Giu
22
Mar
2021
P. EHRENHEIM – L. SCARLINI @ Sala Puccini - Conservatorio Verdi, Milano
Giu 22@8:30 pm
P. EHRENHEIM - L. SCARLINI @ Sala Puccini - Conservatorio Verdi, Milano

Pianista PAOLO EHRENHEIM
Narratore LUCA SCARLINI

«I Suoni diventano Parole»

Julian Barnes “Il rumore del tempo” (ed. Einaudi, 2016)
Sarah Quigley “Sinfonia Leningrado” (ed. Neri Pozza, 2012)

Due romanzi recenti, “Il rumore del tempo” di Julian Barnes e “Sinfonia Leningrado” di Sarah Quigley, riferendosi alla complessa testimonianza autobiografica raccolta da Solomon Volkov, hanno messo al centro la vicenda amara e terribile di Dmitri Shostakovich, in perpetua altalena tra trionfo e disastro, avvinto nelle spire della Storia, che lo stritola come molti altri, colpevoli soltanto di cercare di trovare la possibilità di esprimersi.
La vicenda umana e artistica dell’autore de “Il naso” (prima opera di Shostakovich) torna spesso all’attenzione nei troppi casi in cui oggi viene impedita la libera espressione artistica in molti luoghi del mondo. Il suo itinerario risuona nelle pagine della sua musica, come di altri autori russi.

Programma musicale

PIOTR ILIC CIAIKOVSKI (1840-1893)
da “Le Stagioni” op.37b:

Maggio (Notti bianche)
Andantino

Giugno (Barcarola)
Andante cantabile

SERGEI PROKOFIEV (1891-1953)
Sonata n.3 in la minore op.28
Allegro molto sostenuto. Andante assai. Allegro con brio, ma non leggiero

DMITRI SHOSTAKOVICH (1906-1975)
Preludio e Fuga in re minore op.87 n.24

Andante – Moderato

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LUCA SCARLINI

Scrittore, drammaturgo per teatri e musica, performance artist, storyteller. Insegna tecniche narrative presso la Scuola Holden di Torino e ha collaborato con numerose istituzioni teatrali italiane e europee, tra cui il National Theatre di Londra, la compagnia Lod a Ghent, il Festival Opera XXI ad Anversa, La Batie e il Theatre Amstramgram a Ginevra.
Scrive per la musica e per la danza: dal 2004 al 2008 è consulente artistico del Festival MilanOltre al Teatro dell’Elfo di Milano. Nel 2006 è stato direttore artistico di TTv a Bologna, nel 2005 ha coordinato le attività della Capitale Mondiale del Libro a Torino presso lo spazio Atrium.
Ha all’attivo una vasta attività come storyteller in solo e a fianco di musicisti, danzatori e attori, in teatri, musei e luoghi storici, con racconti per musei e esposizioni, lavorando tra l’altro con Martin Bauer, Monica Benvenuti, Davide Botto, Sylvano Bussotti, Nora Chipaumire, Luisa Cortesi, Massimiliano Damerini, Francesca Della Monica, Francesco Dillon, Ane Lan, Alberto Mesirca, NicoNote, Elisabetta Pozzi, Scipione Sangiovanni, Peppe Servillo, Anna Toccafondi, Emanuele Torquati, Luca Veggetti, comparendo in festival in Italia (compare da molti anni nel programma di Festivaletteratura, Mantova).
Voce di Radio Tre, ha condotto il programma Museo Nazionale, ha curato mostre sulla relazione tra arte, musica, teatro e moda.
Tra i suoi libri recenti sono da segnalare Lustrini per il regno dei cieli (Bollati Boringhieri), Sacre sfilate (Guanda), dedicato alla moda in Vaticano, Un paese in ginocchio (Guanda), La sindrome di Michael Jackson (Bompiani), Andy Warhol superstar (Johan and Levi), Siviero contro Hitler (Skira), Memorie di un’opera d’arte (Skira), Conosci Milano (Clichy), Ziggy Stardust (add), Bianco Tenebra (Sellerio), Teatri d’amore (Nottetempo), L’ultima regina di Firenze (Bompiani).
Collabora regolarmente con Serate Musicali – Milano.

