Dic
21
Mar
2021
P. Zalejski – M. Hager-Zalejska – J. Tchorzewski @ Sala Puccini - Conservatorio Verdi, Milano
Dic 21@8:45 pm

IL CONCERTO È REALIZZATO IN COLLABORAZIONE CON:

Istituto Nazionale di Musica e Danza nel quadro del Polish Music Impresariat,
con il sostegno del Ministero della Cultura e del Patrimonio Nazionale,
Istituto Polacco di Roma,
Consolato Generale della Repubblica di Polonia in Milano

 

 

DUO VIENNESE: Violinisti PAWEL ZALEJSKI e MONIKA HAGER-ZALEJSKA

Pianista JAKUB TCHORZEWSKI

Programma

Bohuslav  MARTINŮ (1890 – 1959)
Sonata per due violini e pianoforte H213

Karol SZYMANOWSKI (1882 – 1937)
“Canto di Rossana” dall’Opera “Re Ruggero” per violino e pianoforte
(Violinista Monika Hager-Zalejska)

Dmitrij Dmitrievič ŠOSTAKOVIČ (1906 – 1975)
Cinque Pezzi per due violini e pianoforte

Roman PALESTER (1907 – 1989)
Danza Polacca per violino e pianoforte
(Violinista Pawel Zalejski)
Sonata per due violini e pianoforte (1939)

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DUO VIENNESE: MONIKA HAGER-ZALEJSKA e PAWEL ZALEJSKI

La violinista Monika Hager – Zalejski (Staatsphilharmonie Nürnberg) e Paweł Zalejski dal 2006 si esibiscono insieme come ‘Duo Viennese’.
Il Duo si specializza nell’interpretazione della musica del Classicismo viennese. Ne continuano la tradizione esecutiva seguendo i consigli di Gerhard Schulz e Günter Pichler (Quartetto Alban Berg), Thomas Christian (Quintetto d’Archi dei Wiener), Thomas Brandis (primo violino dei Berliner Philharmoniker), Jan Pospichal (primo violino dei Wiener Symphoniker), Johannes Meissl (Joseph Haydn Institute for Chamber Music, Artis Quartett).
Nel 2006 il Duo ha vinto il 1° Premio e il Premio Mozart al Concorso Internazionale Di Musica “Pietro Argento” e il 1° Premio al Concorso Internazionale Rovere D’Oro. Il Duo Viennese è fra i pochi invitati a collaborare con la Fondazione Life Music Now istituita da Yehudi Menuhin.
Il Duo ha suonato a Vienna al Musikverein e all’Hofburg, a Salisburgo al Castello Arenberg e ha partecipato a numerosi festival in Italia, Austria, Slovenia, Repubblica Ceca e Polonia.

JAKUB TCHORZEWSKI

Ha suonato in tutta Europa e negli Stati Uniti; è invitato nei più importanti Festival e nelle principali stagioni concertistiche italiane.
Negli ultimi anni ha tenuto concerti presso la Cappella Paolina del Quirinale, il Teatro La Fenice di Venezia e il Teatro Regio di Parma. Come solista ha suonato con le Orchestre Filarmoniche di Varsavia, Leopoli e Bucarest.
Molto attivo in ambito discografico, ha pubblicato sedici CD che hanno riscosso molto successo di critica; il suo interesse per i repertori dimenticati o poco eseguiti l’hanno condotto a realizzare ‘Prime incisioni’ di opere di compositori come Sándor Veress, Gino Gorini, René de Boisdeffre, Ignaz Friedman, Raul Koczalski e Roman Palester.
Laureato all’Accademia di Musica “Fryderyk Chopin” di Varsavia, ha studiato anche alla Musikhochschule di Lubecca, alla Hochschule der Künste di Berna e al San Francisco Conservatory of Music (USA).
Attualmente lavora all’Istituto Superiore di Studi Musicali di Reggio Emilia e al Conservatorio di Musica di Venezia. Dal 2016 è un membro del consiglio direttivo dell’European Chamber Music Teacher’s Association.

