Rocco Filippini, Bruno Giuranna, Alexander Lonquich, Klaus Schilde e il Trio di Trieste.
Premiato in numerosi concorsi (Perosi di Biella, Rassegna Città di Vittorio Veneto, Mantova, Sandro Fuga di Torino, Accademia Filarmonica Romana) si aggiudica nel 1992 il Prix Special du Jury al Deuxieme Concours International du Violon Yehudi Menuhin (giuria composta dallo stesso Menuhin, Kremer, Spivakov e Bron).
In oltre trent’anni di attività ha suonato in veste di solista, camerista e concertmaster al Teatro Regio di Torino, Teatro alla Scala di Milano, Teatro Ponchielli di Cremona, Teatro Regio di Parma, Auditorium Parco della Musica di Roma, Teatro Verdi di Pisa, Teatro Lirico di Cagliari, Lincoln Center di New York, Teatro Cervantes di Malaga, Teatro Coliseo di Buenos Aires, Maison de Radio France di Parigi, Salle Berlioz Paris, Rundfunk der DDR Berlin, Gasteig di Monaco di Baviera, Bayerischer Rundfunk, Radio-televizija Srbije, collaborando con direttori quali Lorin Maazel, Georges Prêtre, Ton Koopman, Christopher Hogwood, Gennadij Rozdestvenskij, Rafael Frühbeck de Burgos.
Violinista e violista dell’Ensemble Sentieri Selvaggi. Gli hanno dedicato loro opere compositori quali Carlo Boccadoro, Giorgio Colombo Taccani, Mauro Montalbetti, Carlo Galante. Come solista e camerista ha inciso per Brilliant Classics, Decca, Sony, Deutsche Grammophon. Docente in numerose masterclasses, insegna violino e musica d’insieme presso l’Istituto Rusconi e la Fondazione Piseri.
Dal 2016 è direttore musicale dell’Orchestra ‘Gli Archi del Rusconi’. Nel settembre 2017 ha preso parte alla Giuria del 36mo Concorso Internazionale di violino Premio Rodolfo Lipizer. Discografia essenziale: Cafe 1930 (Brilliant Classics); Cadillac Moon (Sony); Le sette stelle (Deutsche Grammophone); La Calle92 (Brilliant Classics) premiato con 5 stelle sulla rivista Musica; Paganini Live (Decca); Giuliani: music for violin and guitar (Brilliant Classics) premiato con 5 stelle sulla rivista Amadeus.

Ingresso con prenotazione obbligatoria
Accesso con Green Pass rafforzato e mascherina FFP2 per i maggiori di 12 anni

Mag
10
Mar
2022
I Suoni diventano Parole 2022 – IV @ Sala del Grechetto
Mag 10@6:00 pm
I Suoni diventano Parole 2022 - IV @ Sala del Grechetto

Narratore LUCA SCARLINI

Violoncellista ANDREA SCACCHI

Il caso Bellwether di Benjamin Wood – Ponte alla Grazie, 2015.

Programma
JOHANN SEBASTIAN BACH (1685-1750)

Dalla “Suite n.1 in sol maggiore per violoncello solo BWV 1007”:
Prelude
Allemande
Minuetto I
Minuetto II

Dalla “Suite n.3 in do maggiore per violoncello solo BWV 1009”:
Allemande

GASPAR CASSADÒ (1897-1966)

Dalla “Suite per violoncello solo”:
Intermezzo
Danza Finale

PAUL HINDEMITH (1895-1963)

Dalla “Sonata per violoncello solo op.25 n.3”:
Lebhaft, sehr markiert
Mäßig schnell, Gemächlich

MARK SUMMER (1958)

Julie-O per violoncello solo

SI RACCOMANDA VIVAMENTE DI IMPOSTARE I TELEFONI CELLULARI IN MODALITÀ SILENZIOSA
Si ricorda che è vietato registrare senza l’autorizzazione dell’Artista e dell’organizzazione


LUCA SCARLINI

Scrittore, drammaturgo per teatri e musica, performance artist, storyteller.
Insegna tecniche narrative presso la Scuola Holden di Torino e ha collaborato con numerose istituzioni teatrali italiane e europee, tra cui il National Theatre di Londra, la compagnia Lod a Ghent, il Festival Opera XXI ad Anversa, La Batie e il Theatre Amstramgram a Ginevra. Scrive per la musica e per la danza: è stato consulente artistico del Festival MilanOltre al Teatro dell’Elfo di Milano.
È stato direttore artistico di TTv a Bologna, ha coordinato le attività della Capitale Mondiale del Libro a Torino presso lo spazio Atrium.
Ha all’attivo una vasta attività come storyteller in solo e a fianco di musicisti, danzatori e attori, in teatri, musei e luoghi storici, con racconti per musei e esposizioni, lavorando tra l’altro con Bauer, Benvenuti, Botto, Bussotti, Chipaumire, Cortesi, Damerini, Della Monica, Dillon, Lan, Mesirca, Pozzi, Sangiovanni, Servillo, Toccafondi, Torquati, Veggetti, comparendo in festival in Italia (compare da molti anni nel programma di Festivaletteratura, Mantova).
Voce di Radio Tre, ha condotto il programma Museo Nazionale, ha curato mostre sulla relazione tra arte, musica, teatro e moda.
Tra i suoi libri recenti sono da segnalare Lustrini per il regno dei cieli (Bollati Boringhieri), Sacre sfilate (Guanda), dedicato alla moda in Vaticano, Un paese in ginocchio (Guanda), La sindrome di Michael Jackson (Bompiani), Andy Warhol superstar (Johan and Levi), Siviero contro Hitler (Skira), Memorie di un’opera d’arte (Skira), Conosci Milano (Clichy), Ziggy Stardust (add), Bianco Tenebra (Sellerio), Teatri d’amore (Nottetempo), L’ultima regina di Firenze (Bompiani).
Collabora regolarmente con Serate Musicali – Milano.

ANDREA SCACCHI

Si è perfezionato con Mario Brunello, Enrico Dindo, Johannes Goritzki, Siegfried Palm e Trio di Trieste dopo essersi laureato a pieni voti al Conservatorio di Como.
Si dedica da anni all’insegnamento ed è docente al Conservatorio di Novara.
Invitato regolarmente come Secondo Violoncello al Teatro alla Scala, collabora da trent’anni con l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, l’Orchestra Sinfonica Nazionale Rai, la Filarmonica della Scala e la Südwestdeutsche Philharmonie.
Ė Primo Violoncello dell’Orchestra Verdi di Milano e dei Solisti di Pavia.
Ė stato inoltre finalista alle selezioni di Royal Concertgebouw di Amsterdam, Orquestra Simfònica de Barcelona e Opernhaus Zürich.

Ingresso con prenotazione obbligatoria
Accesso con Green Pass rafforzato e mascherina FFP2 per i maggiori di 12 anni