PAOLO EHRENHEIM

Inizia e approfondisce lo studio del pianoforte con Lisa Vergani, si diploma con 100/100 al Liceo Scientifico M. Curie di Meda e attualmente frequenta il Conservatorio G. Verdi di Milano, nella classe di Luca Schieppati.
Ha partecipato a numerose masterclass tenute da V. Ashkenazy, M. Baglini, A. Lucchesini, C. Burato, L. Ciammarughi, L. Delle Donne, P. De Maria, M. Fedrigotti, P.F. Forlenza, R. Prosseda, A. Rebaudengo, F. Righini, R. Risaliti e I. Veneziano. Si è esibito come solista al Teatro Sociale di Busto Arsizio, al Teatro La Campanella di Bovisio Masciago, all’Aeroporto di Milano Malpensa per Fazioli Pianoforti, nella rassegna “I Concerti d’Autunno” di Sestri Levante, presso il MaMu (Magazzino Musica) di Milano in occasione di Piano City, allo Spazio ScopriCoop di Milano, presso l’Università Popolare di Milano e in numerose altre occasioni. Ha suonato in qualità di solista con l’Orchestra Ferruccio Busoni di Empoli e con l’Orchestra Alchimia di Varese.
A 20 anni è già vincitore di numerosi concorsi nazionali e internazionali, tra cui il Concorso J.S. Bach, il Concorso Internazionale di Stresa, il Concorso Giulio Rospigliosi, il Concorso Internazionale Città di Albenga, il Concorso Civica Scuola di Musica Claudio Abbado di Milano, il Concorso Esperia di Albese con Cassano, il Concorso Città di Piove di Sacco e il Concorso Internazionale Muzio Clementi di Lugano.
È ospite per la prima volta di Serate Musicali – Milano.

Set
15
Mer
2021
Scarlini – Macculi – Metolli @ Sala Puccini - Conservatorio Verdi, Milano
Set 15@8:45 pm
Scarlini - Macculi - Metolli @ Sala Puccini - Conservatorio Verdi, Milano

«I suoni diventano parole»

Narratore LUCA SCARLINI

Soprano SABINA MACCULI

Pianista KLEVA METOLLI

“Elias Canetti “Il gioco degli occhi – Storia di una vita (1931-1937)” (ed. Adelphi)

Programma

Gustav MAHLER
Da “Des Knaben Wunderhorn”:

  • «Das irdische Leben»
  • «Lob des hohen Verstandes»
  • «Der Tamboursg’sell»

Da “Rückert Lieder”:

  • «Ich bin der Welt abhanden gekommen»
  • «Liebst du um Schönheit»

Alma MAHLER
Da “Fünf Lieder”:

  • «Ich wandle unter Blumen»

Da “Fünf Gesänge”:

  • «Der Erkennende»
  • «Lobgesang»

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«Nel tempo si è creato con Luca Scarlini un sodalizio professionale prezioso.
La Musica non ha mai rappresentato, nella sua narrazione, un accessorio estetico o ‘a commento’. S’innerva partendo dalla scelta dei brani illuminata dall’oggetto di cui Luca va a svelare reconditi aneddoti intrecciati a viaggi spazio-culturali, in cui si affacciano vite e volti. Così è accaduto per i brani di Gustav e Alma.
Espressione con Canetti e Berg di una epoca, la cui nostalgia muove alla Bellezza come un ricordo atavico custodito nel nostro inconscio».
Sabina Macculi