Gen
28
Ven
2022
A. ADORJAN -L. SELLO – B. CANINO @ Sala Puccini - Conservatorio Verdi, Milano
Gen 28@8:45 pm

«In collaborazione con gli Amici della Musica di Udine» nel centenario della fondazione

Flautista ANDRAS ADORJAN

Flautista LUISA SELLO

Pianista BRUNO CANINO

Programma

FRIEDRICH KUHLAU (1786-1832)
Trio in sol maggiore op.119 per 2 flauti e pianoforte
Allegro moderato; Adagio patetico ; Rondò; Allegro

WOLFGANG AMADEUS MOZART (1756-1791)
Sonata per flauto e piano in mi bemolle maggiore secondo il Quintetto, KV452
Largo-Allegro moderato; Larghetto; Allegretto

[Elaborazione di L. W. Lachnith (1748-1820) e A. Adorján]

BRUNO CANINO (*1935)
Sestina per flauto e pianoforte
[Prima esecuzione assoluta]

FRANZ DOPPLER (1821-1883)
Sonata per 2 flauti e pianoforte
Allegro; Menuetto; Andante; Rondò

[Prima esecuzione assoluta in Italia]

Scarica il libretto di sala


ANDRÁS ADORJÁN
Flautista di fama internazionale, nativo di Budapest ma naturalizzato danese, inizia gli studi del flauto, dopo una laurea in dottore odontoiatra, con Jean-Pierre Rampal e Aurèle Nicolet.
Dopo aver vinto il primo premio al Concorso ‘Jacob Gade’ di Copenhagen nel 1968 e al Concours Internationale de Flûte laureate di Montreux, inizia una carriera mondiale, anche grazie al primo Grand Prix ottenuto al Concorso di Parigi nel 1971. Da allora ha ricoperto il ruolo di primo flauto nelle orchestre di Stoccolma, Colonia, Baden-Baden e Monaco e suonato in Festival importanti quali quelli a Dubrovnick, Istanbul, Gerusalemme, Kuhmo, Lockenhaus, Montreux, Mosca, Newport, Schleswig-Holstein. Ha tenuto master class in tutto il mondo ed è stato professore alla Musikhochschule di Colonia e a quella di Monaco di Baviera fino al 1996.
Nella sua lunga carriera ha scoperto ed edito numerose opere di Danzi, Benda, Doppler, Mercadante, Moscheles, Spohr e ha ispirato commissioni di nuove opere ad autori quali Edison Denisov, Alfred Schnittke, Erik Werner. Autore di circa 80 CD, è considerato uno dei flautisti guida della sua generazione. Presiede l’Associazione Deutsche Gesellschaft für Flöte.

LUISA SELLO
Suona in tutto il mondo ed è artista scelta dal Ministero Italiano dei Beni Culturali per rappresentare la musica italiana.
Ha suonato al Teatro alla Scala di Milano, Carnegie Hall, Juilliard School, Suntory Hall e ha collaborato con Riccardo Muti, Trevor Pinnock, Alirio Diaz, Wiener Symphoniker, Philippe Entremont, Karl Leister, Bruno Canino, Quartetto Prazak, Thailand Symphony Orchestra. Di Aldo Clementi, Rainer Bischof, Adriano Guarnieri ha eseguito prime esecuzioni assolute.
Allieva di Raymond Guiot e Alain Marion a Parigi e di Severino Gazzelloni all’Accademia Chigiana di Siena, con studi accademici in flauto e in lingue e letterature moderne, già professore titolare di flauto al Conservatorio di Trieste, è professore alla New Bulgarian University di Sofia e professore ospite presso le Università di Vienna, Pechino, Madrid, Melbourne, Toronto, Kyoto, Edinburgo, Buenos Aires. Artista testimonial della Miyazawa Flute, incide per Stradivarius, Dynamic e Millennium di Pechino.

