A. ADORJAN -L. SELLO – B. CANINO

A. ADORJAN -L. SELLO – B. CANINO

Quando:
28 Gennaio 2022@8:45 pm
2022-01-28T20:45:00+01:00
2022-01-28T21:00:00+01:00
Dove:
Sala Puccini – Conservatorio Verdi, Milano
Costo:
Intero € 10,00 – Ridotto € 5,00
Contatto:
Biglietteria
02 29409724

«In collaborazione con gli Amici della Musica di Udine» nel centenario della fondazione

Flautista ANDRAS ADORJAN

Flautista LUISA SELLO

Pianista BRUNO CANINO

Programma

FRIEDRICH KUHLAU (1786-1832)
Trio in sol maggiore op.119 per 2 flauti e pianoforte
Allegro moderato; Adagio patetico ; Rondò; Allegro

WOLFGANG AMADEUS MOZART (1756-1791)
Sonata per flauto e piano in mi bemolle maggiore secondo il Quintetto, KV452
Largo-Allegro moderato; Larghetto; Allegretto

[Elaborazione di L. W. Lachnith (1748-1820) e A. Adorján]

BRUNO CANINO (*1935)
Sestina per flauto e pianoforte
[Prima esecuzione assoluta]

FRANZ DOPPLER (1821-1883)
Sonata per 2 flauti e pianoforte
Allegro; Menuetto; Andante; Rondò

[Prima esecuzione assoluta in Italia]

Scarica il libretto di sala


ANDRÁS ADORJÁN
Flautista di fama internazionale, nativo di Budapest ma naturalizzato danese, inizia gli studi del flauto, dopo una laurea in dottore odontoiatra, con Jean-Pierre Rampal e Aurèle Nicolet.
Dopo aver vinto il primo premio al Concorso ‘Jacob Gade’ di Copenhagen nel 1968 e al Concours Internationale de Flûte laureate di Montreux, inizia una carriera mondiale, anche grazie al primo Grand Prix ottenuto al Concorso di Parigi nel 1971. Da allora ha ricoperto il ruolo di primo flauto nelle orchestre di Stoccolma, Colonia, Baden-Baden e Monaco e suonato in Festival importanti quali quelli a Dubrovnick, Istanbul, Gerusalemme, Kuhmo, Lockenhaus, Montreux, Mosca, Newport, Schleswig-Holstein. Ha tenuto master class in tutto il mondo ed è stato professore alla Musikhochschule di Colonia e a quella di Monaco di Baviera fino al 1996.
Nella sua lunga carriera ha scoperto ed edito numerose opere di Danzi, Benda, Doppler, Mercadante, Moscheles, Spohr e ha ispirato commissioni di nuove opere ad autori quali Edison Denisov, Alfred Schnittke, Erik Werner. Autore di circa 80 CD, è considerato uno dei flautisti guida della sua generazione. Presiede l’Associazione Deutsche Gesellschaft für Flöte.

LUISA SELLO
Suona in tutto il mondo ed è artista scelta dal Ministero Italiano dei Beni Culturali per rappresentare la musica italiana.
Ha suonato al Teatro alla Scala di Milano, Carnegie Hall, Juilliard School, Suntory Hall e ha collaborato con Riccardo Muti, Trevor Pinnock, Alirio Diaz, Wiener Symphoniker, Philippe Entremont, Karl Leister, Bruno Canino, Quartetto Prazak, Thailand Symphony Orchestra. Di Aldo Clementi, Rainer Bischof, Adriano Guarnieri ha eseguito prime esecuzioni assolute.
Allieva di Raymond Guiot e Alain Marion a Parigi e di Severino Gazzelloni all’Accademia Chigiana di Siena, con studi accademici in flauto e in lingue e letterature moderne, già professore titolare di flauto al Conservatorio di Trieste, è professore alla New Bulgarian University di Sofia e professore ospite presso le Università di Vienna, Pechino, Madrid, Melbourne, Toronto, Kyoto, Edinburgo, Buenos Aires. Artista testimonial della Miyazawa Flute, incide per Stradivarius, Dynamic e Millennium di Pechino.

BRUNO CANINO
Ha studiato pianoforte con Vincenzo Vitale e composizione con Bruno Bettinelli al Conservatorio di Napoli.
Distintosi subito nei concorsi internazionali di Bolzano e Darmstadt, inizia una lunga carriera concertistica e in tutto il mondo assieme ad artisti come Barberian, Gazzelloni, Accardo, Mullova.
Ha frequentato con particolare assiduità il repertorio moderno e contemporaneo. Tra le sue registrazioni più importanti le Variazioni Goldberg di Bach, l’Integrale dell’opera pianistica di Casella e la prima Integrale pianistica di Debussy su CD, le opere di Mendelssohn per violoncello e pianoforte con Harrell, Prokofiev, Ravel e Stravinsky con Viktoria Mullova, incisione per la quale ha ricevuto il premio Edison. È stato docente di pianoforte al Conservatorio di Milano e alla Hochschule di Berna. Tiene regolarmente corsi di perfezionamento nelle istituzioni musicali in tutto il mondo.
Attualmente è docente di musica da camera con pianoforte presso la Scuola di Fiesole e alla Escuela Reina Sofia di Madrid. Ha esercitato inoltre l’attività di direttore artistico e nel 1999-2002 è stato direttore musicale della Biennale di Venezia. Fortemente interessato alla musica contemporanea, ha lavorato con Berio, Stockhausen, Ligeti, Boulez, Maderna, Nono, Bussotti e Kagel, eseguendo spesso prime assolute.
È autore di libri editi da Passigli Editore tra cui ‘Vademecum for a Chamber Pianist’ e ‘Senza Musica’.