LUCA SCARLINI
Scrittore, drammaturgo per teatri e musica, performance artist, storyteller. Insegna tecniche narrative presso la Scuola Holden di Torino e ha collaborato con numerose istituzioni teatrali italiane e europee, tra cui il National Theatre di Londra, la compagnia Lod a Ghent, il Festival Opera XXI ad Anversa, La Batie e il Theatre Amstramgram a Ginevra. Scrive per la musica e per la danza: è stato consulente artistico del Festival MilanOltre al Teatro dell’Elfo di Milano. È stato direttore artistico di TTv a Bologna, ha coordinato le attività della Capitale Mondiale del Libro a Torino presso lo spazio Atrium. Ha all’attivo una vasta attività come storyteller in solo e a fianco di musicisti, danzatori e attori, in teatri, musei e luoghi storici, con racconti per musei e esposizioni, lavorando tra l’altro con Bauer, Benvenuti, Botto, Bussotti, Chipaumire, Cortesi, Damerini, Della Monica, Dillon, Lan, Mesirca, Pozzi, Sangiovanni, Servillo, Toccafondi, Torquati, Veggetti, comparendo in festival in Italia (compare da molti anni nel programma di Festivaletteratura, Mantova). Voce di Radio Tre, ha condotto il programma Museo Nazionale, ha curato mostre sulla relazione tra arte, musica, teatro e moda. Tra i suoi libri recenti sono da segnalare Lustrini per il regno dei cieli (Bollati Boringhieri), Sacre sfilate (Guanda), dedicato alla moda in Vaticano, Un paese in ginocchio (Guanda), La sindrome di Michael Jackson (Bompiani), Andy Warhol superstar (Johan and Levi), Siviero contro Hitler (Skira), Memorie di un’opera d’arte (Skira), Conosci Milano (Clichy), Ziggy Stardust (add), Bianco Tenebra (Sellerio), Teatri d’amore (Nottetempo), L’ultima regina di Firenze (Bompiani). Collabora regolarmente con Serate Musicali – Milano.

SABINA MACCULI
Nata a Offenbach am Main da genitori salentini, soprano belcantista, è cantante versatile che spazia dall’opera, all’operetta, dalla Musica antica alla Musica contemporanea, affermandosi anche come raffinata Liederista. Diplomata in Canto lirico presso il Conservatorio “A. Casella” de L’Aquila, laureata in Musica vocale da camera presso il Conservatorio G. Verdi di Milano con il massimo dei voti, la lode e la menzione di merito, si è perfezionata in Musica antica, sacra e profana all’Accademia Chigiana con René Clemencic e Jordi Savall; in Musica da camera tedesca con Helmut Deutsch e Karl Peter Kammerlander e in Musica da camera francese con Dalton Baldwin. Insignita del premio “Beniamino Gigli” è vincitrice di numerosi concorsi tra cui il Concorso internazionale del Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto, dove ha debuttato come Amina ne La Sonnambula di Bellini. Molti sono i palcoscenici, in Italia e all’estero, che l’hanno applaudita. Ha inciso e registrato per Decca, Denon, Stradivarius, RCA, Arts, Melograno, Al Gransole, Splasc(H) records, ZYX records (USA), Radio Vaticana, RAI-ERI, RAI 3, RAI Radio1, RAI Radio3, RAI International, Piazza Verdi, Bayerische Rundfunk, IRCAM Centre Pompidou. Già docente di dizione per canto e testi in musica in lingua tedesca presso il Conservatorio Verdi di Milano, è attualmente docente per la stessa materia al Conservatorio Cantelli di Novara.