BRUNO CANINO
Ha studiato pianoforte con Vincenzo Vitale e composizione con Bruno Bettinelli al Conservatorio di Napoli.
Distintosi subito nei concorsi internazionali di Bolzano e Darmstadt, inizia una lunga carriera concertistica e in tutto il mondo assieme ad artisti come Barberian, Gazzelloni, Accardo, Mullova.
Ha frequentato con particolare assiduità il repertorio moderno e contemporaneo. Tra le sue registrazioni più importanti le Variazioni Goldberg di Bach, l’Integrale dell’opera pianistica di Casella e la prima Integrale pianistica di Debussy su CD, le opere di Mendelssohn per violoncello e pianoforte con Harrell, Prokofiev, Ravel e Stravinsky con Viktoria Mullova, incisione per la quale ha ricevuto il premio Edison. È stato docente di pianoforte al Conservatorio di Milano e alla Hochschule di Berna. Tiene regolarmente corsi di perfezionamento nelle istituzioni musicali in tutto il mondo.
Attualmente è docente di musica da camera con pianoforte presso la Scuola di Fiesole e alla Escuela Reina Sofia di Madrid. Ha esercitato inoltre l’attività di direttore artistico e nel 1999-2002 è stato direttore musicale della Biennale di Venezia. Fortemente interessato alla musica contemporanea, ha lavorato con Berio, Stockhausen, Ligeti, Boulez, Maderna, Nono, Bussotti e Kagel, eseguendo spesso prime assolute.
È autore di libri editi da Passigli Editore tra cui ‘Vademecum for a Chamber Pianist’ e ‘Senza Musica’.

Mar
10
Gio
2022
S. BELLETTINI – H. MALENKO @ Sala Puccini - Conservatorio Verdi, Milano
Mar 10@12:00 pm
S. BELLETTINI - H. MALENKO @ Sala Puccini - Conservatorio Verdi, Milano

Violino SARA BELLETTINI

Pianoforte HALYNA MALENKO

Ciclo “MUSICA E MEDICINA”

Programma
W.A. MOZART
6 Variazioni in sol minore K360 “Hélas, j’ai perdu mon amant”
Sonata per violino e pianoforte in si bemolle maggiore K378

Il potere curativo dei suoni è già noto dall’antichità, lo si ritrova spesso anche nella mitologia.
Oggi sappiamo che la musica può essere considerata un efficace strumento di cura, in ogni età
della vita e in numerosi ambiti clinici.

Introduce: Chiara Benedetto, Università degli Studi di Torino
Musica in gravidanza e in sala parto
Enzo Grossi, Fondazione Bracco
Musica e salute fetale
Manuela Filippa, Università di Ginevra

Apr
8
Ven
2022
R. LAGANÀ – B. CANINO @ Sala Puccini - Conservatorio Verdi, Milano
Apr 8@8:45 pm
R. LAGANÀ - B. CANINO @ Sala Puccini - Conservatorio Verdi, Milano

Pianista RUGGERO LAGANÀ

Pianista BRUNO CANINO

Programma

«1722/2022: 300 anni con “Il Clavicembalo ben temperato” di J. S. Bach»

«Preludi di ieri, Fughe di oggi»

ESPOSIZIONE… a 1 voce
DIVERTIMENTI E STRETTI….a 2 voci

JOHANN SEBASTIAN BACH / RUGGERO LAGANÀ

Preludio in do maggiore e Fuga su “The Entertainer”
Preludio in do minore e Fuga su “Solo me ne vo’ per la città”
Preludio in do diesis maggiore e Fuga su “Gymnopedie”
Preludio in re maggiore e Fuga su “America”
Preludio in mi bemolle maggiore e Fuga su “Blue Moon”
Preludio in mi maggiore e Fuga su “Valzer di Musetta”
Preludio in mi minore e Fuga su tema di “Harry Potter”
Preludio in fa maggiore e Fuga su “I wish you a merry Christmas”
Preludio in fa diesis maggiore e Fuga su “Fra’ Martino”
Preludio in fa diesis minore e Fuga su “Andante K 488”
Preludio in sol diesis minore e Fuga su “Grazie dei fior”
Preludio in la maggiore e Fuga su “I’ll always love you”
Preludio in la minore e Fuga su “Gracias a la vida”
Preludio in si minore e Fuga su “Erbarme dich, mein Gott”

CODA e PEDALE… a 3 voci

Un insolito omaggio al Trecentenario de “Il clavicembalo ben temperato” (1722-2022) questo concerto alterna Preludi del I Libro di J.S.Bach con Fughe inedite di Ruggero Laganà, che ha composto a margine della sua attività di compositore “contemporaneo” su temi che si potrebbero definire “impossibili”.
Frequentatore assiduo delle pagine clavicembalistiche di Bach e affascinato dalla forma musicale della Fuga, in Bach connubio perfetto di espressività, bellezza e struttura rigorosa, Laganà utilizza brevi soggetti attinti dalla musica classica, pop, jazz, da film, popolare, ecc… per dar vita a composizioni “in stile” che tengono conto il più possibile di questi aspetti. I temi sono in realtà proposti da amici, conoscenti, parenti, ecc. carpendo, a loro insaputa, quale è, da sempre, la loro “musica del cuore” ed elaborandone per loro una fuga manoscritta, come dono di compleanno. Ormai raggiunto quasi un centinaio di tali lavori (per clavicembalo, per duo, per ensemble vari..) ne verranno eseguite stasera alcune per pianoforte.

