Spazio Teatro 89 e Coop Lombardia presentano:

18a Rassegna Musicale

“In Cooperativa per Amare la Musica – Concerti Fior Fiore Coop”

in collaborazione con Serate Musicali

Miglia da percorrere
Musiche, Viaggi, Volti, Maschere

7 Ottobre 2018 – 10 marzo 2019
Spazio Teatro 89, via Fratelli Zoia 89 – 20153 Milano

 

Musica, prima di tutto! Facciamo senz’altro nostro il motto dell’Art Poétique di Paul Verlaine (“De la musique avant toute chose!”) visto che la prima delle nostre ambizioni (la nostra mission, come si usa dire) è quella di offrire alla città musica e interpreti di qualità. Musica, ma non solo; o meglio, musica come chiave universale per aprire il cuore e la mente a tutto ciò che è umano, perché nessun uomo è un’isola e le torri d’avorio non ci sono mai piaciute. Attraverso i concerti della nuova rassegna (il cui titolo, per chi ne fosse curioso, è preso da una poesia di Robert Frost) abbiamo quindi cercato di proporre percorsi, aprire prospettive e punti di vista il più possibile connessi alle esperienze della contemporaneità, scegliendo come tema unificante quello del viaggio, sia esso esperienza individuale o migrazione di popoli, e dunque del contatto fra culture e civiltà diverse e lontane; in tutti gli appuntamenti almeno un brano sarà dedicato a questo tema, così importante, così attuale e purtroppo così spesso oggetto di semplificazioni banalizzanti se non di ciniche mistificazioni. La musica sarà dunque per noi testo e pretesto per una modalità di conoscenza bella, vitale e creativa che, partendo ad esempio dai romantici pellegrinaggi di Franz Liszt (recitals di Jeffrey Swann e Francesco Libetta), o dal naufragio in cui perì Enrique Granados (concerto inaugurale di Fernanda Damiano), o dall’estro del Kletzmer (Duo Framarin/Alberti) e  della Tzigane di Ravel (Duo Bonaita/Rebaudengo), arriverà ad appassionarci e a commuoverci per chi, di qualunque origine, etnia, credo religioso o politico sia, emigra per cercare fortuna o fugge da guerre e persecuzioni. Ed esploreremo anche, nel concerto del 27 gennaio, un’idea di viaggio inteso come introspezione, evenienza questa comune anche ai più sedentari di noi, anche a chi non viaggia mai se non intorno alla propria stanza ma non può eludere la ricerca del labile equilibrio tra la nostra identità e le maschere che più o meno volontariamente ci troviamo a dover indossare/interpretare per vivere, consapevoli che il gioco può anche non riuscire e può portarci nei pressi o anche al di là del confine tra “normalità” e “follia”.

 

Le nostre linee-guida in sintesi:

  • sala e palcoscenico di dimensioni e qualità acustiche ideali per la musica da camera
  • concerti solistici e cameristici con programmi e organici vari, rari e interessanti in ambito strumentale e vocale
  • interpreti di chiara fama e giovani emergenti
  • guide all’ascolto sintetiche ma esaurienti
  • connubio di informalità, professionalità e ospitalità nel rapporto tra platea e palcoscenico e nell’accoglienza del pubblico
  • last but not least, e nonostante il lieve aumento di quest’anno: prezzi convenienti anche per le fasce di reddito più deboli

 

I ringraziamenti:

al Comune di Milano, che rinnova il patrocinio e il sostegno a Spazio Teatro 89. A Coop Lombardia, a Furcht Pianoforti e a Serate Musicali, da anni preziosi sostegni per la buona riuscita delle nostre rassegne. Ai compositori Giorgio Colombo Taccani, Carlo Galante, Orazio Sciortino, Enrico Intra, che ci hanno donato la loro Arte, concedendoci l’onore e il privilegio di ospitare in prima esecuzione assoluta le loro composizioni scritte appositamente per la nostra rassegna. E, come sempre, sincera e profonda gratitudine a tutti gli interpreti che generosamente hanno accettato il nostro invito a condizioni che possiamo ben definire amichevoli.

Infine, sempre con noi, nei nostri pensieri più grati, è Claudio Acerbi, che volle questa “luce sempre accesa alla periferia di Milano”: a noi il compito, arduo ma entusiasmante, di non tradire mai il suo lungimirante auspicio.