KLEVA METOLLI
Nata a Elbasan (Albania), a sei anni ha iniziato gli studi di pianoforte con Violeta Kapxhiu e a diciassette ha conseguito la maturità artistica e il diploma di pianoforte a pieni voti. Ha proseguito gli studi all’Accademia di Belle Arti di Tirana con Mira Kruja e, trasferitasi in Italia, ha conseguito un secondo diploma nella classe di Leonardi presso il Conservatorio Verdi di Milano. Si è diplomata con lode in Musica vocale da camera nella classe di Daniela Uccello e si è perfezionata in repertorio Liederistico alla HochSchule di Monaco con Helmut Deutsch. Ha conseguito, con il massimo dei voti, il Biennio di Perfezione (Laurea di secondo livello) con Finazzi. Ha seguito le masterclass di Lonquich, Canino, Stix, Salvetti, Castellani, Badura-Skoda, Battaglia, Deutch, Cavazza, Neuhold, Steinhofel, Kammerlander. Ha partecipato a numerosi Concorsi nazionali e internazionali e Festival. Ha suonato con direttori quali: Kuhn, Rath, Ceccherini, Parisi, Rustioni, Ceccato; ha collaborato con l’Orchestra Haydn di Bolzano e Trento. É stata pianista ufficiale di molti Concorsi Internazionali di Canto Lirico in Italia e all’estero. Come solista e camerista ha suonato in Italia, Albania, Repubblica di San Marino, Svizzera, Germania, Francia e Giappone.

Ott
23
Sab
2021
Scarlini – Tomingas – Schieppati @ Sala Puccini - Conservatorio Verdi, Milano
Ott 23@6:30 pm

«I suoni diventano parole»

Narratore LUCA SCARLINI

Mezzosoprano KÜLLI TOMINGAS

Pianista LUCA SCHIEPPATI

LAURA PARIANI E NICOLA FANTINI “Arrivederci, signor Čajkovskij” (ed. Sellerio,2019)

Čajkovskij arriva sul Lago d’Orta un anno dopo la sua tragica separazione dalla moglie Antonina. A poca distanza da lui, ma in una diversa villa, sta la baronessa von Meck, che vuole vivere con lui una esistenza di amore distante. Questa vicenda, molte volte narrata, fa da sfondo a una serie di incroci di destini tra delitti e apparizioni dell’altro mondo, scritta da Laura Pariani e Nicola Fantini, che già hanno scritto del Cusio nel precedente “Nostra Signora degli Scorpioni”, dedicato al soggiorno di Dostoevskij. Un racconto tra echi čajkovskijani letterari e musiche di Pjotr Il’ič, di rara esecuzione, romanze per canto e pianoforte, eseguite da Luca Schieppati e Külli Tomingas.

PJOTR IL’IČ ČAJKOVSKIJ (1840 – 1893)

Romanza op.6 n.5 (1869)
«Otchego» («Perchè?»)

Romanza op.47 n.6 (1880)
«Den’ li carit» («Sorga il giorno»)

Da “Le stagioni” op. 37b
Gennaio (Accanto al fuoco)
Dicembre (Natale)

Da “La Pulzella d’Orléans”
Aria di Giovanna d’Arco «Da, chas nastal!» («Sì, l’ora è giunta!»)

Romanza op.38 n.6 (1878)
«Pimpinella»

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LUCA SCARLINI
Scrittore, drammaturgo per teatri e musica, performance artist, storyteller. Insegna tecniche narrative presso la Scuola Holden di Torino e ha collaborato con numerose istituzioni teatrali italiane e europee, tra cui il National Theatre di Londra, la compagnia Lod a Ghent, il Festival Opera XXI ad Anversa, La Batie e il Theatre Amstramgram a Ginevra. Scrive per la musica e per la danza: è stato consulente artistico del Festival MilanOltre al Teatro dell’Elfo di Milano. È stato direttore artistico di TTv a Bologna, ha coordinato le attività della Capitale Mondiale del Libro a Torino presso lo spazio Atrium. Ha all’attivo una vasta attività come storyteller in solo e a fianco di musicisti, danzatori e attori, in teatri, musei e luoghi storici, con racconti per musei e esposizioni, lavorando tra l’altro con Bauer, Benvenuti, Botto, Bussotti, Chipaumire, Cortesi, Damerini, Della Monica, Dillon, Lan, Mesirca, Pozzi, Sangiovanni, Servillo, Toccafondi, Torquati, Veggetti, comparendo in festival in Italia (compare da molti anni nel programma di Festivaletteratura, Mantova). Voce di Radio Tre, ha condotto il programma Museo Nazionale, ha curato mostre sulla relazione tra arte, musica, teatro e moda. Tra i suoi libri recenti sono da segnalare Lustrini per il regno dei cieli (Bollati Boringhieri), Sacre sfilate (Guanda), dedicato alla moda in Vaticano, Un paese in ginocchio (Guanda), La sindrome di Michael Jackson (Bompiani), Andy Warhol superstar (Johan and Levi), Siviero contro Hitler (Skira), Memorie di un’opera d’arte (Skira), Conosci Milano (Clichy), Ziggy Stardust (add), Bianco Tenebra (Sellerio), Teatri d’amore (Nottetempo), L’ultima regina di Firenze (Bompiani). Collabora regolarmente con Serate Musicali – Milano.

