Serate Musicali OFF

Quando la musica classica incontra il jazz, il grande virtuosismo si allea con l’umorismo e il piacere dell’ascolto si unisce alla gioia della visione, la tradizionale sala da concerti perde la sua aura solenne per farsi nido d’amore tra i musicisti e il loro pubblico.
È questo l’obiettivo de progetto di Serate Musicali Off, stagione di concerti realizzata da W.E.C. World Entertainment Company, in concerto con Serate Musicali di Milano, tra le società di concerti più prestigiose e longeve attive in città, e con il patrocinio del Comune di Milano.
La seconda edizione della stagione, al Teatro Dal Verme di Milano, si articola in accattivanti appuntamenti musicali, caratterizzati da un felice connubio tra musica classica e, a seconda dei casi, teatro o musica jazz.

Gli appuntamenti sono serali, alle 21, e comprendono i concerti dell’irresistibile carisma, di Sergeij Nakariakov, l’acclamato “Paganini della tromba”, assieme ai Solisti Aquilani, del funambolico ensemble musical-teatrale Mnozil Brass, di successo planetario, e del duo pianistico d’eccezione Danilo Rea e Ramin Bahrami.

SERGEJ NAKARIAKOV e I SOLISTI AQUILANI

“Quando Sergei Nakariakov si esibisce alla tromba, noi riusciamo a malapena a respirare – se siamo fortunati” – San Fransisco Chronicle
A soli 13 anni, dopo una sua esecuzione al Korsholm Festival, Sergei Nakariakov venne soprannominato dalla stampa finlandese il “Paganini della tromba” e, nel 1997, dalla stampa tedesca Musik und Theater, il “Caruso della tromba”.
Sergei ha sviluppato una voce musicale unica, molto più di un mezzo del suo virtuosismo. Il suo repertorio è composto non solo dalla letteratura originale per tromba ma, alla continua ricerca di nuovi significati nell’espressione musicale, è riuscito a portare alla ribalta anche il flicorno.
Si esibisce per Serate Musicali OFF in un repertorio virtuosistico assieme ad una delle più reputate orchestre da camera italiane, I Solisti Aquilani.

MNOZIL

In Cirque, i Mnozil Brass esplorano ancora una volta le profondità dei loro strumenti per allietarci con uno spettacolo irriverente e musicalmente trascinante, nuovo di pacca. Il settetto viennese entrerà nel ring per combattere, come sempre, il grigiore della vita quotidiana armati di musica e di una buona dose di umorismo, trasformando il palcoscenico nell’arena di un vero e proprio circo delle pulci: signore e signori, avanti!
Il virtuosismo musicale unitamente a una vis comica irresistibile – che si rifà in parte all’umorismo tipico degli sketch Mr. Bean e dei Monty Python – fanno dei Mnozil Brass la brass band più anomala, e unica nel suo genere, per non dire .. la più pazza del mondo. Di incredibile attrattiva nei confronti del pubblico teatrale e delle sale da concerto, questi strumentisti a fiato lasciano a bocca aperta i colleghi musicisti che hanno avuto l’opportunità di assistere alle loro performance, e da allora li reclamano a gran voce.

BAHRAMI/REA

Sì, Bach è in fondo già tutto lì, in quell’aria che apre e chiude il più bel ciclo di variazioni per tastiera mai scritto, gemma fra le gemme del compositore da cui tutto sembra nascere. Stiamo parlando delle Variazioni Golberg, come avrete indovinato.
Un ciclo sublime, etereo, che parte da un’esigenza molto pratica e quotidiana: il desiderio di riposare, di ritrovare il sonno e la pace. Problema che il grande Bach poteva ben capire, visto il suo lavoro costante e indefesso, ma anche il suo amore per la vita in tutti i suoi aspetti: l’arte, certo, ma anche la famiglia, l’amore, il divertimento, il mangiare, il bere e naturalmente anche il dormire. Due giganti dell’interpretazione musicale al pianoforte quale Ramin Bahrami e il jazzista Danilo Rea dialogano, ciascuno nella “propria lingua”, partono alla ricerca di un “centro di gravità permanente” che spieghi perché, a distanza di più di 250 anni, la musica Johann Sebastian Bach continui a intrigarci così profondamente. Di notte e di giorno.

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