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COSTA – BACCHETTI

Soprano GABRIELLA COSTA
Pianoforte ANDREA BACCHETTI

Dettagli evento
  • Data : 15 Gennaio 2024, ore 20:45
  • Luogo : Sala Verdi – Conservatorio di MIlano, via Conservatorio 2, 20122 Milano
  • Biglietti: intero 25€, ridotto 20€
Programma

CLAUDE DEBUSSY (1862 -1918)
Da Children’s Corner per pianoforte solo:
Jimbo’s Lullaby
The Little Shepherd

GABRIEL FAURÈ (1845 – 1924)
Clair de lune op.46 n.2 (su testo di Paul Verlaine)
Chanson d’amour op.27 n.1 (su testo di Armand Silvestre)

MAURICE RAVEL (1875 – 1937)
Cinq Mèlodies populaires grecques:
Chanson de la mariée
Là bas vers l’église
Quel galant m’est comparable
Chanson des queilleuses de lentisques
Tout gai!

LILI BOULANGER (1893 – 1918)
Prélude en Ré bémol per pianoforte solo

NADIA BOULANGER (1887 – 1979)
Cantique (su testo di Maurice Maeterlinck)
Chanson (su testo di Georges Delaquys)
Élégie (su testo di Albert Victor Samain)

LEONARD BERNSTEIN (1918 – 1990)
Da “West Side Story”:
Tonight
Maria
Somewhere
America

GEORGE GERSHWIN (1898 – 1937)
Da “Strike up the band”: The man I love (su testo di Ira Gershwin)
Da “Porgy and Bess”: Summertime (su testo di DuBose Heyward)

SAMUEL BARBER (1910 – 1981)
Dalle ”Hermit songs” op.29 (1953): n.3. St. Ita’s vision
(su testo di Chester Kallman da anonimo)
The secrets of the old op.13 n.2 (su testo di William Butler Yeats)
Nocturne op.13 n.4 (su testo di Frederic Prokosch)

Scarica il libretto di sala

GABRIELLA COSTA

Artista poliedrica, si dedica con continuità al repertorio barocco e liederistico, senza però tralasciare l’opera contemporanea e ottocentesca. Ha interpretato i ruoli principali delle grandi Opere in tutto il mondo. Nell’ambito del repertorio barocco, collabora con L’Academia Bizantina di Ottavio Dantone, l’Academia Montis Regalis di De Marchi, Ipata e gli Auser Musici, Onofri, Scimone e i Solisti Veneti.

È Selene nel CD/DVD (Naxos) dell’opera Didone Abbandonata di L. Vinci, eseguita nella stagione del Maggio Musicale Fiorentino con la regia di Deda Cristina Colonna. Nel 2021 è uscito il CD (Naxos) con lo Stabat Mater di Boccherini, di cui è una specialista assoluta, che ha ottenuto 5 stelle da Classic Voice. Frequenti le incursioni in ambito Contemporaneo e di Avanguardia Musicale: interpreta Arpa in “Prova d’orchestra” di Battistelli, esegue “Moses und Aaron” di Schönberg, è Vierge nell’opera “Jeanne d’Arc au Bucher” di Honegger (regia di R. Abbado), è Lucy ne “Il Telefono” di G. Menotti, oltre a Prime assolute di grandi compositori, tra i quali Nyman, Betta, Rendine, Dusapin. Con l’Orchestra di Padova e del Veneto e Mario Brunello ha inciso musiche di Malipiero. Recenti debutti nell’opera di Glass The Whitches of Venice al Teatro Massimo di Palermo e nella produzione dell’opera di Dusapin MedeaMaterial (Premio Abbiati 2018), al Teatro Comunale di Bologna. È docente presso i Conservatori di Reggio Emilia e La Spezia. Risale al marzo 2023 il suo ultimo recital dedicato alla figura di Nadia Boulanger, presso la Cappella Paolina, in diretta su RAI Radio3. Di prossima uscita il Cd (Da Vinci Classics), dedicato alla riscoperta musicologica delle liriche da camera per Soprano del compositore trentino Marco Anzoletti.

ANDREA BACCHETTI

Ancora giovanissimo raccoglie i consigli di Herbert von Karajan, Luciano Berio, dello storico direttore artistico della Scala e di Santa Cecilia Francesco Siciliani, dei pianisti Mieczyslaw Horszowski e Nikita Magaloff.  Debutta a 11 anni a Milano nella Sala Verdi del Conservatorio di Milano con i Solisti Veneti diretti da Claudio Scimone. Da allora suona più volte nei maggiori Festival Internazionali e presso prestigiosi centri musicali in Europa, Giappone, a Seul, Buenos Aires, San Paolo, Lima, Tokyo, Osaka, ma non solo. In Italia è ospite delle maggiori orchestre ed enti lirici e di tutte le più importanti associazioni concertistiche. All’estero ha lavorato con numerose orchestre e con direttori come Bellugi, Guidarini, Venzago, Luisi, Zedda, Manacorda, Panni, Buribayev, Pehlivanian, Jensen, Nanut, Lü Jia, Frantz, Baumgartner, Valdés, Renes, Bender, Bisanti, Ceccato, Chung – solo per citarne alcuni. Si dedica con passione alla musica da camera; importanti collaborazioni con Filippini, Larrieu, il Prazak Quartet, Ughi, il Quartetto Ysaÿe, il Quartetto di Cremona, il Quartetto d’Archi della Scala. Compositori come Vacchi, Boccadoro, Del Corno – fra gli altri – gli hanno dedicato brani. Ha tenuto concerti in Spagna, Messico, Cuba, Corea, Lussemburgo, Svizzera, Polonia, Belgio, Russia, Giappone, Sud America ed Egitto. La sua ampia discografia è corredata da autorevoli riconoscimenti.

É ospite storico di «Serate Musicali – Milano» dal 1998.


«DA PARIGI A NEWYORK, LA VITA MUSICALE INTORNO A NADIA BOULANGER»

Il programma proposto questa sera, di importante valenza musicale e musicologica, ruota intorno alla carismatica figura di Nadia Boulanger.

Nadia, insieme alla sorella Lili Boulanger, è protagonista di una stagione importante della musica francese e mondiale. Sorelle, discendenti da una famiglia di musicisti da quattro generazioni, Nadia e Lili (il nome era Marie Juliette) hanno avuto destini molto diversi.

Lili, più giovane, si dedicò essenzialmente alla composizione, con eccellenti risultati, ma morì di tubercolosi giovanissima, a 25 anni.

Nadia, compositrice, pianista, direttrice d’orchestra, è soprattutto nota come insegnante. Docente presso il Conservatoire National de Paris e presso il Conservatorio Americano di Fontainebleau, fu una grandissima didatta e divenne punto di riferimento per generazioni di musicisti che ambivano a divenire suoi allievi e venivano per lei a Parigi da tutto il mondo.

Dal profondissimo legame fra le sorelle Boulanger e l’ambiente artistico francese loro contemporaneo, come pure da una fotografia che ritrae Nadia insieme ad alcuni dei suoi allievi più brillanti, ecco allora emergere le figure dei loro maestri e modelli – Fauré, Debussy, Ravel – come pure dei compositori suoi ex-allievi che avrebbero di continuo fatto riferimento alla lezione e ai giudizi di Nadia, spesso taglienti, a volte lungimiranti, sempre sinceri: Bernstein, Barber, Copland, Gershwin.

                                                                                              Gabriella Costa

Sala Verdi – Conservatorio di Milano

Via Conservatorio, 12
Milano, 20122 Italia
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