KÜLLI TOMINGAS
É estone per nascita, italiana per amore, cittadina del mondo perché vera artista. Ha studiato con Adelisa Tabiadon e Bianca Maria Casoni, perfezionandosi in masterclasses con Claudio Desderi, Katia Ricciarelli, Luciana Serra, Leyla Gencer. Si è segnalata in vari Concorsi internazionali: (Titta Ruffo, Ismaele Voltolini, CLOS-Operastudio, Riccardo Zandonai, Voice Master di Montecarlo). Ha ricoperto ruoli primari in Opere di Purcell, Pergolesi, Mozart, Rossini, Verdi, Mascagni, Puccini, Strauss, Britten, Maderna in importanti Teatri italiani, collaborando con direttori quali Matteo Beltrami, Andrea Raffanini, Pietro Borgonovo, Lucas Pfaff, Tiziano Severini, Michelangelo Mazza e registi quali Elmo Nüganen, Andrea De Rosa, Denis Krief. Ha eseguito un vasto repertorio cameristico con il pianista Luca Schieppati, con cui da anni forma il Duo L’Originale e la Copia. Nata lo stesso giorno di Giacomo Leopardi (ma non lo stesso anno, ça va sans dire), modello per la sua voce è stata la luna leopardiana, che splende in notte dolce e chiara; ma non del tutto senza vento, perché il suo canto, grazie a una estensione che dalla luna scende fino al riflesso di questa nel più profondo dei pozzi, è sempre animato dai fremiti e dai palpiti dell’emozione.

LUCA SCHIEPPATI
Milanese, è concertista, didatta, organizzatore di eventi musicali. Allievo di Edda Ponti e Paolo Bordoni, si diploma nel Conservatorio della sua città con lode e menzione ad honorem, perfezionandosi poi a Roma e Parigi con Aldo Ciccolini. Vincitore o premiato in numerosi concorsi nazionali e internazionali, si è esibito per prestigiose istituzioni italiane e straniere, eseguendo un vastissimo repertorio solistico e da camera, anche su strumenti antichi, con particolare attenzione per brani di rara esecuzione, coltivando con passione e assiduità anche la musica contemporanea. Frequenti le collaborazioni con i cantanti, cui è legato in egual misura da amore e invidia, entrambi malcelati. Molto apprezzato come conferenziere e brillante conversatore, le sue performances sono spesso dei vivaci momenti di incontro e confronto di idee capaci di superare obsolete ritualità e suscitare un ascolto attivo e coinvolgente. Vincitore di concorso per esami e titoli, da più di trent’anni insegna nei Conservatori (attualmente presso il Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano), cercando di favorire la condivisione di competenze tra generazioni diverse e stimolare il libero sviluppo della personalità di ogni giovane artista. Convinto dell’importanza della divulgazione culturale, nonché dei benefici effetti per la società dei poteri incantatori, consolatori e persino salvifici della Bellezza, da oltre vent’anni è consulente artistico per diverse associazioni milanesi, con all’attivo l’organizzazione di oltre 1000 eventi, soprattutto nelle periferie.