BRUNO CANINO

Nato a Napoli, ha studiato pianoforte e composizione al Conservatorio di Milano, dove poi ha insegnato per ventiquattro anni; per dieci anni ha tenuto il corso di pianoforte e musica da camera al Conservatorio di Berna e ha insegnato alla Escuela Reina Sofia. Tiene regolarmente corsi di perfezionamento nelle istituzioni musicali di tutto il mondo.
Attualmente insegna musica da camera con pianoforte alla Scuola di Musica di Fiesole.
Come solista e camerista ha suonato con Cathy Berberian, Severino Gazzelloni, Itzhak Perlman, Salvatore Accardo, Oleksandr Semchuk, Uto Ughi, Alessio Bidoli, András Schiff, Ksenia Milas, Viktoria Mullova (con la quale ha vinto il Premio Edison nel 1980) e David Garrett.
Ha suonato in duo pianistico con Antonio Ballista e nel Trio di Milano (prima con Cesare Ferraresi, poi con Mariana Sirbu al violino e Rocco Filippini al violoncello).
Dal 1999 al 2002 è stato direttore della Sezione Musica della Biennale di Venezia. Si è dedicato in modo particolare alla musica contemporanea, lavorando con Pierre Boulez, Luciano Berio, Karlheinz Stockhausen, György Ligeti, Bruno Maderna, Luigi Nono, Sylvano Bussotti, di cui spesso ha eseguito opere in prima esecuzione.
Ha suonato sotto la direzione di Abbado, Muti, Chailly, Sawallisch, Berio, Boulez, con la Filarmonica della Scala, Santa Cecilia, Berliner Philharmoniker, New York Philharmonic, Philadelphia Orchestra, Orchestre National de France.
Tiene regolarmente masterclass per pianoforte solista e musica da camera, in Italia, Germania, Giappone, Spagna; ha partecipato al Marlboro Festival negli Stati Uniti dove, nel 2014, è stato per la ventesima volta e nel 2015 ha partecipato al Festival di Kusatsu dove era stato invitato la prima volta nel 1971.
È spesso invitato a far parte di giurie di importanti concorsi pianistici internazionali.
Ha inciso l’Integrale pianistica di Emmanuel Chabrier, le Variazioni Goldberg di J.S.Bach, l’Integrale dell’opera pianistica di Alfredo Casella e la prima Integrale pianistica di Claude Debussy su CD.
Ha scritto due libri, editi da Passigli: “Vademecum del pianista da camera” (1997) e “Senza Musica” (2015). È ospite di «Serate Musicali» dal 1978.

RUGGERO LAGANÀ

Compositore, clavicembalista, pianista (strumenti moderni e storici), è docente al Conservatorio di Milano.
Ha vinto 11 Concorsi Internazionali di composizione.
Edito da Sugar, Sonzogno, Sconfinarte e Carish, è eseguito nei più importanti festival di musica contemporanea del mondo (Scala e Piccolo Teatro di Milano – con 2 opere musicali – MilanoMusica, Biennale di Venezia, a Parigi, Orleans, Montreal, Stoccolma, Mosca, Vienna, Bilbao, Tokio, New York, Buenos Aires, Madrid, Berlino, Francoforte).
Ha tenuto in Europa, America e Asia più di mille concerti solistici e da camera; ha tenuto concerti con orchestra per Radio/TV in Europa, Giappone, Canada e ha vinto Concorsi cembalistici a Parigi, Bologna e Roma.
Ha inciso CD per Amadeus, Stradivarius, Concerto, FonitCetra; DVD di F.Leprino su Bach, Scarlatti, Mozart Gesualdo da Venosa, un CD/DVD con la sua opera: “The POPArt of the fugue”. Ha collaborato in melologhi classici e di sua composizione con Lella Costa, Ugo Pagliai, Ottavia Piccolo, Angela Finocchiaro e Sonia Grandis.