Nov
4
Gio
2021
I SINCOPATICI – C. MILANO @ Sala Puccini - Conservatorio Verdi, Milano
Nov 4@8:45 pm

Trio I SINCOPATICI:

Francesca Badalini – Pianoforte, synth, cetra da tavolo
Andrea Grumelli – Basso
Luca Casiraghi – Batteria, percussioni

CLAUDIO MILANO cantante e attore

«Film muti con accompagnamento di musica dal vivo»

«In occasione del 700esimo anniversario della morte di Dante e in collaborazione con la Cineteca di Bologna» il Trio i Sincopatici presenta, in uno spettacolo multimediale, il film muto

Film «L’Inferno»

(1911 – Registi: Francesco Bertolini, Giuseppe De Liguoro, Adolfo Padovan)

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IL FILM

Capolavoro visionario e fedelissimo al testo letterario, ispirato alle illustrazioni di Gustave Doré, girato a più mani (Giuseppe de Liguoro, Adolfo Padovan e Francesco Bertolini) agli albori della cinematografia, L’Inferno (1911) può vantare diversi primati, dalla lunghezza (è di fatto il primo lungometraggio del cinema italiano, con 5 bobine per 54 scene e una durata totale di 1h e13’) al genere (il primo esempio di cinema fantastico italiano), ma soprattutto, considerati gli effetti speciali (all’avanguardia per l’epoca e ancora oggi sorprendentemente suggestivi), l’imponenza delle scenografie, la cura dei costumi e la quantità di comparse, L’Inferno può essere definito il primo vero kolossal nella storia del cinema.
Il film fu restaurato e ridistribuito nel 2002 con una nuova colonna sonora composta ed eseguita dai Tangerine Dream.
La Cineteca di Bologna ha portato a termine due importanti restauri della pellicola: un primo del 2006, pubblicato poi su DVD nel 2011 nella collana Cinema Ritrovato e un secondo, nel 2021, in occasione dell’anniversario dantesco.

LA MUSICA

Il sodalizio tra I Sincopatici, trio dedito alla sonorizzazione live di capolavori del cinema muto e il compositore, cantante e attore Claudio Milano nasce con l’obiettivo di creare un vero e proprio spettacolo multimediale, in cui la componente musicale non abbia solamente il ruolo di commento sonoro dal vivo durante la proiezione del film, ma dialoga con il film in un continuo, cangiante gioco di prospettive, dando vita a una moderna rilettura dell’immortale capolavoro adatta a tutte le età.
Le scelte musicali spaziano dalla musica antica alla musica contemporanea di ricerca e al rock, con un lavoro di ricerca timbrica che affianca a pianoforte e strumenti antichi synth, basso elettrico, batteria, sperimentazione vocale, voce recitante.

I SINCOPATICI

Il Trio si dedica principalmente alla riscoperta dei capolavori del cinema muto con accompagnamento musicale dal vivo e più in generale a progetti che vertano sul rapporto tra musica e immagini. Le musiche sono ideate per ciascun film dalla compositrice e pianista Francesca Badalini, che dal 1999 collabora con la Cineteca Italiana componendo ed eseguendo dal vivo musiche per film muti in tutta Europa, e successivamente rielaborate dall’intero gruppo. I Sincopatici propongono una forma di spettacolo fortemente emozionale e intenso, il Cineconcerto, in cui alla potenza evocativa delle immagini di capolavori del cinema muto si unisce la forte suggestione creata dalla musica che spazia tra l’improvvisazione, il rock e la musica classica. L’attività live dei Sincopatici si svolge presso cinema specializzati del territorio nazionale come Spazio Oberdan (Milano), Museo Interattivo del Cinema (Milano), Cinema del Carbone (Mantova), Bloom (Mezzago), Cineforum (Bolzano) e in numerosi cinema, teatri e manifestazioni culturali ad Ancona (Festival Cinematica), Besate (Festival Prog and Frogs), Busto Arsizio, Como, Firenze, Milano (Estate Sforzesca, LongTake Interactive Festival), Novara (Teatro Coccia), Paderno Dugnano, Parma, Piacenza, Sesto San Giovanni, Tellaro (Tellaro Film Festival), Varese (rassegna Esterno Notte, presso i Giardini Estensi), Verona.

FRANCESCA BADALINI

Laureata in pianoforte, composizione e lettere antiche; ha seguito numerosi corsi di perfezionamento in composizione per cinema e teatro (tra cui masterclass con N. Piovani presso l’Accademia Chigiana a Siena) e improvvisazione. Insegna presso la Scuola Internazionale Musicale di Milano e tiene laboratori di improvvisazione e composizione per le immagini e conferenze di argomento musicale. Compone musiche per opere teatrali e cinematografiche, musical, audiolibri. Dal 1999 collabora con la Cineteca Italiana componendo ed eseguendo dal vivo musiche per film muti in tutta Italia, Francia, Svizzera, Tunisia (Venezia, Teatro La Fenice; Festival del Cinema di Locarno; Annecy, Festival du Cinéma Italien; Bologna, Festival del cinema ritrovato; Pordenone, Le Giornate del Cinema Muto; Susa, Cinéma au Musée). Nel 2009 ha composto le musiche per 7 film di animazione di Simone Massi. Dal 2009 compone le musiche per i film di animazione di Julia Gromskaya, vincitori di numerosi premi nei Festival di tutto il mondo (tra cui 5 premi per la musica). Nel 2010 ha pubblicato il suo primo cd, Musiche in bianco e nero. Nello stesso anno ha vinto il premio Bianca D’Aponte come miglior compositrice di colonne sonore. Nel 2012 ha composto la musica della sigla della Mostra d’arte cinematografica di Venezia, opera di Simone Massi. Dal 2014 conduce su Radio Popolare il programma Labirinti musicali. Nel 2017 ha pubblicato il cd Shared Souls (Da Vinci Edition). Nel 2021, con il gruppo da lei fondato, I Sincopatici, che da anni si dedica alla creazione di Cineconcerti in chiave più sperimentale tra rock, musica classica ed elettronica, ha rielaborato la partitura originale del capolavoro di Lang Metropolis e, per il 700esimo anniversario della morte di Dante, ha creato le musiche per Inferno, visionaria prima grande trasposizione cinematografica dell’Inferno dantesco del 1911.

CLAUDIO MILANO

Ricercatore vocale, compositore e musicoterapista, attore, performer. Ha seguito studi di canto lirico, metodo funzionale e bevoice, improvvisazione jazz, canto difonico tibetano e vietnamita, modulazione e tecnica del whistle register. Tiene regolarmente seminari sulla voce e sulla storia del rock, laboratori di musicoterapia, drammaterapia, laboratori musicali per l’integrazione di rifugiati politici. Ha all’attivo 12 album, un DVD ed esibizioni live con alcuni dei massimi musicisti mondiali in ambito classico, rock, jazz, etno, avant garde, pop. Ha scritto commenti sonori per la performance inaugurale della Prima Biennale d’Arte Contemporanea a Mosca, per il V Festival Internazionale di Teatro d’Avanguardia della Repubblica Slovacca, per la Biennale Arte di Venezia del 2011, per installazioni alla Abnormal Gallery di Berlino, a Parigi, Zurigo, Galleria Civica di Žilina. Fondatore dei laboratori multimediali NichelOdeon, InSonar, Adython Project, ha preso parte all’audio libro “Neumi – Cantus Volat Signa Manent” pubblicato da Genesi Editrice e a decine di dischi di musicisti underground italiani. Con il progetto Strepitz di Giovanni Floreani e con Paolo Tofani (Area), ha preso parte al FIMU (Belfort – Francia), al Dada on Tour 2016 (Belgrado – Serbia). É vincitore dell’Omaggio a Demetrio Stratos neI 2010, finalista nei contest “Cinque Giornate per la Musica Contemporanea” (2010), “Progawards” (2008 e 2010); “Artefatto – Motus Urbis” (2011-2012). Nel 2014 NichelOdeon ha ricevuto una scheda sulla celebre The Great Rock Bible di Martin C. Strong.